L'Adige - 10.06.2010 APPALTI COSBAU, SI CANDIDA ALVEARE Edilizia -“Siamo non profit, per far lavorare le imprese locali sui cantieri del territorio” Il Consorzio stabile veneto in aiuto alle ditte trentine. Il Consorzio stabile Alveare, sede a Vicenza, unità locale a Trento, è un consorzio no profit, operante nell'ambito dei pubblici appalti. (http://www.alveare.biz). Nella missione del 22 marzo 2010 Alveare è stato invitato dal governo del Marocco per il progetto “casa popolare” e per i progetti di depurazione dell'acqua, attraverso la controllata Alveare Maroc. Trento - “Siamo disponibili a subentrare ad alcuni appalti in capo a Cosbau che ci vengano segnalati dalla Provincia. Il nostro intento è poi quello di assegnarlo a quante più aziende trentine siano disponibili”. Attraverso le parole di Moreno Crestale, suo direttore generale, il Consorzio stabile veneto Alveare si candida concretamente a raccogliere una parte d ... - 07.06.2010 IL COMMENTO di Cesare Scotoni Corriere del Trentino - 07.01.2010 L'INTERVENTO: IMPRESE, INNOVARE CON PRUDENZA L'anno che si è chiuso ha registrato un calo significativo della produzione ed un altro, molto più rilevante, dell'export. Quest'ultimo è però solo in parte riconducibile alla congiuntura sfavorevole originatasi dal contrarsi della bolla immobiliare negli Stati Uniti e dalla conseguente grave crisi finanziaria. Interi "distretti" del Made in Italy, innanzi tutto quelli focalizzati sul tessile e sulla produzione di ceramiche, segnalavano già in precedenza forti contrazioni collegate alla presenza ed alla crescita sui mercati esteri di produzioni nuove, più competitive e con politiche commerciali più aggressive e più innovative negli aspetti organizzativi. Tutto ciò si è verificato in una fase fortemente espansiva dei nuovi mercati che era precedente la c ... (italiano, русский) - 06.06.2010 PRESENZA SOCIETARIA DI SOGGETTI ESTERI IN ITALIA Le forme maggiormente tipiche attraverso cui un soggetto non residente può sviluppare la sua presenza in mercati esteri, e nel caso in questione in Italia, sono, com'è noto, le seguenti: - apertura di una sede secondaria con rappresentanza stabile; si può definire sede secondaria con rappresentanza stabile un'organizzazione sottoposta al coordinamento economico e amministrativo di un'impresa estera, ma dotata di un certo grado di autonomia sul piano gestionale e operativo, nonché legittimata, tramite uno stabile impianto di mezzi destinati allo svolgimento dell'attività, ad agire in nome e per conto della società estera in modo continuativo. La sede secondaria di una società costituita all'estero è assoggettata, ai sensi dell'art. 2508 cod. civ., alle disposizioni della legge italiana sulla pubblicità degli atti sociali; pertanto, la stessa, sarà tenuta ad Fare Impresa (dicembre2007) - 05.06.2010 I SETTE ERRORI DA EVITARE PER FARE AFFARI IN RUSSIA Un'analisi compiuta dal Centro Studi di Mosca ha evidenziato i principali errori che le aziende italiane dovrebbero evitare di commettere per realizzare affari in Russia. 1.Non considerare la Russia come un mercato di approccio tattico, nel quale operare solo per compensare la stagnazione dei mercati europei e americano, ma considerarlo un mercato strategico dove sviluppare una presenza commerciale o produttiva permanente. 2.Non considerare la Russia un mercato di “secondo livello”, dove proporre beni di seconda scelta, poiché si tratta già di un mercato molto sofisticato, soprattutto nelle grandi città. 3.Non sottovalutare l'entità degli investimenti da effettuare per l'ingresso nel mercato e per stabilirvi una presenza stabile. In particolare, pubblicità ed informazione sui prodotti hanno un'importanza maggiore che in altri mercati. 4.Non valutare gl ... - 04.06.2010 BENESSERE, SOLUZIONE PER IL CUORE DELLE ECONOMIE Case histories Carlo Daprà, Presidente di Aquaforme Marco Bonato, Amministratore delegato di Aquaforme Nasce un nuovo modo di concepire il wellness: non solo canale per allargare la stagionalità turistica, ma volano per promuovere il territorio. L’obiettivo è il benessere. Un benessere che parte dalla cura del corpo e che, sviluppando tutte le sue potenzialità, diventa opportunità per un beneficio più esteso che trascende i confini del singolo e arriva a coinvolgere la comunità, il territorio, i suoi prodotti e il suo turismo. Il risultato vuol essere il ritorno ad antiche pratiche di attenzione e cura, che si esplicano in nuove aree di socialità più accessibili al cittadino e la creazione di nuove opportunità turistiche per il territorio, che non solo ha la possibilità di allargare la propria offerta, ma anche di autopromuoversi al suo interno, sfrutta ... Expert Online - 26.04.2010 Первый профессо& «Эксперт Online»/26 апреля 2010 Евгений Уткин, автор «Эксперт Online», «Эксперт», «Эксперт Украина» Вчера российский премьер Владимир Путин прибыл с официальным визитом в М ... ExpertOnline.it (di Evgeny Utkin) - 03.12.2009 VISITA PIENA DI ENERGIA Визит, полный энергии Евгений Уткин, автор «Эксперт Online», «Эксперт», «Эксперт Украина» Сегодня Дмитрий Медведев проводит официальные встречи в Риме и посе ... Corriere del Trentino - 06.10.2009 ACCORDO CON I RUSSI OLIMPIADI DI SOCHI, SCAMBIO DI KNOW-HOW Economia Turismo – Incontro in Provincia di Daniele Filosi Trento – Non è stata solo una visita di cortesia quella del viceministro al turismo della Federazione Russa Gennady Pilipenko. La delegazione russa ha incontrato ieri a Trento il governatore Lorenzo Dellai e l'assessore al turismo Tiziano Mellarini, ma soprattutto una schiera di operatori del turismo trentino. Sul piatto, le Olimpiadi invernali di Sochi del 2014: un affare da molti miliardi di euro, che le imprese trentine possono intercettare dal punto di vista dell'impiantistica, della produzione di energia idroelettrica e di tutto l'indotto turistico. Pilipenko, accompagnato da Evgeny Vladimirovich Larin, ministro del turismo della repubblica di Altai e da Vladimir Nicolaevich Petrov, presidente del Comitato per il turismo della Repubblica di Adighey-Krasnodar, hanno firmato con la Provincia di Trento due proto ... Trentino - 06.10.2009 TURISMO E AFFARI, TRA TRENTINO E RUSSIA UN'INTESA SUI MONDIALI DI SCI Trento - “Intendiamo costruire passo a passo rapporti più stretti per rafforzare gli scambi turistici tra i due Paesi”. Lo ha affermato ieri sera a Trento il viceministro dell'Agenzia federale russa per il Turismo, Gennady Pilipenko, di fronte al presidente della Provincia, Lorenzo Dellai. L'occasione è stata la firma, tra il presidente Dellai e il ministro della repubblica russa di Altay, Evgeny Larin, di una lettera di intenti, che intende rafforzare gli scambi in vista prima dei Mondiali di sci nordico in val di Fiemme nel 2013, poi delle Olimpiadi invernali di Sochi, nella Federazione Russa, nel 2014. “In Italia – ha spiegato Pilipenko – vengono a sciare 65 mila russi, che comprano attrezzatura e usufruiscono dei servizi. Vogliamo incentivare questi scambi con più turisti e relazioni economiche. Intendiamo ad esempio promuovere le costruzioni da parte di aziende italiane di a ... l'Adige - 06.10.2009 ACCORDO RUSSO-TRENTINO SUL TURISMO Sci. Intesa sugli impianti – Russi in aumento del 7% Trento – Due lettere di intenti fra il Trentino e le repubbliche russe di Altai e le repubbliche russe di Altai e Adigheya-Krasnodar sulla promozione reciproca dei flussi turistici e la collaborazione sugli impianti da sci, con un occhio particolare ai Campionati del mondi di sci nordico del 2013 in Val di Fiemme e alle Olimpiadi invernali del 2014 a Sochi, in Russia. Questo il frutto della fitta giornata di workshop e visite, ieri, del viceministro al turismo, sport e politiche giovanili delle Federazione russa Gennady Pilipenko, del ministro del turismo della repubblica russa di Altai Evgeny Larin e del Presidente del Comitato per il turismo della repubblica di Adigheya-Krasnodar Vladimir Petrov, che hanno incontrato istituzioni e realtà economiche provinciali. Il Presidente della Provincia Lorenzo Dellai, che ha firmato gli ... Il Sole 24Ore - 01.09.2009 LA RUSSIA RILANCIA LA COMPONENTISTICA PER AUTO L'industria a est. Abbassati i dazi all'import – Incoraggiato l'arrivo dei produttori stranieri di Sergio A. Rossi Mosca – Se l'affare Opel-Gm-Magna insieme a Sberbank e Gaz non andrà in porto, canadesi e tedeschi perderanno una buona occasione per penetrare nel cuore dell'industria automobilistica russa. La componentistica. E guardando al dopo-crisi, ne varrebbe invece la pena, soprattutto per magna, leader mondiale nel settore delle componenti per auto. Nel 2008, anno record per l'automobile in Russia, con un mercato di 3,3 milioni di vetture tra produzione e import, la componentistica valeva intorno ai 46 miliardi di dollari, con una crescita di oltre il 40% sul 2007. Solo il mercato primario, cioè le forniture dirette alle linee di montaggio delle principali case automobilistiche russe e straniere, secondo l'agenzia moscovita Avtostat vale 12,5 miliardi di dollari. Di que ... - 25.08.2009 L´Operatore Economico Autorizzato - AEO Dal 1° gennaio 2008 nei 27 Stati membri dell’U.E. sono entrate in vigore le novità introdotte con i Regolamenti (CE) n° 648/2005 e n° 1875/2006 che modificano, rispettivamente, il Codice Doganale Comunitario (Reg (CE) n° 2913/1992) e le Disposizioni di Applicazione del Codice (Reg. (CE) n° 2454/1993), in merito al rilascio agli operatori economici che ne faranno richiesta di un certificato AEO/semplificazioni doganali, o AEO/Sicurezza, o AEO/semplificazioni doganali e Sicurezza, tutti con valenza comunitaria. Il programma di certificazione comunitaria si applica agli operatori economici ed ai loro partner commerciali che intervengono nella catena di approvvigionamento internazionale, ossia ai fabbricanti, agli esportatori, agli speditori/imprese di spedizione, ai depositari, agli agenti doganali, ai vettori, agli importatori che, nel corso delle loro attività commerciali, prendono p ... Il Sole 24Ore - 18.08.2009 L'EST RITORNA SUL RADAR DELLE IMPRESE Cambi di vento – Indagine della banca OeKB. Tra gli investitori stranieri il clima migliora per la prima volta dal 2007. Vienna – Per la prima volta dall'inizio del 2007 il clima degli affari migliora in Europa orientale. A segnalarlo è l'Eastern Europe Business Climate Index, basato sulle interviste condotte dalla banca austriaca OeKB e da Thomson Reuters tra circa 400 società straniere che hanno investito nei mercati dell'area. In luglio l'indice complessivo è risalito a meno sette rispetto al meno quindici di aprile. In Polonia e Repubblica Ceca l'indicatore è tornato addirittura positivo, mentre l'incremento più spettacolare lo ha fatto registrare la Russia, dove la lancetta si è riportata a quota zero dopo essere scesa a meno 20 in aprile. Ancora male, invece, Ungheria e Ucraina. Il cauto ottimismo trapela dal fatto che ora solo il 39% della società interpellate prevede che l'ec ... - 22.03.2009 IL COMMENTO di Cesare Scotoni L'Adige 22.03.2009 - Scotoni: è finita un'epoca CREDITO ALLE AZIENDE, SERVE UNA SVOLTA PER USCIRE DALLA CRISI Trento - Rivedere il ruolo del sistema creditizio territoriale alla luce della crisi. A proporre la riflessione è Cesare Scotoni, fondatore e guida del Gruppo Pasit Italia che spiega come il sistema attuale abbia modificato i rapporti tra Pmi e credito. L'incertezza legata alla crisi, fa sì che «il credito si faccia più prudente e chiede maggiori garanzie ed oneri finanziari alle aziende ed alle famiglie». Ma come funzionava il finanziamento a breve alla produzione per la piccola media impresa manifatturiera del nordest? «Fino a sei mesi fa - spiega Scotoni - se l'azienda A riceveva un ordine pari a 100 riusciva a farsi anticipare circa un 70% dalla banca del territorio più vicina. A loro volta i "terzisti" B, cui venivano trasferiti lavori per ... Il Sole 24ore - 11.03.2009 “MANTENERE LE POSIZIONI IN RUSSIA” Made in Italy di Rita Fatiguso Milano – La crisi ha falcidiato i super-ricchi riducendoli ad una quarantina appena, ma ciò non implica che il mercato russo non sia più così appetibile per il Made in Italy. La crisi morde, ma non elimina le potenzialità di investimento delle nostre aziende, specie di quelle che si sono attrezzate per tempo sui mercati emergenti. Alcune di queste ieri hanno avuto la possibilità di raccontare le loro storie in occasione della seconda giornata del Made in Italy, organizzata dal Sole 24ore, dedicata alla Russia. “L'importante è mantenere le posizioni, dai mercati vanno via gli speculatori forti, restano gli imprenditori – aveva ammonito Michele Perini, presidente di Fiera Milano nella giornata inaugurale dell'evento – si vince dove ci sono uomini che sanno, si perde dove ci sono uomini che barano”. Una serie di imprenditori che sanno sta c ... Panorama.it - 02.03.2009 L'ITALIA RESTITUISCE ALLA RUSSIA LA CHIESA ORTODOSSA DI BARI di Evgeny Utkin Il presidente russo Dmitry Medvedev si è recato ieri a Bari per ricevere le chiavi d’argento della Chiesa ortodossa di Bari dal presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano. Per i russi si tratta di evento di grandissima importanza. La chiesa ortodossa è stata costruita nel 1913-1917 con i soldi di Zar Nicola II e donazioni del popolo russo, ed è un punto di riferimento di alto valore per i numerosi pellegrini russi che si recano alla cripta di S. Nicola, custodita da 1087 sotto l’altare nella Basilica di San Nicola. Con la rivoluzione bolscevica la proprietà della chiesa ortodossa passò alla città di Bari. Nel 2007 il governo italiano ha deciso di donare la chiesa ortodossa russa, e la cerimonia si sarebbe dovuta svolgere il 6 dicembre scorso, festa di S. Nicola (a questo evento in qualità di inviato di Alessio II, avrebbe dovuto partecipare l’attuale pat ... - 24.02.2009 MONETARY POLICY MEASURES January 1, 1991 the refinancing rate was set at 20%. June 1, 1991 commercial banks were required to transfer 2% of the funds they attracted to the compulsory reserves fund. July 24, 1991 Gosbank of the USSR took a decision on introducing a "tourist" ruble of 32 rubles to dollar which actually became the official exchange rate. December 2, 1991 The "tourist" ruble rate was abolished; commercial banks were given the right to set a foreign currency buy/sale rate in operations with individuals. February 1, 1992 the reserve requirement rates for demand accounts and time accounts with terms shorter than 1 year were set at 10%, and the rates for liabilities falling due after 1 year were set at 5%. March 1, 1992 the reserve requirement rates for demand accounts and time accounts with terms shorter than 1 year were set at 15%, and the rates for liabilit ... - 24.02.2009 RUSSIAN PAYAMENT SYSTEM Non-cash settlements in Russia are effected through the Bank of Russia payment system, private payment systems represented by intrabank payment systems designed to implement settlements between subdivisions of a credit institution, payment systems of credit institutions designed to implement settlements on correspondent accounts opened in other credit institutions, payment systems of non-bank settlement credit institutions and systems designed to implement settlements between clients of one subdivision of a credit institution (branch). The Bank of Russia occupies a special place in the Russian payment system. As an operator of its own payment system, it co-ordinates and regulates settlement relations in Russia, monitors the activities of private payment systems, setting guidelines for their functioning, and establishes non-cash settlement rules, forms, terms and standards, as ... Vedemosti -The Wall Street Journal-Financial Times - 28.01.2009 Олимпийский зае& Олимпийский заем Деньгам фонда национального благосостояния найдено еще одно применение. ВЭБ будет кредитовать на них частных инвесторов, которы ... Panorama.it - 17.01.2009 GAS, CRISI INFINITA. MA A CHI CONVIENE? di Evgeny Utkin Sembrava che, dopo la firma di un accordo sugli osservatori europei una parte della crisi sarebbe stata risolta. Rimaneva l’infinita disputa russo-ucraina sul prezzo di gas. Invece la crisi si sta allargando. Il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, ha alzato i toni e minacciato che, se l’accordo fra Russia e Ucraina non verrà messo in pratica “con urgenza”, la Commissione darà via libera per procedere per vie legali ad un’azione concertata. “È una questione incredibile e inaccettabile. Ci sono cittadini di alcuni Stati Ue che dopo una settimana sono ancora senza gas”, ha affermato Barroso. “Russia e Ucraina stanno mostrando di non essere in grado di fare fronte ai propri impegni e potrebbero non essere più considerate partner affidabili per la fornitura energetica”. E stanno partendo le prime querele. L’ente di Stato energetico serbo ha ricev ... Stampa - 30.12.2008 MOSCA NON HA PIU' CONTANTI E LA CLASSE MEDIA AFFONDA di EVGENY UTKIN MOSCA - Banche russe in crisi di liquidità. Dopo gli anni bui tra la fine degli 80 e l'inizio dei 90, quando per comprare zucchero e sapone occorreva la tessera (due saponette al mese!), e per il burro o la mortadella si facevano code chilometriche, o dopo quel giorno d'estate 98, quando il rublo si svalutò di due terzi provocando un'inflazione galoppante, sembrava che i russi fossero diventati immuni alle crisi. «Crolla la Borsa, e allora?» Meno del 2 per cento della popolazione vi investe e la maggioranza non sa neanche che cosa sia. E infatti a ottobre il 52 per cento dei russi dichiarava: «Non sento la crisi, non mi tocca». Adesso invece tutto è cambiato. Le prime a essere colpite sono state le banche. Nello stesso ottobre quattro tra i 50 istituti più importanti della rete russa - Kit Finans, Sviaz Bank, Globex e Sobinbank - sono stati ceduti ad altre stru ... Corriere del Trentino - 03.12.2008 TOBLINO, IN RUSSIA SENZA INTERMEDIARI Vino – La cantina di Bleggi si è appoggiata alla milanese IPQ. Pozzi: “Modello che farà da apripista” Certificazione da san Pietroburgo. Mercato in forte espansione di Enrico Orfano Trento - La Cantina di Toblino è la prima in Italia a ottenere la certificazione che consente di vendere il proprio vino in Russia senza passare attraverso un importatore. La certificazione è emessa da un ente federale russo, il “Centre for goods (trades) works and services quality control” di San Pietroburgo e sarà valida anche per paesi che circondano Mosca, come l'Ucraina e la Bielorussia. La Cantina Toblino, guidata da Carlo Filiberto Bleggi, è socia di Cavit e ha chiuso il bilancio 2007 con quasi 13 milioni di euro di fatturato. Per ottenere questa sorta di Iso 9000 “made in Russia” l'azienda ha richiesto la consulenza della IPQ di Milano, che con il responsabile Danilo Pozzi, spiega i c ... Russia-Italia - 02.12.2008 LA RUSSIA DEVE TORNARE A PRODURRE FARMACI 01.05.2007 Nasce un piano del governo In realtà secondo alcune stime, il mercato russo dei farmaci ha una potenzialità di circa 3 miliardi di dollari e i ritmi di crescita sono dell'ordine del 15-20 per cento l'anno. Quindi la situazione richiede l'adozione di immediati provvedimenti per la ripresa dell'industria farmaceutica russa che un tempo non aveva uguali. La crisi del mercato russo dei farmaci dovuta al diffondersi delle medicine gratuite per una certa fascia di popolazione (veterani o del lavoro e di guerra, invalidi, malati cronici), all'invasione delle case farmaceutiche straniere con medicine dal costo elevato, ed ai livelli inusitati di farmaci contraffatti, ha posto una serie di problematiche risolvibili solo con la ripresa massiccia della produzione di farmaci in Russia. I livelli attuali di produzione dei preparati di base per i farmaci, rispetto ... - 01.12.2008 IL COMMENTO di Cesare Scotoni LA CRISI GLOBALE VISTA DA MOSCA Oggi ci viene proposto uno scenario dove una crisi globale innescata da chi, negli Stati Uniti ed in Inghilterra ha finanziato fino al 100% l’acquisto di beni durevoli e voluttuari senza chiedere garanzie collaterali ed ha trasferito quel rischio ad altri costruendo dei prodotti d’investimento ad elevato rating ed interessante rendimento. Quando la bolla immobiliare statunitense, dopo diversi anni di crisi annunciata, ha finalmente ridimensionato i valori di quel mercato, si è scoperto che le aziende di rating (tutte statunitensi) si erano sbagliate (tutte) e che le banche di tutto il mondo e molte istituzioni e fondi pensione avevano acquistato e fatto acquistare dei prodotti a tutela del valore del capitale prodotti che non garantiscono né i rendimenti né il capitale ed è complesso oggi sapere se su quelli investimenti vi è ... Corriere del Trentino - 30.11.2008 “RUSSIA, A22 IN PARTITA GRAZIE AL FIUTO DI GRISENTI” Strade – Rete da 500 miliardi con i consigli di via Berlino di Enrico Orfano Scotoni: per concludere serve un “politico” Trento – La crisi economica non è uguale in tutto il mondo. Dove le Borse sono sviluppate l'economia reale sta zoppicando vistosamente, ma nei Paesi dove “la finanza non è abbastanza evoluta da essere intossicata” le energie sono ancora abbondanti. Uno degli esempi più vistosi è la Russia, e il collegamento con il Trentino è dato dal rapporto che Autobrennero sta instaurando con il locale Ministero dei Trasporti, per collaborare alla costruzione di un'immensa rete autostradale (un business da più di 500 miliardi), un'occasione ghiotta per le aziende della regione. Ne parla Cesare Scotoni, responsabile progettazione integrata del Gruppo Pasit, che ha seguito da vicino i contratti tra i due soggetti. Le prospettive sono di due tipi: A22 può fare una società d ... Corriere del Trentino - 29.11.2008 A22, KNOW-HOW ALLA RETE RUSSA Infrastrutture – La crisi si fa sentire: a novembre pedaggi diminuiti del 6,1%, previsioni negative Business da 500 miliardi. “Occasione per le imprese locali” di Andrea Filosi Trento- Autobrennero coinvolta nella costruzione della rete autostradale russa. Il progetto, avviato in questi mesi dal governo di Mosca, prevede 500 miliardi di euro di spesa per dotare la Russia di autostrade e tangenziali entro il 2015. A22 è in pole position per fornire know-how e tecnologie, ma anche per fare da trampolino di lancio alle imprese trentine nel mercato russo. Intanto la crisi frena anche i pedaggi autostradali: a novembre perso il 6,1% rispetto a un anno prima. Per il 2009, previsioni negative sugli incassi (meno 1%) e revisione al ribasso del budget, da 75 a 73 milioni. In Russia La prima delegazione russa è arriva a Trento all'inizio di settembre, ma è stato il convegno che ... The St.Petersburg Times - 18.11.2008 ECONOMICS CRISIS PUTS NATIONAL PROJECTS ON BACK-BURNER Economic Crisis Puts National Projects on Back-Burner By Maria Levina Special to The St. Petersburg Times The national projects, a state priority during Vladimir Putin’s last years as president that catapulted Dmitry Medvedev into the Kremlin, have taken a back seat since the presidential election and face being sidelined further as the financial crisis sets in. The four projects were enacted in 2006 with a mandate to fulfill a series of short-term goals aimed at improving public health, raising educational standards, providing affordable housing and stimulating farming and agriculture. The measures, greeted by some as a sign that the government had begun to think proactively about public welfare for the first time in 15 years, turned the little-known Medvedev into a national figure overnight. Medvedev said last year that the national projects would fulfill their ob ... L'Adige 20.11.2008 - 17.11.2008 L'A22 APRE NUOVE STRADE VERSO LA RUSSIA Il direttore tecnico Carlo Costa va a San Pietroburgo: sicurezza e gestione sottozero. Un mercato immenso. Trento – In questi giorni l'A22, con una delegazione guidata dal direttore tecnico Carlo Costa, è presente a San Pietroburgo ospite di un workshop sulle infrastrutture. Per la prima volta sono italiani e, in questo caso trentini, alcuni dei relatori che dovranno spiegare le tecnologie e le capacità di gestione e promozione di infrastrutture autostradali. Responsabile dell'organizzazione è Alexander Kyrianov direttore dell'Agenzia federale per la sicurezza sulle Autostrade che ha visitato l'A22 per valutare gli standard costruttivi e di sicurezza della Modena-Brennero. La scelta è caduta sull'A22 a seguito dell'esperienza maturata nella gestione di tratti spesso sottozero (come la parte vicina al Passo del Brennero) e alla futura Cispadana per la quale A22 è promotore della grand ... MF - 18.09.2008 QUEL FALLIMENTO CON A+ è UNA NEMESI DEL RATING Commenti & Analisi di Edoardo Narduzzi Il crack finanziario del secolo farà ancora discutere scrivere per molto tempo. Un simbolo storico del capitalismo d'affari americano, Lehman Brothers, è fallita come un normale tour operator o una linea aerea. Di solito si presume che chi maneggia denari altrui sia più capace e informato per evitare di imbarcarsi in rischi eccessivi. Invece la pratica dei mercati insegna una lezione diversa: l'azzardo morale e speculare con soldi altrui è forte tra i manager plurimilionari americani quanto tra gli appassionati nelle sale inglesi dove si raccolgono le scommesse sportive. L'illusione che una formazione più colta possa contenere l'istinto al facile guadagno è rimasta per sempre sotto le macerie del crollo del muro di Wall Street. Il fallimento di Lehman è stato accompagnato da peculiarità che meritano un approfondimento. Fino al momento della ... Il Sole 24Ore - 10.09.2008 SINTONIA IN CORSA A SAN PIETROBURGO Gara sella gestione dell'aeroporto di Laura Galvagni Milano – Sintonia mette nel mirino un altro aeroporto. La finanziaria che fa capo alla famiglia Benetton e di cui sono soci anche Mediobanca, Goldman Sachs e il fondo di Singapore Gic, sta valutando l'opportunità di aggregarsi a una cordata già esistente nella corsa per la privatizzazione dello scalo Pulkovo, l'hub di san Pietroburgo. Potenzialmente Sintonia potrebbe valutare un'intesa con Changy Airport International (Cai), il gruppo che gestisce l'aeroporto di Singapore. Società con la quale la finanziaria è venuta in contatto attraverso i buoni uffici di Gic. Dopo i primi colloqui è nata una positiva relazione legata anche al contributo che Cai può fornire per il rilancio di Aeroporti di Roma, uno dei principali asset nel portafoglio di Sintonia. Changy Airport, tra l'altro, potrebbe diventare il partner industriale della co ... ExpertOnline - 09.09.2008 Холодный саммит Холодный саммит по-итальянски Евгений Уткин, автор «Эксперт Online», «Эксперт», «Эксперт Украина» Уже в 34-й раз в курортном городке Черноббио на озере Комо прохо ... Il Sole 24 Ore - 09.09.2008 IN RUSSIA MENO VINCOLI PER LE PICCOLE IMPRESE Strategie-Europa dell'Est La crisi del Caucaso mette in forse lo sviluppo dell'economia. Ma il Pil non dovrebbe scendere sotto il 6% nel 2010. Accesso al credito ancora difficile. Orizzonte 2020 per gli interventi. di Sergio A. Rossi Mosca - Anche gli imprenditori russi reagiscono alla recente tensione politica nei rapporti tra Mosca e l'Occidente alla luce della crisi nel Caucaso. “Noi riteniamo impossibile immaginare oggi l'economia mondiale senza la Russia: decine di migliaia di società straniere operano in diverse regioni del nostro paese. Grandi investimenti sono già stati fatti, e gli imprenditori russi – inclusi i piccoli e medi – hanno iniziato ad entrare attivamente nei mercati esteri, apprendendo le più moderne forme di gestione dell'economia di mercato. Per questo, riteniamo necessario appellarci ai nostri partner degli Stati Uniti e in Europa pro ... la Repubblica - 01.09.2008 RUSSIA, SHOW E RECORD VIA AL SALONE DI MOSCA I big nel mercato più grande d'Europa di Fabio Orecchini Mosca – Il salone di Mosca (aperto fino al 7 settembre) arriva con un tempismo perfetto a consacrare il mercato russo come il più grande d'Europa. Nei primi sei mesi dell'anno in Russia sono state vendute 1 milione e 650 mila auto, oltre 15 mila in più rispetto alla Germania che è storicamente il maggiore mercato europeo. Il sorpasso arriva con l'impressionante aumento di vendite del 41% rispetto al 2007 e il salone diventa l'evento automobilistico dell'anno. La Russia ha una grandissima voglia d'auto e questo si capisce subito girando tra gli spazi espositivi delle grandi case europee, giapponesi ed americane, molto attente a trasmettere la loro volontà di investire con convinzione in questo paese. Naturalmente contando su una veloce normalizzazione dei rapporti politici internazionali, che proprio in questi giorni so ... Panorama - 28.08.2008 COSI' I RUSSI FANNO EUROSHOPPING di Evgeny Utkin Affari energetici L’ultimo è l’investimento record della Lukoil che ha comprato la raffineria Isab dai Garrone. Per vendere benzina agli italiani. La Gazprom vuole fare lo stesso con il gas. Ed Eni e Pirelli non stanno a guardare. All’ultimo summit economico di San Pietroburgo il vicepremier russo Igor Shuvalov ha fatto appello agli imprenditori stranieri: «Lavorate con la Russia e avrete prosperità e ricchezza» ha proclamato. Probabilmente Alessandro Garrone, amministratore delegato della Erg, ha interpretato subito le sue parole come un invito ad agire e un paio di settimane dopo ha concluso un accordo con la russa Lukoil, la seconda compagnia petrolifera del mondo per valore delle riserve di idrocarburi provate. La società russa ha comprato il 49 per cento della raffineria Isab di Priolo, in Sicilia, e dell’annessa centrale di generazione elettrica p ... La Stampa - 28.08.2008 GLI INARRESTABILI BUSINESS DEGLI OLIGARCHI Retroscena – di Evgeny Utkin Mosca – La tensione non frena lo “shopping” russo negli States Tra America e Russia sale la tensione per la questione caucasica, ma il business tra i due Paesi non si ferma. Anzi, il 22 agosto, nel pieno della crisi, il miliardario russo Aleksey Mordashov ha fatto “shopping” - uno shopping alla grande – negli Stati Uniti. La sua controllata, “Severstal Resources”, ha dichiarato che comprerà la compagnia a mericana “Pbs Coals Corporation” per un miliardo e 300 milioni di dollari. Mordashov rileverà 6 miniere e 6 cave di carbone di alta qualità, per 4 milioni di tonnellate all'anno, in Pennsylvania. Il miliardario russo, che ha già investito l'anno scorso 1,7 miliardi di dollari in stabilimenti siderurgici americani (l'ultimo “acquisto”, il 5 agosto scorso, riguarda la “Esmark Incorporated”) adesso controlla circa il 10 per cento dell'industria dell ... ExpertOnline - 27.08.2008 Останется италь& Совет министров Италии 28 августа будет решать судьбу своего национального авиаперевозчика – авиакомпании Alitalia. Для этого ему придется принять специаль& ... Il Sole 24Ore - 12.07.2008 A MOSCA CASE ROTANTI DA 30 MILA DOLLARI AL METRO di Paola Guidi Il mensile Forbes pubblica ogni anno le dieci più costose residenze al mondo con prezzi intorno ai cento milioni di euro. La più cara è nel Surrey e vale, con 20 ettari di giardino e 103 camere, 138 milioni di dollari, poi c'è un ranch da 135 milioni di Aspen (Colorado), seguito da ville ad Istambul, Costa Azzurra, California e Hong Kong. La classifica dovrà essere rivista poiché negli Emirati Arabi e in Russia si stanno costruendo appartamenti e ville molto più cari. Tra i concorrenti dovrebbero esserci i primi due grattacieli mobili, le Rotating Tower, progettati da David Fisher secondo una tecnologia industriale coperta da brevetti e messa a punto insieme a Leslie Robertson, ingegnere strutturale noto per aver firmato le Torri Gemelle. E funzionanti – soprattutto quello che verrà costruito a Dubai – con l'energia fornita da pannelli solari e da mini generatori e ... Il Sole 24 Ore - 11.07.2008 LA RUSSIA SORPASSA LA GERMANIA NEL MERCATO DELL'AUTO di Vladimir Saposhnikov e Antonella Scott Nel calcolo delle vendite di automobili in Russia, fino a pochissimi anni fa, la parte del leone la facevano le auto giapponesi: usate, però, importate a fiumi nell'Estremo Oriente siberiano tanto che c'era chi avrebbe voluto cambiare il senso di marcia delle strade russe per adattarle al sistema giapponese dalla guida con volante a destra. Non è più così. Il mercato russo dell'auto balza in testa alla classifica europea delle vendite nel primo semestre dell'anno e, mentre sorpassa la Germania, dimentica le sue Lada e l'import di seconda mano. Le grandi cifre ora sono fatte di automobili importate nuove e da brand straniere, eccole secondo uno studio di PricewaterhouseCoopers: nei primi sei mesi in Russia sono stati venduti 1,645 milioni di automobili, in Germania 1,63. Il 2008 è l'anno in cui il mercato russo diventa il primo i ... IL SOLE 24 ORE NordEst - 09.07.2008 FARAM ARREDA LA MOSCOW CITY Economia e Imprese/Veneto Commesse. Mobili per ufficio per il nuovo centro d'affari russo Treviso – Avranno un tocco trevigiano gli uffici del nuovo centro internazionale per gli affari di Mosca. A fornire mobili per ufficio a due importanti banche russe che si stabiliranno nella nuova Moscow City, quindici torri in costruzione a 4 Km dal Cremlino, sarà Faram, azienda con sede a Giavera del Montello, specializzata nella produzione di arredamenti per ufficio e pareti divisorie. Una commessa da quasi 6 milioni di euro per conto di Vtb bank, il principale gruppo finanziario russo operante all'estero, che ha richiesto arredamenti per 1,650 milioni di euro, e di Reinassance Capital (4,347 milioni di commessa). “I contatti con i russi – spiega Libero Gregoletto, direttore marketing di Faram – sono maturati grazie alla nostra filiale di Londra, che era in rapporti con alcuni arc ... Panorama.it – Canale Economia - 27.06.2008 MILLER, AMMINISTRATORE DI GAZPROM: SAREMO L'ALTERNATIVA AL PETROLIO di Evgeny Utkin Il prezzo del gas, collegato al petrolio, fa schizzare la società russa Gazprom ai vertici delle compagnie piu care del mondo. Qualche settimana fa al forum economico di San Pietroburgo l’amministratore delegato di Gazprom, Alexey Miller ha dichiarato che Gazprom in 10 anni sarà la prima compagnia del mondo. Anche oggi all’assemblea degli azionisti ha sottolineato che, anche se la capitalizzazione dell’azienda è cresciuta 44 volte dal 2000, la compagnia è “ancora sottovalutata”. Attaccando il bioetanolo, ha lanciato una nuova idea: “Valutare insieme ai partner europei la possibilità di creare una vasta rete di stazioni di rifornimento di metano” (ovvero, targati Gazprom). “Il tentativo di sostituire il combustile tradizionale con il bioetanolo ha condotto alla minaccia di una crisi globale dei prodotti alimentari. Mentre invece il gas, come alternativa all ... Il Sole-24 Ore - 24.06.2008 OGGI A MOSCA: IMPRESE IN PISTA PER GLI APPALTI DI SOCI 2014 Dopo Mosca 1980, le Olimpiadi torneranno in Russia, a Soci, sul Mar Nero, per i Giochi invernali del 2014. E l'Italia con le sue aziende prova ad aggiudicarsi una parte delle commesse più significative del piano da 30 miliardi di euro messo in campo dall'allora presidente, Vladimir Putin. Per questo motivo il sottosegretario allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, è da ieri a Mosca, dove incontra oggi le autorità russe e partecipa ai lavori del primo workshop organizzato dall'Ice con oltre 50 imprese italiane. Dopo l'esperienza positiva di Torino 2006 l'Italia ha un indubbio vantaggio competitivo per lavori di questo tipo, che richiedono materiali specialistici e altamente tecnologici. Non a caso due dei quattro edifici principali per le Olimpiadi invernali hanno già un'impronta italiana, con il contributo dello studio d'architettura Zoppini di Milano: la struttura per il pattinaggio d ... Il Sole-24 Ore - 24.06.2008 ORA FA GOLA IL BOOM DEI TRASPORTI RUSSI Il piano di Putin prevede 17 mila chilometri di strade entro il 2015 per un valore di 570 miliardi dI Sergio A. Rossi Mosca - A partire dal 2003-2004, il mercato delle macchine per movimento terra, stradali e per edilizia in Russia è in continua e forte crescita. Nel 2007, la produzione è aumentata in valore di oltre il 30% a prezzi correnti in rubli, fino a quasi 1,6 miliardi di dollari, mentre le importazioni di macchine sono più che raddoppiate, passando da 848 a 1.840 milioni, ed il valore complessivo del mercato russo ha superato i 3,1 miliardi di dollari, ovvero quasi 2 miliardi di euro. Se il valore totale degli appalti edilizi e stradali nella Federazione Russa è cresciuto nel solo 2006-2007 da 86,1 a 125,2 miliardi di dollari, come sottolinea una recente indagine Ice, lo specifico mercato della costruzione di strade e autostrade rimane però in forte ritardo, e in te ... Il Sole 24ore - 21.06.2008 IL LUSSO VALE SEMPRE DI PIU' Private banking immobiliare. La mappa delle località dove le dimore di pregio aumentano più velocemente di valore. Ad Antigua +40% nel 2007 – Seguono Cap Ferrat e S.Pietroburgo a cura di Cristina Giua Antigua ma anche Londra. Un mix di location da vacanze super esclusive alternate a città-chiave sia dal punto di vista economico-finanziario sia mondano è lo scenario delle migliori performance di investimento del residenziale di altissima gamma, tracciato dall'Annual Wealth report 2008 “prime residential property”, che porta la firma di Citi private bank e della società di servizi immobiliari Knight Frank. La ricerca è frutto di un monitoraggio sulle proprietà più costose vendute in 100 località vip sparse per il pianeta e sintetizzato in un indice creato ad hoc: il Piri, Prime international residential property index. Ecco che, in base a tale indice, la massima ... Expert Online - 20.06.2008 «Робин Гуд» спешиm «Эксперт Online»/20 июня 2008 Евгений Уткин, автор «Эксперт Online», «Эксперт», «Эксперт Украина» Правительство Италии одобрило введение дополнительного налога на нефтян ... Il Sole 24 ore - 14.06.2008 E ZALESKI SI SCHIERA: L'EUROPA DEVE PUNTARE ALL'ALLEANZA CON MOSCA L'intruso di “Vita & Pensiero” (m.sid.) “Il futuro dell'Europa? E' legato in maniera indissolubile e cruciale alla Russia”. Anzi l'Ue dovrebbe cercare di dare una sterzata alla propria politica di “contrapposizione nei confronti del paese guidato da Vladimir Putin. Il ragionamento del finanziere franco polacco, Roman Zaleski, sviluppato nella rubrica “L'intruso” del bimestrale culturale dell'Università Cattolica, “Vita e pensiero”, procede inarrestabile: “La globalizzazione non ha mantenuto tutte le promesse di una più equa partizione delle ricchezze”. Una visione condivisa, come scrive Zaleski, con “l'amico Giovanni Bazoli” di cui però non condivide “l'ottimismo negli organismi sovranazionali come strumenti efficaci di gestione dell'ordine mondiale”. Proprio a causa di questa mancata promessa, la priorità per il mondo ora è lo sviluppo sostenibile, come dimostra la grande corsa alle ... Panorama.it – Canale Economia - 04.06.2008 LA NUOVA “GUERRA FREDDA” SI COMBATTE PER GLI IDROCARBURI DELL'ARTICO di Evgeny Utkin Perché andare sulla Luna e su Marte in cerca di quelle risorse naturali che ormai scarseggiano sulla Terra? Basta aspettare che si sciolgano i ghiacci del Polo Nord e si apriranno i tesori nascosti nei fondali marini dell’Artico. La (provocatoria) tesi viene dall’America. Secondo le stime dell’americano Geological Survey, si tratta di un quarto dei giacimenti di idrocarburi nel mondo, sino ad oggi completamente inaccessibili a causa delle enormi masse di ghiaccio che ne impediscono l’estrazione. Non solo gas e petrolio. I cambiamenti climatici potrebbero aprire anche nuove rotte di trasporti merce via mare, riducendo di migliaia di chilometri il passagio dal Giappone all’ Europa. Ci vorranno ancora anni, ma per evitare una “Guerra del Freddo”, i 5 paesi confinanti con il Polo Nord, - Usa, Russia, Canada, Norvegia e Danimarca (per via della Groenlandia, sua pro ... Il Sole 24 Ore - 21.05.2008 TRASPORTI, PIANO DI PUTIN DA 550 MILIARDI DI DOLLARI Russia – Il premier annuncia maxi-investimenti entro il 2015 su strade e ferrovie. Tra i progetti l'alta velocità che coinvolge anche Finmeccanica. di Vladimir Sapozhnikov Mosca – Entro il 2015 la Russia dovrà investire la cifra astronomica di 13 mila miliardi di rubli (550 miliardi di dollari) nell'ammodernamento del proprio sistema di trasporti, la cui arretratezza pesa come un macigno sullo sviluppo dell'economia nazionale. Ieri, a margine del Forum Internazionale sui trasporti a Sochi (la città sul Mar Nero sede delle Olimpiadi invernali del 2014), il nuovo primo ministro, Vladimir Putin, ha siglato un programma statale che prevede la costruzione di autostrade, di ferrovie e delle infrastrutture collegate. “Si tratta del più impressionante programma d'investimento che il Governo russo abbia mai varato” ha dichiarato Putin, secondo cui oltre un terzo dei 13 mila milia ... - 20.05.2008 IL COMMENTO di Cesare Scotoni 5 anni fa, a chi mi chiedeva quali fossero i punti che caratterizzavano un ipotetico SISTEMA TRENTINO rispetto ai territori limitrofi, magari caratterizzati dall’evidenza da una maggiore e più diffusa presenza della imprenditoria privata e da un livello inferiore della spesa pubblica pro capite elencavo con sicurezza : 1)la risorsa identificata dal trinomio “territorio / ambiente / turismo”; 2)i valori del binomio “cooperazione e volontariato” e la percezione di cui questi elementi godevano; 3)il livello qualitativo della pubblica amministrazione; 4)la presenza forte di un sistema creditizio fortemente legato al territorio; 5)l’Università, le politiche a sostegno del suo sviluppo ed il patrimonio rappresentato dall’IRST; 6)partecipazione e controllo sociale; 7)l’esistenza di un’imprenditoria in grado di proporre contenuti importanti ... Il Sole 24 Ore - 12.05.2008 PRESSIONE FISCALE INTOLLERABILE: COSI' L'IMPRESA SOFFOCA di Federico Vitali – Presidente Confindustria Marche 18.08.2007 Le Marche sono caratterizzate da una elevatissima presenza di Pmi che, dati recenti, hanno dimostrato di sapere affrontare le sfide economiche economiche di oggi. Questa tipologia aziendale è la più colpita da un prelievo statale che raggiunge livelli parossistici e, nella mia veste di presidente di Confidustria Marche, auspico che, perlomeno sotto questo aspetto il rapporto Stato-impresa vega ripensato. La stampa da notizia della disponibilità del Governo a ridurre la tassazione sulle imprese in cambio di una razionalizzazione degli incentivi attualmente erogati alle imprese stesse. Tale notizia non può che far piacere sia per la prospettiva della riduzione del prelievo fiscale che per l'ipotesi di migliorare il sistema degli incentivi puntando su semplificazioni e automatismi, ciò perchè ritengo che una se ... - 10.05.2008 CARNOT AIUTA LA POLITICA di Cesare Scotoni 31.10.2007 Nelle scorse settimane si è tenuta l’Assemblea Annuale di Confindustria a Trento. I temi trattati erano quelli più attuali e su cui da tempo professionalmente ci occupiamo. Le implicazioni, per una politica al servizio dello sviluppo della comunità, pesano soprattutto nel momento in cui tutti cogliamo una inadeguatezza di quella a trovare i tempi ed i modi per fare fronte ad un cambiamento che è implicito in una società dove lo scambio diviene sempre più intenso nella sua parte immateriale e dove questo cambiamento, che investe in primo luogo gli atteggiamenti ed i modelli di riferimento, diviene molto più diffuso e generalizzato. Se volessimo forzare con la chiave della attualità ciò che dicono Carnot ed il principio della Termodinamica da lui introdotto (1824) circa la tendenza alla entropia per i sistemi chiusi e quanto ipotizzato da Pr ... - 05.05.2008 COMMENTO di Cesare Scotoni Ho finalmente letto il libro di Giulio Tremonti : "LA PAURA E LA SPERANZA" (Mondadori). La ritenevo una cosa da fare visto anche il ruolo che Giulio Tremonti assumerà nuovamente nel prossimo esecutivo che governerà l'Italia per i prossimi 5 anni. L'agile pamphlet scorre sui temi che propone con l'apporto di un importante dote di dati, presentati con intelligenza a supporto di una tesi che prevede la necessità di un nuovo ruolo per la politica, ovvero della mano pubblica, tesa in questo caso a riconoscere e tutelare un interesse pubblico, sacrificato nell'ultimo ventennio, da pochi e determinati poteri, ad un nuovo totem, il "mercantismo". Si coglie nel testo l'ambizione, giustificata dal fine divulgativo che evidentemente si propone l'autore in questo suo sforzo, di ordinare delle cate ... Economy - 08.04.2008 A MOSCA, A MOSCA! (PER FARE AFFARI) Commercio estero Il 6 aprile sbarcano in Russia 900 rappresentanti di aziende italiane con la delegazione di Confindustria più numerosa della storia. Perchè qui comincia a tirare aria di ripresa. Di Evgeny Utkin Il 6 aprile mosca sarà invasa da 900 imprenditori e manager italiani in rappresentanza di oltre 500 aziende. La maxi delegazione – un record assoluto – sarà guidata dal presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, e con una rappresentanza politica di primo livello che vede in prima fila il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Dopo Mosca, gli imprenditori nei due giorni successivi si dividono, a seconda delle loro attività, tra le città di Ekaterinburg, san Pietroburgo, Krasnodar e Novosibirsk. Un entusiasmo giustificato dall'eccellenza delle relazioni commerciali, che lascia ancora grandi spazi di crescita al made in Italy. Nel 2008 l'interscambio ... Il Sole 24ore - 05.04.2008 LA RUSSIA APRE ALLE GRANDI CATENE EUROPEE Distribuzione. Mercati emergenti di Roberto Pacifico Milano – Investire in Russia converrà sempre di più nei prossimi anni, soprattutto per gli operatori della distribuzione moderna. Chi ha già sviluppato un presidio, partirà in notevole vantaggio. Per ora sono pochi, almeno nell'alimentare (Metro, Auchan, Rewe), ma gli interessi verso questo paese sono destinati a crescere. L'importanza della Russia per le aziende industriali italiane (ed europee) del largo consumo è chiaramente emersa nel corso del Workshop tenutosi ieri a Milano per iniziativa del Sole 24ore Business Media e Mark Up, in collaborazione con l'Ice. Il giro d'affari del commercio al dettaglio russo è di circa 240 miliardi di dollari: circa 100 miliardi di dollari in meno di quanto fattura la sola Wal-Mart (345 miliardi di dollari nel 2006), e poco meno di 20 volte le vendite di Coop Italia. Questa sola cifra può d ... Il Sole 24 Ore - 05.04.2008 I GIOCHI OLIMPICI PREMIANO SOCHI Russia – In attesa dell'evento del 2014, l'immobiliare ha visto il boom dei prezzi nel 2006-2007. Il 70% degli edifici di livello medio-alto è in quartieri centrali di Paola Gianasso La Russia è il terzo paese dell'ex blocco sovietico a ospitare un evento sportivo internazionale: dopo il conferimento degli Europei di calcio a Ucraina e Polonia, Sochi, una località sul Mar nero fino a poco tempo fa quasi sconosciuta, ospiterà i giochi olimpici invernali del 2014. Sochi fu fondata ufficialmente nel 1838 come fortezza militare, sebbene la sua storia millenaria sia testimoniata da numerosi siti archeologici di epoca preromana, bizantina e medievale disseminati su tutto il territorio. E' situata nell'area di Krasnodarsky Krai, la più meridionale della Russia e, negli ultimi anni, è diventata il luogo di vacanza dell'élite russa. Durante gli ultimi anni la regione ha attirato ... Il Sole 24 Ore - 04.04.2008 BP NEL MIRINO DI GAZPROM: “HA INFORMAZIONI SEGRETE” Russia. Il Monopolio punta al giacimento di gas di Kovykta di Vladimir Sapozhnikov Mosca – Per evitare nuovi attacchi da parte del Cremlino il consorzio petrolifero russo-britannico Tnk-Bp dovrà raggiungere al più presto un'intesa definitiva con Gazprom su Kovykta, il gigantesco giacimento siberiano contenente 1.900 miliardi di metri cubi di gas naturale. Ormai da nove mesi il monopolio russo del gas e Tnk-Bp non riescono a mettersi d'accordo sul prezzo che Gazprom dovrà pagare per il 62% della società russa Petroleum, la sussidiaria di Tnk-Bp e proprietaria della licenza operativa allo sfruttamento di Kovykta, e per il 50% di Vsgk, la Compagnia est-siberiana del gas, controllata dal consorzio russo-britannico. “Spero che il deal su Kovykta sia concluso entro la fine di aprile”, ha dichiarato ieri uno dei chief executive della Tnk-Bp, Robert Dudley, secondo cui durante le pe ... Panorama.it - 04.03.2008 IL CIRCOLO (CHIUSO) DEL POTERE RUSSO di Evgeny Utkin Si è chiuso, con la schiacciante (e prevedibile) vittoria di Dmitry Medvedev, il cerchio del potere russo. Putin, del resto, diceva da tempo: “Se Medvedev farà il presidente io farò il presidente del Consiglio”, ma - aggiungeva velenoso nell’ultima press conference, “non metterò il suo ritratto nel mio ufficio”. Il settimanale russo Russian Reporter ha pubblicato un sondaggio intitolato “Chi sarà il reale capo della Russia?“. Risposta, tutt’altro che inattesa: 37% Putin; 22% Medvedev, 18% tutti e due. Il perché è chiaro: la gente percepisce ancora Putin come il leader ma anche la nomenclatura è in confusione. E allora, eccovi il triumvirato. Perché, nel cerchio del potere russo, c’è anche Viktor Zubkov, attuale capo del governo. Se fosse inciampato in qualche passo falso, sarebbe stato inviato a fare l’ambasciatore in un Paese lontano. Ma Zubkov è una volpe e anco ... Panorama Economy - 27.02.2008 KOSOVO LIBERO E AL FREDDO Oggi la Russia potrebbe anche tagliare l'elettricità al Kosovo ribelle. Perchè il Cremlino, attraverso Gazprom, controlla la società serba che garantisce il 40% del fabbisogno. Di Martino Cavalli ed Evgeny Utkin L'Ucraina è capitolata a pochi minuti dalla scadenza dell'ultimatum russo e l'Europa non è restata al freddo, ma l'ennesimo scontro fra ex fratelli sovietici ha messo nuovamente in luce le debolezze del Vecchio continente in materia energetica e quindi politica. Adesso, potrebbe essere la volta del Kosovo, sul quale la Russia può esercitare la minaccia di un blackout, visto che Pristina acquista energia da una compagnia serba appena entrata nell'orbita del monopolista pubblico Gazprom F. quindi di Mosca. Il 25 gennaio, infatti, Russia e Serbia hanno firmato un accordo che prevede l'ingresso della Serbia nel progetto per il gasdotto South Stream e la contestuale vendit ... Il Sole 24Ore - 27.02.2008 IL BUSINESS DELLA NEVE FA ROTTA VERSO LA RUSSIA Economia e Imprese – Trentino Alto Adige Internazionalizzazione. In ascesa l'export altoatesino di Massimiliano Bona Bolzano – L'Alto Adige ha scommesso sulla Russia. Dopo aver visto raddoppiare le esportazioni nel giro di soli 12 mesi (da 16,9 milioni nel 2005 ai 31,79 del 2006) la provincia ha come obiettivo quello di sfondare a breve il tetto dei 50 milioni per poi aggiudicarsi una grossa fetta del maxi appalto nella zona turistica di Solchi, dove nel 2014 si svolgeranno le Olimpiadi invernali. Va inquadrata in quest'ottica la recente trasferta a Mosca del Presidente provinciale Louis Durnwalder, del presidente della camera di Commercio Benedikt Gramm e del vicepresidente di Eos (l'azienda speciale dell'export) Markus Walder, che sono stati accompagnati da una quindicina di aziende locali, intenzionate a far conoscere ai nuovi partner commerciali l'eccellenza altoatesi ... Corriere della Sera – Economia - 25.02.2008 GAZPROM PREME SU ENI:FATECI ENTRARE NEL MERCATO ITALIANO Affari e retroscena – L'obiettivo dei russi è arrivare direttamente ai clienti finali Mosca chiede una partecipazione rilevante nella Snam. Il gruppo guidato da Scaroni replica:ipotesi mai discussa. Di Massimo Mucchetti Il convegno italo-russo, promosso il 15 febbraio a Verona dall'associazione Conoscere Eurasia e sostenuto da Intesa Sanpaolo, avrebbe dovuto celebrare il grande abbraccio tra i colossi del Cremlino, Gazprom e Rosneft, e i loro interlocutori para pubblici italiani, grandi e piccini, Eni, Enel, l'utility lombarda A2A e quella emiliana Enia. Era prevista la partecipazione del ministro Viktor Khristenko e dei top manager Alexander Medvedev e Serghej Bogdankicov da una parte e del ministro Pierluigi Bersani e di Paolo Scaroni e Fulvio Conti dall'altra. Ma l'improvvisa crisi del governo italiano ha consigliato ai ministri di restare a casa e ai massimi dirigenti ... Эксперт Online – Expert Online - 22.02.2008 Смерть по-италья Итальянский сенатор Джулио Андреотти вчера «похоронил» президента России Владимира Путина. Участвуя в ток-шоу на одном из каналов Ломбардии Андреот ... Panorama.it – Economia - 12.02.2008 RUSSIA – UCRAINA: E' TREGUA NELLA GUERRA DEL GAS. MA L'ITALIA NON RESTI A GUARDARE di Evgeny Utkin Alle 18 in punto, ora di Mosca, Gazprom avrebbe dovuto tagliare le forniture di gas all’Ucraina, lasciando solo quelle europee. Ma esattamente a quell’ora, Vladimir Putin e Viktor Yushchenko hanno dichiarato, che tutti problemi sono stati risolti. L’Ucraina pagherà tutti i debiti, ma a prezzi dell’anno scors: 179 dollari per mille metri cubi e senza more per il ritardato pagamento. Dovevano parlare di altro, Putin e Yushchenko, in visita ufficiale a Mosca. Ma una buona parte di 4 ore di colloqui era dedicata proprio agli accordi sull’energia. Il rischio di una guerra del gas era apparso alto sin dall’inizio dell’ anno, quando il premier ucraino Yulia Timoshenko aveva dichiarato che gli accordi energetici con la Russia “vanno rivisti”. Gazprom ha fatto i suoi calcoli e ha notato che il debito con la Russia per il gas nel 2007 ammontava a circa un miliardo di do ... The MoscowTimes.com - 30.01.2008 Ferrero Sees Big Market in Russia's Sweet Tooth by Tai Adelaja Staff Writer Some sweet news for the country's chocolate lovers. Ferrero, an Italian-based producer of premium confectionery, wants to swell the market with 25,000 tons of its Raffaello and Kinder Chocolate in the coming year. The company said Tuesday that it planned to build a chocolate factory in the Vladimir region to capitalize on spiraling local demand for its brands. When it goes into production late next year, the 200 million euro ($295 million) factory will produce 25,000 tons of its Raffaello and Kinder Chocolate brands annually, Kira Mironova, the company's financial director for Russia, said Tuesday in an interview. Mironova said the figure was "a drop in the ocean" in the country's booming chocolate market, adding that output would later be expanded. She said the company would continue to import other brands, such as Ferrero Roche ... Panorama.it - 18.01.2008 ALLARME PREZZI: OLTRE I RECORD DEL PETROLIO, SI RISCHIA UNA GUERRA DEL GAS di Evgeny Utkin Due anni dopo, mentre in tutta Europa rimbalza l’allarme prezzi agganciato alle quotazioni da record del petrolio, il vento di una possibile guerra del gas spira da Est. Mentre in Bulgaria si firma l’accordo con la Russia per il gasdotto Sout Stream, Yulia Timoshenko, appena insediata sulla poltrona di premier dell’Ucraina, ha fatto capire di non essere contenta dei vecchi accordi conclusi in campo energetico dal suo avversario Viktor Yanukovich, affermando che “bisogna rivederli”. Una settimana prima della sua visita ufficiale a Mosca, dal premier russo Viktor Zubkov, è iniziata già la battaglia. Il primo vice-premier ucraino Alexander Turchinov ha dichiarato che il presidente di Naftogaz Ukrain , Oleg Dubina dovrebbe discutere con Gazprom riguardo ai prezzi di transito del gas. Il quotidiano economico russo Kommersant ha scritto che le negoziazioni potrebber ... ExpertOnline - 18.01.2008 Итальянский нат& В банковском сообществе несколько дней ходили слухи о возможном интересе итальянского банка UniCredit к поглощению американского банка Merrill Lynch. Сегодня они мат ... Il Sole 24ore - 08.01.2008 IL BOOM RUSSO SI SPOSTA IN PROVINCIA Focus. Lo sviluppo finanziario e produttivo fa prevedere almeno altri tre anni di Pil sopra quota 6% - Schivato il rischio della crisi dei mutui Ipo in arrivo per 50 miliardi di dollari – Banche, agricoltura e media: tutti settori trainanti. di Sergio A.Rossi La Russia di Putin-Medvedev continuerà a essere una locomotiva dello sviluppo economico mondiale. Anche in presenza di un'eventuale nuova crisi negli Stati Uniti, e nel peggiore dei casi, la crescita del Pil non scenderà sotto il 6-6,5 per cento. Lo affermano gli esperti di Troika Dialog, una delle più autorevoli banche di investimenti moscovite, nei loro ultimi due rapporti di dicembre 2007 e gennaio 2008. In effetti, tra le grandi economie mondiali emergenti, la Russia è da oltre sei anni al terzo posto come dinamica di sviluppo, dopo Cina ed India. Nel 2005 il Pil russo era cresciuto del 6,4 per cento, nel 200 ... Corriere della Sera - 06.01.2008 LO STATO AZIONISTA ALLA PROVA DELL'ENI Opinioni e Commenti A conti fatti -di Massimo Mucchetti Tra le novità che ci ha lasciato in eredità il 2007 spicca la forbice, aperta da 6-7 mesi, tra il prezzo del petrolio e il titolo Eni. Fin dalla prima quotazione, nel novembre 1995, il titolo Eni aveva seguito, ma facendo meglio, il prezzo del barile. Ora non più. Il Brent sale e l'Eni traccheggia. Benchè dia più dividendi dei concorrenti, il total return per i soci è diventato leggermente negativo contro una media di settore positivo per circa il 5%. Peggio, nel 2007, ha fatto solo la spagnola Repsol. Secondo la banca Bear Stearns, con il barile a 70 dollari, la somma delle parti del Gruppo Eni vale 130 miliardi di euro, mentre in Borsa la società si ferma a 100. E con il barile a 100 dollari? Le stime non si fanno sulle punte, ma anche 70 dollari sembrava una punta. La forbice dipende dalla percezione diffusa di una c ... Corriere della Sera - 06.01.2008 GAZPROM, CAMPAGNA D'AFRICA Oro Nero – Gli emissari di Mosca promettono contratti migliori Dopo India e Cina anche il Cremlino vuole materie prime. Putin ha già incontrato il presidente Umaru Yar'Adua. Nel Paese sono già presenti compagnie occidentali come la Exxon e la stessa italiana Eni. Dal nostro corrispondente – Fabrizio Dragosei Mosca – Gazprom, il maggiore esportatore di gas, sta cercando di consolidare il suo ruolo mondiale mettendo un piede anche in Africa. Nelle ultime settimane la compagnia statale russa ha firmato importanti contratti per mantenere sotto il suo controllo le esportazioni delle repubbliche dell'Asia Centrale. Ora, secondo quanto scrive Financial Times, ha messo gli occhi sulla Nigeria, dove vorrebbe inserirsi a danno delle compagnie internazionali già presenti in quel difficile paese, Shell, Chevron, ExxonMobil ed Eni. Dopo un contratto diretto tra Vladimir Putin ... Economy - 19.12.2007 DI GAZPROM VI POTETE FIDARE Energia – Intervista ad Alexander Medvedev, responsabile delle attività estere del colosso russo Il top manager del maggior produttore mondiale di gas rassicura: nuove infrastrutture e alleanze societarie sono nell'interesse di tutti. Ma avverte la Ue: il mercato non è una lotteria. E non lascia spazio alle velleità dei concorrenti ex Urss. di Evgeny Utkin Alexander Medvedev, braccio destro dell'amministratore delegato Alexey Miller, è il manager che gestisce le esportazioni di gas del colosso energetico russo Gazprom, controllato dallo Stato e considerato da molti osservatori occidentali parte integrante della politica estera di Mosca. Un ruolo destinato con ogni probabilità a rafforzarsi, visto che un altro Medvedev, Dmitrij, presidente di Gazprom, è appena stato designato da Vladimir Putin come suo successore alla presidenza della Russia. Da Gazprom dipende gran parte ... Il Sole 24 Ore – Mondo Immobiliare - 15.12.2007 PER IL 2008 PARIGI PIAZZA SICURA, MOSCA L'INCOGNITA Uffici. Indicatori stabili per il Cbre Un 2008 incerto, ma fondamentalmente positivo per il mercato degli uffici, almeno nell'analisi di Alessandro Mazzanti, responsabile per l'Italia di Cb Richard ellis. “L'andamento complessivo del settore è sempre legato al ciclo economico generale – spiega – e quindi oggi, come nell'economia, i fondamentali di questo segmento immobiliare sono ancora ritenuti solidi”. Mazzanti sottolinea come la crescita del Pil mondiale degli ultimi cinque anni, grazie anche allo sviluppo di India e Cina, sia stata la maggiore di sempre, andamento ancora più eccezionale considerando che il livello d'inflazione si è costantemente mantenuto sotto la media storica. “Per ora la tendenza di fondo rimane immutata e positiva, anche se la crisi dei mutui americani si sta facendo vedere anche nel settore. L'economia in generale, dopo il mese di agosto, anche se a ... Il Sole 24 ore – Mondo Immobiliare - 15.12.2007 DOVE INVESTIRE SETTORE PER SETTORE: I CONSIGLI DEGLI OPERATORI PAUL KENNEDY – INVESCO REAL ESTATE – Direttore ricerche Europa UFFICI In Italia l'onda del rallentamento del mercato arriva in ritardo rispetto agli altri mercati, in quanto di minori dimensioni. Una correzione spesso è utile prima di una nuova crescita. Quali sono le vostre previsioni per il mercato degli uffici? Le previsioni di Invesco guardano a un orizzonte di 5 anni, e anche il settore degli uffici è dato in salute con rendimenti in tensione nelle aree meno pregiate e per immobili di scarsa qualità. Dal prossimo anno la qualità sarà maggiormente retribuita rispetto agli ultimi anni. In Italia restano Roma e Milano i mercati di riferimento, con le medesime dinamiche degli altri Paesi. RETAIL In Italia oggi si nota una maggiore selezione delle strutture coinvolte nell'investimento, con prezzi e rendimenti sostanzialmente stabili in tutta Italia. Qua ... Corriere del Trentino - 13.12.2007 PETROLVILLA, FINANZIAMENTO DA EBRD E UNICREDIT Energia – Impianti sul fiume Iskar. L'azienda ha ottenuto un mutuo di 54 milioni di euro. Nove centrali idroelettriche in Bulgaria. Fine dei lavori nel 2011. di Daniele Filosi Trento – Finanziamento da 54 milioni di euro per nove centrali idroelettriche in Bulgaria. Petrolvilla completerà la costruzione del primo impianto già a febbraio 2008, mentre il secondo verrà ultimato entro giugno. “Il contratto con la Ebrd (European bank for Reconstruction and Development) è stato firmato lunedì 27 novembre, e prevede un mutuo della durata di quindici anni che coprirà i due terzi dell'investimento”, ha dichiarato l'amministratore delegato di Petrolvilla Sergio Bortolotti. “L'operazione ha un costo complessivo stimato in 80 milioni di euro. 34 milioni verranno direttamente dalla Ebrd, 20 da Unicredit Vienna”. Il progetto prevede nove centrali di produzione di energia idroelettrica ... Panorama.it - 12.12.2007 RUSSIA: PUTIN SI SCEGLIE PER IL FUTURO UN RUOLO DA PREMIER di Evgeny Utkin Tutti si attendevano che Vladimir Putin scegliesse come candidato presidenziale Viktor Zubkov: le sue eventuali dimissioni, a causa dell’eta avanzata, avrebbero aperto la strada a una presidenza ad interim dello stesso Putin prima della naturale scadenza del mandato. Ha optato invece, sorprendendo tutti, per il giovane e dinamico Dmitri Medvedev, 42 anni, uomo forte della Gazprom. Che ha subito ricambiato la cortesia dichiarando in tv che, se fosse eletto, si spenderebbe per un Putin primo ministro. E sottolineanche a scanso di equivoci che la sua presidenza sarebbe “una prosecuzione del corso realizzato da Putin“. Il “se” di Medvedev e solo formale: ormai per tutta stampa russa è scontato che Medvedev sarà il prossimo presidente. L’appoggio concreto di Putin garantisce del resto a qualsiasi candidato una vittoria quasi certa già al primo turno. Poche le voci dell’opp ... Corriere della Sera - 21.11.2007 GAZPROM IN UNA CENTRALE ENEL Roma – Una centrale Enel diventerà in parte russa. Gazprom, il colosso del gas, sceglierà quale. Lo ha annunciato ieri l'amministratore delegato dell'Enel, Fulvio Conti, al termine di una lectio magistralis all'università La Sapienza di Roma. “Stiamo ragionando su una lista di asset per una partecipazione di minoranza di Gazprom attraverso uno scorporo. La palla è nel loro campo e credo che abbiamo interesse a fare presto e bene”, ha detto Conti. Gazprom, che ha siglato anche in contratto di un anno con il consorzio delle municipalizzate Aem, Asm e Hera, entra così anche nella produzione dell'energia. Oggi a Mosca l'amministratore delegato dell'Eni Paolo Scaroni (che ieri ha ricevuto dall'amministratore francese il titolo di “officier” della Legion d'onore) incontrerà il capo della compagnia russa, Alexey Miller, “in esecuzione dell'accordo del novembre 2006”. ... Corriere del Trentino - 20.11.2007 OLIMPIADI DEL 2014, MISSIONE RUSSA IN TRENTINO di Stefano Frigo Nella delegazione, in visita per una settimana, anche gli organizzatori dei Giochi invernali di Sochi. TRENTO – Le Olimpiadi invernali in programma a Sochi in Russia nel 2014 saranno preparate con il contributo del Trentino. Arriverà domani infatti, per rimanere fino a martedì 27 novembre, nella nostra provincia una delegazione dell'agenzia federale del turismo russo. Compito dell'agenzia è quello di incrementare la competitività del turismo russo. La stessa agenzia ha assunto a sé l'organizzazione delle Olimpiadi invernali di Sochi. La visita in Trentino è un'iniziativa promossa dall'Università degli studi di Trento, in particolar modo grazie all'operato del docente trentino Renato Troncon, dalla Provincia, dall'assessorato al turismo, dalla camera di commercio e da Trentino Sprint. I componenti della delegazione sono dirigenti del massimo livello. Bast ... Il Mondo - 16.11.2007 RUBINETTI APERTI La sfida energetica di Putin – Parla l'ambasciatore della Federazione Russa in Italia Alexey Meshkov. Mosca non userà la clava con Roma. Se verrà confermata la reciprocità. Ma i paesi che non accettano lo sbarco di Gazprom.... di Andrea Ducci La clava c'è l'ha ma per il momento non ritiene di utilizzarla. Almeno per l'Italia. In materia di energia il governo di Mosca considera infatti ottimi di attuali rapporti con le grandi compagnie italiane. Il discorso si fa invece più complicato nei confronti di altri partner europei che continuano a vedere di buon occhio lo sbarco di giganti come Gazprom nei rispettivi mercati domestici. In questa intervista l'ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Alexey Meshkov, sottolinea che in caso di nuove formule pregiudiziali nei confronti della Russia potrebbe essere valutato un “serio rioorientamento della politica energetica verso me ... Il Sole 24Ore - 06.11.2007 IN RUSSIA CORSA ALLE NUOVE CASE Aziende e strategie – Affari in Europa orientale Il ricorso ai prestiti ipotecari agevola il fenomeno nonostante tassi che arrivano fino al 20% - Cantieri anche in Siberia Per l'edilizia abitativa +31% - Cresce la domanda nelle regioni a Sud e Est. Di Sergio A.Rossi Mosca – Vetri rotti sulle grandi finestre appena montate, androni incompleti dai muri grezzi e un solitario guardiano che sorveglia la recinzione del palazzo sulla Sadovaija Sukharevskaja, nel centro di Mosca , dell'impresa edile “Sozialnaja Alternativa”. Il nome, “Alternativa sociale”, non ha però impedito qualche mese fa, la protesta pubblica e il picchettaggio temporaneo da parte degli investitori e potenziali inquilini furiosi contro le promesse mancate e l'aumento dei prezzi già pagati per gli appartamenti dello stabilimento tanto da far intervenire tribunali ed autorità locali e bloccare il progetto già ... Il Sole 24Ore - 01.11.2007 MOSCA VIETA A BERLINO I SORVOLI Aerei cargo Berlino – E' guerra nei cieli tra la Lufthansa e Aeroflot. La principale compagnia tedesca, seconda in Europa, è stata costretta a dirottare i propri voli cargo diretti in Asia centrale quando tre giorni fa, in coincidenza con il passaggio della Russia agli orari invernali, si è vista chiudere inaspettatamente lo spazio aereo russo. Anche Aeroflot, per poche ore, ha dovuto far rotta sul Lussemburgo per trasporto merci. Ma la chiusura dello spazio aereo tedesco, voluta dall'Autorità per l'aviazione civile, è poi stata revocata per intervento del Governo. Secondo il quotidiano tedesco Die Welt, la decisione russa è legata al mancato pagamento delle tariffe di sorvolo del territorio russo: una delle questioni ancora irrisolte tra Mosca e Bruxelles,che ritiene troppo alti i costi applicati dai russi quando, con il crollo dell'Urss, hanno aperto alle compagnie internaziona ... Panorama.it – Economia - 31.10.2007 ALITALIA SEDOTTA E ABBANDONATA. AEROFLOT PREFERISCE CZECH AIRLINES di Evgeny Utkin L’Amministratore Delegato di Aeroflot Valery Okulov ha ammesso ufficialmente che Aeroflot è interessata a comprare la compagnia ceca. “Le condizioni di acquisto della Czech Airlines non sono ancora chiare, ma ci stiamo consultando”. “Noi siamo interessati a comprare un vettore europeo e questo riguarda non solo la compagnia ceca” ha aggiunto Okulov. La su precisazione si potrebbe riferire alla Jat Airways, la compagnia di bandiera serba, ( Aeroflot ha già fatto una proposta di privatizzazione la scorsa primavera) ma anche ad Alitalia. “La nostra compagnia deciderà entro il 10 novembre se comprare il pacchetto Alitalia”, ha precisato numero uno di Aeroflot. Gli analisti russi preferiscono la compagnia di bandiera ceca ( il 56.92 % è del Ministero delle Finanze di Praga). Costa meno (200-300 milioni di dollari) e ha perdite irrisorie (6.4 milioni di euro nel 200 ... il Mondo - 26.10.2007 ROCCO CERCA CASA A VENEZIA E MILANO GRANDI ALBERGHI Forte anticipa le prossime mosse di espansione internazionale del gruppo di Enrica Roddolo Rotta sugli Emirati Arabi. E anche in Sicilia. A patto che gli ambientalisti diano il via libera al golf club. Si può perdere una fortuna. E ricostruirla. “Non avevo certo l'età per ritirarmi quando, nel 1996, Granada lanciò l'opa ostile sul gruppo che aveva costruito mio padre. Ho sempre amato il mio lavoro, lavoravo nella vecchia azienda, ero presidente e ad della Forte plc, la società fondata nel 1934 (qualcosa come 800 hotel, mille ristoranti e quasi 100 mila impiegati, ndr)...Inizialmente pensai di ricomprare alcuni alberghi della Forte perché Granada, durante la scalata, aveva detto che avrebbe venduto i quattro stelle lusso. E allora in tre-quattro mesi cercai di organizzare un'offerta da 1 miliardo di sterline. Ma quando mi presentai avevano già cambiato l'i ... Il Sole24Ore.com - 19.10.2007 PUTIN E LA DIFFICILE SFIDA DEL WELFARE di Piero Sinatti Chiunque abbia ascoltato ieri in diretta TV le sessantanove risposte date in tre ore e sei minuti ai suoi concittadini da Vladimir Putin (VVP) nella sesta "linea diretta" (internet, telefono, sms) della sua presidenza o abbia letto le oltre 35 pagine dell'intero stenogramma nel sito presidenziale, si sarà facilmente accorto che al cittadino russo interessano più della "politica" o "politica politicante" le questioni che toccano direttamente la sua (non facile) vita quotidiana. La schiacciante maggioranza delle domande ha riguardato i problemi sociali ed economici. Poche le domande sui temi della politica internazionale e della difesa. Pochissime alla candidatura di Putin nelle liste di "Russia Unita", il partito di maggioranza. Tra i temi al primo posto nelle preoccupazioni dei russi troviamo quelli dell'aiuto alle famiglie e alla maternità. A Putin è ... Panorama.it – Economia - 15.10.2007 IL CALDO AUTUNNO DEL GAS INFIAMMA LE EX REPUBBLICHE SOVIETICHE di Evgeny Utkin Nelle ex repubbliche sovietiche il freddo siberiano non è ancora arrivato. Ma fioccano le discussioni sul prezzo del gas per il prossimo anno e sul debito non pagato verso Gazprom, la più grande compagnia di distribuzione russa. Che, a fine luglio, aveva dichiarato di voler tagliare le forniture di gas in Bielorussia, se la repubblica non avesse saldato il consistente debito. A salvare la situazione era stato il presidente bielorusso Alexander Lukashenko che esattamente un giorno prima della chiusura del rubinetto aveva dichiarato di aver “dato disposizioni al governo di attingere alle nostre riserve e di versare i 460 milioni di dollari per il gas russo”. Lo scorso 2 ottobre poi una simile richiesta è arrivata all’Ucraina e stavolta la cifra è ben più sostanziosa: almeno 1.3 miliardi di dollari. Un discorso puramente economico, anche se con chiaro retrogusto poli ... Commercial Real Estate - 15.10.2007 THE MANY SIDES OF LAND DEVELOPMENT by Pavel Chernyshev Granted, the land market in Russia is not something particularly new. Its procedures for buying and selling land are quite well developed and market players are accustomed to them-but when it comes to integrated land development the story is actually quite different. Today there are only a handful of companies operating in this sector, though land development is highly successful and lucrative business internationally. Developers simply must wake up to the fact that the prospects-and profits-available in the Russian land market are really very promising. In Russia land has always regarded as one of the safest forms of capital investment. Land is a non-renewable resource and i Russia there has always been a strong interest in land development. Everyone remembers, of course, the six sotok dacha plots which every family in the Soviet Union tried to acquire. ... Mondo Immobiliare – Sole 24Ore - 13.10.2007 SAN PIETROBURGO RECUPERA UN'ISOLA Nella città russa 463 km di “affaccio” Un budget di spesa di 378 milioni di dollari per il recupero di 180 mila metri quadrati di isola incastonata nel centro di S.Pietroburgo, vicino alle rive del fiume Neva, con un masterplan che porta la firma di Norman Forster e del suo team. Queste le cooordinate del progetto presentato a MaterfrontExpo 2007 di quello che sarà il centro culturale New Holland Island, i cui lavori sono partiti due anni fa e termineranno, secondo la tabella di marcia, a fine 2010. “Non è stato facile – racconta Andy Bow, senior partner dello studio Foster+partners – inserire in maniera armonica nel complesso degli elementi moderni in un tessuto che già prevedeva alcuni edifici del 700 e dell'800, degli ex magazzini per il legname collocati in maniera circolare, di cui abbiamo restaurato le facciate e le parti esterne per poi inserire all'interno un design moderno”. ... Il Sole 24 Ore - 12.10.2007 NEGLI SHOW ROOM RUSSI VINCE IL DESIGN ITALIANO Mobile e stile. Dopo Mosca i marchi ampliano la distribuzione ad altre città Entro il 2010 il mercato dell'arredo crescerà del 50% di Giulia Crivelli Mosca - “E' sbagliato continuare a pensare che i clienti russi abbiano tanti soldi ma tutti di dubbia provenienza. O che abbiano gusti pacchiani e cerchino l'ostentazione a tutti i costi. Anche per questo sarà sempre più importante esporre nei grandi multimarca delle maggiori città russe, come già facciamo qui a Mosca”. Luciano Colombo ha ereditato dal padre la guida dell'azienda di famiglia, la Annibale Colombo di Meda (Milano), 5 milioni di fatturato nel 2006, che produce mobili classici con materiali ricercati, come il legno rosa, e usando solo lavorazioni artigianali tipiche della tradizione brianzola. “Siamo in Russia da 13 anni e oggi è il nostro primo mercato”, aggiunge Colombo, che per il terzo anno partecipa a “I S ... Il Sole 24 Ore - 03.10.2007 PER ANSALDO 100 MILIONI DI ORDINI IN RUSSIA Turbine a Gas di Sergio A. Rossi Ansaldo energia, del gruppo Finmeccanica, ha firmato due contratti, del valore complessivo di oltre 100 milioni di euro, con Silovye Mashiny (Macchine di potenza) la società leader nei sistemi generatori di energia elettrica, che detiene oggi il 37% del mercato russo. Ansaldo fornirà cinque turbine a gas V64.3A con relativi generatori e sistemi ausiliari, oltre alle pati di ricambio, per le centrali a ciclo combinato di Tyumen, il maggiore centro petrolifero della siberia Occidentale, e di Pervomaiskaya, nell'area di san Pietroburgo. La nuova commessa va inserita nel quadro di un mercato russo per l'ammodernamento e la costruzione di centrali elettriche che gli esperti valutano in un fabbisogno di 100 Giga Watt nel prossimo decennio, per un valore di commesse previsto intorno ai 100 miliardi di dollari. E' però un mercato altamente competitivo. Sole 24 Ore - 02.10.2007 MOSCA ORA INVESTE NELLE REGIONI DEL SUD di Sergio A. Rossi Focus su energia, infrastrutture, agroindustria e turismo “La Russia del Sud è destinata a un boom di investimenti”ha detto recentemente Dmitri Kozak, “prefetto” di Putin, cioè rappresentante plenipotenziario del presidente in questo distretto federale, e non a caso richiamato la scorsa settimana a Mosca perché promosso a ministro delle Regioni nel nuovo Governo e premier Zubkov. Kozak disporrà di un portafoglio, con decine di miliardi di dollari provenienti dal fondo di stabilizzazione, rimpinguato dai proventi petroliferi, da spendere nei progetti prioritari. La Russia meridionale se ne avvarrà in larga misura, grazie anche all'effetto trainante della designazione di Sochi, sul Mar Nero, come sede delle Olimpiadi invernali 2014. Gli investimenti previsti per le Olimpiadi, almeno 12 miliardi di dollari, rappresentano soltanto una parte del totale pre ... DIGEST RUSSIA AND CIS 2007 - OCTOBER 2007 - 01.10.2007 Jones Lang LaSalle Hotels ST.PETERSBURG – HOTEL DEMAND Visitor Arrival Official statistic estimate that the number of foreign visitors in 2006 increased by a significant 10% on the 2005 results. The city administration aims to place St Petersburg at the top of the list of European travel destinations, hoping to attract as many as 5 million foreign visitors annually by 2010. St Petersburg's main international source markets are Finland and the Baltic countries, the USA, g Germany, France, the UK, and Italy. In addition, the number of domestic tourists, particularly from Moscow, has risen steadily in recent years. In sharp contrast to Moscow, St Petersburg is predominantly a destination for leisure travellers, which deads to strong seasional demand for hotel rooms in the city. Hotels tend to record high occupancy levels during the summer season (the “White Nights' period), with peak demand fro ... CARGO - 01.10.2007 ROOM FOR IDEAS Once a vision, now flourishing realiry: “CargoCity” - the freight sector ay Frankfurt Airport – is about to expand further. Autumn 2007 Frankfurt – the gateway to the Est One of the investors in CargoCity South is Yusen Air & Sea Service Deutschland GmbH. The subsidiary company of NYK, the world-s largest shipping company, relocated in 2003 to Frankfurt. Mitsumasa Ohi, Vice Managing Director, describes Frankfurt as the ideal location: “Leipzig, like many airports outside of Germany as well, is simply too far away from things! Not only this, the back-up service in Frankfurt is the best.” At the aitfreight centre at CargoCity South, Yusen stores and tranships mainly automotive accessories and eletronics, as well as parts for medical engineering for hospitals. Many components come from Japan by air, are transhipped and new consignments made up in Frankfurt, and subsequently ta ... Panorama.it - Economia - 18.09.2007 COSI' CAMBIERO' IL MERCATO DELL'ENERGIA IN EUROPA. E FARO' FELICI I CONSUMATORI di Eugeny Utkin Andris Piebalgs, commissario europeo per l’energia ha appena computo 50 anni e assieme al traguardo anagrafico si accinge a tagliarne uno professionale, presentando domani, 19 settembre, un pacchetto di riforme nel settore energetico europeo che cambierà, e parecchio, le attuali regole del gioco. Il Financial Times ha dato qualche anticipazione del suo piano. Può spiegare meglio di che cosa si tratta? Quella è stata una fuga di notizie che non aiuta a fare chiarezza. Da quell’articolo è difficile capire una realtà cosi complessa, non vorrei che ne risultasse un quadro distorto. Anzi, con l’esperienza che ho, potrei dire che conosceremo con esattezza le nuove regole solo il 19, perché in commissione ci sono diverse opinioni sull’argomento, e il risultato finale può essere ben diverso dal progetto presentato. Partiamo dai documenti preliminari. Ci sono ... Il Sole 24 Ore - 18.09.2007 VENETO E FRIULI IN FORZA A MOSCA Business nel mondo – Venezia e Udine insieme rappresentano il 20,2% delle esportazioni italiane. Nel 2006 hanno messo a segno una crescita del 26 e del 33%. Export record delle due regioni in Russia – Finest apre nella capitale di Sergio A.Rossi Mosca – Sulla scia del successo delle imprese del Nord-Est in Europa orientale Finest, la finanziaria regionale veneta, ha aperto ieri a Mosca un proprio ufficio di rappresentanza, che seguirà lo sviluppo commerciale e quello degli investimenti nelle regioni russe. In effetti, nel 2006 Veneto e Friuli sono state tra le regioni italiane più dinamiche, aumentando il proprio export in Russia rispettivamente del 26,5 e del 33,2%, rispetto al 25,7% della media nazionale. La quota combinata delle due regioni sull'export italiano nella Federazione è salita dal 19,3 % del 2005 al 20,2% nel 2006, alle spalle della Lombardia (26,2%), mentre il ... Il Sole 24 Ore - 15.09.2007 BOOM DELLA DOMANDA AL SUPERMERCATO RUSSO Buone prospettive anche per la Turchia e l'Estremo Oriente Secondo Dtz sarà Mosca a ricevere più risorse entro due anni Nel prossimo biennio la Russia diventerà la regione principale per lo sviluppo e investimenti retail. E' la convinzione di Dtz, società internazionale di consulenza immobiliare quotata a Londra e presente in 45 Paesi, che proprio per rafforzare il servizio sul segmento commerciale a luglio ha rilevato la specializzata Donaldsons. “Su tre miliardi di euro investiti nel 2006 nel mercato immobiliare – stima uno studio Dtz – il comparto retail ha fatto la parte del leone, con il 45 per cento. A Mosca la Gla (superficie lorda affittabile) è aumentata di 360 mila mq, portando lo stock totale a 1,8 milioni di mq. Il punto di saturazione è lontano, la domanda di nuovi spazi rimane forte e per i centri commerciali moderni il tasso di sfitto non supera l'1 per ce ... Panoprama.it - Economia - 15.09.2007 IL MANAGER SCELTO DA PUTIN FA CAMBIARE LA ROTTA DI FIAT IN RUSSIA di Evgeny Utkin È arrivato al Salone dell’auto di Francoforte l’annuncio della collaborazione tra Fiat e la casa automobilistica russa Severstral. L’amministratore delegato del colosso torinese Sergio Marchionne ha però aggiunto: “Non so se un’altra alleanza arriverà per fine anno. Ci stiamo lavorando, ma non sarà Autovaz”. Sulla stampa russa da tempo trapelavano indiscrezioni sulle trattative fra la Fiat e aziende del settore auto: secondo il quotidiano Kommersant il Lingotto sarebbe potuto diventare addirittura un investitore strategico per il più importante player dell’automobile in Russia, Autovaz, comprando un pacchetto di blocco pari al 25 % e un’azione. Il giornale aveva riferito che “il managment della Fiat ha contattato personalmente Sergey Chemesov, il presidente di Rosoboronexport”, l’agenzia statale che controlla anche Autovaz. In estate, però, cambia lo scenario: il ... Il Sole 24Ore - 15.09.2007 ZUBKOV PREMIER ANTICORRUZIONE Russia: Lotta ai crimini finanziari e rilancio della difesa tra le priorità del nuovo capo del Governo, confermato dalla Duma di Vladimir Sapozhnikov Putin: “E' tra i cinque possibili candidati ala presidenza, ma io conterà ancora” Ridurre l'inflazione, che in Russia quest'anno rischia di essere superiore all'8%, investire nello sviluppo del complesso militare-industriale, combattere la corruzione e rafforzare ulteriormente il controllo statale dell'industria del petrolio e del gas. Saranno le priorità della politica economica del nuovo Governo russo, presentate ieri da Viktor Zubkov alla Duma prima di riceverne l'approvazione (381 voti contro i 47 dei deputati comunisti). Il 66enne ex capo del Servizio federale russo per il controllo finanziario era stato scelto a sorpresa dal presidente Vladimir Putin, che ieri ha dichiarato di essere determinato a restare un “fattore di in ... Il Sole 24 Ore - 28.08.2007 GLI STRANIERI PREMIANO LA RUSSIA Europa dell'Est – Lo sbarco dei capitali. Sono delle americane Hewlett-Packard e International Paper le ultime operazioni industriali di rilievo sul mercato. Investimenti diretti a 15 miliardi di dollari (+150%) nel primo semestre di Sergio A.Rossi Mosca – Non si ferma, in Russia, lo sbarco degli investimenti esteri. In questi ultimi giorni di agosto è stata annunciata un'erogazione di 650 milioni di dollari, da parte della società americana International Paper, per la costituzione di una joint venture al 50% con i gruppo russo Ilim. L'obiettivo è ammodernare gli attuali stabilimenti della Ilim nel nord del Paese, che producono soprattutto cellulosa, per passare nel giro di cinque anni a una serie di prodotti finiti, diventando il maggiore operatore russo nel settore della carta, del cartone ondulato e di quello bianco, con un investimento complessivo congiunto di 1,5 miliard ... Il Sole 24 Ore - 14.08.2007 DECOLLA LA SPESA RUSSA PER L'IT Settori Emergenti – Informatica e telecomunicazioni Oltre la metà dei pc viene importata, e in molti li assemblano artigianalmente. Lo sviluppo dell'industria locale è nelle priorità del Cremlino per il 2010. Vendite in crescita del 20% annuo – Mosca vuole meno dipendenza dall'estero. di Sergio A. Rossi Mosca - “Difficilmente, qualcuno qui seduto oggi ha un telefono cellulare che sia prodotto nel nostro Paese”. A ricordarlo, ai dirigenti delle telecomunicazioni e informatica, è stato Sergei Ivanov, primo vicepremier russo e al momento favorito per la successione al Presidente Putin nel 2008. “La dipendenza della Russia dalle forniture di tecnologie informatiche e per telecomunicazioni straniere ha superato il punto critico”, ha aggiunto. In breve, l'industria elettronica e informatica nazionale non fa abbastanza, malgrado continui il boom di un mercato che negli ultim ... Il Sole24ore - 07.08.2007 IMPORTO PREVISTO IN FORTE CRESCITA IMPORTO PREVISTO IN FORTE CRESCITA Sole -24 Ore del 7 Agosto 2007 Entro tre anni il Governo russo potrebbe dover fronteggiare un significativo aumento delle importazioni, fino al 160 per cento. La previsione emerge da uno studio della J.P. Morgan nel quale si sottolinea che il deficit, rispetto alle esportazioni, potrebbe toccare i 116 miliardi di dollari. Il Governo potrebbe quindi essere costretto ad attingere alle proprie riserve d'oro per una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 72 miliardi di dollari. La causa principale della crescita dell'import dipende principalmente da due fattori: l'aumento dei salari, e dunque della domanda di beni di consumo, e la costruzione di nuove infrastrutture, come quelle per le prossime Olimpiadi invernali. Secondo le previsioni, nel periodo 2006-2009 l'export salirà a quota 403 miliardi di dollari, mentre l'import si attesterà s ... Global Competition - 01.08.2007 UN'AGENDA PER IL RILANCIO DELLA CRESCITA IN EUROPA Presentate le diverse interpretazioni sule cause del declino dell'Europa l'Autore analizza le “cose da fare”: completare il processo di riforma istituzionale; riscrivere le modalità di finanziamento del bilancio comunitario per realizzare l'Agenda di Lisbona; completare il mercato interno; garantire una maggiore flessibilità sia al mercato dei prodotti sia al mercato del lavoro...Ma soprattutto occorre realizzare un governo effettivo dell'economia capace di superare le inefficienze in atto. Di Alberto Majocchi A cinquant'anni dalla firma del Trattato di Roma, che ha avviato il processo destinato a portare prima alla costruzione del mercato comune e, successivamente, al completamento del mercato interno e all'avvio dell'Unione monetario, la crescita dell'Europa sembra essersi temporaneamente arrestata. A giudizio di alcuni commentatori questo andamento negativo è indicativo di un ... Il Sole 24 Ore - 31.07.2007 BOOM DI APPALTI STRADALI AD EST NUOVA EUROPA – la mancanza di logistica è uno dei principali elementi di freno alla crescita dei Paesi dell'area euro-centrale Il mercato dell'asfalto cresce ma sono ancora poche le aziende italiane presenti di Michela Finizio Il mercato del road building si espande a ritmi vorticosi nell'est europeo. Ad approfittare ci sono anche le aziende italiane, tra cui i grandi costruttori già presenti nell'area. Come il gruppo Todini, che pochi giorni fa ha siglato un accordo da 170 milioni di euro con il Ministero dei Trasporti dell'Azerbaijan e recentemente si è aggiudicato anche una gara (51 mln di euro) in Ucraina, diventando la prima impresa italiana nel Paese, per la riabilitazione di un tratto della Mo6 Kiev-Chop (sul corridoio V). “E' molto importante – afferma la presidente Luisa Todini – entrare in un Paese vergine che ci permette di essere competitivi. E' necessario ap ... Il Sole 24 Ore - 31.07.2007 MOSCA INVESTE 4 MILIARDI NELLE NANOTECNOLOGIE Settori emergenti – Nuova Europa Dopo aeronautica, nucleare e cantieristica, la stagione delle grandi holding di Stato continua con Rosnanotech. Nel progetto anche capitali privati e oligarchi graditi al Cremlino. Rimane alto il rischio di un approccio burocratico all'innovazione. Piano in 8 anni. Entro il 2008 saranno spesi 715 milioni di euro. di Sergio A.Rossi La stagione delle grandi holding di Stato continua in Russia. Dopo l'aeronautica (Oak), il nucleare (Atomenergoprom) e la cantieristica (Osk), il presidente Vladimir Putin ha firmato il 23 luglio l'atto di nascita di Rosnanotech, ovvero la legge federale, approvata a tempo di record dai deputati della Duma il 4 luglio, che istituisce la Corporation russa per la nanotecnologia (Rossijskaja Korporatia nanotekhnologij). Aspetto ancor più importante è l'intenzione di spendere entro i prossimi otto anni quasi ... Il Sole 24Ore - 03.07.2007 LA RUSSIA ADESSO CREDE NELLA NUOVA CLASSE MEDIA Settori emergenti – Credito e distribuzione Studio Bcg: in 10 anni forte aumento della popolazione in grado di accedere a forme interessanti di consumo. Crescita annua del 50% per i prodotti finanziari individuali. Banche russe e straniere pronte ad intercettare la domanda. Ormai 85 milioni sono vicini a livelli di reddito più equilibrati di Alfredo Sessa Mosca - “Come un fungo dopo la pioggia”. E' l'immagine che i manager delle banche russe usano per descrivere la crescita del retail banking nel Paese. L'espressione tradisce allo stesso tempo compiacimento e qualche sano timore di crediti inesigibili. Ma il fenomeno, rivelatore di una classe media che finalmente affiora, è così interessante che negli uffici di consulenza, nelle ambasciate e nelle imprese importanti elezioni politiche di dicembre, e quelle presidenziali di marzo, sono quasi un argomento di second ... Il Sole 24Ore - 27.06.2007 L'AVANZATA DELLA “RAZZA VENETA” Palladio stringe su Hopa, apre Ferax a nuovi imprenditori e punta al 2% di Generali di Alessandro Graziani Dall'industria alla grande finanza. Dopo la controversa era dei bresciani della razza padana, sta per arrivare il momento della “razza veneta”. Forse i tempi non sono ancora maturi per la nascita di grandi iniziative, ma basta parlare con gli imprenditori e i banchieri del triangolo industriale che unisce (e talvolta, tuttora, separa) Vicenza a Padova e a Verona per capire che il fermento di nuovi progetti finanziari nel Nord – Est è destinato a concretizzarsi in qualche iniziativa di rilievo. I presupposti economici e sociali, d'altra parte, ci sono. “Qui storicamente è importante il lavoro, l'azienda, la finanza viene dopo – spiega Gianni Zonin, Presidente della Popolare Vicenza e noto imprenditore vinicolo – ma è vero che da tempo sempre più imprenditori si interrogano su ... Il Sole 24Ore - 27.06.2007 AEROPORTI, SERVE UN NUOVO ASSETTO Trasporti – Bain & C: più liberalizzazioni e alleanze tra scali regionali di Gianni Dragoni Roma - “Una mossa positiva. Sblocca la situazione di Aeroporti di Roma, adesso può ripartire il programma di investimenti”. Lorenzo Ferroni, partner di Bain & Company, commenta il recente accordo tra Macquarine e Gemina, che salirà al 97% in AdR con l'acquisto del 44,7% detenuto dagli australiani. Il sistema aeroportuale è analizzato in uno studio della società di consulenza, condotto da Lorenzo Ferroni e Diego Petruccelli. “Rispetto agli altri Paesi europei – osserva Bain – in Italia non c'è un sistema sviluppato intorno ad un “hub” primario”. “Nei Paesi in cui è stato adottato il modello con un hub, la compagnia aerea individua un aeroporto come base, che è il centro del sistema” e viene alimentato dai collegamenti con gli scali regionali. “Un meccanismo simile avrebbe potuto det ... L'Adige - 26.06.2007 PALLADIO, INTESA CON PASIT TRENTO - Palladio sviluppo srl, società che fa riferimento a Palladio Finanziaria merchant bank del Nordest focalizzata su aziende di media e piccola dimensione e diventata nota alle cronache economiche nazionali per aver «tolto» a Mittel l'accordo con Hopa, si allea con il Gruppo Pasit Italia srl. Le due aziende hanno stilato un accordo di collaborazione che consentirà a Palladio di utilizzare il marchio delle società che fanno capo a Cesare Scotoni e Mauro Caldini. Il beneficio che la finanziaria nordestina potrebbe ottenere riguarda la possibilità di avvalersi della rete di Pasit per essere presente sul mercato russo ben presidiato dal gruppo Scotoni. Per la realtà trentina si tratta di un'alleanza con una impresa che fa corporate finance (M&A; ristrutturazioni, family buy out eccetera), finanziamenti agevolati (prestiti a tassi contenuti ecc.), pianificazione e ottimizzazione fiscale ... Il Sole 24Ore - 20.06.2007 ALENIA-SUKHOI, PRIMA COMMESSA Il valore è di 280 milioni di dollari Primo ordine per il jet regionale italo-russo di Alenia-Sukhoi. Viene da un apiccola compagnia italiana, la ItAli airlines di Giuseppe Spadaccini, che ha annunaciato ieri l'acquisto di dieci aerei Superjet 100 da 98 posti, più dieci opzioni. Il valore complessivo è di circa 280 milioni di dollari, incluse le opzioni, secondo una nota dei costruttori. Le prime consegne nel 2009, per entrare in servizio entro il 2011. Alenia Aeronautica e Sukhoi hanno annunciato ieri anche il perfezionamento degli accordi industriali e finanziari sul programma, nato da un memorandum firmato nell'agosto 2005 a Mosca. L'accordo definisce l'acquisizione del 25% più una azione di Alenia nella società russa Scac, che gestirà il programma del jet regionale, inoltre la partecipazione di Alenia al finanziamento dell'iniziativa per non meno del 25%. Infine è prevista la ... Panorama.it - 14.06.2007 GAZPROM PIGLIA TUTTO: FRA TRE ANNI UN TERZO DEL GAS EUROPEO SARA' SUO. di Evgeny Utkin Non curandosi della preoccupazione europea per la crescente dipendenza dal gas russo, Alexander Medvedev, il vicepresidente del Comitato direttivo di Gazprom e Direttore Generale di Gazexport (braccio internazionale di Gazprom), alla conclusione del Forum economico di San Pietroburgo, ha dichiarato: “Che piaccia o no, in base ai contratti stipulati, la quota europea di Gazprom crescerà tra il 2010 e il 2015 fino a un terzo del mercato”. E ha poi sottolineato che l’anno scorso Gazprom, con 151,1 miliardi di metri cubi venduti, ha mantenuto la quota del 27% del mercato, nonostante per la sua azienda “le condizioni per operare in Europa negli ultimi 15 anni siano diventate più difficili”. Il forum russo ha accolto circa 9 mila delegati di 65 paesi ed è stato anche occasione di incontri tra i vertici di Gazprom e diversi player del settore (dal ministro di Esteri ... L'Adige - 06.06.2007 RUSSIA, AFFARI NEL CIBO Accordo di Pasit: più facile accedere a quel mercato TRENTO - È stato firmato a San Pietroburgo il contratto di agenzia che porta a Trento il «Centro per la qualità di beni, processi e servizi» di San Pietroburgo (www.quality.spb.ru), agenzia istituita dal governatore di quella città per permettere il conseguimento della certificazione obbligatoria per la produzione e per la distribuzione sul territorio della Federazione Russa dei prodotti destinati a food and beverage (alimentare), cosmesi e prodotti per l'igiene orale. Il problema della commercializzazione dei prodotti per l'alimentare si era fortemente acutizzato nel luglio scorso con il cambio della normativa sulle fascette per gli alcolici e il blocco contemporaneo delle importazioni di vino da Georgia e Moldavia. Tra i servizi di quella istituzione vi è quindi anche la attribuzione e la distribuzione di quelle fascette che, int ... Sole 24 Ore - 30.05.2007 QUEL COMBUSTIBILE VENDUTO A GAZPROM Otto miliardi di metri cubi all'anno dal Kazakhistan a Mosca di Jacopo Giliberto Orenburg – Il tubo color giallo-zolfo corre nella steppa per appena 130 chilometri – distanze brevissime, da “fare in ciabatte” in un'Asia centrale dove il cartello stradale che indica la strada dice: Mosca 1506 Km. - e porta dentro al confine russo il metano kazaco che l'Eni vende alla Gazprom. Non c'è alternativa, per quel metano estratto dal giacimento kolossal di Karaciaganak, in Kazakhistan. Invece di bruciarlo sulle torce, cioè quelle fiaccole dei giganti che sprecano il metano ed inquinano l'aria, parte di quel gas viene riniettato nel sottosuolo, riservandogli un futuro migliore. E in parte viaggia nel tubo giallo che arriva in casa alla Gazprom, nello stabilimento russo di Orenburg, in Siberia sud-occidentale. L'Eni co-operatore del giacimento al 32,5% e la società statale kasaca KazMun ... Corriere della Sera - 25.05.2007 Panorama Economia: FINMECCANICA, ACCORDO CON LE FERROVIE RUSSE Nuova occasione di business di Finmeccanica in Russia. Siglato un accordo con le ferrovie russe e l'istituto scientifico nazionale russo per la realizzazione di un nuovo sistema di segnalamento ferroviario realizzato da Ansaldo Sts da utilizzare sulle linee e stazioni ferroviarie russe esistenti. INTESA-SANAPOLO IN RUSSIA, ACCORDO CON REGIONE LIPETSK Firmato a Lipetsk da Giovanni Bazoli, presidente di Intesa Sanpaolo e dal governatore della regione. Oleg Korolev un accoro di collaborazione. ... Corriere della Sera - 13.05.2007 GAS, BLITZ DI PUTIN PER AGGIRARE L'EUROPA Accordo con Kazakistan e Turkmenistan per un impianto che eviterà il Mar Caspio Mosca – La gara per il controllo delle ricchezze dell'Asia Centrale è ripresa in pieno e la Russia si è aggiudicata una mano importante. Il presidente Vladimir Putin ha infatti convinto Kazakhistan e Turkmenistan, tra i principali produttori di gas e petrolio, a confermare la vecchia “via di Mosca” per i loro prodotti. Il metano estratto in Turkmenistan e il petrolio alle vecchie condutture sovietiche in territorio russo. Solo attraverso Mosca i prodotti arriveranno in Europa, alle condizioni e ai prezzi fissati dalla Russia. Le vie alternative, studiate dai “concorrenti” e caldeggiate da Europa e stati uniti, perdono parte della loro attrattiva, anche se non sono del tutto fuori gioco. Sul Mar Caspio Putin, il presidente kasaco Nazarbayev e quello turkmeno Berdymukhamedov hanno concordato la costruz ... Il Sole 24 Ore - 17.02.2007 CORRE (+ 8, 4%) L' INDUSTRIA RUSSA di Vladimir Sapozhnikov Mosca - L'industria russa ha colto gli analisti di sorpresa, incassando nel mese di gennaio una crescita straordinaria dell' 8,4 per cento, ovvero più del doppio delle ottimistiche previsioni del Cremlino, secondo cui la produzione industriale russa avrebbe dovuto aumentare al massimo del 3,8 per cento. Nel gennaio del 2006 la crescita della produzione industriale era stata del 4,4 per cento. L'afflusso di investimenti diretti nei settori reali dell'economia nazionale e le temperature (che nel periodo dicembre-gennaio sono state molto più alte rispetto alla media stagionale) sono stati i due fattori che hanno permesso ai produttori industriali di sfidare il continuo apprezzamento del rublo, il corso è cresciuto l'anno scorso del 4,3% rispetto al paniere bivalutario (dollaro-euro) della Banca centrale russa. “ E' una bella sorpresa a favore della politica d ... Il Sole 24Ore - 10.02.2007 ALLEANZA TRA ITALIA E RUSSIA NEL SEGNO DELL'ALTA VELOCITA' Ferrovie. Intesa a tutto campo di Flavia Landolfi Via all'alleanza a tre fra Fs, Fimeccanica e le ferrovie russe Jsc Russian Railways per lo sviluppo commerciale dei servizi ferroviari su scala internazionale. Il memorandum, che sarà suggellato dal presidente della Federazione russa Vladimir Putin nel corso della visita ufficiale in Italia prevista per il mese di marzo, è stato annunciato ieri. L'amministratore delegato della holding Mauro Moretti è tornato anche sull'incontro a Palazzo Chigi sul piano industriale, ridimensionando le indiscrezioni sui 10 mila esuberi per il prossimo triennio. “In questo momento – ha detto Moretti – ci sono soltanto proiezioni legate al fatto che esistono tecnologie che interagiscono con il lavoro: a secondo dei volumi possono produrre risultati in un senso o nell'altro”, ha detto l'amministratore delegato. Moretti non ha escluso che al termi ... Corriere della Sera - 09.02.2007 SOLO DE GASPERI CAPI' CHE LA PACE SI DOVEVA FIRMARE A TUTTI I COSTI di Sergio Romano Sessant'anni fa, il 10 febbraio 1047, un ambasciatore italiano, Antonio Meli Lupi di Soragna, firmò in una sala del Quai d'Orsay, come è chiamato il palazzo ottocentesco in cui ha sede il ministero degli Esteri francese, il trattato di pace che toglieva all'Italia Trieste, l'Istria, Fiume, Pola, Zara, alcune isole dell'Adriatico settentrionale, due piccoli comuni alpini sul confine nord-occidentale (Briga e Tenda), nonché una buona parte della sua flotta militare e mercantile. In mancanza di no stemma nazionale, per il sigillo sulla ceralacca, fu usato l'anello gentilizio dell'anziano signore che il governo De Gasperi aveva mandato a Parigi in rappresentanza di un Paese sconfitto. In Italia fu una giornata di lutto nazionale, “Le bandiere erano a mezz'asta, i portoni chiusi a metà. Era stato proclamato lo sciopero generale di tutti i lavoratori, per dieci m ... Il Sole 24Ore - 06.02.2007 MOSCA FISSA I LIMITI PER STRANIERI di Sergio A. Rossi Tempo un mese, gli investitori stranieri in Russia dovrebbero conoscere esattamente limiti e procedure di autorizzazione per operare in taluni settori dell'eponimia definiti di importanza strategica per la sicurezza nazionale. Nei giorni scorsi il ministro dell'Industria ed Energia, Viktor Kristenko, ha infatti presentato il nuovo progetto di legge che definisce le limitazioni agli investimenti stranieri. In sostanza, l'impossibilità di ottenere più del 49% del pacchetto azionario di società russe che operino in ben 40 settori economici e industriali definiti strategici, e riuniti in 8 grandi gruppi. I gruppi sono costituiti da: tecnologie speciali, armamenti e produzioni militari, industria spaziale, energia nucleare, settori collegati ai monopoli naturali (in Russia sono gas, energia elettrica, trasporti ferroviari, etc.), sviluppo di risorse del sottosuolo d ... l Sole 24 Ore - 30.12.2006 FINANZIARIA INT. SBARCA IN BULGARIA Infrastrutture. La merchant veneta investe vicino a Sofia Per acquistare i 100 ettari un investimento di 300 milioni. Milano - Finanziaria Internazionale sbarca in Bulgaria. La merchant bank guidata da Andrea de Vido, che controlla SAVE, l'aeroporto di Venezia, ed è anche azionista di Gemina, ha acquisito un'area di 100 ettari alle porte di Sofia, la capitale del Paese. La zona sorge in una posizione strategica che sarà sviluppata in un grande complesso logistico-commerciale da un milione di metri quadrati: il sito è infatti a poche centinaia di metri dal crocevia dei Corridoi 4,8 e 10 dell'Unione Europea. L'area diverrà un centro internodale, per il 70% destinato a uso industriale, mentre il rimanente 30% diverrà un'area di servizi con show-room dedicati alle imprese internazionali, alberghi e ristoranti. Nel complesso il sito svilupperà investimenti per 300 milioni di euro ... Il Sole 24 Ore - 19.12.2006 SHOPPING A MOSCA E NEGLI USA UniCredit rafforza la sua presenza in Russia e negli Stati Uniti. Oltreoceano l'istituto guidato da Alessandro Profumo ha acquisito una partecipazione del 1,5% in Federated Investors, una società di gestione del risparmio che amministra asset per 223 miliardi di dollari. Verso gli Urali, invece, Bank Austria Creditanstalt (Ba-Ca), una controllata del gruppo, ha perfezionato l'acquisto del 19,77% di International Moscow Bank (Imb) dalla russa Vtb Bank per un 395 milioni di dollari. Ba-Ca pagherà a Vtb anche 20 milioni di dollari per l'aumento di capitale in Imb sottoscritto a dicembre. In base all'accordo interno al gruppo di Piazza Cordusio, già raggiunto questo anno da Ba-Ca e la tedesca Hvb, l'istituto austriaco acquisirà il 70,26% del capitale di Imb, detenuto da Hvb, con un'operazione che sarà perfezionata entro marzo 2007. Nel complesso il gruppo UniCredit arriva così a det ... - 19.12.2006 EBRD participates in launch of Russia’s 1st budget airline Bank takes 20 percent stake in Sky Express low cost carrier The European Bank for Reconstruction and Development is participating in the launch of Russia’s first budget airline by acquiring an equity stake in Sky Express. The privately-owned airline aims to revolutionise the Russian domestic transport market by offering low-priced internal flights on modern and comfortable western aircraft, using innovative marketing techniques and making tickets affordable. The Bank’s initial investment in Sky Express is $10 million, but this is envisaged to rise in several stages and could go up to $20 million. The airline’s start-up capitalisation is $48 million. The other shareholders include Boris Abramovich, director-general of Krasnoyarsk Airlines, Russia’s third largest carrier. The launch of this low cost airline, whose prices will compete with those for train journeys in a country ... Il Sole 24 Ore - 22.11.2006 IN BANCA C'E' LA VECCHIA MOSCA di Leonardo Maisano Mosca - La mattina del 13 maggio 2004 davanti agli uffici della Sodbusinessbank nel centro di Mosca si presentarono gli uomini del servizio di sorveglianza della Banca Centrale. Il mandato dava loro il potere di confiscare i documenti dell'istituto di credito e di prendere la gestione degli uffici in amministrazione straordinaria. I portoni furono serrati e muscolosi uomini in nero sbarrarono il passo alla squadra spedita dal governatore. I funzionari pubblici ci misero tredici giorni a superare lo scudo della sorveglianza, ad aggirare il “niet” di autorità compiacenti, a mettere le mani sui computer. A eseguire, insomma, la loro missione. Poche settimane dopo a Sodbusinessbank fu revocata per sempre la licenza, prologo di un precipitare tragico. L'anno successivo, infatti, Alexander Slesarev proprietario dell'istituto in liquidazione fu eliminato a colpi di ... Il Sole 24 Ore - 15.11.2006 UN FUTURO COSTRUITO DALLE IMPRESE di Maurizio Costa - Presidente Commissione Cultura Confindustria L'impresa oggi più che nel passato può essere considerata un fondamentale agente di (pro) positività? La risposta dovrebbe essere positiva, per il ruolo sempre maggiore che essa svolge nella diffusione di una cultura della competizione, per la sua potenzialità di porsi come modello di efficienza per l'innovazione e per la creazione di valore nel contesto in cui opera. Nonostante ciò, permane nel nostro Paese un certo sospetto verso l'impresa e la cultura d'impresa, una certa resistenza al riconoscimento del suo ruolo centrale nei processi di modernizzazione e di sviluppo del Paese. A questo scetticismo diffuso contribuiscono poi gli stessi imprenditori, quando privilegiano risultati a breve, interessi immediati e incursioni nella speculazione finanziaria, trascurando le strategie e gli investimenti necessari per ... Corriere della Sera - 11.11.2006 SVOLTA AL WTO, “SI' “ DEGLI USA. ENTRA LA RUSSIA Era l'ultimo grande Paese fuori dall'organizzazione del commercio. Accordo anche con l'Ue di Giancarlo Radice Dopo oltre 13 anni di anticamera, la Russia si trova ora la strada spianata per entrare nella World Trade Organization (Wto, l'organizzazione mondiale del commercio). L'accordo decisivo è stato siglato ieri da mosca con gli Stati Uniti. Un'intesa preliminare che sarà ratificata dai due Paesi la settimana prossima al vertice di Hanoi dell' Apec (l'organizzazione di cooperazione economica dei paesi asiatici) al quale interverranno sia il Presidente USA George W. Bush sia quello russo Vladimir Putin. “E' un passo importante, che consente di integrare Mosca nel sistema mondiale di regole sugli scambi commerciali”, lo ha definito il capo negoziatore americano, Susan Schwab. Fino ad ora è stata proprio Washington a opporre le maggiori resistenze. Per motivi politici più ... Capital Style N°9 - 2006 - 08.11.2006 Укротители огня Журнал “Столичный стиль” №9, 2006 г. Безопасность пребывания людей в государственном музее-заповеднике “Царицыно” с самого открытия его первой очереди – Хл ... Corriere della Sera – Economia - 03.11.2006 E I RUSSI PUNTANO AL 20% DEL GRUPPO INGLESE L'offerta di Altimo La russa Altimo (asset in Russia, ucraina, Kyrgyzstan e Turchia per 10 miliardi di dollari, braccio telefonico di Alfa, controllato dal miliardario Mikhail Fridman, quarto uomo più ricco del Paese) sarebbe in trattative con Vodafone per acquisire il 20%. Lo ha scritto il “Times”. Vodafone ha smentito, Altimo ha opposto un “no comment”. L'interesse russo per le tlc europee non è una novità assoluta. Nei giorni scorsi indiscrezioni avevano riferito dell'interesse di Sistema, uno dei primi operatori del paese, per una quota (il 20%) in Deutsche Telekom. ... Forbes - ottobre 2006 - 03.11.2006 СВОБОДНОЕ ПЛАВА Журнал FORBES, октябрь, 2006 Алексей Панферов сделал себе имя в МДМ-Банке. Теперь он намерен использовать свою репутацию, чтобы привлечь $300 млн. Бывший зампред ... Corriere della Sera - 02.11.2006 MOSCA-BERLINO, L'ASSE DEGLI AFFARI. ORA I RUSSI PUNTANO ALLA TELEFONIA La Sistema del miliardario Yevtushenkov potrebbe entrare in Deutsche Telekom di Fabrizio Dragosei Mosca – Sempre più stretti i rapporti economici tra Russia e Germania, come si è visto anche durante la recente visita del presidente Vladimir Putin. Deutsche telekom potrebbe tra breve assumere il controllo del Gruppo Sistema, uno dei più forti operatori di telecomunicazioni in Russia. In cambio il miliardario Vladimir Yevtushenkov, proprietario di Sistema, acquisirebbe un'importante quota azionaria del gruppo tedesco, fino al 20%. La notizia, data dal “Financial Times”, segue quella di un interesse di Deutsche Bank all'acquisto di quello che è rimasto della compagnia petrolifera Yukos (compresi i suoi debiti verso lo Stato), messa in liquidazione dopo l'arresto e la condanna a dieci anni del proprietario Mikhail Khodorkovskij, che era sceso politicamente in campo contro Putin. Corriere della Sera - 28.10.2006 LA CITY PARLA RUSSO. E SORPASSA WALL STREET A vent'anni dal “big bang” del 1986 la Borsa del regno Unito punta alla leadership. Da Gazprom a Severstal, la corsa di Londra. New York? Paga la Sarbanes-Oxley. di Giancarlo Radice Dal segretario al Tesoro Henry Paulson fino alla senatrice Hillary Clinton, molti potenti d'America hanno già avuto modo di manifestare, almeno in privato, la loro preoccupazione. E il sindaco Michael Bloomberg ha stornato 600 mila dollari dalle casse comunali per commissionare alla McKinsey uno studio accurato sui rimedi da adottare per evitare “il sorpasso”. Quella che si preannuncia è infatti una volta storica: New York rischia di perdere lo scettro di capitale finanziaria del mondo. L'usurpatore è Londra. O meglio: la City, quel dorato “miglio quadrato” appena al di là del Tower bridge. E la posta in gioco è molto alta: i sevizi finanziari rappresentano il 9% dei posti di lavoro nella Grande M ... Il Sole 24Ore - 16.10.2006 EXPORT IN RUSSA: PIU' INVESTIMENTI NUOVI MERCATI - BUONE PERFORMANCE MA IN FRENATA Le imprese italiane si ritagliano un bel pezzo del grande mercato russo, ma ora alcuni competitor puntano a scalzare il made in Italy dalle posizioni di testa. Le performance delle aziende italiane sul mercato russo sono di assoluto rilievo: nei primi 5 mesi la quota coperta dell'import russo è stata del 4,9%, in calo rispetto al 5,5% del 2005. probabilmente a causa della frenata dell'export che ha fatto un balzo del 26,1%, 7 punti meno dell'anno prima. Infatti ne hanno approfittato Corea (+75,6%) e Ungheria (+71,8%), ma anche Cina (+69,5%), Olanda (+51,9%), Francia (+37,9%), Spagna (+33,5%) e Germania (+33,2%). Nel primo quadrimestre, i volàni del made in Italy sono stati quelli classici: pelletteria (+45,7%), cosmetica (44,9%), mobili per studi medici (+37,2%), vetrine frigo (+31,6%), lampade e lampadari (28,7%), scarpe (27%) ... L'Adige - 12.10.2006 CATULLO, TRATTATIVA RUSSA PER CARGO E PASSEGGERI A fine mese si firma un protocollo. Si tratta con Bergamo Trento - Passo avanti in vista per l'Aeroporto Catullo, partecipato al 20% dalla Provincia, nello sviluppo del traffico cargo e passeggeri da e per la Russia. Alla fine del mese, infatti, i vertici operativi della spa che gestisce gli scali di Verona e Brescia saranno a Mosca per siglare con le autorità locali un protocollo d'intesa che ha l'obiettivo di incentivare i flussi di merci e di traffico sui due scali, con una particolare attenzione, però, allo scalo di Brescia. Intanto, si è aperto un tavolo che potrebbe portare alla creazione di un polo a tre nel settore aeroportuale sull'asse Nordest e Nordovest. Il Catullo, infatti, ha aperto una trattativa con la società Sacob che controlla lo scalo di Bergamo. Quest'ultimo potrebbe rientrare nella partita del potenziamento del traffico cargo e quello passeggeri proveniente dall ... Corriere del Trentino del 30.03.2005 - 06.10.2006 LE NUOVE MAPPE DELLO SVILUPPO di Cesare Scotoni Nei sistemi chiusi ed in particolare in quelli in fase di declino, l'esercizio del governo può ridursi a pura mediazione tra poteri, con la metodica e sistematica revisione delle singole posizioni, a ciascuna delle quali è associata una precisa valenza in un' ideale mappa dei poteri e delle influenze che questi possono esercitare. Oggi però, salvo in luoghi remotissimi, non esistono più sistemi chiusi. Tecnologia ed informazione non solo facilitano la circolarizzazione delle idee, ma consentono di disegnare in ogni istante nuove mappe e nuove alleanze. Questo non vale solo per la politica, con l'emblematica esperienza della Democrazia Cristiana, ridottasi ad esercitare una mediazione fine a se stessa ed implosa di fronte alle sfide della modernità, ma vale oggi soprattutto per l'economia ed il lodevole tentativo di tradurla in confronto tra territori ed ... 2 settembre 2002 № 90-03 Regione di Vladimir - 05.10.2006 Legge sui sostegni statali alle attività d'investimento, effettuante in forma di investimenti di cap Approvata dalla delibera dell'Assemblea legislativa della Regione di Vladimir del 20 agosto 2002 № 329 La presente Legge definisce le forme del sostegno statale alle attività d'investimento effettuante in forma di investimenti di capitale (in seguito – attività d'investimento) sul territorio della Regione di Vladimir, nonché le condizioni per accedere a quelle al fine dello sviluppo territoriale ed a garanzia della tutela dei diritti ed interessi legittimi dei soggetti partecipanti dell'attività d'investimento. Capitolo 1. Basi legislative della regione di Vladimir sull'attività d'investimento e sulle condizioni della loro realizzazione. Art.1. Base legislativa del sostegno statale dell'attività d'investimento. La base legislativa a sostegno statale delle attività d'investimento sul territorio della Regione di Vladimir si richiama alla Costituz ... Corriere della Sera - 05.08.2006 GAS, L'ASSE RUSSIA-ALGERIA SPIAZZA L'UE Accordo Gazprom-Sonatrach. I timori di Prodi e Bersani: l'Europa risponda di Gabriele Dossena Dalle parole ai fatti. La Santa Alleanza russo-magrebina nel gas ha preso corpo. Con il memorandum d'intesa siglato ieri a Mosca tra il colosso russo Gazprom e l'algerina Sonatrach il rischio di un duopolio nelle forniture di gas è diventato realtà: il primo e il quinto produttore mondiale di gas potranno gestire un potere contrattuale smisurato. E a farne le spese, oltre all'intera Europa, potrebbe essere soprattutto l'Italia, che già oggi si approvvigiona proprio da Russia e Algeria per soddisfare il 70% del proprio fabbisogno di questa preziosa materia prima. Secondo l'agenzia di stampa Interfax, che ha diffuso il comunicato del Ministero dell'Energia Russo, il documento firmato dai vertici delle due società considera la possibilità di uno scambio di partecipazione nell'individu ... Business - 07.07.2006 BANKS READY FOR MORTGAGE BOOM Pioneer mortgage-backed bonds will allow banks to increase mortgage lending. By William Mauldin When a Russian bank wants to move into the rapidly expanding mortgage business, one of its first investments is the purchase of large steel lockboxes. In the cash-dependent Russian marketplace, these boxes have a specific purpose: after a bank agrees to lend money to home buyer, it places the equivalent amount of cash in a lockbox in the presence of the seller. Only after the seller sees that mound of cash will he be willing to follow through with the final steps of the deal and sign on the dotted line. Installing lockboxes is only one of the hurdles that can slow a banks entry into the Russian mortgage market, currently worth $3 billion but expected to grow to about $20 billion by 2010. Remnants of the communist-era legal system, the almost nonexistent long-term bond mar ... The Moscow News - 07.07.2006 Minsk Mulls JV with Gazprom Belarus has proposed jointly running its pipelines with Russia as it is looking for ways to avoid paying more for gas. Belarus, anxious to avoid paying the big price increases threatened by Gazprom, on Thursday proposed a joint venture to run its pipelines with the gas giant as a compromise to demands it yield control of the network. Belarus officials said they were prepared to create the venture with the Russian gas export monopoly by the end of the year and would accept an independent valuation of the assets, which Russia says are worth much less than Belarus estimates. Gazprom has threatened to quadruple gas prices for Belarus from next year unless Minsk cedes control of the piplines. Minsk has repeatedly rebuffed the suggestion but fears the damage that the gas price hike would do to its Soviet-style command economy. Last mont ... EXPERT ONLINE - 03.07.2006 Business russo: Metallurgia - Mordashev è stato poco pubblicizzato. Эксперт №25 | 3 июля 2006 [ Полная версия ][ www.expert.ru/printissues/expert/2006/25/mordashov_slishkom_malo_piarilsya Русский бизнес : Металлургия Мордашов слишком мало пиарился Сделку Arcelor с «Северсталью» и ее срыв коммен ... Magazine “Russia new global priorities” Official report - 01.07.2006 SHOWCASING THE NEW RUSSIA Interview with HERMAN GREFF Minister of Economic Development and Trade, Russian Feleration HERMAN GREFF graduated in low from the University of Omsk State in 1990. From 1991-98 he was a member of the St-Petersburg Municipal Property Managment Committee, serving as Chairman from 1997-98. Between 1998 and 2000 he was First Deputy State Property Minister of the Russian Federation was appointed Minister of Economic Development and Trade in 2000. Mr Gref also serves as Deputy Governor from the RF on the International Bank for Reconstruction and Development and the Multilaterial Investment Guarantee Agency(MIGA). You were closely involved in the organisation of this years International Economic Forum in St-Petersburg. How satisfied were you with the outcomes of the meeting and what innovations have you introduced to the format of the event? We were extremely ... Uomini e Imprese - 01.07.2006 Новый шелковый п Еще одна зона итальянского влияния складывается неподалеку от Москвы: в городе Владимире итальянские подрядчики построят международный аэропорт ... Corriere del Trentino del 26.03.06 - 20.06.2006 IL MERCATO DELLE OPPORTUNITA' di Cesare Scotoni Affrontare una realtà complessa non ci obbliga necessariamente ad un approccio metodologico che comporti l’elaborazione di soluzioni complesse. Ipotizzare una somma di semplicità per costruire risposte rapide e flessibili ad un mercato delle opportunità che è ampio, assai disperso ed è caratterizzato dal richiedere competenze sempre più specifiche in ambiti che sono però sempre più articolati è ormai ben più che uno stimolo. Sopraattutto per quella piccola o media impresa che abbia accettato un livello “globale” della costante sfida che si trova ad affrontare per crescere e migliorare. Potrebbe essere quindi questo il tema su cui impegnare anche quei soggetti territoriali che l’istituzione locale sta supportando ed indicando come i potenziali registi di uno sviluppo di sistema, come nel caso del futuro sportello sull'internazionalizzazione. La ricerca nece ... L' Adige del 23.03.06 - 19.06.2006 L'INTRAPRESA NELL'INCERTEZZA di Cesare Scotoni Storicamente con le svolte reaganiane nella politica economica degli Stati Uniti e politicamente con il superarsi degli equilibri creatisi successivamente al termine della seconda Guerra Mondiale, si è aperta e rapidamente sviluppata una fase importante di cambiamento dei modi e delle dimensioni dei mercati internazionali. Questa fase, genericamente associata ad uno sviluppo globale, si è conclusa tra il 2000 ed il 2001, con esiti controversi, con una forte riduzione della povertà mondiale (dal 25,5% della popolazione mondiale sotto la soglia del dollaro al giorno del 1990 al 19,2% del 1999 ) ed il divenire globale di problemi prima locali, ma lasciando comunque il Sistema Italia, sempre politicamente teso a salvaguardare il passato ed il pregresso, sicuramente sbilanciato a fronte della rapidità dei cambiamenti che, nei due sensi (espansione e contrazione) si s ... SEGNALAZIONE: Compagnia di estremo interesse per la costruzione di infrastrutture in acciaio. - 19.06.2006 JSC KURGANSTALMOST General Director is Paryishev Nikolay Vasilevich Our company is interested in establishing contacts with the metallurgical companies, industrial and road construction, sea and river ports. We have foreing markets in different countries Кazahstan, Latvia, Ucraina, Bellorussia, Germany, Мoldova, Tagikistan, Camboga, Turkye, Pakistan, France and Italy (Maccaffery and Fichep).We have received Lloyds certificate. Capacity of the plant is 40,000 tons of bridge metal constructions, 15,000 tons of sheet piling, 10,000 tons of steel fibre per year. We are prodused steel superstructeres for bridges for all types (rail-way, pedestrin, combined bridges) mild steel fibre used as filling agent for stee fibre concrete steel sheet piling panels used for the hidrotecnical constructions steel structures for the construction of industrial buidi ... - 19.06.2006 FESTIVAL DELL’ECONOMIA, E DOPO? di Cesare Scotoni Dobbiamo rendere merito alla intuizione di chi ha voluto dare vita a Trento al Festival dell’Economia, evento che si è trasformato in un successo di pubblico superiore alle aspettative e forse alle speranze degli stessi organizzatori. In questo caso l’evento è stato esso stesso il contenuto e, come hanno sottolineato da più parti, ha saputo intercettare nel modo giusto e con un approccio riconducibile alle vie della “democrazia partecipata”, un bisogno diffuso di essere partecipi di momenti di discussione ed approfondimento di grandi temi, sfuggendo però al rischio di diventare un “Forum di Porto Alegre” in giacca e cravatta. Presenze estremamente qualificate, posizioni diversificate, l’Università che sa uscire dall’Accademia, un buon bilanciamento tra divulgazione, cultura, politica, un’ottima copertura mediatica e soprattutto le dimensioni delle offerte di ... BRESCIAOGGI - 13.06.2006 IL “D'ANNUNZIO” VOLA IN RUSSIA IL PROGETTO. Firmati a Montichiari accordi tra la società aeroportuale, Provincia, Cdc, Aib e le autorità della regione di Vladimir Oblast Cavalli: «Un’opportunità da cogliere» Beretta: «Lavoriamo per crescere» Firme, strette di mano, scambi di souvenir, applausi convinti in sala. La via italiana al socialismo degli aeroporti del Garda passa attraverso il nuovo scalo in fase di progettazione di Vladimir, città di 300mila abitanti, 180 chilometri a est di Mosca, carica di storia - è nata alla fine del primo millennio - e altrettanto di economia visto che negli ultimi anni ha registrato un impetuoso sviluppo industriale, grazie alla presenza di capitali italiani attirati da robuste politiche di esenzione fiscale. Nella palazzina che ospita gli uffici dell’aeroporto «Gabriele D’Annunzio» di Montichiari si sono ritrovati ieri mattina in tanti, i rappresentanti dell ... L' Adige - 13.06.2006 CARGO E PASSEGGERI PER PASIT In vista il trasporto merci fino a Khorol. Alla Oao 1.000 ettari e 350.000 euro Accordo con gli aeroporti del Garda TRENTO - Parte con cinque accordi diversi l'iter per realizzare una linea cargo tra il sistema degli Aeroporti del Garda e la Russia, in particolare la Oao Vladimir Airport in cui il gruppo trentino Pasit Italia e la Sws di Paolo Mazzalai hanno una partecipazione importante. Inoltre, si sono poste le basi per avviare sinergie per portare turisti russi verso gli aeroporti del Garda. Le firme sono state apposte ieri dalle varie parti in causa nel corso della mattinata dell'appuntamento organizzato nello scalo di Montichiari. Nel corso della giornata, alla presenza di molte imprese russe, dei vertici politici e industriali bresciani, di quelli del Catullo (azionista all'85% della società D'Annunzio che gestisce l'aeroporto di Brescia), di Pasit stessa e di Sws, sono st ... Corriere del Trentino - 13.06.2006 Grandi manovre- FORNITURE MILIONARIE E AUMENTI DI CAPITALE SULLE RIVE DEL GARDA TRENTO-L'incontro italo-russo organizzato ieri a Brescia ha trasformato il capoluogo lombardo nel crocevia di numerosi affari che interessano direttamente il Trentino. “OAO Airport of Vladimir” la società a maggioranza trentina partecipata al 35 per cento dal Gruppo Pasit e al 20 per cento dal gruppo Sws, ha tenuto l'assemblea dei soci e ha deliberato un primo aumento di capitale di circa mezzo milione di euro, cui ne seguirà un altro più consistente nei prossimi mesi, in vista dell'acquisto dell'area di mille ettari su cui nasceranno l'aeroporto di Vladimir e le infrastrutture per le aziende che investiranno lungo la rotta cargo tra l'Italia e Khorol, all'estremo orientale della Russia. Il progetto preliminare dello scalo è stato presentato da Paolo Mazzalai, trentino, vicepresidente degli Industiali. “La pista – spiega Mazzalai – sarà lunga 3.500 metri; è previsto un hab cargo di 50 mi ... L'Adige - 17.05.2006 TURISMO E EDILIZIA RUSSIA COL TRENTINO Opportunità nella Federazione. Trentino Spa vola in Usa TRENTO - Il turismo e l'edilizia russa guardano all'Italia e al Trentino. Lo ha confermato la seconda giornata del Convengo panrusso sul turismo che si sta tenendo in questi giorni a Pskov. A confermare l'interesse delle aziende che puntano a ristrutturare i centri storici di centinaia di città della Federazione e dell'Agenzia del turismo russa è il professor Renato Troncon dell'Università di Trento, uno dei relatori alle giornate di studio di Pskov. «C'è un sistema che sta andando ai blocchi di partenza - spiega il professore presente in Russia attraverso i collegamenti del Gruppo Pasit con le autorità federali - e che guarda con interesse ad altre aree in cui le politiche turistiche regionali sono state già messe in atto. Tra queste c'è l'Italia e il Trentino che vanta una importante esperienza. Per comprendere se ci sarà una ... - 15.05.2006 Morgan Stanley May Buy Russian Mortgage Loans and Real Estate 2006-05-15 By Maria Ermakova May 15 (Bloomberg) -- Morgan Stanley, the world's third-biggest securities firm, plans to buy mortgage loans from Russian banks and may invest in the country's real-estate market as it expands in the region. The bank will also focus on developing its Russian derivatives business, and it may start selling securities linked to mortgage loans, Morgan Stanley executives said at a conference in Moscow today. It plans to expand its mergers and acquisitions and consumer and mortgage lending businesses in the country. ``Besides providing a wider range of services, we will invest our money in buying some assets'' and possibly in real estate, Rair Simonyan, head of Morgan Stanley in Russia, said today. ``We will not be doing retail lending, but we will be interested in mortgage lending portfolios, or consumer lending ... L' Adige - 30.04.2006 EXPORT, ALLEANZA COL VENETO Alla presidenza Carlo Odorizzi, vice Paolo Mazzalai. I progetti sulla Russia. La Chronos nel Consorzio trentino Aurora TRENTO - Alleanza trentino-veneta per sviluppare l'export delle imprese attive nelle due aree. Il Consorzio Aurora, presieduto fino a venerdì da Cesare Scotoni, nell'assemblea dei soci tenutasi proprio due giorni fa, ha modificato l'assetto societario. Nella compagine, fino a poco tempo fa maggioritariamente trentina, è entrata la veneta Chronos. Chronos aderisce a Cosmi, che con 30 milioni di fatturato e 200 addetti complessivi è tra i più importanti consorzi di aziende del Veneto facente capo alla Compagnia delle Opere. Contestualmente, con il nuovo socio, di fatto vengono coinvolte nel progetto di potenziare il consorzio per l'export molte imprese di primaria importanza del Veneto. Assieme alla modifica della compagine sociale, l'assemblea ha ratificato anche ... Il Sole 24Ore - 15.04.2006 ALITALIA CONQUISTA GLI AEREI VOLARE La compagnia di bandiera guidata da Cimoli mercoledì notte ha firmato il contratto definitivo di acquisto Lehman Brothers annuncia di avere il 4,022% della Magliana – Si allarga anche ad Aeroflot l'alleanza Sky Team. Milano – Sulla telenovela della vendita di Volare è scesa definitivamente la parola fine. E a scriverla, come tutti si attendevano, è stata Alitalia che ieri, insieme agli altri alleati, ha accolto Aeroflot in Sky Team. La compagnia di bandiera guidata da Giancarlo Cimoli mercoledì notte ha firmato il contratto definitivo di acquisto di Volare. La cessione della compagnia finita in bancarotta e affidata al commissario straordinario Carlo Rinaldini si era rivelata più complicata del previsto dopo il congelamento dell'asta, che aveva visto prima classificata Alitalia con un'offerta da 38 milioni di euro, disposto dal Ministro Claudio Scajola a causa delle contestaz ... St. Petersburg Times - 07.04.2006 Local Constructors Missing Out Local construction companies face an imminent crisis if they continue to be overlooked in the lucrative market of foreign-investment projects, industry experts said Wednesday at a press conference at Rosbalt news agency. To support local firms in their bid to win contracts, City Hall and professionals from the construction industry have proposed introducing voluntary accreditation that would provide foreign investors with reliable information about local firms. Last year 2,3 million square meters of new production and civil facilities were built in St. Petersburg, which is comparable to construction in the residential and commercial sectors, experts said. “Unfortunately, we focused on residential construction and land plots, and thus missed production and civil construction,” said Lev Kaplan, vice president of the St. Petersburg Union of Construction Compan ... St. Petersburg Times - 07.04.2006 Local Innovator Plans to Process Waste With Technopark Project Local innovator, Mekhanobr-Teknika, is to use a waste-recycling plant as the basis for a new technopark for small and medium-sized companies, the company announced in a statement Tuesday. The technopark, to be located in the Yanino district of the Leningrad Oblast, will be comprised of several production lines for the processing of wood, glass, plastic, rubber and metal extracted from solid domestic wastes. Mekhanobr-Tekhnika will provide both the raw materials and equipment. “This is a pilot project. We are planing to develop technoparks on the basis of existing recycling plants in other regions in the future,” said the general director of Mekhanobr-Tekhnika, Leonid Vaisberg. Mekhanobr-Tekhnika will be a co-investor of the project and a co-founder of the managing company that will own the techno-parks assets. Total estimated investment is $15million. St. petersburg Times - 07.04.2006 Angry Vintners Rebuff Allegations Moscow – Moldovan and Georgian officials on Wednesday denied Russian allegations that they produce poor-quality wine and questioned the validity of Russias March 27 ban on wine imports from their countries. Russian distributors of banned wines also expressed outrage and threatened to take to court chief epidemiologist Gennady Onishenko, who recommended the sanctions. Moldovan President Vladimir Voronin said Wednesday that the ban could not be justified because Moldovan wine does not contain pesticides and heavy metals, as Russian health officials have alleged. The ban broke international trade rules and Moldova will use all legal international measures to get it lifted, Voronin said in a statement. Moldovan analysts say the wine ban was retaliation for new customs rules in Moldova and Ukraine that affect the exports of a pro-Russian separatist pr ... The Moscow News - 06.04.2006 EU Double Standarts Over Air Transit Tax This week the European Union came out with a new initiative threatening to block Russias bid to join the World Trade Organizaition unless Moscow agrees to phase out “exorbitant” taxes on European airlines that fly over Siberia. On Monday, EU Transport Ministers gave Jacques Barrot, the unions transport commissioner, an unanimous mandate to force a solution to the dispute with Moscow over Siberian over-flights, which has turned into a big irritant for the EU. “The fees are exorbitant,” Barrot said, quoted by the British Financial Times. “I will make it clear to Russia that this issue has to be resolved before we can agree any entrance to the WTO”. “Why does the EU not threaten the Americans?” It seems that each day the European Unions is finding more and more reasons to be unhappy with Russia. Gone are the rosy days of Russia-EU summits which took place in 2004 and s ... The Moscow News - 06.04.2006 Market Welcomes Gazprom Reform Last week, investors on the Russian Trading System Stock Exchange made an all-out effort to rectify the 10% slump of early March. Although players were not very active ahead of the board meeting of the U.S. Federal Reserve System (which will discuss future methods of conducting monetary policy), bulls managed to regain about one percent during last week. State-run oil pipeline operator Transneft beat the dull market by showing great volatility throughout last week. Against a background of market consolidation, it rose seven percent on President Putins promise to build an oil pipeline to China, voiced during his visit to that country. On March 24, however, UFG (United Financial Group, Russias leading investment bank) released a report on Transneft, calling it a purely technical instrument in state hands, downgrading it to “sell”, and reducing its fair share price by 70%, to $5 ... The Moscow News - 06.04.2006 Russia May Lack Cheap Spirits Russias Federal Inspectorate for Consumer Protection (RosPotrebNadzor) banned the deliveries and sales of Moldovan and Georgian wine on March 27. The official reason was high pesticide and iron content detected in the product. Gennady Onishenko, Russias Chief Medical Sanitation Officer signed the corresponding order on March 25. “I request that legal measures be taken to stop imports of wine and wine-making products manufactured on the territory of these republics,” he said in a letter adressed to the head of Russias Federal Customs Service. As a result, 200 trainloads and trucks, carring Moldovan wine to Russia, were blocked at the customs offices on the border between Ukraine and Russia. RosPotrebNadzors sanctions may also have an impact on the wine retailers. As the ban terminates retail sales of Moldovas and Gergias wine, the sale of some 80 million bo ... The Moscow Times - 05.04.2006 Mazeikiu Sale Is Delayed VILNIUS, Lithuania – Yukos' planned sale of Mazeikiu Nafta to the Lithuanian government is being held up by negotiations on a $300 million dividend over last years earnings, Lithuanian daily Verslo Zinios reported, quoting unidentified people at Yukos. The Lithuanian government and Yukos have agreed on a price for Yukos' 54 percent stake in Mazeikiu, the only oil refiner in the Baltic states, and will complete their talks in coming days, the daily said. The Lithuanian state, which made an official offer to buy the shares from Yukos on March 10, already owns 41 percent of Mazaeikiu. ... Il Sole 24 Ore - 29.03.2006 AEROPORTI, NO AL LOCALISMO Di Paola: “Non basta una pista – è indispensabile una pianificazione delle strutture di collegamento” di Marino Massaro “Per soddisfare il “sogno” del presidente degli industriali veneti, Andrea Riello, di potersi muovere rapidamente dalla sede della sua azienda per andare in una qualunque città del mondo, raggiungendo nel più breve e più comodo modo un aeroporto efficiente e confortevole, non è necessario avere uno scalo in ogni città del Veneto. Per ridare efficienza al sistema aeroportuale i localismi non servono, anzi sono un danno”. Domenico Di Paola, presidente di Assoaeroporti, cita così un intervento del leader di Confindustria Veneto (si veda “Il Sole 24 Ore NordEst” del 12 ottobre 2005) per spiegare a livello locale il senso della proposta dei gestori aeroportuali italiani presentata al convegno di Confindustria svoltosi a Vicenza i 17 e 18 marzo. Lo slogan sce ... Il Sole 24 Ore - 28.03.2006 L'ASIA POLO D'ATTRAZIONE DEL TRASPORTO MERCI di Aldo Mazzocchi La fotografia del trasporto aereo del 2005 ci dice che le compagnie statunitensi hanno perso globalmente dieci miliardi di dollari, quelle europee hanno raggiunto il pareggio e che solo quelle asiatiche hanno generato utili, per un miliardo di dollari. Sempre la stessa foto di gruppo non vede più la Lufthansa Cargo in primo piano quale leader mondiale nelle merci, superata dalla Korean Airlines e dal gruppo Air France Cargo - Klm Cargo. Gli aeroporti di Memphis, Hong Kong, Anchorage, Tokyo (Narita) e Seoul sono i primi cinque in graduatoria per il settore cargo, con Hong Kong che ha registrato il maggior incremento di traffico merci (+10,1%) seguito da Anchorage con un +9,7%. Nel 2005 l'economia mondiale ha rallentato il suo ritmo di crescita e di conseguenza il trasporto aereo delle merci, dopo un 2004 esplosivo (+13,4%), è cresciuto solo del 3,2%. L ... Corriere della Sera - 25.03.2006 MISSIONE ITALIA PER GAZPROM, PRIMO SI' ALL'ENI Scaroni chiede ai russi reciprocità e intese comuni in Europa. Secondo round in aprile. Di Stefano Agnoli Milano – I russi che non mollano sull'idea di vendere direttamente in Italia il loro gas. A chi vogliono e con chi vogliono. Gli uomini dell'Eni che intendono riequilibrare questa prospettiva – una “concessione” che stava alla base dell' accordo bocciato dall'Antitrust lo scorso anno – e che, in fondo, cullano il progetto di diventare il partner privilegiato della Gazprom in Europa e nei mercati dell'Occidente. Entrambe le parti che su queste ipotesi esprimono la volontà di andare a fondo. Ecco così compiuto il primo passo della nuova trattativa italo-russa ripresa con il viaggio di ieri a Milano dei vertici del gruppo moscovita, il presidente Alexej Miller e il direttore generale di Gazexport, Alexander Medvedev. I diversi comitati di lavoro prenderanno il via nei pro ... Il Sole 24 Ore - 21.03.2006 SAN PAOLO, SACE E SOLE CON LE PMI di Alfredo Sessa Dopo Banca Intesa e la Banca popolare di Verona e Novara, anche San Paolo Imi è pronta ad aderire all'iniziativa di Sace, la società italiana che assicura il credito all'export, per supportare le Pmi italiane che puntano sulle attività di internazionalizzazione. Ad annunciarlo ieri a Milano è stato l'amministratore delegato di Sace, Giorgio Tellini, in occasione del convegno “Fare impresa sui mercati esteri: istruzioni per l'uso” promosso insieme alla stesso San Paolo, a Simest e all'Istituto nazionale per il commercio estero (Ice). Quello offerto dalla banca torinese è uno strumento per il finanziamento agevolato alle piccole e medie imprese che esportano, e sarà garantito al 70% dalla Sace. Muove verso un ulteriore sostegno delle imprese italiane all'estero anche l'Ice, che ha annunciato l'apertura di 20 uffici anti contraffazione nei Paesi dove è più intesa ... Il Sole 24 Ore - 21.03.2006 LA SFIDA GLOBALE DEI "LOCAL SPIRITS" Un'idea semplice: l'unione fa la forza di Giulio Tremonti Non tutto il semplice è bello, ma tutto il bello è semplice. L'idea che sta alla base delle nuove norme sui distretti è oggettivamente una idea piuttosto semplice. E' l'idea che l'unione fa la forza. Anche in economia. Un conto sono infatti le singole imprese, considerate una per una. Un conto sono le imprese considerate nell' "insieme-distretto”. Saranno gli operatori a dire se questa idea, oltre a essere una idea piuttosto semplice, è anche una bella idea. In specie, i distretti non solo esistono nella realtà del nostro Paese, ma in molti settori produttivi e in vaste aree geografiche costituiscono la realitа produttiva dominante. Si denuncia in Italia la “caduta” della grande impresa. Si evidenzia il “nanismo” della piccola impresa. E' la verità, ma non è tutta la verità. In mezzo ci sono infatt ... Il Sole 24 Ore - 21.03.2006 ACCORDI IN ARRIVO SU ENERGIA ED ARMI di Sergio A. Rossi Mosca - Uno degli argomenti chiave per lo sviluppo futuro dei rapporti tra Cina e Russia sarà la “gettata” del nuovo “ponte energetico” tra Mosca e Pechino, anche se per ora in parte virtuale, che dovrebbe consentire verso il 2010 l'esportazione di circa 30 milioni di tonnellate di greggio siberiano verso i poli industriali cinesi. Ciò significa il letterale raddoppio della quantità di petrolio russo che verrà esportata quest' anno in Cina, cioè 15 milioni di tonnellate per un valore stimabile al momento in circa 6 miliardi di dollari. In effetti il petrolio russo oggi viene esportato soprattutto per strada ferrata, e già nel 2005, le Rzd, ovvero l'ente ferroviario russo, è riuscito ad aumentare di oltre il 40% rispetto al 2004 la quantità di greggio trasportata, facendo aumentare la quota della Russia nelle importazioni di petrolio cinesi dall' 8,8 al 9,7%, e ... Corriere della Sera - 20.03.2006 TENAGLIA GAZPROM, ALLERTA ENI I russi trattano con San Donato ma anche con l'algerina Sonatrach. Risultato... di Elena Comelli Con una mano firma un memorandum di vasto respiro insieme all'Eni per aprirsi un varco diretto nel mercato italiano del gas, con l'altra si allea alla compagnia petrolifera algerina Sonatrach, storica partner dell'Eni nel sistema di gasdotti Transmed. Le mosse del colosso russo Gazprom, che stanno per arrivare a maturazione quasi contemporaneamente sui due fronti – forse già venerdì prossimo con l'Eni e in aprile con Sonatrach – provocano una certa inquietudine ai piani alti del cane a sei zampe. Dalle prime indiscrezioni che circolano fra gli operatori dopo la visita lampo di Vladimir Putin al suo omologo Abdelaziz Bouteflika, infatti, Sonatrach avrebbe in mente di cedere a Gazprom una quota della sua partecipazione in Galsi, il nuovo gasdotto in via di realizzazione fra l'Alger ... Il Sole 24 Ore - 18.03.2006 S. PIETROBURGO: FOSTER DISEGNA NUOVA OLANDA E' “St Nuova Olanda” la società che si è aggiudicata la gara per la ricostruzione della zona storica della città russa di S.Pietroburgo che è conosciuta come “Nuova Olanda”. Il progetto di riqualificazione prevede un investimento da aprte della società vincitrice del controvalore di 340 milioni di dollari. A elaborare il progetto di sviluppo dell'area in questione è il famoso architetto Norman Foster. ... EXPERT - 17.03.2006 Тень Ропши Эксперт Северо -Запад 16-22.05.2005 Игорь Архипов Тень Ропши Полноценное воссоздание дворцово – паркого ансамбля Ропши в соответствии с разработанной кон ... CORRIERE DEL TRENTINO - 26.02.2006 AEROPORTO DI VLADIMIR – MAZZALAI SALE AL 20%. Russia, l'investimento della società sfiora i 300 milioni di dollari Acquistati con Pasit 500 ettari per lo scalo di Alessandro Papayannidis Trento – Salirà dal cinque al venti per cento la partecipazione di Eco Consulting Ingegneria, società del gruppo SWS che fa capo a Paolo Mazzalai, vicepresidente di Assindustria Trento, in “OAO Airport of Vladimir”, la compagine di scopo che realizzerà un aeroporto internazionale nella città russa dell'Anello d'Oro. Insieme al Gruppo Pasit Italia di Cesare Scotoni e Mauro Caldini, che detiene il quattordici per cento, Trento conquista così la maggioranza relativa nella società. L'assemblea dei soci ha deliberato l'acquisto a Vladimir di cinquecento ettari per la realizzazione dello scalo; per l'intera operazione si ipotizza un investimento complessivo di 290 milioni di dollari. La società ha inoltre raggiunto un accordo con Aerofuels Int ... Il Sole 24 Ore - 22.02.2006 SFIDA RUSSA AIRBUS-BOEING Il consorzio europeo ha offerto a Mosca una partnership da 25 miliardi di dollari di Gianni Dragoni Roma - Airbus offre un accordo da 25 miliardi di dollari al Governo russo per la collaborazione ai suoi programmi aeronautici e il lancio di un nuovo modello di jet da trasporto passeggeri. La proposta è di una collaborazione per 25 anni, che assicurerebbe all'industria di Mosca ricavi per circa un miliardo di dollari l'anno fino al 2030. L'affondo della società di Tolosa è diretto a contrastare l'americana Boeing che, secondo indiscrezioni riportate dalla stampa di recente, sarebbe in vantaggio nei negoziati per il rinnovo della flotta a lungo raggio di Aeroflot, la compagnia simbolo dell'ex impero sovietico. E il pacchetto di collaborazione industriale è chiaramente subordinato all'aggiudicazione di una commessa che, con le opzioni, potrebbe valere tre miliardi di dollari. ... Financial Times - 20.02.2006 Spain has more reason than Italy to quit the euro There was a revealing incident at the World Economic Forum in Davos this year. Nouriel Roubini, the New York-based international economist, took part in a panel discussion during which he raised questions about Italys future in the eurozone. A fellow panellist was Giulio Tremonti, the italian finance minister. Professor Roubini wrote in his web log that his presentation “caused a stir with Minister Tremonti who interrupted me in the middle of my remarks, went into a temper tantrum and shouted: “Go back to Turkey! I happen to have been born in Istanbul.” Perhaps one should not conclude too much from this incident, but it does show one thing: European officials are getting nervous about the future of the euro. A few years ago, no one would have raised an eyebrow. Italy is often mentioned as the country most likely to leave the euro. I disagree. Leaving the euro would ... Financial Times - 20.02.2006 A Russian phoenix struggles to stay free After securing control of Yukos, the state is turning its attention to titanium producer VSMPO-Avisma, writes Arkady Ostrovsky. If Vyacheslav Bresht had his way, he would have been in London this week persuading potential investors to buy shares in his companys public offering. As a co-owner of VSMPO-Avisma, the largest titanium producer in the world, he would have told them that the business has a world market share of close to 30 per cent, that it supplies between 30 per cent and 60 per cent of all titanium consumed by Boeing and Airbus and that it is more profitable than any of its international peers. He would also have explained that VSMPO – once a secret plant serving the Soviet military – is now a transparently run company with good prospects for growth. Instead, he and his business partner are in the trenches fending of stealth attempts by the ... Corriere del Trentino - 09.02.2006 PASIT, TRADING PETROLIFERO NEL REGNO UNITO di Alessandro Papayannidis Trento – Nuova società in Inghilterra per il Gruppo Pasit. Si chiama Kgsn Oil Trading e si occupa di commercio di prodotti petroliferi. La maggioranza è in mano al gruppo guidato dai trentini Cesare Scotoni e Mauro Caldini, con il 55 per cento delle quote, di cui un venti per cento è a disposizione di investitori del settore. Il resto delle azioni è in mano a soci russi. Per sviluppare il business del commercio petrolifiero, Pasit ha individuato come partner in Russia la “OooKgsn Tagaroga”, una società per ora totalmente russa che si occupa di logistica e prodotti petroliferi. Sempre nel settore petrolifero, Pasit sta operando come soggetto di garanzia nei confronti del governo lituano, che ha chiesto al gruppo trentino di sondare gli interessi di aziende e capitali stranieri per rilevare le quote della raffineria di Mazeiku Nafta, di cui la russa Yukos ha ... Corriere del Trentino - 08.02.2006 RUSSIA, PASIT SI ALLEA CON AEROFLOT Un ponte commerciale Europa-Estremo Oriente: il gruppo trentino costruirà un altro scalo a nord di Vladivostok di Alessandro Papayannidis La compagnia di bandiera nella società dell'aeroporto di Vladimir Trento - La compagnia di bandiera russa Aeroflot entrerà nel capitale di “OAO Airport of Vladimir”, la società di scopo costituita dal Gruppo Pasit dei trentini Cesare Scotoni e Mauro Caldini per la costruzione del primo scalo privato russo, “un'operazione – scrive il quotidiano economico russo Kommersant – che costerà circa 200 milioni di euro, con un periodo di recupero del capitale del progetto di circa quindici anni”. La richiesta di Aeroflot è stata avanzata attraverso il governo della regione di Vladimir. La quota di partecipazione verrà definita nelle prossime settimane. Il Gruppo Pasit svilupperà il businness aeroportuale anche su un altro fronte: partecipando al pr ... Il Giornale Italiano di Mosca - 01.02.2006 GLI INVESTITORI ITALIANI COSTRUIRANNO IN RUSSIA UN NUOVO AEROPORTO Secondo quanto comunica l'agenzia Interfax, Vera Sciamota, la direttrice del dipartimento di relazioni economiche con l'estero dell'amministrazione regionale, ha annunciato che degli investitori italiani hanno in programma di costruire nella regione di Vladimir un nuovo aeroporto internazionale. A sua detta, per ora si tratterebbe solo di u n progetto, e la risoluzione dei problemi organizzativi ad esso connessi potrebbero durare un anno. Ma, secondo Sciamota, la parte italiana già oggi si dichiarerebbe intenzionata a costruire nei pressi del futuro aeroporto un centro servizi comprendente un albergo e un business-centre. Il preventivo dei lavori da eseguire, secondo la stessa direttrice del dipartimento relazioni economiche con l'estero, ammonterebbe a circa 400 milioni di dollari. “Il nuovo progetto ideato dagli italiani consentirà di costruire l'aeroporto. Ciò è dovuto anche al fatto ... Il Sole 24 Ore - 14.01.2006 RUSSIA: GLI UFFICI MIRANO AL RADDOPPIO NEL 2008 di Evelina Marchesini I russi non si fermano. E il mercato immobiliare corre anche più velocemente dell'economia, pur scontando tuttora una mancanza di trasparenza che tiene in stand by i grandi investitori mondiali e, anche se non si vede ancora all'orizzonte, l'ingresso nell' Unione Europea. L'economia russa sta sperimentando il settimo anno consecutivo di forte crescita e gli investimenti esteri diretti sono saliti anche nel 2005: secondo la Banca centrale da gennaio a giugno hanno totalizzato 9,3 miliardi di dollari, a fronte di 11,8 miliardi dell'intero 2004. Il centro nevralgico della Russia, anche per quanto riguarda il real estate, resta Mosca che con i suoi dieci milioni di abitanti è la maggior città europea. Oltre alle buone performance del mercato residenziale, sottoposto alla pressione di una sempre maggiore domanda da parte dei cittadini russi in continua ascesa so ... Il Sole 24 ore - 14.01.2006 GAS E PETROLIO RILANCIANO LA RUSSIA Europa dell'Est – I prezzi sono ancora convenienti Oltre il 225% in tre anni e il 63% nel 2005: chi ha investito nei paesi dell'est Europa è avituato a ricchi rendimenti. Il processo virtuoso di convergenza verso l'euro ha spinto molti Stati ad aprire il mercato agli investitori stranieri, soprattutto attraverso le privatizzazioni. La Russia è il principale asset dei fondi che investono nell'est Europa (prezzo/utili 2006 atteso 9,9). E non è un caso, la forte domanda mondiale di petrolio e gas continuerà a sostenere questo mercato. Maggiore sfruttamento delle risorse energetiche e controllo diretto delle reti di distribuzione (esemplare la crisi con l'Ucraina) sono gli obiettivi futuri del Governo Putin, anche in vista delle elezioni presidenziali del marzo 2008. S&P ha alzato il rating sul debito: dopo aver risanato il bilancio, accumulato ingenti riserve e ripagato almeno in parte ... Uomini e Imprese - 12.01.2006 Made in Italy Made in Italy MADE IN ITALY Бизнес-провинция Ропша В 2009 году под Санкт-Петербургом появится гигантский развлекательно-деловой комплекс, отвечающий растущим требования ... Il Sole 24 Ore - 07.01.2006 LUSSO A SAN PIETROBURGO Le case di prestigio nel “triangolo d'oro” sono rincarate di oltre il 200% dalla crisi del '98 ma i prezzi sono anche 1,5-2 volte inferiori a quelli attuali di Mosca. di Evelina Marchesini Si chiamano “dvor” e più di ogni altro elemento fanno la differenza nella qualità degli edifici. Il “dvor”, ovvero cortile interno, il più famoso di San Pietroburgo è all'interno del Grand Hotel Europe: coperto da un tetto di cristallo, riscaldato, saturato dagli effluvi di tè e pasticcini, inondato dalle note di un' arpa suonata da giovani russe in abito lungo, ha ospitato i famosi e i potenti della terra ed è uno dei luoghi privilegiati per parlare d'affari in questa città in cui i ricchi sono ricchi davvero e il business si misura con rendimenti a doppia cifra. A San Pietroburgo siamo venuti a toccare con mano la febbre da investimenti immobiliari che molti lettori, imprenditori per lo p ... Adige - 06.12.2005 VLADIMIR, C'E' ANCHE MAZZALAI C´è anche il gruppo di Paolo Mazzalai tra le aziende della regione presenti nella operazione che punta a creare un aeroporto a Vladimir. La Eco Engineering, una delle imprese che fanno capo al vicepresidente di Assindustria, infatti, sarebbe entrata nella società costituita dal Gruppo Pasit di Cesare Scotoni. Nell´operazione sono presenti anche imprese altoatesine. Intanto, sempre nell´ambito delle attività della Pasit, arriva una novità fiscale. La Regione di Leningrado ha deciso di applicare alle imprese che vi investiranno un regime fiscale particolarmente agevolato sugli utili realizzati. Invece dell´attuale 20% si arriverà a una aliquota massima pari al 6,5%. ... Corriere della Sera del 10.02.2006 - 14.11.2005 IL CAVALIERE, LEADER ASIMMETRICO di Giuseppe de Rita Quando un giorno, fuori dal calor bianco delle campagne elettorali, qualcuno ripercorrerà con distacco storico la vicenda politica di Silvio berlusconi non potrà non rilevare il tratto fondamentale del personaggio. L'essere stato un genio dell'asimmetria. In qualsiasi campo abbia agito, ha scelto sempre di non restare vincolato dalle regole precedenti: è avvenuto quando è entrato nell'edilizia residenziale, come imprenditore non di palazzine ma di piccoli quartieri integrati, quando è entrato nella comunicazione di massa, rompendo il monopolio pubblico con la allora “deviante” televisione commerciale; quando è entrato nel calcio, con logica imprenditoriale e non come mecenate o come ricco scemo (così lo etichettò, sbagliando, Gianni Brera); quando è entrato in politica, rifiutando gli assetti partitici precedenti e mettendo in pista un soggetto politico di fat ... The St.Petersburg Times - 11.11.2005 BY TO BID FOR REFINERY London (Bloomberg) – TNK-BP, BP Plc's Russian venture, plans to bid for control of Lithuania's oil refinery as the existing owner of the stake, Yukos oil Co., struggles to survive $ 28 billion in back tax claims in Russia. TNK-BP, in which BP holds 50 percent, plans to compete with ConocoPhillips, the third-largest U.S. oil company, and Lukoil, Russia's biggest oil producer, for the controlling stake in Lithuania's AB Mazeikiu Nafta. PKN Orlen SA, Poland's biggest oil refiner, and KazMunaiGaz, Kazakh stateowned oil company, also are interested in the asset. “We are a logical buyer as a Russian company”, Robert Dudley, chief executive of TNK-BP, said Wednesday at an investment forum in London organized by the Energy Exchange Ltd. “It's a good refinery, well maintained.”Bids are due to begin this week, the said. The refinery will require $ 300 million investment to improve its ... Eurofinanza - 30.10.2005 Imprese: PASIT ITALIA: LA DIFFERENZA TRA PENSARE E AGIRE (in calce versione italiana) Пасит Италия: разница между мыслями и действиями Сейчас экономическая система Италии столкнулась с проблемой: как вступить в эпоху интернац ... Corriere della Sera - 30.10.2005 L'EUROPA INCOMPIUTA FIGLIA DELLA MALINCONIA L'idea di una politica continentale forte e propositiva per sconfiggere l'attuale crisi. La tesi di Tommaso Padoa-Schioppa di Tommaso Padoa-Schioppa Darsi un punto di riferimento significa assumere quale guida qualcosa che, pur connesso al tempo e al luogo in cui siamo, sia più alto e più lontano, e perciò dia senso, orientamento al nostro incedere. Non una previsione o una scommessa, ma un obiettivo e un proposito. Ai giovani qui presenti vorrei suggerire di adottare l'Europa quale punto di riferimento professionale,culturale, politico e civile. Quale motivo conduttore ho scelto il tema della malinconia perchè questo stato dell'animo, antico, misterioso e ambivalente caratterizza forse più di ogni altro il momento che l'Europa sta vivendo, con la sua grandezza e il suo sconforto. In sintesi, non credo che l'Europa sia oggi malinconica perchè in crisi, credo che essa sia in c ... St. Petersburg Times - september 20, 2005 - 29.10.2005 ROPSHA RUINS AWAIT RECONSTRUCTION AND RENOVATION AFTER YEARS OF NEGLECT by Yekaterina Gerasimova It was once a great palace surrounded by a beautiful park. Many of the finest architects and interior designers of the era, including Bartolomeo Rastrelli, Luigi Ruska and Yuri Felten, worked there in at one time or another. The estate, about 50 kilometers southwest of St. Petersburg, was a favorite place of rest, hunting and fishing for Peter the Great's daughter Elisabeth – the gravestones of her beloved pets can still be found on the banks of a large pond within the park. Today, the area is still famed for its underground springs, healing mineral waters and ponds. Water from the Ropsha Heights – 135 meters above sea level – still feed the Peterhof fountains, and the park is unique in the scale of its interlinked artificial lakes, channels and islands. In the fall, the trees in the park are ablaze with a vivid range of autumnal colors. But its ... L'Adige - 27.10.2005 PROGETTI E PETROLIO, PASIT IN TECHNOSTAR Siglata l´intesa per il 25% della società di ingegneria TRENTO - È stato siglato ieri a Trento l´accordo di partnership tra Technostar Management Ltd., rappresentata nell´occasione dal Direttore Generale dr. Kirill G. Korolev ed il Gruppo Pasit Italia srl. di Trento, rappresentata da Mauro Caldini. La società di ingegneria, oggi impegnata nel progetto del porto di Vung Ro, nel sud del Vietnam ed in alcuni progetti infrastrutturali di analogo peso nella Regione di Krasnodar, lunedi 31 ottobre trasferirà al Gruppo Pasit Uk Ltd. un quarto delle proprie azioni. In Technostar Management è presente anche con il 5% la texana Ventech Engineers International Corporation di Pasadena, specializzata nell´impiantistica del settore petrolifero. Pasit si occuperà successivamente di strutturare l´intervento di società italiane di progettazione, costruzione e fornitura nell´ambito dei pro ... Il Sole 24 Ore - 26.10.2005 L'Alto Adige arriva a Mosca Cinque aziende fondano una Srl nella capitale federale: farà da testa di ponte per i rapporti d'affari. di Massimiliano Bona Bolzano-Raddoppiare nell'arco di un anno le esportazione delle imprese altoatesine in Russia, che nel 2004 ammontavano complessivamente a 13,4 milioni contro un import da 1,3 milioni. È questo l'obiettivo che si sono poste cinque aziende – Schweitzer Project di Naturno, Frener & Reifer di Bressanone, Atzwanger di Bolzano, Eller di Lagundo e Haka di Bressanone – con l'apertura di un ufficio comune a Mosca , in cui hanno fondato la Alpex. Questa società, una Srl dotata di un capitale di 100 mila euro, intende fungere anche da testa di ponte per almeno una ventina di aziende della provincia di Bolzano, impegnate in diversi settori del manifatturiero, che hanno manifestato un interesse concreto ad allacciare rapporti d'affari sul mercato russo attraverso ... Il Sole 24 Ore - 26.10.2005 SAN PIETROBURGO ESPORTA KNOW-HOW di Claudio Pasqualetto Padova - La ricerca? Meglio farla in Russia. Costa meno, ormai è fuori dai vincoli della burocrazia ufficiale, permette di arrivare in breve tempo ad applicativi significativamente rilevanti nei processi produttivi. Così la pensa l'Università di Stato di San Pietroburgo, che si è trovata nel cuore del Nord-Est una sorta di ufficio di rappresentanza. La scelta, anche per consolidati rapporti, è caduta sullo filiale locale dello studio Santagostino, struttura di consulenza e formazione attiva fra Veneto e Lombardia da oltre vent'anni. “In realtà – spiega Gianfranco Fusari, che ha curato l'operazione – abbiamo un doppio ruolo: rappresentiamo gli istituti di ricerca collegati all'ateneo russo, ma al tempo stesso siamo una sorta di collettore delle necessità e delle richieste delle aziende della nostra area”. A dimostrazione di come l'iniziativa abbia un fo ... il Sole 24 Ore - 21.10.2005 E IN SNAM IL TETTO E' FISSATO AL 5% Privatizzazioni – Pronto al Tesoro il Dpcm con le regole. di Gianni Dragoni Roma – L'Eni dovrà ridurre la sua partecipazione nella Snam Rete Gas del capitale, rispetto al 5% del capitale, rispetto al 50,06% attuale. E' l'intendimento del ministero dell'Economia, azionista di controllo del gruppo, che ha pressochè completato la stesura degli atti che danno esecuzione alla legge Marzano del 2003, nella quale è prevista la separazione tra gli operatori ex monopolisti dell'elettricità e gas (Enel e Eni) e le grandi reti del trasporto nazionale dell'energia. Gli atti sono due. Una deliberazione del Consiglio dei Ministri e un Decreto del Presidente del Consiglio (Dpcm). Quest' ultimo introdurrà nello statuto la golden share e il limite del 5% alle partecipazioni azionarie di ogni socio diverso da soggetti pubblici. Enrambi gli atti dovranno quindi ricevere l'avallo difinitivo del ... AFFARI & FINANZA (articolo del 30.01.2006) - 21.10.2005 VENETO, UNA J-V PER L'EXPORT IN RUSSIA Si chiama PVLogistic la joint venture italo-russa che punta a sviluppare gli scambi commerciali tra il Veneto e la Russia. La nuova realtà è controllata da Log System (azienda dei Magazzini Generali di Padova) per il 45%, Associazione Amici per la Russia (15%) e per il rimanente 40% dalla Regione di Vladimir e dalla ditta Vladimir-Metalloptorg. Nata per iniziativa di Ministero delle Attività produttive e Provincia di Padova, la nuova società, di diritto russo, accompagnerà le imprese all'apertura di rapporti commerciali con la Russia. Sia semplificando le procedure burocratiche, sia assicurando i prodotti destinati all'export. ... Il gazzettino (27 gennaio 2006) - 21.10.2005 UN TELEPORTO PER GLI SCAMBI PADOVA-RUSSIA MERCATI EUROPEI – Il centro per lo sdoganamento delle merci e la logistica in progetto a Vladimir di Evelina Bergamasco Un teleporto nella regione di Vladimir per favorire gli scambi tra Italia e Russia. Lo studio per la realizzazione del progetto è stato presentato ieri, in un convegno conclusivo, che si è svolto a Palazzo Santo Stefano e che ha visto la partecipazione dei principali partner italiani e russi: Provincia di Padova, Magazzini Generali, Oblast di Vladimir, Cesfo, Log System Scarl e Vladimir Metalloptorg. “Le aziende che commerciano con la realtà russa – ha spiegato Renzo Sartori, presidente di Magazzini Generali – avranno a disposizione un centro di sdoganamento e distribuzione logistica delle merci sicuro e veloce”. Lo studio del progetto ha portato alla costruzione di una società a capitale misto, la PVLogistic, per il 60% italiana, fatta per gestire gli scambi co ... L'Adige - 29.09.2005 PASIT ADVISOR PER UNA BANCA RUSSA Dovrà individuare un acquirente per la EnergomascBank TRENTO - La Pasit, società di ricerca&sviluppo che fa capo a Cesare Scotoni, ha ottenuto l´incarico di advisor nella ricerca di un acquirente in Italia e all´estero per la EnergoMascBank. L´istituto di credito russo, che dà lavoro a 150 dipendenti circa, si è affidato ai trentini per trovare un nuovo proprietario. Tra i «paletti» richiesti alla Pasit nell´operazione di ricerca dell´acquirente c´è quello di reperire un azionista che non compia una speculazione finanziaria, ma si preoccupi di mantenere il livello occupazionale dell´istituto di credito e si accrediti come interlocutore industriale. Il partner della Pasit nel compito affidatole dalla banca russa sarà l´Ocean Merchant. EnergoMascBank è la più importante banca dell´area Nord Ovest e da 17 anni uno dei brand bancari più prestigiosi in tutta la Russia, sempre regolar ... Italia Oggi - 22.09.2005 ENI CONFERMA SEI MESI D'ORO Corte di giustizia Ue boccia acquisizione di Gdp da parte del gruppo e di Edp Acconto sul dividendo da 0,45 euro il 27 ottobre. Eni ha confermato l'utile operativo di 8.041 milioni di euro (+40,1%) e l'utile netto di 4.343 milioni (29,1%), già resi noti al mercato il 29 luglio, quando fu approvata la seconda trimestrale. Come anticipato al mercato il 28 febbraio, in occasione dell'esame del preconsuntivo consolidato 2004, l'Eni, da quest'anno, distribuisce un acconto sul dividendo che per l'esercizio in corso è di 0,45 euro per azione (stacco cedola 24 ottobre e pagamento dal 27). I dati semestrali porteranno il gruppo a prevedere per il 2005 i migliori risultati finanziari e operativi della sua storia, con la distribuzione agli azionisti di oltre 5,4 miliardi di euro. Per l' a.d., Paolo Scaroni, i cardini dello sviluppo sono, per il settore Exploration and Production, ... Corriere della Sera - 17.09.2005 GAZPROM, MONOPOLISTI ADDIO. DOSSIER RUSSO SUL GAS ITALIANO Promgas vende 2 miliardi di metri cubi l'anno. Il leader russo Vladimir Putin ha detto senza mezzi termini di essere interessato a che la Gazprom sbarchi in Italia. di Stefano Agnoli All'Eni non risulta una formale manifestazione di interesse della russa Gazprom per una quota di Snam Rete Gas, la società che gestisce i gasdotti e nel cui azionariato il gruppo di Scaroni dovrà scendere. È comunque un fatto che la campagna d'Italia (e d'Europa) del gigante ex sovietico sia in atto da tempo. Solo qualche anno fa il gruppo moscovita faceva affari solo con altri monopolisti come Snam, la tedesca Ruhrgas, la francese Gaz de France o l'olandese Gazunie. Ora, tramontata l'influenza dell' ex primo ministro di Eltsin, Viktor Chernomyrdin, e dei suoi uomini (Rem Vyakhirev e poi Yuri Komarov), i manager dell'era Putin si sono posti come obiettivo quello di contare di più sui mercati fin ... Il Sole 24 Ore - 09.09.2005 VIA AL MAXI GASDOTTO NEL MAR BALTICO Lungo 1.200 chilometri per un investimento di 4 miliardi d euro, avrà una capacità di trasporto di 27,5 miliardi di metri cubi all'anno di Attilio Geroni La grande alleanza energetica firmata ieri tra Germania e Russia è vista con timore e sospetto dai nuovi Stati membri dell'Unione europea. Il cancellieri Gerhard Scroeder e il leader del Cremlino Vladimir Putin hanno sancito a Berlino forse il punto più alto della loro amicizia-partnership con l'accordo che permetterà la realizzazione di un gasdotto sotto il Mar Baltico. Lungo 1.200 chilometri, collegherà la città di Vyborg, vicino San Pietroburgo, con Greifswald, sulla costa nordorientale tedesca bypassando i territori della Polonia e delle tre repubbliche baltiche, Lettonia, Estonia e Lituania. Il timore di questi Paesi è che l'asse Berlino-Mosca si traduca in pratiche monopolistiche nella definizione dei prezzi energeti ... L'Adige - 06.09.2005 PASIT A NOVGOROD - OBIETTIVO PETROLIO Fd Group tratta per una raffineria in Russia Trento - FD Group, la società connessa allo sviluppo di progetti nel settore petrolifero, in cui PASIT ITALIA ha assunto una partecipazione all'inizio della scorsa primavera e Gruppo PASIT ITALIA daranno inizio con la fine di settembre ad una serie di incontri preliminari con l'Amministrazione della Regione di Novgorod, dopo che questa ha aperto formalmente ad FD Group gli spazi per coinvolgere direttamente aziende italiane in due progetti connessi alla realizzazione in quella Regione di una raffineria da 2,5 mil. di tonnellate all' anno e di una centrale a gas naturale per la produzione di energia elettrica. "Il ruolo di Gruppo PASIT ITALIA resta in questo caso solo quello di cercare partners e fornitori occidentali da coinvolgere nello sviluppo e nella realizzazione dei due progetti, ruolo per il quale si è deciso ad inizio marzo di ... Il Sole 24Ore - 04.09.2005 SAVE TORNA IN PISTA A BUDAPEST Dopo le polemiche la gara per lo scalo ungherese potrebbe essere rifatta di Simone Filippetti E' bagarre sugli aeroporti di Budapest. La privatizzazione dello scalo della capitale ungherese si è tramutata in una polemica. E Save, l'aeroporto di Venezia che al momento è stato escluso, potrebbe rientrare in pista. Perchè tutto l'iter rischia di dover iniziare daccapo. A sorpresa, infatti, la Corte del Lavoro ha giudicato irregolare la gara di privatizzazione, rimescolando così tutte le carte in tavola. Nei giorni scorsi il governo ungherese, che tramite l'agenzia per le privatizzazioni Apv ha messo in piedi il progetto di dismissione, aveva comunicato la short-list delle società ammesse alla privatizzazione del 75% dell'aeroporto della capitale magiara. La vendita della scalo Ferihery di Budapest aveva stimolato gli appetiti di tutti i più grossi gestori europei, anche per le p ... Accademia di Formazione-Milano - 01.09.2005 ACCORDO CON SAN PIETROBURGO SULLA FORMAZIONE DEL MANAGEMENT MILANO, MODELLO DI EFFICIENZA NEL SETTORE DELLA P.A. E DELLE PUBLIC UTILITIES San Pietroburgo, 29 settembre 2005 – E’ stato sottoscritto oggi a Palazzo Smolny dall’Ing. Carlo Magri, Assessore al Personale del Comune di Milano e dal Vice Governatore Viktor Nikolaevic Lobko della Municipalità di San Pietroburgo l’accordo quadro per lo scambio di esperienze d’eccellenza tra il management italiano e russo della pubblica amministrazione e delle aziende di public utilities. Un accordo, importante in proiezione futura, nato da un’idea di Andrea Mascaretti, Consigliere comunale del Comune di Milano e direttore del progetto, che permetterà di realizzare nuovi percorsi di qualificazione dei funzionari pubblici e del personale delle aziende di public utilities avvalendosi dell’esperienza di Milano nell’ambito della gestione di diversi settori dell’amministrazione cittadina. Un traguardo signif ... Il Sole 24 Ore - 31.08.2005 NASCERA' A EKATERINBURG, CON CAPITALI PRIVATI: COSI' I NEOCAPITALISTI RUSSI INVESTONO I PETRODOLLARI Una cittа del futuro dove morì lo zar di Vladimir Sapozhnikov Mosca - Dove investire i miliardi di petrodollari che alimentano l'inflazione e destabilizzano il sistema finanziario della Russia? Il problema tormenta gli oligarchi del neocapitalismo postsovietico, che data la penuria di strumenti finanziari affidabili e innovativi, sono costretti a rivolgersi a modelli tradizionali. Gli investimenti nel mattone sono al primo posto. Negli ultimi anni nella capitale russa al posto di parchi e di viali verdi sono sorti centri commerciali, case d'abitazione e business-center. A Mosca i terreni edificabili non ci sono più e le compagnie, che si sono arricchite sulle esportazioni di greggio, cominciano a espandersi nelle regioni, lanciando progetti mai visti prima: nei prossimi anni alle porte di Mosca e nei dintorni di Ekaterinburg (cuore industriale e “capitale” non ufficiale d ... - 23.08.2005 SU MISURE INTRODOTTE NELLA LEGISLAZIONE RUSSA, RIGUARDANTI PROMOZIONE DELL'ATTIVITA' IMPRENDITORIALE Tra misure e strumenti specifici di supporto rivolti all'attrazione di investimenti dall'estero il Governo della Federazione Russa ha definito per se la direzione verso deburocratizzazione dell'economia. Nell'ambito di tale processo e' stato approvato un pacchetto di leggi, volte a diminuire la pressione amministrativa. Esse includono le questioni di registrazione di aziende secondo il principio dello “sportello unico”, di diminuzione delle forme d'attivita' che vanno sotto licenze, di riduzione del numero dei controlli amministrativi sulle imprese. Nel 2002 e' approvato in prima versione il progetto della legge “Su principi del regolamento tecnico nella Federazione Russa”. In conformita' alla legge, allo Stato spetta solo il regolamento dell'elenco connesso con manutenzione di sicurezza. Altre restrizioni avranno un carattere volontario, saranno definite dalle unioni settoriali, ... Il Sole 24Ore (02.09.2005) - 20.08.2005 LA NOMENCLATURA CORROTTA PALLA AL PIEDE DELLA RUSSIA L'ANALISI Vita lussuosa e parassitaria di una classe definita da Putin «chiusa e superba». di Piero Sinatti Il giudizio corrente sul ceto dei funzionari dello stato russo, o chinovniki , non è cambiato di molto dal tempo in cui il grande pensatore democratico Aleksandr Herzen, un secolo e mezzo fa, li definiva “classe corrotta”, capace di trasformare le cariche pubbliche e le stesse leggi in “una miniera inesauribile” per l’arricchimento personale (vedi Breve storia dei russi, Corbaccio, 1994). E neppure è diverso dal giudizio che cinque lustri fa ne dette Mikhajl Voslenskij nel suo celebre studio sulla nomenklatura sovietica descritta analiticamente come ceto privilegiato e parassitario (vedi La Nomenklatura , Longanesi, 1981). Anzi, il giudizio attuale sui chinovniki post sovietici è più severo di quelli formulati dai due citati scrittori russi. L'economia ... il Sole 24Ore - 19.08.2005 ALENIA ATTERRA SUL MERCATO RUSSO Aeronautica – la controllata di Finmeccanica chiude un accordo per rilevare il 25% del capitale della Sukhoi per sviluppare un vettore regionale a corto raggio. L'obiettivo dell'intesa è produrre 700 aerei in un decennio. 260 saranno destinati alle flotte interne di Mosca. Mosca – Alenia Aeronautica, del Gruppo Finmeccanica, si è imbarcata a bordo dell'aero regionale russo RRJ guidato da Sukhoi, il produttore aeronautico n. 1 del paese, ed entrerà almeno al 25% nel capitale della Scac (Sukhoi Civilian Aircratf Company), la società costituita nel 2000 da Sukhoi per la gestione dei programmi civili. Il memorandum d'intesa è stato firmato ieri pomeriggio dai due rispettivi direttori generali, Giorgio Zappa, per Finmeccanica, e Mikhail Pagosian, per Sukhoi. Alenia fornirà la propria esperienza per alcune specifiche fasi del programma, quali la certificazione europea e l'industria ... L' Adige - 13.08.2005 PROFESSIONISTI TRENTINI PER LENINGRADO Dovranno predisporre le mappe catastali della regione russa Trento – Saranno gli studi del geometra Failo Luca e dell'ingegnere Pietro Tedesco, di Trento, a realizzare i rilievi topografici e a predisporre le mappe catastali per la regione di Leningrado. L'incarico è stato assegnato nell' ambito del progetto “Ensamble di Ropscia”, che la società Oao “Ropscia Invest” si propone di realizzare nei prossimi tre anni grazie al “Programma federale di restauro”. L'assegnazione dell'incarico fa seguito alla visita dell'amministrazione regionale russa a Trento nei giorni scorsi. La superfuicie interessata dai rilievi è di oltre 76 ettari, nel distretto di Lomonosov, nella regione di Leningrado. Il coinvolgimento di aziende italiane ed nello specifico trentine, nei “Programmi federali di recupero dei beni storici” si deve anche alle azioni che il Laboratorio di Cultural Planing dell'Un ... The St.Petersburg Times - 12.08.2005 NEVA TUNNEL TENDER NEVA TUNNEL TENDER St. Petersburg (SPT) – City Hall's committee for street management and improvement has called a tender on car tunnels under neva river thet are to be built by 2008, Interfax reported Wednesday. Two 1.6 kilometer commercial tunnels will connect the Central and Krasnogvardeisky districts starting at the intersection of Piskarevsky Prospekt and Orlovskaya Ulitsa and are to carry 40,000 to 60,000 cars a day, reducing traffic on the liteiny and peter the Great bridges. Investment is estimated to between 9.7 billion rubles ($342 million) and 11.2 billion rubles ($395 million) and to be returned within eight years. German company herrenknecht is considering the project, Interfax reported. SKANSKA “IS STAYING” Swedish-dased international construction giant Skanska has no plans to leave Russia, Dmitry Lomakin, head of Shanska's Moscow office said Th ... Il Sole 24 Ore - 03.08.2005 ORA SONO I CONSUMI A TRASCINARE LA RUSSIA Il petrolio non è più l'unica “locomotiva” di Vladimir Shapozhnikov Mosca – Nei supermarcati russi, nei centri commerciali, nei caffè e nei ristoranti, è come se i russi vogliano riscattare gli anni di penuria e razionamento forzato dell'economia socialistica con un boom di consumi. Secondo uno studio del Miniostero dell'Economia l'accelerazione della crescita economica, che nel secondo trimestre dell'anno è aumentata ancora del 6% (+5,6% nel periodo gennaio-marzo), è stata trainata per la prima volta non dall'export petrolifero, né dallo sviluppo dell'industria manifatturiera, ma dai consumi, che crescono a ritmi vertiginosi. Rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso, nella prima metà del 2005 il commercio al dettaglio è aumentato dell'11,3%, mentre il volume dei servizi a pagamento resi dalla popolazione russa è salito di oltre il 6%. Molti capitoli di spesa famil ... Nord est Fund - NEWS - 01.08.2005 LE OBBLIGAZIONI RUSSE HANNO AVUTO LA PERFORMANCE MIGLIORE Anche il rafforzamento del Dollaro USA contro l'Euro e lo Yen nel corso del periodo ha favorito le obbligazioni dei paesi emergenti. Lo spread dell'indice JP Morgan EMBI90 + è calato dal 7,80% all'inizio del periodo al 7,20% di fine giugno. Nel frattempo, lo spread medio contro i buoni del tesoro USA si è ridotto di 40 pb evidenziando l'interesse per gli attivi rischiosi denominati in Dollari. Quanto ai singoli paesi, le obbligazioni russe hanno avuto la migliore performance, grazie alla crescita el PIL, al risanamento del debito pubblico estero (pari al 17,5% del PIL totale alla fine del 2004, e con una previsione di calo al 10% del PIL entro la fine del 2005) ed al rialzo del petrolio. Hanno invece fortemente sottoperformato il resto dell'universo le obbligazioni argentine ... Corriere del Trentino - 31.07.2005 ODORIZZI SI ALLEA CON PASIT - HOTEL DI LUSSO IN RUSSIA Da reggia a centro per il business: quadruplicato il progetto iniziale San Pietroburgo, affare da 110 milioni di dollari di Alessandro Papayannidis Trento – Alleanza russa tra Gruppo Pasit e Odorizzi Porfidi per la realizzazione di un centro per il business e il turismo da 110 milioni di dollari alle porte di S.Pietroburgo. Il progetto ruota attorno al recupero della reggia di Ropscia, uno dei gioielli architettonici della regione di Leningrado. La Odorizzi Porfidi e la Odorizzi Russia, costituita in gennaio, entrano nel capitale di Ropscia Invest, la società di scopo di cui il Gruppo Pasit guidato da Cesare Scotoni detiene il 36 per cento; Pasit ed Odorizzi controllano saldamente la magguioranza della società. Il piano – Rispetto al progetto iniziale, finalizzato alla realizzazione di un albergo di lusso nei locali della reggia, il valore dell'operazione è quadruplicato: ... Il Sole 24 Ore - 31.07.2005 ALL'EST LE LOCAZIONI PRENDONO IL VOLO Oncor registra i maggiori cali nel Benelux e in Italia Sul fronte degli affitti nel comparto uffici, i migliori risultati a livello europeo appartengono ai Paesi dell’Est (Russia, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria) dove i canoni delle locazioni in base ai dati raccolti nell’ultimo European property bulletin dell’Oncor – uno dei maggiori network di società di “commercial real estate” – sono cresciuti del 7 % nell’arco del 2004. Al contrario Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo secondo la classifica dell’Oncor hanno ottenuto i peggiori risultati con un calo delle quotazioni rispettivamente del 4,2 e 4%, confermando un trend al ribasso già consolidato nel 2003. Londra West-End e Londra-City si confermano le piazze più costose: nella capitale inglese infatti i canoni di locazione degli uffici nel corso del 2004 hanno raggiunto picchi fino a mille e ... il Sole 24 Ore - 30.07.2005 I MAGNIFICI SETTE DELLA "KREMLIN CORPORATION" di Sergio A. Rossi Occupano posizioni di potere nella squadra di Putin e guidano imprese di Stato con attivi per 222 miliardi di dollari Mosca - Sono i sette “uomini d’oro” del Cremlino. Ma sarebbe meglio dire della “Korporazija Kreml”, ovvero la Kremlin Corporation, una superholding di Stato con attivi per 222 miliardi di dollari, pari al 37% del Pil russo. Su incarico del presidente Vladimir Putin, guidano i consigli di amministrazione di nove grandi gruppi statali, in settori che vanno dall’aeronautica all’energia, dalle ferrovie all’alta finanza. Nel 2004 la “Korporazija” ha raggiunto un fatturato di 64 miliardi di dollari, con utile netti di 11 miliardi, in aumento del 51% rispetto al 2003. Uomini potenti, insomma. Anzi, molto potenti, visto che oltre a guidare i colossi pubblici ci occupano posti di primo piano nel Governo e nell’amministrazione presidenziale. Una ... il Sole 24 Ore - 30.07.2005 RISANAMENTO FA SHOPPING ESTIVO Acquistate tre sedi affittate da Fiat a Milano, Roma e Napoli e un immobile per uffici a Parigi. di Paola Dezza Zunino conferma l’interesse per la Francia dove nell’ultimo anno ha impegnato oltre 512 milioni. Milano. E' un vero e proprio “coup de foudre” l’interesse che ha colpito Luigi Zunino, patron di Risanamento, per Parigi nell’ultimo anno. Dopo due operazioni, Zunino ha acquistato ieri un altro immobile a uso uffici in avenue Montagne per 233 milioni di euro. Ma l’attività del gruppo ferve anche sul fronte italiano. Risanamento, infatti, ha siglato sempre ieri un secondo accordo per entrare in possesso del 100% della società Atrium Sviluppo Spa che possiede cinque immobili importanti attualmente affittati a Fiat Auto, tra cui tre sedi del gruppo automobilistico nelle cittа di Milano, Roma e Napoli. La superficie complessiva degli immobili in questione, che ... Uomini&imprese - 30.07.2005 PRODOTTI ALIMENTARI ITALIANI : UN'ANALISI DEI SETTORI DI SBOCCO IN RUSSIA L'accresciuta domanda per nuovi prodotti alimentari e di migliore qualità, l'economia in espansione, la popolazione di 143 milioni di abitanti, sono tutti fattori (a parte il caro euro, che meriterebbe un'ampia parentesi) che rendono la Federazione Russa un mercato attraente per gli esportatori europei ed italiani di prodotti alimentari; a questi fattori si deve anche aggiungere la rapida crescita della grande distribuzione al dettaglio, della ristorazione, e dell'industria di trasformazione alimentare, che consente non soltanto l'export di prodotti finiti, ma anche di un volume considerevole di semilavorati ed ingredienti. Analizzando questi fattori chiave alla base delle grandi potenzialità del mercato russo, poniamo l'accento sul grande bacino di utenza, costituito per il 70% da popolazione urbana (il che facilita la distribuzione), con 13 città oltre il milione di abitanti: il pi ... Corriere del Trentino - 09.07.2005 GRUPPO PASIT, VARATA LA SOCIETA' CHE COSTRUIRA' L'AEROPORTO DI VLADIMIR Il trentino Scotoni Presidente di una compagine partecipata anche da TS Consulting di Vicenza e Consorzio Spea di Roma. di Alessandro Papayannidis Trento – E' stata formalmente costituita a Vladimir, in Russia, la società di scopo che svilupperà e gestirà l'aeroporto della città al centro dell'Anello d'Oro. Nella compagine azionaria trova spazio il Gruppo Pasit Italia, guidata dai trentini Cesare Scotoni e Mauro Caldini, che è stata promotrice dell'iniziativa. Il passo formale di ieri era stato previsto dai protocolli sottoscritti in aprile dalla Regione di Vladimir e il Gruppo Pasit Italia. Gli azionisti – Oltre a Pasit fanno parte della compagine azionaria Synthesis – la società attualmente impegnata nella ricostruzione dell'Aeroporto di Belgrado, ma attiva anche in Montenegro, Ucraina, Siberia e Crimea – TS Consulting di Vicenza, Il Consorzio Spea di Roma, che veicolerà di ... Vedomosti - 23.05.2005 ТНК – ВР сознателn ТНК – ВР сознатель В желании купить у «ЮКОСа» долю в Mazeikiu Nafta» Татьяна Егорова Александ Тутушкин Ведомости ТНК – ВР хочет купить у «Юкоса» контрольный пак ... EUROFINANZA - 16.05.2005 VLADIMIR: LA NUOVA RUSSIA TUTTA ITALIANA Di Gabriele Nicolis La regione russa di Vladimir, polo produttivo a mano di 200 chilometri da Mosca, si sta dotando di infrastrutture di sistemi di gestione per sostenere lo sviluppo economico interno e le relazioni commerciali con l’estero. Chiamate a realizzare queste opere sono le aziende pubbliche e private del Triveneto, alle quali si presenta l’occasione di esportare il proprio know how a servizio di un mercato, quello russo, che se ben equipaggiato può garantire alti tassi di crescita economica anche all’industria italiana. A Vladimir porteranno la firma italiana strutture logistiche per lo smistamento merci, quali l’interporto, il teleporto e il nuovo aeroporto civile. Coinvolte nei progetti, oltre alle istituzioni pubbliche regionali e locali del Trentino, delle Venezie e della stessa regione di Vladimir, sono il Gruppo Pasit Italia, i Magazzini Generali di Padova e il Grupp ... Corriere del Trentino - 14.05.2005 RESTAURI: LA RUSSIA SCOMMETTE SUL TRENTINO Trento – Trentini protagonisti al “Convegno Panrusso” sulla riqualificazione delle città storiche della Russia, che si terrà a Palermo martedì e mercoledì. La delegazione russa presenterà il programma di restauro e riqualificazione – che coinvolgerà imprese della nostra provincia – di circa quattrocento città storiche sul territorio dell’ex-impero sovietico. I rappresentanti delle aziende italiane invece esporranno le tecnologie, i materiali e le capacità professionali sviluppate ed impiegate nel nostro paese, che detiene il primato mondiale di presenze artistiche. A seguire l’organizzazione del convegno, per conto del ministero delle attività produttive, il commercialista trentino Andrea De Bertoldi, consigliere economico del vice ministro Adolfo Urso. L’Università di Trento, con il professor Renato Troncon , coinvolta nell’iniziativa come referente italiano del laboratorio internaz ... Il sole 24 Ore - 09.05.2005 AFFARI D'ORO TRA CALDO E FREDDO Il caso della Robur di Enrico Netti Deciso e caparbio Benito Guerra ha investito nell’arco di 13 anni oltre dieci milioni di dollari nella ricerca che ha poi permesso di sviluppare e produrre le unità caldaie-refrigeratori Gahp-W ad assorbimento alimentare a metano. La bergamasca Robur è così l’unica azienda al mondo che produce su scala industriale queste unità ad altissima efficienza energetica in grado di generare contemporaneamente caldo e freddo, con una resa energetica in grado di generare contemporaneamente caldo e freddo, con una resa energetica che può superare il 150%, ovvero il 50% in più rispetto gli impianti tradizionali. Queste unità vengono installate in hotel, ospedali, capannoni industriali, centri industriali, centri commerciali ma anche grandi ville. “Dopo aver acquisito nel 1991 un ramo d’azienda di una società Usa leader nelle tecnologie d’assorbimento a ... Ministero Attività Produttive - 01.05.2005 PROGETTO "RESTAURO" RUSSIA DIREZIONE GENERALE PER PROMOZIONE DEGLI SCAMBI - Div.IV Progetto “restauro” Russia: Partecipazione italiana al Programma federale russo denominato “Rinascita, Costruzione, Ricostruzione e Restauro delle Piccole e Medie Città Storiche della Russia” La Federazione Russa ha varato un Programma federale, denominato “Conservazione e Sviluppo dell’Architettura delle Città Storiche (2002 – 2010)” ed un Sotto-Programma ad esso collegato, denominato “Rinascita, Costruzione, Ricostruzione e Restauro delle Piccole e Medie Città Storiche” della Russia, alle Condizioni della Riforma Economica”. Le finalità del Programma sono molteplici: a. ristrutturazione dei centri storici, dei monumenti e delle cattedrali che costituiscono il “patrimonio” e l’eredità culturale del popolo russo; b. sostegno allo sviluppo delle industrie connesse al settore edilizio e dell’a ... L'Adige - 29.04.2005 NUOVA INTESA PER PASIT - UN AEROPORTO IN RUSSIA Accordo a Vladimir. Operazione da trenta milioni TRENTO - Un aeroporto da 30 milioni di euro di investimento nella regione di Vladimir. È il nuovo progetto per il quale si sta spendendo la società trentina Gruppo Pasit Italia che, a tal fine, ha siglato un accordo con gli enti locali della regione. L´intesa, spiega il presidente della srl trentina, Cesare Scotoni, è stata firmata, da un lato, dal Dipartimento per gli affari economici esteri della regione di Vladimir (Federazione Russa), e, dall´altro, da Gruppo Pasit Italia. Il documento indica con precisione i compiti dei due contraenti. Pasit Italia si impegna ad istituire nella città di Vladimir una società con investimento straniero, cioè la Oao (spa aperta) «Aeroporto di Vladimir». La società costruirà sul terreno prescelto, già individuato peraltro, l´aeroporto con le necessarie infrastrutture necessaria e ne gestirà poi l´ ... Corriere del Trentino - 29.04.2005 VLADIMIR, INTESA SULL'AEROPORTO - COSTRUZIONE E GESTIONE A PASIT Trento - La regione russa di Vldimir e il Gruppo psit hanno firmato un accordo per il nuovo aeroporto internazionale della città russa al centro dell'Anello d'Oro, a 170 chilometri a sud di Mosca. La società guidata dal trentino Cesare Scotoni, come anticipato tre settimane fa dal Corriere del Trentino, realizzerà il nuovo scalo ma - questa è la novità inserita nel protocollo siglato nei giorni scorsi in Russia - si occuperà anche della gestione. Il governo regionale ha infatti deciso di affidare a un unico soggetto entrambe le funzioni. La realizzazione dello scalo ha un costo stimato di 30 milioni di euro, ma la trattativa sta per allargarsi fino a un valore di 40 milioni: nell'affare il Gruppo Pasit sta cercando di inserire anche la costruziuone di un hotel a Suzdal, località turistica della regione. Il modello è quello praticato da alcune grandi compagnie di bandiera, come la Lufthan ... L'Adige - 26.04.2005 NUOVI CAPITALI PER ROPSCIA INVEST Entrano Stampfer e Mis Design Solutions con quote del 13 e del 5% TRENTO - Il consulente altoatesino di finanza aziendale Anton Stampfer, con il 13%, e la società Mis Design Solutions, che annovera tra i propri soci l´ingegnere Roberto Lubich, con il 5% sono i nuovi azionisti entrati in Oao Ropscia Invest, la joint venture realizzata in Russia dal gruppo Pasit di Cesare Scotoni. Il passaggio delle quote è già stato perfezionato, grazie al passo indietro da parte dell´amministrazione locale, che aveva inizialmente optato una quota complessiva pari al 40% del capitale. Nel collegio dei revisori sono entrati inoltre Mauro Caldini, di Trento, e Vladimir Thomson. Con questo passaggio, l´intera componente italiana è tutta su base regionale e il 100% della joint venture è in mano ad azionisti privati. Ropscia Invest è una società di scopo lanciata per inserirsi nel programma federale ru ... Il Sole 24 Ore - 09.04.2005 PUTIN ALLA RICONQUISTA DEI CAPITALI ESTERI Russia: il Presidente inaugurerà con Scroeder la Fiera industriale di Hannover: l'obiettivo è guadagnare fiducia. Mosca vuole offrire agli operatori occidentali condizioni agevolate per partecipare ad alcuni progetti infrastrutturali. di Vladimir Sapozhnikov Mosca - Dopo aver promesso alla comunità imprenditoriale russa di accantonare l'idea di rinazionalizzazione, facendo intendere che la crisi di Yukos rimarrà un caso isolato, il presidente russo Vladimir Putin si preparare a visitare domenica prossima la fiera industriale di Hannover, per promuovere l'economia nazionale ma soprattutto per riconquistare la fiducia degli investitori strategici. Ma non sarà una visita facile: stando alle previsione degli economisti indipendenti, nei prossimi tre anni la crescita economica russa rallenterà il passo, rendendo praticamente impossibile la realizzazione del programma economico ... Corriere del Trentino - 07.04.2005 VLADIMIR, IL GRUPPO PASIT REALIZZA L'AEROPORTO Russia, progetto da 30 milioni di euro. Intesa tra Trentino Export e l’amministrazione locale per l’internazionalizzazione Di Alessandro Papayannidis – Stefano Frigo Trento – Il Gruppo Pasit realizzerà l’aeroporto internazionale di Vladimir, in Russia, convertendo l’attuale scalo militare in una struttura in grado di accogliere i cargo delle aziende estere che stanno sbarcando nella città al centro dell’Anello d’Oro. L’aerostazione sarà pronta alla fine del 2006, quando entrerà in funzione l’altra grande opera realizzata dal gruppo guidato da Cesare Scotoni, l’Interporto. Il tema è stato trattato ieri in Assindustria, a Trento, tra il responsabile di Trentino Export, Giancarlo Quaresima, il Direttore degli industriali, Fabio Ramus, Scotoni e Vera Shamota, direttore del Dipartimento delle Relazioni Economiche con l’Estero della regione di Vladimir. Il progetto – L’amministra ... The St. Petersburg Times - 01.04.2005 TOURISM OFFICIALS WARN OF HIGH HOTEL RATES By Nikita Savoyarov Special to the St.Petersburg Times FOR SPT The vexing question of the continued development of St.Petersburg's tourism sector was raised once more at this year's ITB international tourism fair in Berlin last month. Nikita Savoyarov was there. BERLIN - St. Petersburg top tourist official warned that there could be a 25 percent decrease in the number of foreign tourists visiting the city if its hotels keep putting up their rates. Viktor Pakhomkov, speaking at the Internationale Tourismus Boerse in Berlin last month, said that nearly all hotel owners in St. Petersburg have disregarded City Hall's recommendation to restrain annual rises in room prices. This year two city luxury hotels - the Grand Hotel Europe and Corinthia Nevskij Palace - announced new prices: 500 and 380 euros a night forn a single room respectively. Tourism o ... - 29.03.2005 IL RUSSO IN DUE LEZIONI 1° Lezione LE PRESENTAZIONI - LE FORME DI SALUTO - COME RIVOLGERSI AGLI ALTRI Una persona cortese deve innanzitutto sapere come salutare le persone con le quali si incontra. In russo ciò è estremamente semplice, perché una sola parola può essere usata in qualunque momento delle ventiquattrore e nei riguardi di qualunque persona, sia che si tratti di un vecchio amico che di un conoscente occasionale. Questa parola è: ZDRASTUJT’I - “SALVE”. Questo solo termine abbraccia un’ampia fascia di forme di saluto italiane, a iniziare dalle più ufficiali. Naturalmente anche se voi potrete usare questa sola parola (che del resto sentirete molto spesso dai russi), gli altri possono salutarvi usando espressioni diverse: DOBRAJE UTRA – BUON GIORNO DOBRYJ D’EN’ – BUON GIORNO DOBRYJ V’ECIR – BUONA SERA Secondo l’etichetta russa è perfettamente corretto accostare ... Neva News - 29.03.2005 NEW LIFE IN NEW HOLLAND by Tatiana Solobaeva Big changes are abount to happen to New Holland, a hidden area of St.Petersburg yet to be placed on any tourist map. Located on a triangular island of 7.8 hectares (19.3 acres) in central St.Petersburg, it is one of the most mysterious parts of the city. A long awaited and hotly discussed tender for the reconstruction of New Holland was announced in early November. Prospective renovators should not view the island as simply a location for new building “events” in the historic centre of St.Petersburg, but instead as an extension of the existing historic district that requires development. As the island complex is part of the historical heritage of St.Petersburg, its reconstruction should preserve the overall architectural style. The proposal for New Holland is that cultural facilities should be created behind the renovated red brick structures of former wareh ... - 28.03.2005 PASIT NORTH-WEST ( pasit_nw@yahoo.com ) «Пасит северо-запад» Уважаемые господа! Компания «PASIT-North-West» является представителем международной инвестиционно-промышленной группы компаний «Group PASIT» (Итал ... Corriere del Trentino - 25.03.2005 CITTA' STORICHE RUSSE, PUTIN: "STRATEGICI" I RESTAURI DEL LABORATORIO TRENTINO Mosca – “E’ un progetto strategico”. Il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, spinge sull’acceleratore per la realizzazione del progetto italo – russo di riqualificazione delle città storiche dell’ex-Unione sovietica. Incontrando i governatori della Federazione, Putin ha illustrato il progetto definendolo “di importanza strategica” per lo sviluppo del paese. L’Italia sarà rappresentata dall’università di Trento, che avrà un ruolo primario nella regia delle operazioni. Il responsabile del laboratorio sarà infatti Renato Troncon, docente di Estetica alla facoltà di Lettere. Il programma, per il quale il governo di Mosca ha già stanziato 250 mila dollari disponibili dal 2006, prevede una riqualificazione complessiva di quattrocento città russe, per un giro d’affari stimato attorno ai due miliardi di euro. Saranno richieste prestazioni di carattere restaurativi, ma anche urban ... - 24.03.2005 NOTA CONGIUNTURALE RUSSIA (Ice-Mosca-settembre 2004) PREMESSA Il 2003 e’ stato per l’economia russa un anno positivo, infatti ,grazie anche alla spinta dell’elevato prezzo della materie prime, si è registrato un tasso di crescita del PIL superiore alle più rosee previsioni, confermando così che quella russa è attualmente una delle economie più dinamiche a livello mondiale. Nei primi mesi del 2004 sono aumentati la produzione industriale, gli investimenti, i consumi privati. L’inflazione, seppure ancora alta rispetto ai parametri europei appare sotto controllo, l’interscambio e’ in forte crescita, la bilancia dei pagamenti è in attivo e la bilancia commerciale continua a migliorare grazie soprattutto al sostenuto aumento delle esportazioni ed incremento leggermente inferiore delle importazioni. Il Bilancio dello Stato registra un surplus pari all’1,6 del PIL, i redditi reali sono in aumento con un salario medio mensile pari a 187,5 doll ... - 23.03.2005 MERCATO IMMOBILIARE IN RUSSIA - S.PIETROBURGO (Fonte COLLIERS - ottobre 2004) INVESTMENT Investiment in St.Petersburg continued to grow in 2003 reaching $2.8 billion, a rise of of over the 2002 figure. Growth in general investment activity came mainli from Russian bank and companies that have acumulated substantial funds in recent years, while foreign investment fell by 15% over 2002 to $ 750 million with most of it provided in the form of Ioans.Among the factors restraining the inflou jf foreign capital isa the uncertainty of investors over the stabiliti and traspsparency of Russian economy. Long-term ratings from Standard &Poor’s and Moody’s of BB- for debt in local and foreign currenci, and BB+from Fitct Ratings, suggest that investment in St Petersburg will continue to grow. All the agencies have a stable outlook for the citi’s credit rating A number of important commercial and residential properties,as well as municipal infrastru ... L'ADIGE - 20.03.2005 ACCORDO PETROLIFERO PER PASIT Contratto con la russa Tnc, terzo operatore del Paese degli olii minerali. TRENTO - Pasit Italia si allea con Tnc. Nell´ultima missione in Russia, il gruppo di Cesare Scotoni, ha infatti formalizzato un rapporto d´affari con il terzo opratore russo nel settore dell´estrazione e raffinazione di olii minerali. Tnc, visto il favorevole andamento del costo del barile, si trova nelle condizioni di aggiornare le proprie tecnologie (ecologicamente impattanti e con scarti di produzione del 14% superiori agli standard occidentali) ed investire intensamente in territorio federale. Con l´accordo sottoscritto ora, Gruppo Pasit Italia si è riservata, in esclusiva, di ricercare quelle tecnologie, dei fornitori qualificati e buone condizioni di finanziamento, in Italia, Norvegia e Regno Unito. L´idea è quella, almeno per il nostro Paese, di ricercare dei qualificati fornitori di know how, s ... Il Sole 24 ore - 19.03.2005 DARE LA MANO ALLA RUSSIA CHE SI ALLONTANA Il dilemma Cremlino – La svolta autoritaria riapre l’eterno interrogativo. Come affrontare Mosca? Un Presidente indebolito dal suo stesso potere e in calo di popolarità si avvicina al momento della successione Di Antonella Scott La Russia si sta di nuovo allontanando. O almeno, “diversa” è come in molti torniamo a pensarla, estranea ai nostri modelli; “troppo asiatica – scrive l’ambasciatore Sergio Romano – troppo grossolanamente imperiale, troppo impregnata di costumi servili e tradizionali autoritarie, insomma troppo “barbara”. Delusi dalla passività sei suoi abitanti, o dai loro gusti elettorali, dal servilismo dei suoi politici, dall’interruzione delle riforme, dal rifiuto di abbracciare l’Occidente tout court. Delusi da Putin ci chiediamo come fa “Astenia” nei suo ultimo numero: siamo di nuovo al punto di dover perdere la Russia? No, suggeriva nel 1951, in piena guer ... Corriere del Trentino - 11.03.2005 RESTAURI IN RUSSIA, PARTE LA CACCIA AI FONDI Per “lanciare” la cabina di regia guidata dall’Università serviranno 300mila euro Di Alessandro Papayannidis Mosca – La Russia scommette sull’edilizia trentina e la Provincia ringrazia con una lettera ufficiale firmata Lorenzo Dellai. La missiva è giunta addirittura in anticipo rispetto agli incontri bilaterali che mercoledì hanno sancito l’intesa tra il governo russo e quello italiano per la riqualificazione, con il coinvolgimento dei privati italiani, di quattrocento città storiche sul territorio dell’ex impero sovietico. Il governatore ha voluto sottolineare la soddisfazione per la fiducia accordata al sistema trentino già prima della due giorni moscovita che ha consegnato all’ateneo di Trento la regia di un programma da due miliardi di euro di potenziale giro d’affari. In effetti il Trentino è da tempo presente in Russia con il Gruppo Pasit, da tre anni operativo a Vladimir e ... Corriere del Trentino - 10.03.2005 RESTAURI IN RUSSIA, A TRENTO LA "TESTA" DI UN AFFARE DA DUE MILIARDI Direzione del progetto all’Università. Scotoni: pronta una società di trading tra aziende provinciali. La Odorizzi nel business. Di Alessandro Papayannidis Mosca – La Russia affida al Trentino il business dei restauri delle proprie città storiche, un affare da almeno due miliardi di euro che ieri ha ottenuto il sostanziale via libera dal governo russo. L’Università di Trento sarà la mente dell’operazione, le imprese il braccio operativo. A tale scopo è imminente la costituzione di una società di trading interamente trentina a cui prenderanno le principali realtà del comparto, a partire dal Gruppo Pasit e della Odorizzi Porfidi. I progetti riguardano operazioni anche molto differenti fra loro: valorizzazione di strade nel cuore delle città, consolidamento di edifici storici, conversione di strutture monumentali in alberghi di lusso, ma anche edificazione di una catena di hotel des ... Corriere del Trentino - 09.03.2005 SIBERIA,VOLGA E URALI NEL MIRINO DEL TRENTINO Oggi a Mosca la firma dell’accordo per il restauro di 400 città d’arte in Russia Di Alessandro Papayannidis Mosca – Per l’Italia degli affari è l’anno della Russia, e il trentino risponde “presente”. Affianca il viceministro alle attività produttive con delega al commercio estero, Adolfo Urso, che punta a raggiungere un interscambio annuo di 18 miliardi di euro ed è volato a Mosca per chiudere i primi accordi con il governo russo. Con lui anche una fetta di trentino: ci sono il commercialista Andrea De Bertoldi, consigliere economico del ministro, il professor Renato Troncon, che rappresenterà l’ateneo di Trento nella regia dei restauri dei quattrocento città storiche russe, e c’è il gruppo Pasit, guidato da Cesare Scotoni, che vuole consolidare le proprie attività in Russia. Mosca accoglie la missione tricolore con una nevicata generosa, comunque incapace di velare le luci della ... Corriere del Trentino - 08.03.2005 ALIMENTI TIPICI E RESTAURI STORICI. IL TRENTINO IN MOSTRA A MOSCA. Di Alessandro Papayannidis Trento – Si estende anche al comparto agroalimentare la partecipazione del Trentino al programma promosso dal ministero delle Attività Produttive nell’ambito delle iniziative dell’ ”anno della Russia”. In novembre, infatti, i prodotti trentini saranno presenti alla fiera Agrofood di Krasnodar, nel sud del paese, una delle zone in cui il governo italiano sta cercando di creare nuovi spazi di mercato per il made in Italy, al di fuori dei tradizionali bacini di Mosca e San Pietroburgo. Per lanciare l’operazione Russia, intanto, scatta oggi la prima missione del governo italiano a Mosca. Il viceministro alle attività produttive con delega al commercio estero Adolfo Urso, volerà nella capitale russa per due giorni di intensa attività istituzionale ed economica, in cui anche il Trentino giocherà un ruolo di rilievo. Nell’incontro con il viceministro allo svi ... Arena di Verona - 04.03.2005 SOSTEGNO ALLE PMI ALL'ESTERO Esposte in un incontro all’Api le iniziative del governo per accompagnare l’internazionalizzazione delle aziende Finanziamenti agevolati e partecipazioni pubbliche nelle società Di Sandro Benedetti Internazionalizzazione. Parola affascinante con la quale si scontrano soprattutto le piccole e medie imprese italiane alle prese con la cosiddetta globalizzazione. Ma ora le Pmi non sono più sole. Ad accompagnarle verso i mercati esteri ci pensa il governo. Le intenzioni e le azioni del viceministro alle attività Produttive Adolfo Urso sono chiare. Prendere per mano le aziende italiane, non farle sentire sole in queste nuove avventure. In quest’ottica va visto l’incontro che si è tenuto ieri in Apindustria tra alcune piccole e medie imprese veronesi ed esperti della materia come Gaetano Sturiale e Luca Pelizzon entrambi lobbysti in Bruxelles e il commissario ministeriale e consulen ... Russia-Italia - 01.03.2005 LA RUSSIA COPIA L'ITALIA Le zone economiche speciali L’esperienza dei distretti industriali è già in atto in Russia ed ha preso spunto dai “poli di sviluppo” esistenti in Italia. Il Ministero dello Sviluppo Economico nel mese di marzo prevede di presentare all’esame del consiglio dei ministri e successivamente alla Duma una serie di disegni di legge che indichino le linee basilari della creazione di zone economiche speciali. Da alcuni anni questo problema è oggetto di discussione tra il suddetto Ministero ed il di dicastero delle Finanze. Un disegno di legge ben definito dal titolo “Sue zone economiche speciali delle Federazione Russa” è già stato concordato con il Ministero delle Imposte e il Ministero della Ricerca Scientifica e, dalla metà del 2002, attende il placet del Ministero delle Finanze. Solo l’intervento diretto del Presidente russo Vladimir Putin ha consentito di convincere, al ... - 13.02.2005 INTRODUCTION The issue concerns the access of undertakings to the Russian market, including over 145 millions consumers, of whom 68 millions are active workers, with 30% of the inhabitants under the threshold of poverty, 12% of rich and a GDP of about 330 billion $ in 2002 and an estimated growth of 4.5% in 2003. This rapidly growing market, bordering with the EU, has recently been at the core of the attention of media and entrepreneurs after the ascent of Vladimir Putin and thanks to the development of bilateral relationships between Italy and Russia that has characterised the latest two years and is now considered with interest by the undertakings that wish to react to the stagnation of consumption and the reduction of profits. Russia now has strong needs; there are several capacities but other are still missing, together with some technical means, concerning the organisati ... Nuova Energia - 01.02.2005 EMISSION TRADING: L'ITALIA PUO' FARE BUONI AFFARI IN RUSSIA di Gianguido Piani da S. Pietroburgo Con il protocollo di Kyoto e la decisione europea 2002/358/CE l’Italia si è impegnata a contenere le emissioni di gas ad effetto serra (greenhoose gases, GHG), entro 476 MtCO2 e all’anno nel periodo 2008-2012, il 6,5% in meno rispetto a quelle del 1990. E’ ormai chiaro che in mancanza di indirizzo politico e strumenti operativi tale obiettivo non sarà raggiunto. Questo aspetto è tanto più grave quando si consideri che in Europa l’Italia ha in assoluto la maggiore eccedenza di emissioni GHG rispetto agli obiettivi di Kyoto, e dovrebbe quindi avere anche il maggiore interesse alla loro riduzione. Il non essersi attivati per tempo non esime però l’Italia dal rispetto degli obblighi europei ed internazionali, che potranno anzi rivelarsi molto costosi. Le penali previste dalla direttiva europea trading (2003/87/CE) sono di 40 euro/tCO2 e per le em ... - 31.01.2005 TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI TITOLO V – SERVIZI ED INTERVENTI PUBBLICI LOCALI Articolo 112 – Servizi pubblici locali 1. Gli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze, provvedono alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali. 2. I servizi riservati in via esclusiva ai comuni ed alle province sono stabiliti dalla legge. 3. Ai servizi pubblici locali si applica il capo III del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, relativo alla qualità dei servizi pubblici locali e carte dei servizi. Articolo 113 – Forme di gestione 1. I servizi pubblici locali sono gestiti nelle seguenti forme: in economia, quando per le modeste dimensioni o per le caratteristiche del servizio non sia opportuno costruire una istituzione o una azienda; in concessione a t ... Il Sole 24 ore - 28.01.2005 BOOM DI CONSUMI IN RUSSIA - CRESCONO I MERCATI REGIONALI Nuovi business – Si rafforza la concorrenza locale nella fascia media Di Sergio A.Rossi Mosca – Il 2004 è stato un anno boom per il mercato dei consumi in Russia: le vendite al minuto sono ufficialmente cresciute in rubli del 12,1% in valore, scontando l’inflazione. In dollari, tenendo anche conto della svalutazione rispetto al rublo (circa 6%), la crescita è stata ancora maggiore, ovvero di oltre il 31% rispetto al 2003, arrivando a 193 miliardi di dollari. I russi, dopo oltre quattro anni di aumento costante dei redditi reali, con il 12% nel 2003 e circa il 10% nel 2004, si sono affollati nei negozi e nei supermarket. L’avvenimento di metà dicembre è stato l’apertura di Mega, un enorme mall all’americana da 160 mila metri quadri, pieno di negozi eleganti e dotato di campo di pattinaggio, 12 sale cinematografiche all’ultimo grido e altre piacevolezze, sorto alla periferia d ... Il Sole 24 ore nord-est - 26.01.2005 RESTAURI RUSSI, REGIA TRENTINA UNIVERSITA’ – Laboratorio ad hoc Di Eliana Agata Marchese Il programma di recupero architettonico approvato dalla Federazione Russa vale potenzialmente 2 miliardi e comprende 400 città storiche, ognuna delle quali necessita di interventi per importi compresi fra i 5 e i 20 milioni. Si tratta di un’operazione a largo raggio, per fare fronte alla quale non basteranno i 20 milioni all’anno stanziati nel budget federale, ma occorrerà anche il concorso dei privati. Grazie alla regia del nuovo laboratorio di “Cultural planning & Aesthetic in Practice” dell’Università di Trento, a questo nuovo mercato potranno accedere decine di aziende italiane, che esporteranno tecnologia su canali preferenziali e realizzeranno, assieme alle omologhe russe, progetti congiunti di valorizzazione artistica e restauro. Obiettivo del laboratorio è “riscrivere” il sistema russo dei beni culturali secondo ca ... L'Adige - 16.01.2005 L'UNIVERSITA' ESPORTA CULTURA IN RUSSIA Via a un progetto ambizioso per la tutela del patrimonio Di CORONA PERER L´accordo ora dovrà essere ratificato a livello interministeriale ovvero dai due ministri di Italia e Russia, ma intanto c´è. L´università di Rovereto attraverso il Laboratorio di Cultural Planning and Aesthetics in Practice (una struttura interfacoltà collocata presso il dipartimento cittadino di Scienze Cognitive e della Formazione) darà il suo contributo con azioni di formazione, consulenza, promozione e adeguamento normativo nel settore artistico e culturale del patrimonio russo. Per siglare l´intesa è giunto ieri a Rovereto il vice ministro alle Attività Produttive, on. Adolfo Urso, di ritorno dalla inaugurazione della Expo Shue di Riva. Il 2005 è infatti l´anno della Russia (come il 2004 era stato quello della Cina) nell´ambito di un progetto triennale di promozione che nel 2006 riguarder ... Corriere del Trentino - 16.01.2005 RESTAURI IN RUSSIA, PARTE IL PROGETTO DELL'ATENEO TRENTINO Firmata la lettera d’intenti Rovereto – “L’appuntamento è ai primi di febbraio a Mosca per la firma dell’accordo interministeriale”. Appena sottoscritta la lettera d’intenti con l’Università di Trento per l’istituzione di un laboratorio italo-russo finalizzato alla riqualificazione di quattrocento città storiche dell’ex Unione Sovietica, Adolfo Urso guarda già alla prossima tappa del progetto. Ieri il viceministro alle attività produttive con delega al commercio estero ha incontrato il neorettore dell’Università di Trento, Davide Bassi. Trento – si legge nel documento – sarà la sede italiana del laboratorio italo russo delle città e del patrimonio culturale, laboratorio che si affiancherà alla sede già individuata a Mosca nel contesto dell’accordo interministeriale Italia-Russia in corso di perfezionamento. L’obiettivo è ambizioso, ridisegnare il sistema russo dei Beni Culturali, e ... Trentino - 16.01.2005 L'UNIVERSITA' VA IN RUSSIA Firmato ieri l’accordo per esportare cultura e “buon gusto” – Il vice Ministro Urso incontra il Rettore Scienze cognitive coordinerà il progetto Rovereto – Ci sarà anche il Dipartimento di Scienze della cognizione di Rovereto nel progetto che ieri è stato varato a palazzo Todeschi d’intesa tra l’Università di Trento e il governo italiano. Il vice ministro Adolfo Urso ieri mattina era in città proprio per sottoscrivere la dichiarazione d’intenti con il rettore Davide Bassi, prima di trasferirsi in Russia dove l’accordo bilaterale tra i due Stati diventerà realtà. “Quest’anno – ha detto Urso, delegato al commercio estero – la Russia attrarrà gli investimenti che il Governo ha approntato per sostenere l’economia italiana all’estero, nell’ambito di un progetto triennale di promozione straordinaria nel made in Italy. L’elevato tasso di crescita delle nostre esportazioni degli ultimi m ... ADIGE - 15.01.2005 URSO-BASSI, FIRMA DA DUE MILIARDI Urso-Bassi, firma da 2 miliardi Una firma che apre anche alle imprese trentine la strada ad un business potenziale da 2 miliardi in Russia. È quella che oggi il viceministro Urso ed il rettore Bassi apporranno alla lettera di intenti per la valorizzazione dei centri urbani di 400 città ex sovietiche. La sigla è il primo tassello di una operazione che consentirà di aprire una collaborazione tra Trentino, Stato russo e Gruppo Pasit per avviare un laboratorio da cui scaturiranno i progetti per ristrutturare le piccole città russe. Le 400 già individuate hanno un fabbisogno dai 5 ai 25 milioni di euro di investimenti. Il secondo tassello, cui sta lavorando il gruppo Pasit, è quello di coinvolgere una serie di imprese che forniscano competenze e prodotti per la ristrutturazione delle città. La partita, da oggi, è aperta. ... Corriere del Trentino - 15.01.2005 RUSSIA,TRENTO RESTAURA 400 CITTA'. URSO: "GRANDE OCCASIONE" Il Viceministro sprona le imprese a internazionalizzare. Accordo con l’Università per la riqualificazione Trento – Passa da Trento la riqualificazione delle città storiche della Russia. Ben quattrocento,come sta scritto nella lettera d’intenti che oggi a Rovereto sarà sottoscritta da Adolfo Urso, viceministro alle attività produttive con delega al commercio estero, e dal rettore dell’ateneo di Trento, Davide Bassi. Il progetto è ambizioso e, con ogni probabilità, sarà ufficializzato a Mosca all’inizio di febbraio, con firma di un accordo bilaterale per l’istituzione del laboratorio italo-russo che gestirà l’intera operazione. All’Italia, in primis all’Università di Trento, si chiederà di fornire il know-how relativo a un’ampia gamma di settori: si va dalle competenze nel restauro a quelle urbanistiche, passando per le costruzioni di software per i data base di monumenti e abitazioni. ... IL SOLE 24 ORE - 15.01.2005 PROLOGIS: ROTTA SU BOLOGNA E TORINO di Irene Consigliere Protagonista del settore della logistica è senza dubbio l'americana Prologis, leader nella fornitura di strutture e servizi per il settore della distribuzione, che vanta 27 milioni di mq ripartiti in 1972 strutture di distribuzione di proprietà, gestite o in via di sviluppo in 70 mercati. Tra le operazioni più recenti del colosso americano, l'acquisizione nel mese di dicembre di 282mila mq di terreno in veneto per lo sviluppo del Prologis Park di Padova dove nasceranno sei strutture per la distribuzione da 142mila mq e l'inaugurazione nell'interporto di Bologna del nuovo centro multimodale e logistico da 49mila mq utilizzato dalla Merloni elettrodomestici. Prologis ha una quota del 20% del fondo d'investimento European property fund. Per il futuro “Prologis sta guardando con estremo interesse all'Europa dell'Est, soprattutto in Russia e poi in Polonia, Repubblica ... Il Sole 24ore - 04.01.2005 IL MADE BY ITALY PRENDE VELOCITA' IN RUSSIA Grande mercati – In crescita nel 2004 produzione e fatturato dei gruppi italiani con stabilimenti nel Paese Elettrodomestici e materiali da costruzione tra i settori tra i settori trainanti - Opportunità ancora da sfruttare nell’editoria Di Sergio A.Rossi Mosca. Secondo le prime stime, il commercio italo - russo ha superato nel 2004 i 14,5 miliardi di euro, con una crescita del 21,2% gia nei primi undici mesi, e con un aumento del 26,6% dell’export italiano. Ma la produzione delle aziende italiane che hanno stabilimenti in Russia cresce ancora di più, nell’ordine del 25’30%, con punte fino al 50 per cento. Nel settore degli acciai elettromagnetici prodotti nello stabilimento Viztal negli Urali, il gruppo Duferco conclude il 2004 con un aumento del 30% della produzione, fino a 200mila tonnellate. Aumenti importanti sono avvenuti anche nel settore degli elettrod ... il sole 24 ore - 29.12.2004 RUSSIA, FISCO AGEVOLATO NEL MIRINO Rischio Paese – La riforma smantella le esenzioni a livello regionale e crea incertezza tra gli investitori stranieri Le azioni di recupero delle imposte arretrate colpiscono i grandi gruppi – Gli sconti non orientano le scelte delle Pmi Di Roberta Miraglia Mosca – A Sibneft, società petrolifera del magnate Roman Abramovic, gli ispettori fiscali hanno recapitato il mese scorso un conto da 733 milioni di dollari per tasse arretrate. Una settimana prima del Tnk-Bp, joint venture russo- britannica dell’oro nero, aveva ricevuto una bolletta da 87 milioni. La numero uno del paese, Lukoil, ha chiuso con accordo extra giudiziale le sue pendenze. Petrolio, telefonia mobile (Vimpelcom si è vista avanzare richieste per oltre 300 milioni), largo consumo (la filiale moscovita di Procter & Gamble): le agenzie federali russe bussano alla porta delle grandi società, anche straniere, e chied ... il Sole 24 ore - 22.12.2004 IL DINAMISMO DI PECHINO IMPONE UNA SCOSSA ALL'ITALIA Di Gianfranco Imperatori Sul viaggio del Capo dello Stato in Cina molto si è detto e ancor di più è scritto. Forse però poco si è detto dei volti decisamente smarriti di molti imprenditori durante la grande sessione plenaria nella sala grande dell’Hotel Hilton a Shanghai, piena come piene erano le altre cinque sale intorno. Eravamo partiti come per un grande viaggio della speranza e della sopravvivenza industriale. E ora avevamo di fronte il “dragone”, una potenza economica che sta radicalmente cambiando i paradigmi del modello di sviluppo. E il “dragone”, è in realtà un esercito di giovani, uomini e donne. Efficienti, impegnati e attenti. Giovani che sanno di partecipare a un riscatto da miserie millenarie e che vogliono essere protagonisti. Una voglia di riscatto che si ritrova in due giovani funzionari della Banca di Roma di Shangai. La prima figlia di un contadino cinese che ... Il Sole 24ore - 08.12.2004 DELOCALIZZARE SENZA TABU' Lo sviluppo dell’Italia delle imprese è proporzionalmente legato ai processi di internazionalizzazione. Non è un percorso facile e indolore, genera (comprensibili) timori e paure, non è ineludibile. Il fenomeno dell’internazionalizzazione va affrontato apertamente, consapevoli che ci sono sfide da risolvere, ma anche nuove opportunità da cogliere. Le sfide, nel territorio d’origine, riguardano soprattutto le ricadute sul versante della manodopera da ricollocare per le imprese che chiudono, con ulteriore aggravanti se essa è costituita da forze lavoro immigrate. Senza nulla togliere alla gravità sociale della disoccupazione (che va assunta responsabilmente), tuttavia va sottolineato come l’internazionalizzazione delle imprese, nella grande maggioranza dei casi, genera trasformazioni positive del tessuto produttivo di origine, oltre che in quello di destinazione. Perché le imprese ... Il Sole 24ore - 08.12.2004 l'AUTO ESTERA ACCELERA IN RUSSIA Grandi mercati – Per la prima volta le vendite di veicoli importanti sorpassano gli acquisti di prodotti nazionali. E i costruttori investono in attesa di una domanda-boom Di Vladimir Sapozhinkov Mosca – Per la giapponese Toyota, come per le maggiori industrie dell’auto internazionali, tra cui Daimler-Crysler e Volkswagen, La Russia rappresenta un mercato-chiave: nei prossimi anni ci sarà da aspettarsi una crescita esplosiva delle vendite, ma soprattutto degli investimenti nelle nuove produzioni. Nei primi otto mesi del 2004 in Russia sono state importate 320mila auto, quasi il triplo rispetto all’analogo periodo del 2003. Malgrado la politica apertamente protezionista del Governo Russo (i dazi sulle auto d’importazione ammontano al 35% del loro valore) il consumatore russo ha già fatto la propria scelta: quest’anno, grazie alla sempre più vasta disponibilità dei crediti di ... Il Sole 24ore - 08.12.2004 DELOCALIZZAZIONE PER CRESCERE "IN CASA" Modelli di sviluppo – Rapporto Formez-Tedis Più competitive le aziende che investono all’estero. Il 27% assume personale qualificato in Italia. Di Franco Vergnano Torino - Il messaggio è chiaro e forte. In controtendenza rispetto al prevalente dibattito di politica industriale: la delocalizzazione non taglia i posti di lavoro. Anzi, ne crea di nuovi. E soprattutto, più qualificati. Oltre a rendere competitiva l’industria. E’ ruotato intorno a questo tema il dibattito che si è svolto a Torino, con la partecipazione di autorevoli esperti stranieri, su internazionalizzazione, distretti produttivi e sugli strumenti di governance della Pubblica amministrazione. Il ragionamento è lineare. La perdita di competitività dei modelli produttivi tradizionali è oggi elevata. E la scelta è obbligata. Cambiare o morire. Che cosa possono fare gli enti locali? Accompagnare il processo di ... il Sole 24ore - 08.12.2004 SHELL, PRONTA A STRINGERE ACCORDI CON GAZPROM “Jeroen, van der Veer, l’a.d. di Royal Dutch/Shell, ha aperto la porta a futuri accordi con Gazprom, il monopolista russo del gas naturale, accogliendo positivamente la sua rapida espansione nel settore petrolifero”. Lo scrive il “Financial Time”, citando un’intervista di Jeroen Van der Veer rilasciata alla televisione Boomerang a Parigi. I commenti dell’ a.d. di Shell secondo l’Ft probabilmente causeranno polemiche in un momento in cui Gazprom sta elaborando i dettagli per l’offerta d’acquisto sui principali asset del colosso russo Yukos che saranno messi all’asta il 19 dicembre. ... Corriere della Sera - 02.12.2004 L'ITALIA FA SISTEMA SUL MERCATO RUSSO Economie emergenti – Distretti industriali, petrolio e gas, interscambio e banche tra i temi del vertice Putin-Berlusconi a Mosca. di Gerardo Pelosi Export in crescita, ma investimenti da rafforzare – Fase di verifica per i principali progetti. Mosca – “From Silvio to Vladimir”: il presidente russo Putin lo troverà scritto sul calcio del fucile da caccia Beretta, pezzo unico da 50 mila euro, che il premier Berlusconi gli regalerà domani a margine del vertice bilaterale italo-russo. Segni di un’amicizia che si sta consolidando. L’occasione è offerta dal vertice Italia-Russia che si terrà oggi e domani a Mosca sotto la presidenza di Putin e Berlusconi, e al quale prenderanno parte, per il Governo italiano, i ministri degli Esteri Franco Frattini, delle Attività Produttive Antonio Marzano e dei Beni culturali Giuliano Urbani. Negli ultimi due anni l’amicizia tra i due leade ... Il Sole 24ore - 01.12.2004 YUKOS, GAZPROM IN CAMPO Il Risiko petrolifero – Il monopolio del gas partecipa all’asta per la divisione Yuganskneftegaz di Vladimir Sapozhnikov Deutsche Bank indica il suo piano: acquisire tutti gli asset petroliferi disponibili sul mercato russo. Mosca – La Russia è avviata verso una parziale rinazionalizzazione dell’industria petrolifera. Il Monopolio pubblico Gazprom, che controlla il 25% della produzione globale di gas naturale, ha deciso di partecipare, tramite la controllata Gazpromneft, all’asta con cui il 19 dicembre sarà venduta Yuganskneftegaz, il maggior asset di Yukos. In assenza di altri pretendenti, nessuno dubita ormai che Gazprom riesca a vincere la gara, pagando per il 76,8% diYuganskneftegaz poco più del prezzo di partenza pari a 8.74 miliardi di dollari, il 50-60% del valore reale della divisione. L’entrata in gioco di Gazprom ha colpito duramente il titolo di Yukos, che ieri al ... Corriere del Veneto - 01.12.2004 LE IMPRESE PUNTANO SULL'IMANESIMO PER CAPIRE IL MERCATO CINESE Unindustria Treviso presenta un corso di formazione destinato a laureati in storia e filosofia orientali. di Federica Baretti Treviso – Il mercato cinese? Una sfida da affrontare a colpi di storia e filosofia. Tutto da giocare sul piano culturale e linguistico. E’ la ricetta che Unindustria Treviso consegna alle imprese venete impegnate nei complessi mercati del Far East. E la filosofia che anima il progetto di formazione decollato ieri mattina nel quartier generale degli industriali trevigiani grazie ad una convenzione che unisce Un industria, l’ICE, l’Istituto nazionale per il Commercio estero, l’Università di Ca’ Foscari di Venezia, l’Istituto orientale di Napoli e Fondazione Cassamarca. Obiettivo, “trasformare” con un corso post laurea che si terrà nel convento di San Francesco a Conegliano, venti neolaureati in Lingue Orientali provenienti da tutta l’Italia in esperti di in ... Adige - 26.11.2004 LA NUOVA RUSSIA E L'ARTE «La Nuova Russia e la rinascita delle sue città d´arte» è il tema della tavola rotonda organizzata dal Lion Club Arco - Riva del Garda con il patrocinio dell´Università degli Studi di Trento. L´appuntamento è per sabato 27 novembre alle ore 17 presso l´Hotel Luise di Riva. Partecipano Eleonora Shevchenko, viceministro del Dipartimento delle costruzioni e dell´edilizia, ministro dell´industria e dell´energia della Federazione Russa. Con il ministro russo dialogheranno Angelo Di Stasi direttore generale del Ministero delle attività produttive, Galina Rogacheva presidente del comitato di architettura della federazione russa, Antonio Scaglia docente di sociologia, Renato Troncon docente di estetica, Ingolf Berger consulente di relazioni internazionali. La tavola rotonda è aperta a tutti. ... Corriere del Trentino - 05.11.2004 I CONGRESSI DI NOVEMBRE, OCCASIONE DI SOLUZIONE? di Cesare Scotoni Di questi giorni ci si prepara allo svolgimento delle assisi congressuali provinciali dei due poli della maggioranza politica che governa oggi il Trentino. Una coalizione ed una giunta che godono del risultato di un inedito sistema elettorale, pensato per la stabilità, che ha conferito, appena un anno fa, a quei soggetti politici, con un consenso largo anzi larghissimo al candidato presidente, una maggioranza così solida da ingenerare forti aspettative in tutti sulla possibilità di decidere, riformare ed innovare un Trentino la cui difficoltà a “trovare un Progetto di nuova crescita” sembrava dipendere, nel decennio seguito alla liquefazione del sistema tradizionale dei partiti e della Democrazia Cristiana, dall’impossibilità a decidere a causa delle risicate maggioranze d’aula. Prometteva bene inoltre il fatto che l’aggregazione politica che guida oggi il ... TRENTINO - 02.11.2004 "LO SVILUPPO DEVE PARTIRE DAL BELLO" L’intervista: LE NUOVE SFIDE DELL’ESTETICA Nell’ambito del Dipartimento di Scienze cognitive un organismo che progetta il futuro civile ed economico delle comunità “La cultura non deve muoversi soltanto in musei e biblioteche”. Troncon e il laboratorio di Rovereto: così stiamo rilanciando le città d’arte russe. di Paolo Mantovan Vogliamo discutere di cose serie?Bene, allora parliamo di estetica. E cerchiamo di mettere il “bello” a frutto. Praticandolo. Il Professor Renato Troncon è un convinto assertore di questa teoria, pardon, di questa teoria. Ed è sul suo slancio che è nato a Rovereto, incardinato nel dipartimento di Scienze cognitive, il “Laboratorio di progettazioni culturali e di estetica in pratica”. Un luogo per progettare lo sviluppo civile ed economico partendo dall’estetica, per dar forma ai progetti creativi dentro le comunità e le organizzazioni. Il laborato ... ADIGE - 19.10.2004 TERZA JOINT VENTURE RUSSA PER PASIT - TRENTA MILIONI PER UN GRAND HOTEL RISTRUTTURERA' L'EX PALAZZO IMPERIALE ROSCKA A S.PIETROBURGO. Trento - Entro metà novembre Gruppo Pasit Italia di Trento (con il 30%), la controllata Gruppo Pasit Russia di Vladimir (con un altro 30%) daranno vita, con altri partners istituzionali ed imprenditoriali della Regione di Leningrado, alla terza joint venture della holding trentina in Russia. La società dovrà occuparsi del restauro e della conversione in Grand hotel dell´ex Palazzo Imperiale di Roscka, nei pressi di San Pietroburgo nonché e del recupero della relativa tenuta. Ad annunciarlo è il presidente del Gruppo Pasit Italia, Cesare Scotoni, al termine del dibattito in diretta radiofonica di sabato scorso a Mosca su «Echo Moscow Radio» sulle metodologie introdotte per gli investimenti immobiliari in Russia. «L´intervento - chiarisce l´ad del gruppo Mauro Caldini - implica uno sforzo tra i 27 ed i 30 milioni di euro ... - 12.10.2004 INTERVENTO ING. CESARE SCOTONI CONVEGNO DI MICHURINSK - 29 settembre 2004 RESTAURO E PROJECT FINANCING (UNA PROPOSTA PER LA REALTA’ DELLA FEDERAZIONE RUSSA) Buongiorno a tutti, porgo il mio ringraziamento alle dottoresse Eleonora Shevchenko e Nina Piervutchina, per il cortese invito a partecipare ai lavori di questo convegno nella bella località di Michurinsk. Vorrei sottolineare preliminarmente alcuni punti su cui richiamare la vostra attenzione. Primo : Oggi la Federazione Russa sta affrontando una fase economica di forte espansione. Le risorse sono indirizzate alla crescita ed al rafforzamento delle infrastrutture e dei servizi, mentre l’oggetto centrale della politica economica è l’accrescimento del livello della qualità della vita della popolazione ed il rinnovamento e l’adeguamento della struttura produttiva. Anche il patrimonio edilizio necessità con urgenza di importanti interventi soprattutto nelle aree più lontane d ... - 12.10.2004 INTERVENTO PROF. RENATO TRONCON CONVEGNO DI MICHURINSK - 29 settembre 2004 La prospettiva della estetica ambientale nella teoria e pratica del recupero delle città d’arte Gentilissime Signore e gentilissimi Signori congressisti, gentilissime Autorità e gentilissimo pubblico: permettetemi anzitutto di esprimervi la mia personale soddisfazione per poter partecipare a queste giornate di discussione alle quali ho avuto l’onore di essere stato invitato e alle quali spero di poter contribuire almeno un poco con le mie considerazioni. Permettetemi poi senz’altri indugi - e andando subito al cuore della questione che ci appassiona in questi giorni - di indicare in ciò che segue e in somma sintesi gli ideali filosofici ed estetici che dovrebbero guidare ogni rinascita urbana e quella dei centri storici e d’arte in particolare. Dal punto di vista formale, da Roma a Mosca, da Venezia a S. Pietroburgo, dalla Sicilia al Tambov, da Firenze a Michurinsk, e ... ADIGE - 08.10.2004 Lettere & Commenti: LA PAURA DELL'EST, IL TRENTINO SENZA IDEE di Cesare Scotoni L´allarme che trapela sui giornali locali sull´emorragia di posti di lavoro nel settore industriale, legata in parte alla delocalizzazione verso Est, ci spinge ad offrire al dibattito alcune riflessioni. Le aziende che oggi si spostano verso Est e più in generale verso i paesi emergenti, dove cioè il tasso di crescita ha ritmi almeno 5 o 6 volte superiori all´andamento quasi stagnante dell´ultimo triennio in Italia, lo fanno per entrare su mercati dove la capacità di spesa ed i consumi offrono prospettive di crescita dei volumi di tutto rispetto ed acquisire lì quote di mercato. Nel breve e forse medio termine esse potranno avere un vantaggio marginale derivante da un diverso costo del lavoro e dei servizi, sistemi fiscali meno vessatori, in qualche caso delle agevolazioni sulle tassazioni in funzione dell´entità dell´investimento. Sicuramente nel medio ... Il Sole 24Ore - 06.10.2004 LA SANITA' FA IL PIENO DI PROJECT FINANCING Nettamente staccati i parcheggi e gli impianti sportivi Di Alessandro Arona Roma – il 2004 incorona l’edilizia sanitaria come settore leader nel project financing. Nei primi otto mesi dell’anno (gennaio-agosto, ultimi dati disponibili)sono state pubblicate 18 gare (37 articolo quater o articolo 19), per un valore totale di 570 milioni di euro di investimento. Nettamente staccato, al secondo posto, il settore dei parcheggi, con 37 gare per 270 milioni e quello degli impianti sportivi, con 43 gare per 153 milioni. Negli ultimi giorni sono poi usciti altri due interessanti bandi, entrambi con gara diretta ex articolo 19, per affidare a privati la progettazione, costruzione e gestione degli ospedali di Ferrara e Novara. L’investimento di Ferrara vale 135,651 milioni, con un contributo pubblico massimo di 97 milioni (il 71%), per realizzare il nuovo ospedale, con gestione dei serv ... IL SOLE 24ORE - 15.09.2004 GAZPROM PRONTA PER ROSNEFT Il Presidente russo Putin approva il piano per l’integrazione della società petrolifera nel colosso del gas. Mosca apre all’ingresso di stranieri e alla liberalizzazione di scambi. Milano – Grandi manovre in Russia nel settore energetico. Ieri infatti il presidente Vladimir Putin ha approvato il progetto governativo che prevede l’assorbimento di Rosneft (la sola compagnia petrolifera locale rimasta di proprietà pubblica) da parte del colosso a partecipazione statale – e numero uno mondiale del settore gas – Gazprom. In questo modo Mosca dà il via alla riorganizzazione, anche sotto il profili del capitale del settore del gas: l’operazione infatti porterà lo Stato russo ad avere la maggioranza del nuovo gruppo, aprendo la strada alla liberalizzazione degli scambi in Borsa e all’ingresso di investitori stranieri. “Tramite uno scambio di azioni -. Ha detto ieri alla tv russa il numer ... Corriere delle Opere n°6 agosto-settembre 2004 - 15.09.2004 IMPRESA: E' SULL'EXPORT LA NUOVA SFIDA DEL MONDO A cura di Maddalena Bassi Guido Razzano, consulente del Vice Ministro della Attività Produttive e membro dell’Osservatorio economico del ministero. L’esperto del Ministero delle Attività Produttive spiega gli indici negativi italiani dal 1999 al 2003 e come rimuovere gli ostacoli che impediscono la ripresa. L’economia italiana ha registrato diversi indici negativi negli ultimi anni e, fra questi, anche quello delle esportazioni. L’andamento negativo degli scambi esteri era cominciato già intorno al 1999, per poi accentuarsi dopo il 2001. Dal 2002 al 2003 le esportazioni in Italia sono calate del 4,1% e nell’Unione europea il nostro paese non è stato l’unico ha subire rallentamenti: l’Inghilterra si è ritrovata a –10,7% e la Francia a –3,9%. Chi, invece, sembra non aver risentito del periodo negativo sono la Svezia (+3,5%) e la Germania (+1,3%). Se il 2003 si è chiuso co ... - 07.09.2004 LEGGERE I LUOGHI STORICI PER CREARE UN NUOVO SIMBOLISMO di Cesare Scotoni - GRUPPO PASIT ITALIA Fossili, montagne, laghi e fiumi, queste sono le tracce evidenti dell’evoluzione del mondo, così come vengono offerte all’uomo che questo mondo oggi popola. La natura come ci si presenta, quando l’uomo l’abbia rispettata, dà la testimonianza di una storia “altra”, più antica ed importante di quella dell’uomo, una storia dove i protagonisti sono delle forze e delle dinamiche in parte ancora oscure alla nostra conoscenza. Le case e le città invece, danno una diversa testimonianza. Esse sono il modo in cui l’uomo ha organizzato i propri spazi di vita da quando vive come comunità sulla superficie del pianeta e sono quindi il “registro di memoria” della storia della specie che oggi domina il pianeta o pensa di dominarlo. I modi dell’abitare possono essere quindi letti come la memoria dell’uomo come “animale sociale”, una memoria storica ... ADIGE - 01.09.2004 HOTEL IN RUSSIA PER PASIT ITALIA In vista un’operazione da molti milioni di euro Trento - Gruppo PASIT ITALIA ha avuto l’opportunità di valutare una serie di localizzazioni che il MinProgEnerg russo ha già individuato quali siti per la realizzazione di una serie di piccoli alberghi “3 stelle italiane”, la maggior parte dei quali prevede tra i 60 e gli 80 posti, cui saranno concessi agli investitori, su progetti di massima ad oggi già approvati, tutti i permessi per la realizzazione, gli allacciamenti, la proprietà e la gestione alberghiera con formule innovative per quella realtà. Discorso a parte invece per due distinte opportunità, nella Regione di Leningrado, l’una per una destinazione alberghiera di alto profilo e l’altra per una destinazione commerciale con ampie superfici, che necessiteranno invece di investimenti significativi e di speciali convenzioni con Comune e Regione. L’ipotesi è quella di selezio ... CORRIERE DEL TRENTINO - 01.09.2004 PASIT, VIA AL BUSINESS ALBERGHIERO IN RUSSIA di Marianna Giuliano Il gruppo guidato da Cesare Scotoni pensa ad una catena di hotel tre stelle e cerca convenzioni a Leningrado. Trento – Il Gruppo Pasit sperimenta il business turistico-alberghiero e tenta di esportare in Russia il modello dell’ospitalità trentina. La società guidata da Cesare Scotoni, infatti, punta alla realizzazione in Russia di una catena di Hotel tre stelle, la cui realizzazione potrebbe attrarre anche investitori trentini. E non solo. In ballo c’è anche l’opportunità di realizzare due complessi: uno ricettivo di alto profilo e uno commerciale nella regione di Leningrado. In questo secondo caso la concretizzazione dei progetti chiederà indubbiamente investimenti consistenti, e potrebbe rendersi necessario stipulare speciali convenzioni ad hoc con le amministrazioni locali russe. E’ in questo quadro che il gruppo trentino cercherà di individuare entro ... IL SOLE 24 ORE - 01.09.2004 L'ITALIA SCIVOLA SULL'EXPORT Le vendite all’estero non contribuiscono alla crescita dell’economia Di Andrea Malan Londra – L’andamento debole delle esportazioni è il tallone d’Achille dell’economia italiana. Lo sostiene uno studio della banca americana Morgan Stanley, secondo la quale la ricetta per rilanciarle deve comprendere due ingredienti: più investimenti in ricerca e sviluppo, per colmare il gap tecnologico che frena le nostre imprese, e una maggiore deregolamentazione. L’analisi condotta da Vincenzo Guzzo, economista della Morgan Stanley che lavora a Londra, mostra come la bassa crescita dell’economia italiana negli ultimi 12 anni 8con un tasso medio dell’ 1,4% rispetto all’1,8% dell’area euro) sia imputabile in gran parte al contributo insufficiente dell’export, in particolare per quanto riguarda il periodo dal 1997 ad oggi. Fra il 1992 e il 1997 la crescita del nostro paese fu del 1,4% in media ... Corriere del Trentino - 31.08.2004 PASIT GUARDA A S. PIETROBURGO, OBIETTIVO UN NUOVO INTERPORTO Trento – Verificare l’opportunità di insediamento di strutture logistiche e produttive di imprese italiane e anche trentine nella zona di S. Pietroburgo. E’ questo il nuovo passaggio compiuto dal Gruppo Pasit guidato da Cesare Scotoni per la realizzazione di un interporto nella città baltica. Nei giorni scorsi i vertici della società trentina hanno infatti concluso con la Regione di Leningrado la fase di verifica sull’esistenza delle condizioni per inserirsi nell’operazione di sviluppo che l’amministrazione russa sta realizzando sul baltico, ad Ust Luga, ad ovest della città di S.Pietroburgo. Lì sta sorgendo uno dei due sistemi portuali che, nei programmi di quella Regione, saranno il cardine per l’accesso delle merci provenienti dall’Unione Europea. La serie di verifiche, avviata lo scorso anno, ha avuto esito positivo. A questo punto il nuovo passaggio in programma per Pasit è l’intenz ... ADIGE - 27.08.2004 S. PIETROBURGO, UN PORTO PER PASIT Si stringono i tempi per la realizzazione dell’infrastruttura Trento – Gruppo Pasit Italia ha concluso la fase di verifica con la Regione di Leningrado, sulla possibilità per investitori ed imprenditori italiani di inserirsi nell’operazione di sviluppo che quella amministrazione sta realizzando sul Baltico, ad Ust Luga, ad ovest della città di San Pietroburgo. Lì sta sorgendo uno dei due sistemi portuali che saranno il cardine per l’accesso delle merci provenienti dall’Ue. Nella regione si stanno oggi concentrando le grandi multinazionali (Kraft, Philip Morris, Merloni), che hanno così scelto di avere l’accesso diretto alla Federazione Russa direttamente dall’ Ue (Finlandia, Svezia, Paesi Baltici). La serie di verifiche, avviate lo scorso anno, ha avuto un esito positivo e nei programmi di Gruppo Pasit Italica vi è ora l’intenzione di sviluppare, con il supporto delle autorità lo ... ItaliaOggi - 18.08.2004 PMI, AIUTI PER LA RECLAME ALL'ESTERO Le attività produttive sbloccano le procedure per incassare i contributi alle attività promozionali Via alle domande dei consorzi d’export. Ma non ci sono fondi A cura di Luigi Chiarello Scatta la corsa ai fondi per i consorzi composti da piccole e medie imprese che investono all’estero. Le domande di contributo per il 2005 dovranno essere presentate entro il 30 ottobre 2004. Dove? Direttamente presso la direzione generale per la promozione degli scambi (div III, viale Boston n. 25 – 00144 Roma). Le richieste di liquidazione dei fondi necessari a sostenere i programmi promozionali svolti nel 2004, invece, dovranno essere esibite entro il 15 aprile 2005. E contabilizzate nel rendiconto 2004. E’ quanto prevede una circolare del Ministero delle Attività Produttive del 5 agosto 2004 (n.1693), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.192 del 17.08.2004. Via libera alle istanze, dunq ... Il Sole 24 ore - 04.08.2004 BULGARIA, PADOVAFIERE INDICA LA ROTTA A cura di Luca Pozza Allargamento Ue – Il Presidente Ferruccio Macola: “Coinvolte soprattutto le Pmi” – Presto nuovi voli dall’aeroporto di Verona. Accordo di cooperazione con la rassegna di Plovdiv: primi eventi a ottobre “Il Sole 24Ore NordEst” inizia, con questa inchiesta dedicata alla Bulgaria, un viaggio nei Paesi che sono prossimi all’ingresso nell’Unione europea. L’approfondimento si propone di analizzare le ripercussioni dell’allargamento e le opportunità di business per le imprese in ciascun Paese. La “Nuova Europa”, la Ue dei 25 nata il primo maggio scorso, rimarrà tale per poco. Nel 2007, secondo un programma di massima non ancora ufficializzato, entreranno infatti Bulgaria e Romania. Nello stesso anno o nel 2008, l’Unione aprirà le porte anche alla Croazia. E’ quindi sicuro che saranno questi i nuovi partner dell’Europa. Fra i tre, la maggior crescita per ... ItaliaMondo n°65 - 01.08.2004 PER GLI ALTRI AEROPORTI ARRIVA LA CINA Di Ciriaco Offeddu Conceive Management Consulting La Repubblica Popolare Cinese negli ultimi 20 anni ha avuto un tasso medio di crescita del 9%: Già nel primo trimestre 2004 il PIL cinese ha segnato un + 9,7% rispetto al + 9,1% registrato in tutto il 2003. Sulla base dei dati relativi allo scambio con l’estero, la Cina conferma la sua primaria importanza come mercato in crescita (export + 34, 6% rispetto al 2002; import +39,9%). Germania e Francia sono i principali partner commerciali europei. La presenza italiana è ancora minoritaria rispetto a quella di altri paesi Europei, ma è importante la crescita degli scambi e degli investimenti Italia-Cina, che potrebbe presentare interessanti opportunità per il nostro sistema aeroportuale. Nel 2002 il 14,80% delle esportazioni cinesi era diretto verso i principali paesi europei; di questo il 10% (pari all’1,48% del totale) ha av ... ItaliaMondo n°64 - 30.07.2004 L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE NELL'EUROPA SUD ORIENTALE E I CORRIDOI EUROPEI Di Angelo di Stasi – Direttore Generale delle Politiche di Internazionalizzazione – Ministero della Attività Produttive. Nell’ambito del tavolo istituzionale sui Balcani, Il Ministero delle Attività produttive ha organizzato, presso la Camera di Commercio di Trieste il 25 maggio scorso, una giornata di confronto con il Ministero degli Affari Esteri e il sistema camerale su “Le politiche di internazionalizzazione delle imprese italiane nell’Europa Sud orientale e i Corridoi Europei”. Al convegno, presieduto dal vice ministro dal vice ministro con delega per il commercio estero, on Adolfo Urso, hanno partecipato rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, dell’Economia, delle Infrastrutture e del Sistema Camerale. Ha aperto i lavori il Direttore generale delle Politiche di Internazionalizzazione del Ministero delle Attività Produttive, Angelo di Stasi, ponendo l’acc ... Corriere delle Opere n°5-giugno luglio 2004 - 29.07.2004 JOINT VENTURE PER LE PMI NEL MONDO A cura di Gianluigi Da Rold Sandro Bicocchi, direttore generale Cdo, propone, contro la “retorica del declino”, l’internazionalizzazione delle imprese ed il recupero dello spirito imprenditoriale degli anni Cinquanta. Si continua a parlare di declino italiano. Si fa riferimento in modo ormai esplicito alle difficoltà del nostro sistema produttivo. C’è chi non si illude sul futuro della grande industria italiana, sulla possibilità che possa rinascere. C’è chi si rimbocca le maniche e pensa che, partendo dalla nostra realtà, che è quella di un sistema economico di basato su piccole e medie imprese, si possa ugualmente ricominciare ad avere un ruolo, si possa affrontare con tutto il peso della nostra tradizione il mercato globalizzato. Sandro Bicocchi, direttore generale della Compagnia delle Opere, guarda con attenzione questi problemi e suggerisce obiettivi, scelte, met ... IL SOLE 24 ORE - 24.07.2004 GAZPROM, PRIMO BOND CON RATING D'INVESTIMENTO Milano – Parte da Gazprom il primo bond russo con due rating di investment grade. Cioè superiori alla “Doppia B.”. Ieri il colosso energetico russo ha infatti emesso obbligazioni garantite dall’export per 1,25 miliardi di dollari. Ebbene: il bond è stato valutato “BBB-“ sia da Standard & Poor’s che da Fitch. Quindi all’ultimo gradino dei rating non speculativi. Il bond ha una durata di 15,5 anni e offre un rendimento del 7,25%. E, soprattutto, ha ricevuto una calorosa domanda: tanto che l’importo è stato aumentato dal miliardo di dollari inizialmente ipotizzati a 1,25 miliardi. Ma ciò che conta veramente è il rating: sia Fitch che Standard & Poor’s hanno valutato questi bond (garantiti dall’export) con un voto più alto rispetto al “BB+” assegnato alla stessa russia. Questo è stato considerato dagli analisti innanzitutto come un grande passo in avanti per il mercato russo delle obbligazio ... CORRIERE DELLA SERA - 15.07.2004 RUSSIA, CORRE L'INDUSTRIA ALIMENTARE In crescita i consumi di qualità, la produzione locale e l’import di prodotti dall’estero. Inaugurato ieri a Mosca il salone “Cibus 2004”- Italia ancora sottodimensionata per presenza diretta di export. di Sergio A.Rossi Mosca – Non sarà forse un caso se il colosso alimentare russo dei succhi di frutta, Will Bill Damm, ha “soffiato” proprio all’inizio di quest’estate ben due manager stranieri ai più diretti concorrenti che producono in Russia: la francese Danone e l’italiana Parmalat. In effetti, in un’economia russa in crescita, il settore alimentare si sta rivelando uno dei più dinamici, con un aumento del 7,5% nei primi 5 mesi del 2004 e un contributo alla crescita della produzione industriale secondo solo al settore metalmeccanico. Tolto un breve rallentamento nel 2002, il mercato alimentare russo in termini valutari è aumentato di circa il 36-38% all’anno nel 2001 e ... CORRIERE DEL TRENTINO - 14.07.2004 GRUPPO PASIT IN UNGHERIA - CSURGO' COME VLADIMIR Di Marianna Giuliano Trento – Il Gruppo Pasit è pronto a replicare l’operazione Vladimir in Ungheria. La società guidata da Cesare Scotoni è entrata in Csurgò Ipari park ktf, realtà pubblico privata ungherese costituita allo scopo di sviluppare possibilità per la crescita di imprese italiane in Ungheria. Un’operazione immobiliare, per il Gruppo Pasit, di 8 milioni di euro. L’obiettivo, sulla base di quanto realizzato con Zolotje Vorota, è quello di creare un incubatore per le piccole e medie imprese. I primi passi si stanno già muovendo. Gli spazi sorgeranno nel territorio del Comune di Csurgò, a 250 chilometri da Budapest, su un terreno di 105 mila metri quadrati. “Sono piccoli numeri rispetto alle dimensioni del progetto Vladimir – sostiene Scotoni – ma è proprio in virtù di queste dimensioni che l’idea potrà avere una connotazi ... ADIGE - 14.07.2004 PER SCOTONI INTESA CON CMP & PARTNERS La società aderirà al Consorzio Aurora. Alleanza anche con il ministero per le costruzioni russo. Trento – Il Consorzio Aurora, fondato e presieduto da Cesare Scotoni, al vertice del Gruppo Pasit, si allea con la Cmp & Partners, leader in Europa per i servizi e le consulenze all’internazionalizzazione delle imprese. Il Consorzio potrà così essere di supporto alle aziende trentine che vogliono espandersi sui mercati esteri. Pietro Borsetto, amministratore delegato di Cmp, società con diverse sedi all’estero, strutturata come Geie, ha infatti formalizzato la richiesta di adesione al Consorzio Aurora di Trento. L’ingresso sarà ratificato entro le prossime due settimane. “Tale scelta – afferma Scotoni – non solo conferma come oggi il trentino sia percepito come molto dinamico e quindi di interesse rispetto alle opportunità di internazionalizzazio ... IL SOLE 24 ORE NORDEST - 14.07.2004 INFORMEST, SPONDA PER LE PMI di Michele Scozzai Internazionalizzazione – Nel 2003 attuati 1871 progetti –Ricavi di 2,15 milioni. In un anno sono aumentati del 40% gli interventi al fianco delle piccole imprese. Informest rispetta le previsioni e chiude il 2003 con ricavi di poco inferiori ai 2,15 milioni, in crescita dell’11% rispetto al precedente esercizio. L’Agenzia per lo sviluppo e la cooperazione economica internazionale, costituita nel dicembre ’92 dall’ICE e dalle Regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia, conferma il proprio peso sullo scacchiere economico del Centro e dell’Est Europa. E con il bilancio che sarà presentato oggi all’assemblea dei soci a Gorizia, ribadisce la perplessità alla fusione con Finest (si veda anche “Il Sole 24 Ore NordEst” del 14 maggio), ipotesi sostenuta dal Governatore Illy e di cui, proprio in queste settimane, si sta verificando l’iter. Con la merchant bank, ... IL SOLE 24 ORE - 14.07.2004 NEL MIRINO UE IL PROJECT FINANCING DELLA MERLONI Di Valeria Uva Roma – Il project financing italiano finisce sotto processo alla Corte di Giustizia Europea: La Commissione ha deciso di deferire al tribunale comunitario le ultime modifiche alla legge Merloni sugli appalti di lavori pubblici. E in particolare le norme che regolano l’apporto di capitali privati alla costruzione di opere pubbliche. Bruxelles attiva così l’ultimo passaggio della procedura di infrazione contro l’Italia relativa ad alcune novità introdotte nella legge 109/1994 con le modifiche del 2002. La decisione, presa il 7 luglio, ha animato il dibattito al convegno organizzato dall’Igi (Istituto Grandi Infrastrutture) sulle nuove direttive in materia di appalti. L’incontro ha preso le mosse dalla proposta polemica del presidente dell’Igi, Giuseppe Zamberletti: “Con questi due nuovi strumenti comunitari – ha detto Zamberletti – evitiamo di fare l’errore di un ... CORRIERE DELLA SERA - 13.07.2004 I CONFINI DEL NUOVO NORD-EST? ARRIVANO FINO AL PIEMONTE "MENO FABBRICHE E PIU' LIBRI" Servizi e hi-tech contro la crisi di Giacomo Ferrari Venezia – Il Nord-Est si prepara a una nuova frontiera. Dai confini molto più allargati. E se il modello di produzione e di sviluppo e di sviluppo è sembrato perdere competitività, in realtà quello che sta accadendo è che si è allargato fino a perdere i connotati legati solo a una zona dell’Italia. Tanto che c’è chi si chiede se abbia senso parlare ancora di Nord-est nell’Europa allargata. “oggi – dice il sociologo Ilvo Diamanti, inventore di questa definizione per il Triveneto – i confini geografici non hanno più senso. Il Nord- est è un principio, una modalità, un sistema di relazioni. Se proprio vogliamo identificare un territorio, questo potrebbe avere come confini il Piemonte da un lato e l’Ungheria dall’altro”. Una visione, questa, che emerge tra l’altro molto chiaramente dal quinto rapporto sulla società e l’economia ... ADIGE - 01.07.2004 PASIT PROMUOVE LO SVILUPPO SICULO INTESA PER UN BIC A CATANIA. UNA SEDE SULL'ISOLA PER IL CONSORZIO AURORA. TRENTO - Il Gruppo Pasit esporta un po´ di Trentino in Sicilia promuovendo l´accordo tra il Consorzio Ducezio (c´è la Provincia di Catania) ed il Progetto per le Minoranze dell´ateneo trentino. L´intesa porterà a un incubatore d´impresa che rilanci artigianato e produzione locali e alla valorizzazione di un vasto territorio della Sicilia sud orientale (qui sarà coinvolto anche il Consorzio Aurora di Trento, che in Sicilia ha ora una sede operativa). In Sicilia il gruppo di Cesare Scotoni ha costituito la prima esperienza siciliana di società ex art. 113, per la trasformazione urbana e la gestione di servizi con un capitale sociale che a settembre arriverà a 5 milioni. Scotoni sottolinea come, una realtà pur territorialmente modesta come Trento abbia in sé la capacità di proporre altrove una «filiera dell´id ... LA VIA DELLO SVILUPPO - 01.07.2004 MILITELLO, PARTE L'OPERAZIONE RECUPERO L’Agenzia di sviluppo integrato ha curato l’assistenza tecnica del Contratto di quartiere del Comune di Militello, finalizzato al risanamento urbano e al recupero, anche con finalità turistiche, dello storico quartiere di San Pietro. L’importo complessivo del progetto è di 4 milioni 962 mila euro, 350 mila dei quali si configurano come contributo a carico dei privati mediante la costituzione di una Stu (Società di trasformazione urbana) formata anche dal Comune. Il contratto di quartiere ha superato la prima selezione, che attiene agli aspetti formali, ed è in attesa di essere valutato nel merito dal ministero delle infrastrutture e dei Trasporti. Si fonda su due assi di intervanto. Il primo si propone, nello specifico: 1) opere di urbanizzazione delle acque bianche; 2)un programma di sperimentazione finalizzato al recupero degli spazi urbani, con particolare riferimento alle nuove esige ... Il sole 24 ore - 30.06.2004 L' EMILIA SCOMMETTE SULL'EXPORT Territorio – Parma e Reggio in cerca di un rilancio dopo il crack Parmalat e lo scontro con la Fiom. di Emilio Bonicelli Montezemolo: per la crescita della Pmi servono partnership, migliore accesso al credito ed aggregazioni. Parma – “Vogliamo mettere le aziende italiane nelle migliori condizioni per lavorare e avere successo”. E’ in questa prospettiva che il numero degli imprenditori, Luca Cordero di Montezemolo, annuncia un “impegno”, già iscritto in evidenza “sull’agenda di Confindustria per i prossimi mesi”. L’obiettivo è quello di dare vita a una “coalizione per la logistica”. Si tratta di un’iniziativa “di largo respiro” da realizzare “facendo squadra e sistema” con gli attori principali del settore. Montezemolo spiega la ragione di questa decisione ricordando ... Il sole 24 ore - 30.06.2004 IL MECCANOTESSILE RIPARTE DALL'ASIA E DALL'EST EUROPA di Cristina Casadei Milano – L’industria delle macchine tessili italiana si è lasciata alle spalle uno degli anni più difficili. Nel 2003 ha fatturato 3.200 milioni di euro (il 75% dei quali sui mercati esteri), il 7% in meno rispetto al 2002; un risultato sul quale ha pesato il forte calo subito dalle consegne sul mercato italiano (-22%9; più contenuta la flessione della domanda estera (-2%). All’assemblea generale dell’Acimit (l’associazione che raggruppa i principali costruttori di macchinario tessile), il Presidente Alberto M. Sacchi nel dare i dati del settore ha detto che “per affrontare le nuove sfide provenienti dai mercati occorre un’attenta riflessione sui temi fondamentali quali l’innovazione, le risorse umane e la crescita dimensionale. Una riflessione in cui devono essere coinvolti anche banche ed istituzioni a cui chie ... Il sole 24 ore - 30.06.2004 "CAMBIARE STRATEGIA SUI MERCATI ESTERI" IL SOLE 24 ORE –30.06.2004 Gli industriali invocano politiche commerciali diverse rispetto al passato “CAMBIARE STRATEGIA SUI MERCATI ESTERI” a cura di Massimo Tosoni Investire sui prodotti e sui mercati. Deve ripartire da qui l’industria friulana, se vuole recuperare le quote di mercato che si sono rarefatte nel corso del 2003. Questo il coro unanime che si leva dal panorama imprenditoriale regionale, ferito dal vistoso calo dell’export che ha interessato soprattutto i settori tradizionali dell’economia locale (legno e mobili, in particolare), ma convinto che la strada dell’innovazione, da qualche tempo imboccata con decisione, sia quella giusta per penetrare i mercati esteri. “Il sistema – osserva Bruno baldi, direttore di Confindustria regionale – mai come quest’anno è stato colpito da fattori co ... ADIGE - 28.06.2004 IL SAPER DIRE PER POTER FARE di Cesare Scotoni Nella tradizione che molti vorrebbero veder esplicitata nel preambolo alla nuova costituzione dell’Unione Europea si insegna come il Mondo del Fare (Assiah), questo mondo, sia la dimensione del Verbo. Questo è dunque il tempo dove bisogna “saper dire per poter fare”. Di qui, sempre per antica tradizione, il detto “chi mal dice, mal opera”. Fin troppo semplice riferire oggi questa considerazione personale ad un quotidiano ove comicità e politica, con curiosa immediatezza, si confondono e si mescolano. La nostra pretesa sarebbe quella di muovere invece la politica locale a provare ad esporre e proporre, in questo tempo, con le parole giuste, il progetto o i progetti che ora intende adottare per passare dal piano delle valenze etiche e dei valori condivisi, su cui ha riscosso appena a fine ottobre, un così largo consenso, all ... IL SOLE 24ORE NORDEST - 23.06.2004 Imprenditore dell'anno - TERPIN (FINEST): AIUTIAMO LE PMI A SCOMMETTERE SULL'EST. di Alberto Annicchiarico L’internazionalizzazione è in ripresa sul fronte nord-orientale. Secondo Finest, la finanziaria a capitale misto che sostiene gli imprenditori del Triveneto interessati ai mercati dell’Europa Centro- Orientale e dell’ex- Unione Sovietica, e Informest, agenzia per lo sviluppo e la cooperazione internazionale (partecipata dalle tre Regioni, Ice e Unioncamere), l’inversione di tendenza non soltanto c’è, ma è marcata. Buone notizie, quindi, per gli imprenditori del Nord- Est in gara nella categoria “Global” dell’imprenditore dell’anno premio promosso per l’ottavo anno da Ernst & Young. Alcuni dati. Finest (che fra i soci vede le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, veneto Sviluppo, Simest e un pool di tredici istituti bancari) ha triplicato l’impegno finanziario, passando dai 16 milioni de ... CHARTA MINUTA - 18.06.2004 C'E' BISOGNO DI NORD-EST Di Adolfo Urso Un programma per tornare a crescere. Da quasi un lustro ormai non v’è analista che non alzi lo sguardo al di là delle frontiere nazionali e non vi scorga elementi di preoccupazione e di rischio. Dalle minacce terroristiche all’incertezza dei mercati, dai nuovi competitor emergenti al burosauro europeo. C’è una ragione d’Europa, invece, che ha saputo guardare oltreconfine con fiducia e slancio cogliendo le opportunità che la Storia gli metteva dinnanzi. Il Nord-Est, da frontiera a cerniera, punta più avanzata dell’internazionalizzazione del Sistema Italia, dai Balcani al far east, dalla Russia all’India. Oggi che da più parti si guarda alla congiuntura economica mondiale, al contemporaneo rallentamento dell’economia europea e tedesca in particolare, all’apprezzamento eccessivo dell’euro e alla comparsa di nuo ... IL SOLE 24 ORE - 18.06.2004 "PIU' BANCHE STRANIERE IN RUSSIA" Intervista – Parla Anrei Kostin, numero uno di Vneshtorgbank, gigante della finanza controllato dal Governo. di Gabriele Meoni “Una maggiore concorrenza fa bene al sistema” – La domanda interna può diventare la locomotiva dell’economia. Milano – “Che cosa manca al sistema bancario in Russia? Una maggiore concorrenza da parte delle banche straniere”: Detto da Andrei Kostin, presidente ed amministratore delegato di Vneshtorgbank, il secondo istituto di credito nel Paese con oltre 11 miliardi di dollari attivi, è qualcosa di più di un segnale di apertura. A Milano per siglare nuovi accordi con Mediobanca, in questa intervista al Sole 24 ore, il banchiere russo, uomo vicino al Presidente Putin, è ottimista sulle prospettive di crescita del settore finanziario in Russia e vede rosa anche sull’economia, pronosticando per il pros ... IL SOLE 24 ORE - 18.06.2004 PUTIN: "YUKOS NON FALLIRA' " VOLA LA BORSA Di Vladimir Sapozhnikov Mosca – Questa volta per la travagliata compagnia petrolifera Yukos il deus ex machina è stato il Presidente Vladimir Putin in persona. E’ bastata una frase, pronunciata a margine del vertice a Tashkent tra Russia, Cina e Repubbliche ex-sovietiche dell’Asia Centrale, per far volare le Borse, mentre il titolo di Yukos schizzava alle stelle. “le autorità russe non sono interessate alla bancarotta di Yukos”, ha dichiarato Putin, incaricando l’esecutivo a “fare tutto il necessario per non far crollare il gigante petrolifero”. Immediata la reazione dei mercati finanziari: le contrattazioni sono state sospese per eccesso di rialzo con il titolo di Yukos, scivolato nei giorni scorsi al minimo in 30 mesi, che ha chiuso a 34,19%, regalando un 10,10% alla Borsa di Mosca. La tanto attesa presa di posizione da parte del ... BANCAFINANZA - 17.06.2004 I PROSSIMI OBIETTIVI SACE Un sostegno per le esportazioni Sace, la società italiana di assicurazione dei crediti all’esportazione, ha presentato il piano industriale 2004-2006. L’obiettivo primario della società guidata dall’amministratore delegato Giorgio Tellini è raggiungere un tasso di copertura delle esportazioni italiane comparabile a quello degli altri Paesi industriali. Per raggiungere questo scopo saranno aperte nuove linee di business, proponendosi come corporate solution provider nei confronti delle aziende del sistema bancario. Sace, il cui capitale sociale è sottoscritto al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, assume in assicurazione e riassicurazione i rischi di carattere politico e commerciale a cui sono esposti gli operatori italiani nelle loro transazioni internazionali, sostenendo le imprese che esportano. Nel 2003, Sace ha assicurato operazioni per circ ... BANCAFINANZA - 17.06.2004 IL CALCOLO DEL RISCHIO DI CREDITO Osservatorio Basilea A cura del Gruppo Centrale dei Bilanci – Cerved Business Information Requisiti patrimoniali minimi, controllo prudenziale e disciplina di mercato. Questi sono i tre “pilastri” su cui si fonda l’impianto delle norme dettate dal Comitato di Basilea. E di questi elementi, il primo è senz’altro il più importante. Al suo interno, la metodologia per il calcolo dei requisiti patrimoniali minimi distingue un rischio di mercato, un rischio operativo e un rischio di credito. Le banche hanno facoltà di scegliere fra varie modalità di misurazione del rischio di insolvenza: un modello semplificato, che è sostanzialmente un’evoluzione del dettato di Basilea 1( riferimento alla natura giuridica della controparte) con cui il più possibile utilizzo di rating calcolati da agenzie esterne, e il modello cosiddetto del rating interno, nelle ver ... - 15.06.2004 NOTA SUL PROGETTO "ZOLOTJIE VOROTA - PORTE D' ORO - GOLDEN GATE" INTRODUZIONE Il tema dell’accesso delle imprese al mercato russo, un mercato di oltre 145 milioni di consumatori, di cui 68 milioni attivi, con un 30% di abitanti sotto la soglia di povertà ed un 12% di ricchi ed un PIL di circa 330 miliardi di US$ nel 2002 ed una crescita per il 2003 prevista al 4,5%. Questo spazio di rapida crescita confinante con l’area U.E. si è riproposto prepotentemente all’attenzione dei media e degli imprenditori con il governo di Vladimir Putin e con l’evolversi delle relazioni bilaterali tra Italia e Russia che ha caratterizzato l’ultimo biennio, è oggi centrale per le imprese che vogliano rispondere alla stagnazione dei consumi ed alla contrazione dei margini. Esistono oggi in Russia dei forti fabbisogni, sono presenti delle competenze, ne mancano altre e con queste mancano alcuni strumenti tecnici – organizzat ... - 15.06.2004 LA LOGICA DEI DISTRETTI, UN ESEMPIO IN RUSSIA INTRODUZIONE Il tema dell’accesso delle imprese italiane al mercato russo è oggi il tema dell’esportare nel più breve tempo possibile il sistema della PMI come espressione più immediata del made in Italy in un mercato che è di oltre 145 milioni di consumatori, di cui 68 milioni attivi. Per chi vi accede esso è un mercato che chiede oggi al made in Italy un prodotto di qualità che soddisfi i bisogni connessi al livello più basso della piramide dei bisogni di Maslow, per cui in grado di soddisfare le funzioni primarie dell’abitare, del vestire e del mangiare con prodotti di livello medio alto, connessi a valenze percettive immateriali che giustifichino dei posizionamenti lontani da chi punta sui prezzi per garantire la penetrazione di mercato, ma piuttosto atti a garantire e giustificare margini elevati. E’ un mercato dove c’è ancora circa il 30% ... Il sole 24 Ore - 06.06.2004 MODA Made in Italy – Nell’abbigliamento attesa una crescita del 6% in due anni contro il 7% dei Paesi Ocse. Di Cristina Jucker Hermes lab: le aziende sono poco presenti nelle aree che corrono di più.- In Europa il 70% dell’export. Milano – Per i consumi di abbigliamento, nei prossimi due anni la crescita dei Paesi Ocse sarà, in euro, superiore al 7%. In pratica un aumento del 3,5 – 3,7% all’anno.questo risultato compensa quasi interamente la forte caduta dell’anno scorso (-7,3%) ma è difficile che l’Italia riesca ad agganciare la ripresa e mettere a segno lo stesso risultato. Perché? Per colpa della composizione geografica dei mercati di sbocco delle imprese italiane, il cui fatturato deriva ancora per più di metà da clienti italiani e per un ulteriore 19% (che rappresenta il 70% delle esportazioni) da altri clienti europei. Così il ... Il Sole 24 Ore - 04.06.2004 DISTRETTI IN CERCA DI NUOVI MERCATI Strategie di sviluppo – Avviato un tavolo con il Governo per l’internazionalizzazione delle aree industriali. di Claudio Pasqualetto Il Vice Ministro Urso: “Finanzieremo progetti d’espansione all’estero” – Importante il ruolo degli istituti di credito. Venezia – Al di là delle parole e delle teorie, la squadra Italia aggiunge un altro tassello al puzzle che sta cercando di costruire sui mercati mondiali. Dopo i tavoli aperti con le Regioni e 53 categorie economiche, da ieri il Ministero delle Attività Produttive ha avviato un dialogo anche con i distretti industriali attraverso il Club che li riunisce. Non un tavolo formale, di semplice dibattito, ma un patto operativo per cogliere le opportunità migliori ottimizzando lo sforzo. L’obiettivo è una internazionalizzazione che non significa né delocalizzazione né clonazion ... IL SOLE 24 ORE - 01.06.2004 RUSSIA. REDDITI REALI PRO CAPITE IN CRESCITA DEL 29% NEL 2003 I redditi reali pro capite della popolazione russa alla fine del 2003 sono saliti in media a quota 5129 rubli al mese, superando del 29,9% i livelli raggiunti alla fine del 2002. A rilevarlo è la “Newletter dai mercati Csi” di Zao Banca Intesa. I redditi reali disponibili (redditi totali meno le tasse che tengono conto del tasso d’inflazione) sono aumentati alla fine del 2003 del 14,5%. Secondo le statistiche ufficiali la quota della popolazione che guadagna meno del livello minimo di sussistenza è scesa dal 25% (2002) al 20% nel 2003. Lo stipendio medio nel 2003 è stato pari a 5512 rubli al mese, ovvero +25,5% rispetto al 2002. Gli stipendi più alti sono stati pagati nell’industria del petrolio e del gas, nell’industria metallurgica nel settore finanziario. Meno di tutti hanno guadagnato i lavoratori del settore agricolo, dell’alimentazione pubblica, ... Il Sole 24 Ore - 31.05.2004 LA CONSEGNA DI FEDEX: FAR VOLARE L'EST Traffico aereo cargo – Il corriere espresso investe negli Airbus A380F per aumentare carichi e rotte. di Enrico Netti FedEx in Europa punta sulle nuove opportunità di business offerte da alcuni mercati emergenti dell’Est, estende la capillarità del suo network aereo e si prepara a un’ulteriore crescita del traffico merci, generato soprattutto dalle società dell’Estermo Oriente che spediscono merci e beni in Europa e in Usa. Inoltre il colosso privato delle consegne a domicilio investe nell’acquisto di dieci Airbus A380F, versione cargo del gigante dei cieli, che tra quattro anni verrà utilizzato sulle rotte FedEx a lungo raggio, quelle dorsali che collegano Asia, America ed Europa. Perché è la globalizzazione che fa da volano alla crescente domanda di consegne “espresso”, quelle via aerea che raggiungono il destinatario in un tempo che v ... CORRIERE DEL TRENTINO - 30.05.2004 DAEST PRONTO AL DECOLLO - FINANZIAMENTI IN ARRIVO Firmato l’accordo tra Ministero e Fiavet di Igor Tosi Trento – E’ stato firmato ieri l’accordo tra ministero alle attività produttive e Fiavet, la Federazione delle Agenzie di viaggio, finalizzato all’internazionalizzazione del turismo. L’obiettivo è quello di infrangere le barriere turistiche che incrementano i flussi dei nuovi mercati, soprattutto dai paesi dell’Est Europa. L’accordo di settore è stato firmato ieri presso la sede dell’Unione commercio e turismo di via Solteri dal vice ministro Adolfo Urso e da Carlo Fiaschetti, presidente della Fiavet di Trento, delegata alla firma dalla Fiavet nazionale. L’idea originaria si deve al progetto Daest, promosso da Trentino Holidays per allargare i confini del mercato turistico regionale, incentivando i turisti di Russia, Polonia, Bulgaria e Ucraina a visitare la nostra r ... ADIGE - 30.05.2004 "INCREMENTARE I FLUSSI TURISTICI DALL'EST" " I nuovi mercati, compresa Russia e Cina, presenrtano un potenziale di sviluppo enorme" IL RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO A TRENTO PER UN ACCORDO CON LA FIAVET di Lorenzo Dalmonego Un accordo per la promozione e lo sviluppo del turismo verso paesi extra-comunitari: è stato lo stesso ministro delegato al Commercio estero e viceministro alle Attività produttive Adolfo Urso a firmarlo assieme al presidente di Fiavet trentina, Carlo Fiaschetti nel pomeriggio di ieri, a Trento. Si tratta di un accordo quadro con valenza nazionale siglato dall´associazione che riunisce le agenzie di viaggio con il ministero e che fissa gli obiettivi e i metodi che nei prossimi anni permetteranno alle aziende che operano nel settore turistico di aprirsi ai nuovi mercati dell´Europa dell´est. L´internazionalizzazione è un fattore determinante per il settore turistico che, con l´allargamento dell´Europa ... ADIGE - 27.05.2004 RUSSIA, VIA LIBERA AL CONSORZIO DAEST Trentino Holidays è il promotore. Sabato la sigla dell’accordo nazionale. Servirà a far arrivare turisti da est. Il Ministero: finanziamento certo. Trento. - Via libera del Ministero delle Attività Produttive a DAEST, il consorzio per l’incoming promosso quasi un anno fa da Trentino Holidays e che punta ad aumentare la quota di turisti che provengono da Russia, Ucraina, Polonia e Bulgaria. A sostenere la fattibilità del progetto è lo stesso viceministro Adolfo Urso che sabato sarà a Trento proprio per firmare l’accordo di settore nazionale relativo all’internazionalizzazione del turismo. Una intesa che vedrà in calce la firma dell’esponente esecutivo Berlusconi e quella di Carlo Fiaschetti, presidente della Fiavet di Trento, nonché membro di quella nazionale. L’intesa avrà come teatro la sede dell’Unione Commercio in via Solteri a Tre ... CORRIERE DEL TRENTINO - 19.05.2004 CALDINI NUOVO AD DI PASIT ITALIA Scotoni. “Pronti ad entrare nella finanza. E pensiamo al piano Busquets” di Marianna Giuliano Trento – Cambio al vertice per il Gruppo Pasit Italia. Casare Scotoni lascia il posto di amministratore unico della società da lui fondata. Al timone andrà Mauro Caldini, 41 anni, trentino, che già da una anno per Gruppo Pasit siede nel Cda di Hèra Bsd e nel collegio dei sindaci di Zolotjie Vorota Zao , e continuerà ad occuparsi dello sviluppo di Est Europe, con San Pietroburgo e l’Ungheria, nonché della promozione delle intese e partecipazioni internazionali. Il cambio ai vertici è frutto di un preciso piano strategico che vede la società trentina proiettata verso nuove e più ampie opportunità. Due gli appuntamenti che si concretizzeranno a breve: l’ingresso del Gruppo Pasit nella società finanziaria londinese di Ettore Thermes, Hill Street Capital, con una ... ADIGE - 19.05.2004 PASIT, SCOTONI FA UN PASSO INDIETRO Il fondatore manterrà le altre cariche. Vicino l’ingresso nel capitale della finanziaria londinese Caldini amministratore unico. Adesso si punta su Hill Street Capital Trento – Il Gruppo Pasit Italia vara un riassetto del proprio vertice operativo e si prepara a nuove operazioni in campo internazionale. La più probabile, a questo punto, è l’ingresso nel capitale della finanziaria inglese Hill Street Capital. Senza perdere di vista, però, lo scacchiere prediletto, quello dell’est europeo. La riorganizzazione del vertice parte da un parziale passo indietro di Cesare Scotoni, socio fondatore del Gruppo, che dopo quattro anni ha lasciato la carica di amministratore unico. L’obiettivo di fondo, informa la società, è quello di favorire un rafforzamento del marchio, meno legato oggi al nome del fondatore. Al suo posto è stato chiamato Mauro Caldini, 41 ... ADIGE - 18.05.2004 IMPRESE. l'AZIENDA DI TRASPORTO CONSOLIDA LA PRESENZA AD EST PER CONTENERE LA CONCORRENZA di Angelo Conte Trento - Frisinghelli, la società di autotrasporti con sede in Vallagarina, apre una filiale in Polonia. Le trattative sono arrivate alla stretta finale e, in questa settimana, dovrebbe esserci anche la firma definitiva. La nuova postazione, con alcune decine di automezzi a disposizione, rappresenta una sorta di scelta obbligata al fine di riuscire a rimanere competitivi. il settore dell´autotrasporto, infatti, con l´ingresso dei dieci nuovi paesi dell´allargamento Ue, nei prossimi anni dovrà fare sempre più i conti con aziende provenienti dall´est Europa, capaci di mettere a disposizione tariffe e costo del lavoro molto più bassi. Secondo un calcolo della fai conftrasporto nazionale, ad esempio, le aziende slovene, tra minor costo degli autisti e fatture molto più «magre» chieste ai committenti, costano mediamente il 40% in meno rispetto ai concorrenti italiani. ... IL SOLE 24 ORE - 07.05.2004 QUEI PICCOLI PASSI IN EUROPA Le sfide del futuro: Dopo il crollo dell ‘Unione Sovietica la marcia di avvicinamento di Mosca è proseguita in modo lento ma costante – Tappa fondamentale l’accordo con la Nato firmato nel 2002 a Pratica di Mare. L’allargamento ad Est della Ue rilancia i rapporti con la Russia. Pubblichiamo uno stralcio tratto dal saggio di Valerio Castronovo, “L’avventura dell’unità europea” tratto dal capitolo nono dedicato alla “Ricerca di un’identità” e intitolato “Con o senza la Russia?”. di Valerio Castronovo Se dopo l’Ottantanove il bipolarismo era scomparso di scena, la geopolitica continuava tuttavia ad avere un peso ragguardevole. Ancorché fosse indiscutibile la supremazia acquisita dagli Usa, il mondo non si era ridotto a un universo dominato in tutto e per tutto da un’unica superpotenza. Di per sé l’Unione europea avrebbe potuto assumere una funzione di rilievo sulla scena ... TRENTINO INDUSTRIALE - 01.05.2004 IL MERCATO GLOBALE In un convegno organizzato da Assindustria eTrentino Export, alla presenza del Vice Ministro Adolfo Urso, illustrati gli strumenti a favore delle PMI per rafforzarne la competitività. “Puntando sull’innovazione e preservando l’alta qualità dei nostri prodotti potremo competere con le realtà esistenti ma anche con quelle emergenti”. Così Adolfo Urso, vice ministro alle attività produttive e ministro delegato al commercio estero, ha esordito intervenendo al convegno “Il mercato globale. Strumenti a favore delle PMI per rafforzarne la competitività”, organizzato da Trentino Export ad Assindustria Trecento che si è svolto lo scorso 20 aprile a Palazzo Stella. “Stiamo vivendo – ha proseguito Urso – in un mercato globale al centro di un processo straordinario che è l’allargamento ad Est dell’unione Europea. E’ ... Il Sole 24 ore System - 01.05.2004 ITALIA-RUSSIA, UNA BILATERALITA' ESPOSITIVA E’ ormai divenuto una realtà consolidata l’Istituto Expocentr, la rappresentanza ufficiale in Italia dell’ente fiera moscovita Sono oltre duemila ogni anno le aziende italiane che presentano prodotti e servizi nella capitale russa. Ha avuto luogo il 26 aprile 2004 a Milano l’inaugurazione ufficiale della rappresentanza italiana di Expocentr, il Centro Fieristico di mosca. La lunga storia di relazioni fra quest’ultimo, allora Ente della Camera di Commercio e Industria dell’Urss, e la comunità fieristica italiana ha inizio a metà degli anni Sessanta. Nel 1964 si svolse infatti a Mosca la mostra organizzata da Novasider, un’azienda italiana che a quei tempi rappresentava gli interessi delle più grosse società italiane in URSS. L’iniziativa si tenne nel parco moscovita “Sokoliniki”, occupandone i tre grandi padiglioni, e rappresentò il primo contatto diretto tra i moscoviti ed ... il Sole 24ore - 28.04.2004 TRA RUSSIA E UE INTESA SULLE TARIFFE Ai 10 nuovi membri esteso l’accordo del 97 Di Roberta Miraglia Milano – A pochi giorni dall’allargamento a Est, L’Unione Europea e la Russia hanno raggiunto l’accordo sui rapporti economici e politici tra Mosca e i dieci nuovi Stati membri della Ue, molti dei quali ex Paesi comunisti satelliti dell’Urss. La dichiarazione congiunta sottoscritta ieri dal Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e dall’omologo irlandese, presidente di turno dell’unione, Brian Cowen è giunta appena in tempo per le cerimonie ufficiali del 1° maggio. Ai dieci si estenderà l’Accordo di paternariato e cooperazione già in vigore tra la Russia e la Ue dal 1997. E in cambio cosa ha ottenuto Mosca, che aveva ingaggiato un braccio di ferro con Bruxelles contestando l’estensione automatica dell’accordo? “L’impegno scritto della Ue di minimizzare le conseguenze economiche e commerciali dell’allargamento d ... L' ADIGE - 22.04.2004 AQUAFIL IN CROAZIA CON I CAPITALI SIMEST GRAZIE AI FONDI "VENTURE". URSO: "ANDATE ALL'ESTERO" di Francesco Terreri Il viceministro, al convegno di Assindustria, spinge le imprese trentine verso i nuovi mercati. Trento – Il viceministro alle attività produttive Adolfo Urso sprona le aziende trentine: abbiamo imprese troppo poco internazionalizzate. Alla sfida industriale di Cina ed India si risponde presidiando i mercati esteri e innovando sul prodotto”. Ma l’export provinciale 2003 cresce dell’8% trainato da meccanica e vini di qualità. E il tessile va nei Balcani: Aquafil prepara l’investimento in Croazia in partnership con la Simest, Dalle Carbonare ha comprato la serba Branko Krsmanovic e spende 3 milioni per rilanciarla. Il confronto sulla internazionalizzazione è stato organizzato ieri mattina a palazzo Stella da Trentino Export ed Assindustria. Andrea Penzo, presidente di Trentino Export, e il presidente della Camera di Commercio Ad ... CORRIERE DELLA SERA - 21.04.2004 BANCA INTESA, AL VIA L'ATTIVITA' DELLA RUSSA ZAO E’ stata inaugurata ieri a Mosca Zao Banca Intesa, la prima banca italiana con licenza operativa in Russia. Il nastro è stato tagliato dal premier Silvio Berlusconi e il primo ministro russo Michail Fradkov, alla presenza del presidente di Banca Intesa Giovanni Bazoli e l’amministratore delegato Corrado Passera. La nascita di Zao Banca Intesa, rappresenta il coronamento di una “lunga semina” ha affermato Bazoli, ricordando che la banca milanese è presente in Russia con varie iniziative sin dagli Anni 60. “Mancava per le imprese italiane un punto di riferimento importantissimo – ha detto invece Berlusconi -, ed è quello che si è realizzato oggi con l’apertura di una banca italiana pienamente operativa che sarà anche un punto importante di supporto per quelle imprese russe che vorranno operare in Italia”. Con questa iniziativa Ban ... ADIGE - 18.04.2004 PER PARTECIPARE AD UN CONVEGNO DI TRENTINO EXPORT E ASSINDUSTRIA IL MINISTRO URSO MARTEDI' A TRENTO L’ADIGE – 18.04.2004 PER PARTECIPARE AD UN CONVEGNO DI TRENTINO EXPORT E ASSINDUSTRIA IL MINISTRO URSO MARTEDI’ A TRENTO Trento – la fase critica che l’industria italiana sta attraversando, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, saranno al centro, martedì prossimo, del convegno “Il mercato globale. Strumenti a favore delle Pmi per rafforzarne la competitività” organizzato a palazzo Stella da Trentino Export ed Assindustria Trento. Di questi temi, e delle opportunità offerte dall’allargamento della Ue, parleranno Andrea Penzo, presidente di Trentino Export, Adriano Dalpez, presidente della Camera di Commercio, Massimo D’Aiuto, Direttore generale Simest, Andrea De Bertoldi e Marco Benedetti, assessore provinciale all’industria. Le conclusioni saranno affidate ad Adolfo Urso, vice Ministro alle Attivit ... L' ADIGE - 15.04.2004 ALLA FACOLTA' DI ECONOMIA UN GRUPPO DI CONFRONTO CON LE IMPRESE "UNIVERSITA' APERTA AL TERRITORIO" E’ stato costituito un “gruppo di confronto” fra le facoltà di Economia e il territorio, composto da imprenditori e rappresentanti delle istituzioni pubbliche. Questi i componenti. Il responsabile Michele Andreaus, docente a Economia; Giacomo Anderle, presidente del Consorzio dei Comuni, Maria Teresa Bernelli, partner della società di revisione Price Waterhause Coopers; Lucio Chiricozzi; Romeo Dalla chiesa, della Cassa centrale della Cassa Rurali Trentine, Paolo Dalpiaz, tecnofin; Renata Diazzi, Associazione Artigiani; Maurizio Montanari, Assindustria; Giorgio Franceschi, Isa, Diego Laner, Trentino Servizi; Michele Lanzigher, direttore del Museo di Scienze Naturali; Mario Marangoni, Giorgio Massignani, Centro Servizi Volontariato; Paolo Nicoletti, Servizio Commercio e Turismo della Provincia, Michele Odorizzi, Cooperazione; Maria Letizia Paltrinieri, Ordine dei Commerci ... L' ADIGE - 09.04.2004 FARINA ARBITRA I MANAGER Un arbitro internazionale può essere un efficace strumento per fare formazione a chi lavora nelle imprese. Soprattutto se lega all’esperienza sportiva l’attività decennale in azienda. Lo sanno bene i soci di Orienta che hanno “ingaggiato” per la propria proposta di formazione, Stefano Farina. Il fischietto italiano, capace di reggere il confronto sul campo con i giocatori di serie A e delle nazionali, sarà infatti uno dei docenti del corso per quadri aziendali lanciato in questi mesi. La specializzazione di farina è quella di spiegare come gestire un gruppo ed ottenere il meglio da chi ne fa parte. “Oggi – afferma il docente arbitro - la leadership più funzionale è quella che non impone le proprie direttive ai collaboratori, ma cerca di convincere questi ultimi a realizzarle”. Come l’arbitro che, in frazioni di secondo, deve poter cont ... - 06.04.2004 da "GLI ULTIMI CENTO GIORNI DELL'URSS" di Boris Pankin CENTO GIORNI E UNDICI ANNI Per raccontare i drammatici cento giorni che conclusero il fatale (per la Russia) anno 1991 ho dovuto scrivere questo libro, che prima di uscire in versione italiana presso Giunti, era già stato pubblicato a Mosca, a Stoccolma, a Londra e a Beirut. Ora mi si chiede di rendere partecipe il lettore italiano di quanto è stato vissuto negli undici anni da allora trascorsi, un compito non facile, eppure emozionante. Dal 1985 e per quasi una ventina d’anni sul territorio dell’ex Unione Sovietica si sono potuti osservare dei cambiamenti mai visti prima per ampiezza e portata. Noi che di quegli avvenimenti siamo stati gli artefici, noi che vi abbiamo preso parte o che ne siamo stati i testimoni, stentiamo ancora oggi a renderci conto di quanto incredibile siano stati e di quanto estesa fosse la loro portata. Quegli anni, non appena iniziarono, s ... IL GAZZETTINO - 01.04.2004 MAGAZZINI GENERALI Sabato, 8 Maggio 2004 MAGAZZINI GENERALI I Magazzini Generali diventano punto di riferimento per gli scambi con la Russia. Le imprese avranno così a disposizione in quel Paese un punto di sdoganamento e distribuzione logistica delle merci provenienti dal territorio padovano e dal nord est d'Italia. Il progetto è stato presentato ieri mattina dal presidente dei Magazzini Generali Renzo Sartori, alla presenza del presidente della Provincia Vittorio Casarin e della delegazione russa di Vladimir . «La Russia è un mercato estremamente importante - ha ricordato Sartori - Per questo motivo i Magazzini Generali hanno deciso di realizzare un vero e proprio avamposto nella zona di Vladimir . Per prima cosa sorgerà un magazzino doganale che fornirà un servizio per facilitare e semplificare al massimo le relazioni commerciali tra i due Paesi, gestito direttamente dall'ente padovano». Un ... Il sole 24 ore - 01.04.2004 IN RUSSIA E' BOOM PER I COMPUTER Nuovi mercati – Dopo l’accelerazione del 2003 (+31%) è in costante aumento la vendita di personal, portatili e server. Intel si prepara a produrr in loco componenti elettronici Di Vladimir Sapozhnikov Mosca – Crisi e recessione, ricorrenti nella situazione internazionale, sono parole ancora sconosciute sul mercato russo dei computer. La produzione e le vendite sono in costante aumento: l’anno scorso in Russia sono stati venduti più di 3,8 milioni di computer venduti). Nel totale delle vendite, la quota dei desk-top è stata pari al 92% dei notebook del 6% e dei server del 2 per cento. In Europa, il mercato russo dei computer si colloca al quarto posto dopo la Germania, la gran Bretagna e la Francia. La quota della Russia costituisce attualmente il 7% dei mercati dell’Europa, del Medio Oriente e dell’Africa messi insieme (zona Emea). Gli analisti ritengono che anche nel 200 ... - 25.03.2004 RUSSIA -MERCATO DELLE COSTRUZIONI di Sergio A. Rossi Continua il boom dell’immobiliare a Mosca. Prezzi in forte aumento del 30-40% nel 2003, si costruiscono meno case popolari e più di classe media e lusso, ma manca spazio e la gente si sposta nella Regione di Mosca, dove le nuove case crescono al ritmo del 23% all’anno. Mosca – Dopo una relativa pausa nel 2002, nel 2003 il boom dell’edilizia in Russia è ripreso, a tassi di crescita “marziani” per i paesi europei, ovvero il 14,2% per l’edilizia in genere, e soprattutto per quella industriale, che nel 2002 era stata invece un po’ fiacca. L’ edilizia abitativa ha continuato peraltro il suo sviluppo, accelerando dal 6,7% nel 2002 al 7,3% nel 2003. Mosca, la Regione di Mosca e un po’ più staccata S. Pietroburgo, occupano da sole oltre un quarto dell’intera superficie costruita, rispettivament ... Uomini e Imprese - 25.03.2004 UNA PARTENZA "VIRTUALE" PER IL COMPLESSO TRENTINO COOPERAZIONE PADOVA. Ricordate il grandioso progetto di collaborazione Nordest-Russia a Vladimir, per la realizzazione di un interporto e di un vero e proprio comprensorio commerciale, di cui Uomini & Imprese ha già più volte riferito? Per ora si comincia in maniera virtuale, nel senso che quest’anno sarà già operativo l’interporto “informatico”, vale a dire una piattaforma logistica integrata per via informatica, che consentirà di aprire e gestire i traffici di import-export tra Italia (soprattutto Veneto, Trentino e Friuli) e Russia, di trovare i necessari magazzini, distributori, ecc. Il progetto è stato realizzato dai Magazzini Generali di Padova e dall’amministrazione provinciale; Renzo Sartori, il presidente dei Magazzini, ha dichiarato che “da tempo si parlava della possibilità di realizzare un interporto a Vladimir. Ma un’iniziativa del genere comporta investimenti molto ... L' ADIGE - 23.03.2004 FARINA, L'ARBITRO "MOTIVATORE" DOCENTE A TRENTO Per il direttore di gara di serie A la dote fondamentale è la professionalità e il coraggio e il coraggio tecnico. Trento – Sabato ha diretto Milan – Parma, ieri pomeriggio Stefano Farina, il noto arbitro di serie A e B era a Trento. La “giacchetta nera” di Novi Ligure non doveva dirigere alcun incontro, bensì tenere un incontro di fronte a un gruppo di future assistenti sociali. Nella vita di tutti i giorni, infatti, Farina si occupa di formazione e motivazione del personale di aziende ed imprese, ma ha scambiato volentieri qualche battuta sulla sua vita di arbitro. Signor Farina, lei è un cosiddetto “motivatore”: che consigli può dare ad un giovane arbitro? “Deve innanzitutto divertirsi facendo sport poi, se crede in questa attività e vuole arrivare in alto, deve possedere professionalità e coraggio tecnico, doti indispensabili per ... ItaliaOggi - 23.03.2004 L'ORO DI VICENZA CERCA LA VIA RUSSA ECONOMIA ED IMPRESA: Il Corat organizza seminari ad hoc Di Francesco Zedda Gli orafi vicentini studiano il mercato russo. Nella sua attività di incentivazione allo sviluppo e tutela del comparto, il Corat, il Consorzio per la promozione delle aziende artigiane orafe e argentiere promosso dalla Cna di Vicenza, ha organizzato nei giorni scorsi un incontro di approfondimento sul mercato dell’ex Unione sovietica. “Il mercato russo è potenzialmente molto allettante per i produttori vicentini”, precisa la presidente del Corat Gianna Veronese”, avvantaggiati dalla forte attenzione al brand da parte dei russi e dal desiderio di possedere e sfoggiare pezzi di gioielleria di quella fetta di popolazione che, disponendo di un reddito medio alto, è alla ricerca uno status symbol molto forte, con una grande predilezione per l’oro rosso a 14 carati”. La manifestazione, in realtà, è solo la prim ... IL SOLE 24 ORE - 20.03.2004 RUSSIA-ITALIA, PARTNERSHIP DA SVILUPPARE PER LE PMI Cerutti (Confindustria): bisogna trasferire l’esperienza dei distretti di LAURA DI PILLO Milano – Un processo di riforme avviato che lentamente sta consolidandosi. Anche se le criticità restano tante. Una partnership commerciale storica con buone prospettive di rilancio: per l’apertura graduale degli ultimi anni, per il processo di riforme e privatizzazioni avviato dal Presidente Putin. La Russia rappresenta per l’Italia un’occasione di investimento interessante. L’interscambio commerciale si attesta a 12,1 miliardi di dollari. Fino al 2003, i capitali italiani investiti nel Paese sono stati meno di 2 miliardi di dollari, somma che ci colloca al settimo posto tra gli investitori nella Federazione, terzo partner commerciale nel mondo, secondo tra i Paesi Ue. Quanto all’economia: nel 2003 il Pil è cresciuto del 7,35 e nel 2004 i margini pr ... IL SOLE 24 ORE - 20.03.2004 RUSSIA, POSSIBILE RITORNO SUL MERCATO Emergenti – Tassi obbligazionari ai minimi di Morya Longo Milano – “La Russia potrebbe emettere un eurobond nei prossimi mesi se le condizioni di mercato rimarranno favorevoli”. Potrebbe sembrare un deja vu. Già l’anno scorso la Russia aveva annunciato l’intenzione di tornare sul mercato dei capitali per la prima volta dopo il default sul debito domestico del 1998, ma poi non l’ha fatto. Ieri è stata una fonte del Ministero delle Finanze russo ad annunciarlo nuovamente alle agenzie di stampa. E in effetti la situazione del mercato non potrebbe essere migliore: il rischio – Paese per la Russia, che era schizzato a 6890 punti base all’apice della crisi del 1998, ora si aggira intorno a 250 – 260 centesimi. Sui minimi storici. Ma sul mercato un po’ tutti concordano nel ritenere che la Russia non abbia bisogno di racc ... CORRIERE DELLA SERA - 14.03.2004 LA TECNICA SCONFIGGERA' ECONOMIA E POLITICA ELZEVIRO – Il futuro della Stato di Emanuele Severino Una delle radici dello Stato moderno è il desiderio dell’uomo di sottrarsi all’imprevedibilità della vita, facendo funzionare lo Stato come una “macchina tecnicamente razionale” a cui viene riconosciuto il monopolio della forza e che quindi consente ad ognuno di “calcolare” in anticipo le conseguenze delle azioni proprie ed altrui. Così si esprime Max Weber, ma questa constatazione risale ad Hobbes. Allo stato si chiede di eliminare il più possibile il rischio del vivere. Anche il capitalismo è un calcolo razionale (a differenza delle forme violente di acquisizione della ricchezza). Tuttavia è anche rischio, scommessa, imprevedibilità delle conseguenze dell’agire. Due componenti inseparabili, fino a che il capitalismo esiste nella sua forma tradizionale. Il talento dell& ... L'ADIGE - 09.03.2004 SPINTA VERSO L'ESTERO PER L'EDILIZIA TRENTINA Da via Calepina gli esempi di Adige Bitumi e Pasit Trento – “Dedizione totale e diretta, necessità di un partner locale e, soprattutto, non credere di trovarsi in una terra di conquista: la Serbia è una nazione con una fortissima personalità”. Sono i consigli di Paolo Tellatin, amministratore delegato del gruppo Adige Bitumi, la prima azienda straniera a vincere un appalto di privatizzazione in Serbia nel 2001 e che ora, con i suoi 30 dipendenti a Belgrado e l’obiettivo di triplicare la produzione nel 2004, può dire di aver vinto un’autentica scommessa. Serbia, Russia, Emirati Arabi Uniti. Tre paesi molto diversi tra loro, ma con un elemento in comune: offrire “opportunità per il settore edile trentino”, come recitava il titolo del seminario tenutosi ieri mattina alla Camera di Commercio e organizzato da Trentino Sprint. Ad aprire i lavo ... CORRIERE DEL TRENTINO - 09.03.2004 EDILIZIA, IL TRENTINO GUARDA AD EST Analisi della Camera di Commercio sulla internazionalizzazione. Salvatori. “Le aziende provinciali non possono limitarsi alle commesse interne” di Marianna Giuliano Russia, Serbia ed Emirati Arabi aprono alle imprese italiane. Hanno risorse da spendere e prediligono il nostro stile. I precedenti: Appalti a Belgrado e Mosca per Adige Bitumi e Pasit. Trento – Il trend positivo dell’edilizia trentina non potrà durare per sempre. Fino ad adesso una spinta significativa alla crescita del comparto è arrivato dall’investimento dell’ente pubblico nella realizzazione di numerose infrastrutture. Ma è un elemento destinato ad esaurirsi nei prossimi anni. Da qui la necessità di trovare nuove strade per continuare sul percorso di sviluppo del comparto. “Le imprese edili ad oggi potrebbero vivere di sole commesse interne – ha sottolineato ... IL SOLE 24 ORE - 09.03.2004 IL SISTEMA MODA PRONTO A GIOCARE LA CARTA RUSSIA di Silvia Pieraccini Mosca – Schiacciato, da una parte, dal passo lento della Vecchia Europa e dall’altra dall’aggressività industriale della Cina, il sistema moda italiano fa rotta sempre più verso la Russia, ormai incoronata uno dei mercati più promettenti dei prossimi anni. Non tanto per avviare iniziative produttive – dai più ritenute ancora rischiose – quanto per assorbire una ricca fetta dell’offerta dell’abbigliamento, scarpe, tessuti e gioielli made in Italy. “La Russia ha grande potenzialità”., ripetono istituzioni ed imprenditori, confortati dalle performance di un paese che negli ultimi quattro anni è cresciuto a un ritmo vicino al 7% e che, da tempo, ha imparato ad apprezzare lo stile italiano. Ora, per molti, la scommessa è passare dalle parole ai fatti. Dai grandi gruppi fino ai piccoli produttori italiani, è partita ... IL SOLE 24ORE - 28.02.2004 RUSSIA, 4 ANNI DI PASSI IN AVANTI di Aleksej Meshkov (Ambasciatore della Federazione russa in Italia) Congiuntura favorevole e riforme hanno messo l’economia sulla via della crescita. Tra il 2000 e il 2003 la crescita è stata del 29,6% - Positivo il lavoro con l’Italia sui distretti industriali. Una delle mie prime impressioni nella veste di nuovo ambasciatore in Italia è che la situazione economico – sociale in Russia viene seguita con interessata attenzione. C’è l’impressione che il mercato russo sia tutt’altro che indifferente per l’imprenditoria italiana. Vorrei fare il punto dei risultati principali dello sviluppo della Russia negli ultimi quattro anni. Non nascondo che verso il 2000 in Russia si è venuta a creare una situazione non facile. Nella società mancava la visione di come il Paese avrebbe dovuto e si sarebbe sviluppato. Nelle regioni persistevano te ... L' ADIGE - 27.02.2004 DE BERTOLDI PER L'EXPORT Nominato dal ministero nel comitato per le Pmi Trento – Andrea De Bertoldi è stato nominato dal ministero per le attività produttive nel comitato di indirizzo e rendicontazionale che gestisce i 200 milioni di euro dei fondi rotativi a sostegno delle piccole e medie imprese intenzionate ad operare con l’estero. Per De Bertoldi si tratta di una ideale continuazione dell’esperienza di sostegno alle imprese maturata con il Gruppo Pasit nell’iniziativa Porte d’Oro di Vladimir e nel progetto Daest. ... Corriere del Trentino - 26.02.2004 SERVE L'UOMO CON LA VALIGIA Un fattore comune per lo sviluppo di Massimo Debenedetti L’ultimo rapporto sulla situazione economica e sociale del Trentino conferma sostanzialmente una realtà piena di occupazione. Il Pil provinciale cresce più di quello nazionale, ma qui forse sarebbe maggiormente significativo un confronto a livello regionale. L’export aumenta – a fronte di una flessione su scala nazionale – ed il fatturato del manifatturiero ha un incremento del 4% , rispetto ad una calma piatta a livello nazionale. Con questi numeri è difficile parlare di crisi ed evocare cataclismi generalizzati. Premesso questo, quando capita di vedere, e capita sempre più spesso, il curriculum vitae di lavoratori in mobilità – magari nel pieno della loro vita professionale, magari con una famiglia ed un mutuo da pagare – mi chiedo, anche se non si può parlare di crisi diffusa, qual ... Il Sole 24ore - 25.02.2004 L'ENEL SI AGGIUDICA LA CENTRALE A S.PIETROBURGO Enel e la società privata russa Esn-Energo hanno vinto la gara per il contratto di gestione del North West Thermal Power Plant (Nwtpp) di S. Pietroburgo. Enel Esn-Energo (Eee), questo il nome della joint venture paritetica formata da Enel e Esn, sarà interamente responsabile della gestione dell’impianto per tre anni, con la possibilità di estendere il periodo di un altro anno. La centrale ha una potenza installata 450 MW ed è a ciclo continuo alimentato a gas naturale. Ha una produzione di 3,4 miliardi di chilowattora l’anno destinata al mercato russo e finlandese. Oltre alle responsabilità di gestione, EEE dovrà sovrintendere al completamento di una seconda unità da 450 MW e alla realizzazione delle condutture che porterà il vapore dell’impianto alla città di S. Pietroburgo per fornire il teleriscaldamento. “Siamo soddisfatti di questo primo passo in Russia ... IL SOLE 24ORE - 25.02.2004 "PROJECT FINANCING, SERVE UNA LEGGE" INTERVISTA: PARLA LUIGI GRILLO di Giorgio Santilli Roma – “Una prima riforma legislativa l’abbiamo fatta, eliminando I vincoli della legge Merloni che obbligavano le banche a restare socie di un imprenditore per almeno 30 anni e impedivano il decollo del project financing. Ma adesso occorre una legge che dia certezza a chi investe in un progetto: certezze di tempi, di procedure, di affidamenti, di durata delle concessioni, di adeguamenti tariffari. Solo in questo quadro, i piani economico-finanziari stanno in piedi, la redditività è attraente e potremo confidare che le banche da finanziatori dei progetti diventino soci finanziatori, entrino nell’equity”. Il Presidente della commissione Lavori pubblici del Senato, Luigi Grillo (Fi), annuncia così l’imminente presentazione di un disegno di legge sul project financing che punti a dare impulso all ... L'ADIGE - 25.02.2004 TRENTINO HOLIDAYS INTENDE AMPLIARE ULTERIORMENTE Trento – Trentino Holidays intende ampliare ulteriormente la propria offerta turistica per soddisfare con sempre maggior incisività le richieste della clientela russa. Il mercato dell’est europa, ed in particolare quello dell’ex- unione sovietica, si sta rivelando in crescita per il tour operator presieduto da Sebastiano Sontacchi. Ma dal Paese di Vladimir Putin, assieme alla domanda di montagna (ben rappresentata nei cataloghi della società), arriva anche quella per il mare italiano. Ecco allora la trattativa intavolata con un importante tour operator nazionale e che, entro il mese potrebbe diventare realtà. “L’accordo – spiega Sontacchi – se ci darà permetterà a noi di proporre delle mete marittime in Sicilia o Sardegna nel nostro catalogo (probabilmente ne faremo uno a parte) noi in cambio cureremo l’offerta per la terza età nella nostra ... IL SOLE 24 ORE - 25.02.2004 PUTIN SI PREPARA UN GOVERNO SU MISURA Presidenziali russe – A pochi giorni dal voto, il capo del Cremlino ha silurato il primo ministro Kasjanov e sciolto l’esecutivo. di Vladimir Sapozhnikov Al suo posto il vicepremier Khristenko, incaricato di snellire l’amministrazione – Si anticipa così l’organizzazione della nuova squadra. Mosca – Terremoto politico al vertice del Cremlino: a meno di tre settimane dalle presidenziali Vladimir Putin ha silurato il premier Mikhail Kasjanov, sciolto l’esecutivo e affidato la carica di primo ministro ad interim a Viktor Khristenko, già vicepremier responsabile per l’industria del petrolio. “Dal Governo dipenderanno in gran parte i progressi delle riforme politiche, economiche e sociali. Ritengo sia giusto proprio ora, senza aspettare la fine della campagna elettorale, definire le strutture del supremo organismo del potere es ... IL SOLE 24ORE - 13.02.2004 NUOVI FONDI DA SIMEST Made in Italy – Venture capital e promozione Ice dei prodotti all’estero. Roma – Per le imprese che vogliono investire all’estero sono in arrivo nuove opportunità. La Simest ha messo a punto cinque fondi di venture capital nelle aree di maggior interesse, dove ci sono più spazi di apertura dei mercati. Si tratta della ex-Jugoslavia, dei balcani, del Mediterraneo; della Cina, della Russia e dell’Ucraina (le ultime due riunite in un sol fondo). A disposizione ci sono 228 milioni di euro, risorse ad hoc che il vice ministro Adolfo Urso è riuscito a inserire nella Finanziaria. La presentazione dell’iniziativa è avvenuta ieri, nella sede della Confindustria a Roma, presenti il vice presidente per l’internazionalizzazione, Giancarlo Cerutti, il viceministro Urso, il Presidente della Simest Ruggero Manciati. “Bisogna fare sistema, cre ... IL SOLE 24ORE - 06.02.2004 TECNIMONT CRESCE IN RUSSIA Aziende globali: Firmato contratto da 80 milioni per costruire un impianto per il polietilene. di Sergio A. Rossi Il Ministro Frattini: la presenza delle imprese italiane deve rafforzarsi con investimenti produttivi. Mosca – Giornata “imprenditoriale”, quella di ieri, per il Ministro degli esteri, Franco Frattini, dopo gli incontri di mercoledì con il Presidente Vladimir Putin al Cremlino. Il primo evento è stata la sua presenza alla firma di un nuovo contratto da 80 milioni di dollari tra la tecnimont (Gruppo Edison) e la Salvatneftorgsintez, società petrolchimica amministrata da Gazprom, per la realizzazione di un impianto per la produzione di 120 tonnellate all’anno di polietilene ad alta densità (Hdpe) a Salavat, nella repubblica del Bashkortostan, nella zona degli Urali. Il contratto prevede la concessione della licenza, la fornitura dellR ... CORRIERE DELLA SERA - 06.02.2004 UNO SPORTELLO ANTI-BUROCRAZIA PER LE AZIENDE ITALIANE IN RUSSIA Frattini chiede aiuto a Putin per agevolare gli investimenti di Fabrizio Dragosei Mosca – Rapporti sempre più stretti tra Italia e Russia per favorire anche l’avvicinamento ulteriore e la collaborazione con tutta l’Europa. La visita a Mosca del ministro degli esteri Franco Frattini è servita per far andare avanti la “relazione speciale” che esiste tra i due Paesi e per affrontare i problemi sul tappeto. “L’Europa non può avere un futuro senza una costante collaborazione con la Russia. Questo Paese non è uno dei nostri partner, è un partner speciale” ha dichiarato il ministro ieri dopo aver assistito alla firma dell’accordo tra l’italiana tecnimont e una società petrolifera russa per la realizzazione nel bashktorstan di un impianto di produzione di polietilene ad alta densità dal valore di 80 milioni di dollari. ... - 04.02.2004 2°LEZIONE DI RUSSO ACQUISTI: NEI NEGOZI ALIMENTARI Nei negozi potrete molto probabilmente usare e sentire dal personale e dagli altri clienti le stesse espressioni viste nel precedente problema e cioè le costruzioni basate sulla parola PAZALUSTA. I primi articoli su cui vogliamo richiamare la vostra attenzione sono le sigarette e d il famosa gelato sovietico. Sia le une che l’altro si vendono nei negozi e in molti appositi chioschi che troverete nelle vie. D’estate oltre ai chioschi dei gelati incontrerete per strada anche delle cisterne mobili addette alla distribuzione del KVAS. Sono molto diffusi anche dei piccoli chioschi e dei distributori automatici di acqua aromatizzata con sciroppi. Molti di questi distributori automatici funzionano senza personale: dovrete lavare voi stessi il bicchiere nell’apposito getto d’acqua della macchinetta, poi, introdotta la moneta, riceverete un bicchiere di ... iTALIAMONDO N°60 - 03.02.2004 POLITICHE ECONOMICHE DI Gianfranco Caprioli – Direttore del Dipartimento Internazionalizzazione Ministero Attività Produttive La politica commerciale e promozionale con l’estero definita dal Dipartimento per l’internazionalizzazione del ministero delle Attività Produttive è basata sulla pragmatica presa d’atto dei cambiamenti intervenuti nel contesto in cui si trovano ad operare le Amministrazioni dello Stato. In primo luogo, lo Stato stesso ha visto erodere i propri poderi verso l’alto dagli organismi internazionali (UE, OMC, ecc.) e, verso il basso, da Regioni, Province e Comuni. Inoltre, da una concentrazione monolitica di tali poteri di normazione, indirizzo e controllo si è passati ad una loro diffusione su base sia territoriale che funzionale (Camere di Commercio, Associazioni di categorie, Fiere, ecc.). Aggiungasi che lo stesso rapporto con gli utenti, cittadini ed imprese, è probabilmente cam ... IL SOLE 24ORE - 23.01.2004 IMMOBILI, LA NUOVA FRONTIERA E' A EST Indagine di Uli e PwC: Mosca e Praga sono le città europee su cui puntare per gli investimenti di Evelina Marchesini Milano si piazza all’ottavo posto per il rendimento: il 55% del campione suggerisce di acquistare nel 2004. Milano - Passeggiare per Gorky Park, la Piazza Rossa, i profili del Cremlino e l’ombra della cattedrale di San Basilio potrebbe non essere più semplicemente uno svago da turista. Per chi ha un po’ di coraggio, potrebbe essere invece l’occasione per selezionare un buon investimento. Anzi: un ottimo investimento, a detta di Urban land Institute e PricewaterhouseCoopers LLp. Secondo il primo “Trend emergenti nel real estate europeo”, che viene presentato oggi in contemporanea a Parigi ed Washington, la traide dell’investimento immobiliare vincente è oggi composta da mosca, Praga e Bruxelles. Sono proprio queste, in ... IL SOLE 24ORE - 22.01.2004 VOLA IL PIL RUSSO: +7% NEL 2003 MOSCA: Performance brillante dell’economia grazie soprattutto al boom petrolifero. di Vladimir Sapozhnikov In rialzo il settore industriale – In dicembre la produzione è cresciuta del 7,9% Mosca – La crescita economica della Russia ha battuto ogni aspettativa: secondo una valutazione aggiornata, l’anno scorso il prodotto interno lordo è aumentato del 7 per cento. Come ha dichiarato il ministro dell’Economia Gherman Gref “è stato uno dei risultati più interessanti degli ultimi anni”. Nel 2002 l’economia russa era cresciuta del 4,7%, ma l’anno scorso il boom petrolifero ha trascinato al rialzo molti settori, tra cui l’industria metalmeccanica e il terziario avanzato. Solo in dicembre la produzione industriale è salita del 7,9% rispetto ai risultati raggiunti nel dicembre 2002. ma si è trattato comunque di una ... IL SOLE 24 ORE - 21.01.2004 MINIOPERE IN PROJECT FINANCING I dati 2003 dell’Osservatorio ministero Economia-Unioncamere-Camera di Commercio di Roma. di Giorgio Santilli Parcheggi e impianti sportivi: importi medi da 10 milioni – Nei trasporti e nella sanità i valori più alti. Roma – Una pioggia di impianti sportivi e di parcheggi di piccole, piccolissime e medie dimensioni che le amministrazioni intendono affidare ai “promotori”. Su 629 avvisi pubblicati nel corso del 2003, 247, pari al 40%, riguardano opere di queste due categorie. Per gli impianti sportivi – in prevalenza piscine, ma anche campi da tennis e centri polisportivi – l’importo medio dei bandi è di quattro milioni, mentre per i parcheggi sale a 11,7 milioni. La tipologia di opere conferma anche che è il Comune il livello territoriale e istituzionale che maggiormente pratica l’intervento su progetto del “pro ... L' ADIGE - 18.01.2004 SALVATORI : "GLI IMPRENDOTORI DEVONO OSARE" di Andrea Tomasi Diminuiscono le esportazioni, la Provincia propone di “aggredire” i mercati dell’Europa dell’Est, Russia, Cina ed anche Vietnam. L’Assessore alla programmazione e all’innnovazione: “Anche l’ente pubblico dovrebbe cambiare ruolo e snellirsi”. L’invito alle aziende trentine:”Investiamo oltre i confini” Le imprese trentine devono cambiare e, assieme a loro, deve cambiare la Provincia: privato e pubblico a braccetto. Ma la stessa Provincia, in futuro, dovrà snellirsi pur mantenendo la gestione dei settori strategici: trasporti, ricerca e formazione”. Gianluca Salvatori, assessore provinciale alla programmazione e all’innovazione, analizza i dati dell’ultimo annuario statistico. Salvatori, assessore tecnico della Giunta Dellai, è nel suo ufficio di palazzo Europa. “ ... L' ADIGE - 15.01.2004 UNO STUDIO TRENTINO APRE LE PORTE DI VLADIMIR Economia I commercialisti De Bertoldi e Caldini seguiranno in esclusiva le pratiche Simest e per le Pmi Trento – Saranno professionisti trentini ad aprire le porte di Vladimir alle aziende interessate al progetto Porte d’Oro. E’ stato infatti concluso a Roma, l’accordo tra EsseDue Finitalia e lo Studio professionale De Bertoldi – Caldini di Trento per seguire in esclusiva il complesso delle pratiche Simest, da presentare in favore dei soggetti che stanno acquisendo gli spazi per lo stoccaggio e la distribuzione nell’ambito del Terminal Intermodale che si sta realizzando per conto Héra Bsd a Vladimir (Russia), nell’ambito del progetto “Zolotjie Vorota – Porte d’Oro”. Gli interventi saranno prevalentemente orientati a portare quelle aziende intenzionate ad orientarsi sul mercato russo ad utilizzare le agevo ... Corriere del Trentino - 15.01.2004 RIGONI: "AL TURISMO SERVE INTERNET TRENTINO.TO NON ERA ANCORA PRONTO" L’ex-presidente dell’Atp :“Molti albergatori non hanno sufficiente disponibilità di posti letto” Trento – Un’attenta logica della distribuzione dei servizi nel sistema turistico montano non può prescindere da un adeguato uso delle reti interattive. Lo sostiene Ernesto Rigoni, docente presso l’Università Iulm di Milano e della Trento school of management nonché ex presidente dell’Atp provinciale. “La dotazione di risorse paesaggistiche e culturali, la presenza di una diffusa imprenditorialità turistica – commenta Rigoni – non sono più in grado, da sole, di dare una continuità alo sviluppo, se parallelamente non si crea un ambiente, anche culturale, favorevole all’innovazione e all’adozione di modelli di interfacciamento con il mercato capaci di rendere efficienti il mix dei canali distributivi pres ... IL SOLE 24ORE - 03.01.2004 SACE "BIS" PER L'EXPORT ITALIANO A primavera una Spa per la copertura assicurativa a breve termine nei Paesi Ocs di Nicoletta Picchio La nuova società sarà aperta a banche ed assicurazioni Roma – La novità arriverà a primavera, con un bis. La nascita della Sace due, una società per azioni che sarà aperta a terzi, assicurazioni o banche, e che lavorerà in un campo completamente nuovo: la copertura assicurativa a breve termine nei Paesi Ocse, con una serie di prodotti innovativi, particolarmente adatti alle piccole e medie imprese. Con la Finanziaria 2004 la Sace cambierà pelle. O per lo meno è questo l’obiettivo che si pongono i vertici della società partecipata dal Tesoro che assicura l’attività di export delle imprese italiane, grazie al cambiamento istituzionale deciso dal Governo. Da gennaio la Sace è una società per azioni: entro il 28 febbraio dovrà essere approvato il nuovo ... TRENTINO INDUSTRIALE - 01.01.2004 I SISTEMI REGIONALI D'INNOVAZIONE Ricerca e Sviluppo di Massimiliano Mattei Un sistema d’innovazione non è definito solo dall’intensità di attività di RES, ma dall’esistenza di una struttura integrata che permetta agli attori eterogenei di poter partecipare al processo innovativo e collocare effettivamente le innovazioni nel mercato. “The vitality of the (U.S.) economy depends on creating innovation and competitiveness at the regional level.” Michael Porter, (2001). La globalizzazione ed il progresso tecnico impongono alle imprese il decentramento produttivo, una maggiore specializzazione e competitività sul terreno dell’innovazione. Questi fattori mettono in concorrenza le regioni, sulla base delle capacità dei loro sistemi d’innovazione regionali (SIR), di offrire alle imprese un insieme complesso di risorse per favorirne la competitività. Le regioni sono ... IL SOLE 24ORE - 31.12.2003 RIVOLUZIONE DI NATALE PER BANCA INTESA Avanguardie italiane – Dal 15 dicembre operativa a Mosca di Roberta Miraglia Mosca – “La nostra missione è accompagnare le aziende italiane negli investimenti qui in Russia e quelle russe in Italia”. Perché, questa è la novità, le imprese dell’ex Urss, in particolare del settore energetico, sono sempre più interessate al nostro Paese tanto da progettare a breve termine di investirci dentro. Negli uffici sul vicolo Petroverigskij si sente odore di intonaco fresco, all’entrata di una palazzina le targhe di metallo con l’insegna sono ancora coperte. Antonio Fallico, rappresentante a Mosca di banca Intesa, spiega la “missione” a Est del primo gruppo bancario d’Italia che ha preso il via ufficialmente il 15 dicembre. Dopo anni di preparazione, l’istituto è operativo. Finora si era limitato a un’attività di in ... CORRIERE DEL TRENTINO - 30.12.2003 IL GRUPPO PASIT SPONSORIZZA LA CORALITA' RUSSA IN SICILIA Trento – Il Gruppo Pasit porta la tradizione corale russa in Italia. A Militello Val di Catania è arrivato il Coro da Camera della città di Vladimir, una prestigiosa formazione corale che da anni ripropone all’estero i canti della tradizione russa, sia sacri che profani. L’intera manifestazione, sponsorizzata dal Gruppo Pasit Italia S.r.l. di Trento e l’Assessorato ai Beni Culturali, costituisce il prologo alle celebrazioni che culmineranno, il 31 gennaio 2004, con il riconoscimento Unesco alla città di Militello. ... L' ADIGE - 23.12.2003 GAZPROM E IL TRENTINO Una piccola ex municipalizzata e un colosso Mondiale del Business Energetico. Insieme per fare affari. Sul gas. I protagonisti dell’inedita alleanza commerciale hanno già nome e cognome. Si tratta della nostra Trentino Servizi, la holding delle multitility nata dalla fusione di Sit e Asm Rovereto, e del gigante russo Gazprom, una delle colonne industriali dell’ex impero sovietico e leader nella produzione di gas naturale. Lo stesso gas che la Trentino Servizi vorrebbe far arrivare nelle case dei trentini. A mettere in contatto le due realtà è stato Cesare Scotoni, del gruppo Pasit, che da tempo sulla Russia ha fondato la sua scommessa imprenditoriale. A lui si sarebbero rivolto i vertici della direzione Italia di Gazprom, ansiosi di stringere alleanze commerciali nel nostro paese. L’invito è stato girato a Marco Giovannini, amministratore delegato di Trentino Sevizi. ... ItaliaOggi - 17.12.2003 LA 488 SI RIAVVICINA ALLE PMI Estesa ad industria, turismo e commercio la possibilità di ricorrere alle banche. di Roberto Lenzi Stop all’aumento obbligatorio di capitale proprio Non è più indispensabile l’aumento di capitale per la 488/92. Si riaprono le porte anche per le imprese che non immettono mezzi propri e che decidono di fare investimenti importanti finanziati utilizzando solo mezzi di terzi. L’obbligo di cofinanziare l’investimento è soddisfatto attraverso il ricorso a qualsiasi fonte di copertura finanziaria. Anche per i settori industria, turismo e commercio sulla 488/92 cade il vincolo di dover immettere mezzi propri tramite aumenti di capitale per almeno il 25%. Spetta alla circolare n. 946470 del 5/12/2003 in pubblicazione in G.U. togliere l’obbligo all’aumento di capitale, riavvicinando la 488 alle pmi. 448 prima della delibera. Per i settor ... italiaOggi - Norme e progetti - 17.12.2003 PROJECT FINANCE, BATTUTA D'ARRESTO PER LE MAXI - OPERE Osservatorio: più bandi a novembre, valore sceso del 74% di Simonetta Scarane E’ appena decollato il project finance per la realizzazione delle opere pubbliche, che nei mesi scorsi ha visto il finanziamento da parte dei privati per grandi opere strategiche come per esempio la Brebemi (la nuova autostrada Brescia – Bergamo – Milano), ma ora la finanza di progetto ha subito una nuova battuta d’arresto in termini di valore delle opere finanziate. A novembre sono aumentati i bandi di gara, sia per la ricerca del promotore sia per i progetti (122 gare, 24 in più rispetto ad ottobre 2003), ma per entrambi i casi è diminuito il valore delle opere da realizzare (592 milioni il volume d’affari, in calo del 74% rispetto al mese precedente) secondo i dati forniti dall’Osservatorio nazionale sul project financing messo in piedi dall’azienda special ... IL SOLE 24ORE - 16.12.2003 CRESCE NELL'ECONOMIA RUSSA IL PESO SPECIFICO DELLE PMI Industria/ L’incidenza sul Pil è aumentata dal 14 al 20% di Sergio A.Rossi. Mosca – Aumenta il ruolo delle piccole e medie imprese nell’economia russa e, di conseguenza, l’interesse per la collaborazione con le Pmi italiane. “una grande economia incomincia con le piccole imprese, e le piccole imprese significano la stabilità economica e sociale per questo Paese”, ha detto recentemente il primo ministro, Mikhail Kasianov, sottolineando che oggi le piccole imprese russe riescono a coprire il 20% del Pil dando lavoro a 13 milioni di persone, mentre un anno fa erano appena al 14 per cento. Un bel progresso, anche se i vincoli burocratici “rimangono tuttora il problema più grave e delicato”. In realtà le cifre di Kasianov, pur sensibilmente superiori a quelle delle statistiche ufficiali del Goskomstat (quasi 890 mila imprese a fine ... CORRIERE DEL TRENTINO - 13.12.2003 TREVISAN: "IL MARCHIO TRENTINO SI STA AFFERMANDO OLTRE L'ITALIA" L’INTERVISTA - di Marianna Giuliano Trento – “Il made in Trentino comincia ad assumere peso sui mercati esteri”. Italo Trevisan, docente di marketing internazionale alla facoltà di economia di Trento spiega in questo modo l’ottima performance dell’export provinciale. Il volo dell’esportazioni trentine è un segnale di una provincia che finalmente comincia ad internazionalizzarsi? “Che il Trentino sia poco internazionalizzato è un dato di fatto, ma segnali come quello dell’export fanno ben sperare.Le imprese locali hanno da sempre manifestato una scarsa propensione ad operare all’estero; sembra che finalmente si stiano superando questi ostacoli. E’ sempre più marcata la convinzione che essere presenti sui mercati internazionali è ormai un obbligo per non essere schiacciati da una concorrenza ormai globale& ... IL SOLE 24 ORE - 10.12.2003 LA YUKOS DIVENTA UNA ZAVORRA PER MOSCA Russia verso il voto – Lo scontro politico-giudiziario sul colosso petrolifero frena l’economia e gli investimenti di Antonella Scott Mosca – Andrei Shimkiv è uno di quelli che stanno facendo le spese del caso Yukos. Candidato ad un seggio per la circoscrizione di Novosibirsk, indipendente, dirige una sussidiaria locale della compagnia petrolifera finita nel mirino delle autorità giudiziarie. E per la gente, ora è un oligarca che dovrebbe stare in galera insieme a Mikhail Khodorkovskij. Nella marcia verso il voto del 7 dicembre, l’assalto ai capitalisti spregiudicati degli anni 90 è diventato uno dei temi dominanti di una campagna elettorale a corto di idee. Orchestrato con perfetto tempismo per essere complementare a uno degli obiettivi centrali della presidenza putin, fatto proprio dal partito “Russia unita”, che vive della luce del presi ... L' ADIGE - 09.12.2003 INTERPORTO IN RUSSIA, VIA ALLA FASE DUE Entro aprile la scelta dei terreni per l’operazione del Gruppo Pasit Trento – Prosegue con la seconda fase, quella della individuazione dei terreni adatti, l’operazione avviata dal Gruppo Pasit a San Pietroburgo. La società dell’ingegner Cesare Scotoni, assieme ai partner Héra Bsd e Mis, si sono recate in Russia per proseguire i colloqui con la Regione di Leningrado. L’obiettivo, ricordiamo, è quello di reperire i terreni adatti alla realizzazione di un interporto, operazione che vale commercialmente sui 270 milioni di euro. I colloqui hanno poi coinvolto alcuni Comuni con l’esame diretto di sette diverse possibili localizzazioni ed i relativi sopralluoghi. Poiché in Russia, a fronte dell’abbondanza di spazi, a dare valore alla localizzazione sono la prossimità a grossi centri di consumo, la posizione rispetto alle direttrici d ... IL SOLE 24 ORE - 08.12.2003 FONDI ROTATIVI E SIMEST IN AIUTO ALLE PMI di Claudia della Corte Finanziamenti – Il Map potrà capire fino al 24% del capitale di rischio. Roma - Stanno per entrare in funzione i fondi rotativi che rafforzano il sostegno pubblico alle imprese intenzionate a investire in Russia e ucraina, Cina, Africa, Medio Oriente e Irak e nei Balcani (legge 84/019. I decreti del vice ministro delle Attività produttive, Adolfo Urso, una volta pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, consentiranno a Simest di acquisire, in nome del ministero, fino al 24% del capitale di rischio di società e joint venture, costituite o da costituire in questi Paesi con il concorso della società pubblica. Le risorse complessive a disposizione del ministero (Map), a seguito della recente delibera della quinta Commissione Cipe presieduta dal Ministro Antonio Marzano, saranno così utilizzate: 70 milioni di euro per Russia ed Ucraina, 64,1 mln per il fondo che si indirizza ai paes ... IL SOLE 24 ORE - 07.12.2003 UN LABORATORIO OCSE PER L'AMMINISTRAZIONE Sviluppo – Operativa la nuova sede di Trento L’apertura di un centro Ocse a Trento rappresenta un segnale importante che conferma la sempre più marcata proiezione internazionale del trentino: una proiezione che si coniuga con la sua natura profonda di terra dell’autonomia, consapevole del ruolo che le realtà locali possono svolgere anche nell’orientare le scelte di politica economica di organizzazioni complesse come l’Ocse. La sede di Trento si occuperà specificatamente del programma Leed che individua, analizza e diffonde innovazioni di natura politico-amministrativa ed iniziative locali nel campo dello sviluppo economico e occupazionale. L’obiettivo è di acquisire competenze nel campo dello sviluppo locale sia nei Paesi membri dell’Ocse che in quelli non membri, focalizzando in particolare l’attenzione sui paesi dell’Europa centrale e orientale. L’idea era stata prop ... IL SOLE 24ORE - 06.12.2003 ANIMA SCOMMETTE SUL MERCATO RUSSO di Sergio A. Rossi Mosca – L’industria meccanica italiana apre con Anima una sede operativa a Mosca, e dalla primavera 2004 sarà anche a S. Pietroburgo, con l’obiettivo di sviluppare la propria presenza nei principali mercati regionali russi. Lo ha affermato Enrico Massimo Carle, vicepresidente Anima per i rapporti internazionali, che ha guidato a Mosca una missione di una dozzina di imprese italiane specializzate. Nella sede operativa, individuata nel partner italiano Mediacom, è stato attivato uno sportello dei Foregnin business Office di Anima, che seguirà dal punto informativo, di assistenza e promozione, soprattutto le piccole e medie imprese. “Siamo consapevoli delle potenzialità dall’economia russa, che quest’anno crescerà di oltre il 6,4% e anche nel 2004 manterrà ritmi elevati di sviluppo, nonché dell’alta specializzazione raggiu ... IL SOLE 24ORE - 04.12.2003 L'OLEODOTTO FATALE A KHODORKOVSKIJ La Russia verso il voto – L’affare Yukos blocca il progetto di creare una pipeline dalla Siberia all’Artico. di Antonella Scott Il Cremlino non vuole affidare ai privati il “passaggio a Nord-Ovest” e rilancia il monopolio statale dei trasporti. Murmansk – La “città-eroe” potrebbe restituire il favore. E tornare sulle rotte dei convogli americani e inglesi, ripercorrere al contrario quello spaventoso “Murmansk Run” che sfidava i ghiacci e gli attacchi nazisti per portare aiuti all’Unione Sovietica invasa. Bush e Putin abbozzarono l’idea a Camp David, nel maggio 2002: e il progetto aveva tutti i toni dell’epopea. La Russia offriva il proprio petrolio agli Stati Uniti, affamati di fornitori che diversificassero i rischi del Medio Oriente. Tra le alternative possibili, Murmansk apparve presto come una ... CORRIERE DEL TRENTINO - 16.11.2003 SCOTONI AD ASSOLOMBARDA PER PRESENTARE CONFERENZE: Trento – Attenzione puntata sul Zolotye Vorote – Porte d’Oro, il progetto di 75 milioni di euro per la realizzazione di un interporto a Vladimir del Gruppo Pasit di Cesare Scotoni “Porte d’Oro” verrà presentato lunedì 24 novembre presso la sede di Assolombarda di fronte ad una platea di imprenditori locali. “L’interesse suscitato fino ad oggi – spiega Scotoni – sta riscuotendo moltissimo successo tre le aziende italiane”. Gli scavi cominceranno da marzo, ma già adesso gran parte dell’area è già stata venduta. ... L' ADIGE - 14.11.2003 PASIT A S.PIETROBURGO PER UN MEGA-INTERPORTO Un’operazione “Vladimir-bis” da 270 milioni di euro. Trento- Il Gruppo Pasit dell’ingegner Cesare Scotoni si appresta e replicare l’operazione Porte d’Oro di Vladimir. La società trentino, infatti, ha già preso contatti con il Comune e la Regione di San Pietroburgo, in Russia, al fine di costituire una Zao (società mista pubblica e privata) al fine di realizzare un interporto strategico per la città, ma non solo. La sua infrastruttura, una volta conclusa, agevolerà, riducendo di molto i costi doganali, i trasporti internoi alla Russia da e per San Pietroburgo. “Venerdì 28 novembre- spiega Scotoni – saremo in Russia per visionare i terreni e scegliere quelli che fanno al caso nostro”. L’ipotesi da cui parte la Pasit è quella di avere a disposizione 90 ettari sui quali far costruire il nuovo interporto. Il valore dell ... CORRIERE DEL TRENTINO - 14.11.2003 IL GRUPPO PASIT RADDOPPIA ED INVESTE A SAN PIETROBURGO PROJECT FINANCING Trento - Il Gruppo Pasit raddoppia. La srl guidata da Cesare Scotoni sta per portare il progetto “Porte d’Oro”, già in fase di realizzazione a Vladimir, anche a San Pietroburgo. Il piano prevede la realizzazione di un’industria – hotel” in un’area di circa 25 ettari (oltre tre volte superiore a quella di Vladimir. L’ipotesi è creare un interporto con la funzione di incubatore per lo sviluppo della Pmi italiane che intendono localizzarsi ad un costo contenuto in territorio russo fornendo loro servizio orientati alla logistica. Sono già stati avviati i primi sopralluoghi. Dopo la costituzione di una “task force” con la regione russa. ... IL SOLE 24 ORE - 08.11.2003 OPERAZIONE RUSSIA PER I DISTRETTI ITALIANI Investimenti: Tutti i progetti industriali previsti dal memorandum firmato a Roma durante la visita del Presidente Vladimir Putin. Individuati dieci settori per recuperare le posizioni perdute su un mercato strategico. Roma – Il progetto dei distretti industriali italiani in Russia sta prendendo forma sempre più definita. Lo conferma l’apposito memorandum firmato il 5 novembre a Roma durante la visita del presidente Vladimir Putin in Italia. Il documento, che reca da parte italiana le firme dei Ministri degli Esteri Franco Frattini e delle Attività Produttive Antonio Marzano, e da parte russa, quelle del Ministro dello Sviluppo Econiìomico Gref, sottolinea “alcuni risultati concreti” raggiunti soprattutto nelle Regioni di Lipetzk (elettrodomestici) e di Sverdlovsk (industria metalmeccanica e siderurgica), con evidente allusione alla Merloni ... IL SOLE 24ORE NORDEST - 07.11.2003 DA FINEST 34,1 MILIONI PER LE PMI DEL NORD-EST Mercati globali Si dovrebbe tenere oggi a Pordenone (nella sede di via Molini) il consiglio di amministrazione della Finest, la società finanziaria di promozione della cooperazione economica con i Paesi dell’Est europeo. All’ordine del giorno della Finest che aiuta le aziende del Nord-Est nei processi di internazionalizzazione, anche le dimissioni del presidente, Paolo Petiziol. Il bilancio al 30 giugno 2003 si chiude con l’83% delle operazioni deliberate a favore delle Pmi del Nord-Est, per oltre 34,1 milioni di impegni per 79 operazioni. E’ confermato l’interesse delle Pmi per i Paesi balcanici, dove si è concentrato il 60% delle richieste. Per numero di impegni assunti il primo Paese di intervento è la Croazia (48%), seguito dalla Romania (23%) e dalla Bulgaria (14%). Prendendo in considerazione la distribuzione geografica in base al numero di operazi ... IL SOLE 24 ORE - 07.11.2003 LA FIAT RITORNA SUL MERCATO RUSSO Il vertice Italia – Russia . Intesa con la Cbe per l’import di auto – Altri accordi per Tecnimont, Simest, Sace. di Sergio A.Rossi D’Amato: “Nei prossimi mesi costituiremo il primo distretto industriale italiano del Paese, con 50 imprese”. Roma – la Fiat ritornerà sul mercato russo, mentre Tecnimont firma la fornitura di uno stabilimento di polipropilene in Tatarstan da 120 milioni di euro e Simest, Sace ed Eximbank di Russia finanzieranno i progetti di collaborazione economica congiunti in Paesi terzi. Queste sono soltanto alcune tra le prospettive di un significativo aumento della presenza industriale italiana in Russia che sono emerse ieri dall’incontro tra il presidente Vladimir Putin e una quindicina tra le maggiori imprese e banche italiane, guidate dal Presidente di Confindustria, Antonio D’Amato. In effetti, i ... ITALIAOGGI - 05.11.2003 MARZANO, AIUTI SOLO ALL'INNOVAZIONE Economia e Politica – pagina a cura di Luigi Chiarello Il Ministro delle attività produttive spiega la nuova linea sui fondi e strizza l’occhio alla Russia Tutti gli incentivi sosterranno l’hi-tech. La 488 senza risorse. Tutte le agevolazioni gestite dal ministero delle attività produttive dovranno finanziare l’innovazione produttiva. Altrimenti non saranno più finanziate. E nella manovra è sempre più probabile un taglio di fondi alla 488, dovuta alle scarsità di risorse pubbliche. Il Ministro delle Attività Produttive, Marzano, spiega a ItaliaOggi la nuova linea di sostegno allo sviluppo. Due le parole d’ordine: aiuti all’innovazione e spesa infrastrutture. E in occasione della presentazione dei distretti di San Pietroburgo e del Nordovest russo, ieri a Milano, il Ministro chiosa: “Le banche italiane devono aprire in Russia, per ... ITALIAOGGI - 05.11.2003 PROJECT FINANCE PER IL 24% DEL MERCATO DEI LL.PP. di Filippo Caleri E’ boom per gli avvisi di gara finanziati con il project financing. Da gennaio a settembre di quest’anno sono state indette 922 gare con un incremento del 94% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La crescita in valore è stata del 224% e il volume d’affari ha toccato i 6,8 miliardi di euro. Una cifra quest’ultima che ha consentito al project financing di arrivare a coprire il 24% dell’intero mercato dei lavori pubblici italiani. A fornire i dati è il neonato Osservatorio nazionale sul project financing, una struttura nata su iniziativa del ministero dell’economia, dell’Ufp (l’unità tecnica per la finanza di progetto del Cipe), dell’Unioncamere e della Camera di Commercio di Roma. E che è nato con l’obiettivo di creare un sistema informativo e di monitoraggio dei lavori realizzati con il paternaria ... IL SOLE 24 ORE - 05.11.2003 IL PROJECT FINANCING RILANCERA' LE TERME Recoaro – Un destino legato all’acqua di Paolo Usinabia Il nome di Recoaro è associato immediatamente all’acqua e alle bibite. L’acqua proveniente dalla Conca dello Smeraldo a 880 metri di altezza, considerata una delle più “leggere” d’Italia, è stata decisiva, assieme alle terme e quindi al turismo, per la storia economica del paese. Ancora oggi, nonostante la grande crisi dell’economia della zona, su 512 aziende ben 196 sono legate al settore turistico - commerciale. La posizione di Recoaro, all’estremo Nord della vallata e lontano dalle grandi vie di comunicazione, rappresenta una penalizzazione per molte attività economiche. A soffrire di più è il mondo dell’artigianato: molte piccole aziende chiudono o si trasferiscono a Sud, verso Trissino. Recoaro,però, è legata maggiormente alle Terme e alle sorgenti d ... IL SOLE 24 ORE - 05.11.2003 ROMA, UNA MISSIONE DIFFICILE PER PUTIN Russia e Ue – Il leader del Cremlino incontra oggi Berlusconi e Ciampi, e vede il Papa in Vaticano – Domani il vertice europeo. Sulla visita l’ombra dell’arresto dell’oligarchia che ha sfidato il Presidente Roma – Con un piccolo strappo al cerimoniale (non molto gradito al Quirinale) il presidente russo Vladimir Putin ha iniziato ieri la sua visita in Italia incontrando a Palazzo Chigi il suo “caro amico” Silvio Berlusconi. Tredicesimo incontro tra i due suggellato da una cena “privatissima”, limitata ai più stretti collaboratori con qualche momento di relax per vedere insieme la partita di Coppa dei campioni del Milan a Bruges. Clima di grande cordialità a fare da prologo dei due giorni di intenso lavoro che attendono il presidente della Federazione russa giunto insieme alla moglie Lyudmila e a una fitta schiera ... IL SOLE 24 ORE - 04.11.2003 BANCA INTESA VA IN RUSSIA Apre ZAO, sussidiaria a Mosca per assistere le imprese italiane Milano – Banca Intesa guarda a est e dopo l’accordo firmato in Cina, è la volta della Russia. Zao Banca Intesa – controllata di nuova costituzione al 100% dell’istituto meneghino – è infatti pronta a operare nella Federazione Russa. La banca ha ultimato le previste procedure di autorizzazione, ottenendo dalla Banca centrale la licenza ad avviare la propria attività come azienda bancaria di diritto russo. La nuova unità si affianca alla società di consulenza Zao International Business Consulting e all’Ufficio di rappresentanza di Mosca. Il responsabile, Antonio Fallico, assumerà anche la carica di presidente della banca. Zao Banca Intesa avrà sede a Petroverigskij Pereulok, a pochi passi dalla centralissima Piazza Lubianka. Con questa ulteriore mossa il gruppo bancario mil ... CHARTA MINUTA - 01.11.2003 POLITICA COMMERCIALE. L'ATTACCO E' LA MIGLIOR DIFESA Prendete un Paese dove vi sono bassissimi costi dei fattori di produzione, una moneta eccessivamente sottovalutata e un sistema di aiuti di Stato. Aggiungetevi una politica dirigista per la quale l’espansione/crescita economica è un atto politico da sostenere ad ogni costo. Mescolate bene allungando con il mancato rispetto di standard sociali ed ambientali, e moltiplicate il tutto per un miliardo e trecento milioni di persone. Otterrete quel cocktail esplosivo che è la Cina il cui potenziale economico di mega-esportazioni a prezzi concorrenziali risulta in grado di porre fuori mercato ogni altro competitore mondiale. Dopo molti Paesi emergenti, le cui nano-economie basate su prodotti omologhi a quelli cinesi non riescono ormai più a decollare, anche Paesi come il nostro cominciano a mostrare evidenti per la concorrenza cinese, specialmente nei settori industriali a basso ... ITALIAOGGI - 30.10.2003 MOSCA SARA' AREA STRATEGICA PER GLI INVESTIMENTI ITALIANI Simest e Sicet hanno organizzato una serie di iniziative per dare un nuovo impulso al made in Italy Di Giampiero Di Santo L’Italia scommette sulla Russia e punta forte sulle opportunità di affari offerte dal grande paese guidato da Vladimir Putin. Con una forte presenza della Simest, la società per la creazione di imprese all’estero che, oltre a deliberare la partecipazione a tre progetti di investimento in Russia sulle 17 iniziative deliberate, ha confermato che Mosca sarà area strategica per gli investimenti anche nel 2004. E con una serie di eventi che l’Ice ha organizzato a San Pietroburgo in occasione delle celebrazioni per il tricentenario della fondazione della capitale europea della Russia. Il calendario delle iniziative, che dureranno fino al 1° novembre, è cominciato con la manifestazione “Arte della tavola” dedicata alle tradizio ... ITALIAOGGI - 30.10.2003 MERLONI, OBIETTIVO RUSSIA E POLONIA MERCATI E FINANZA Nei nove mesi fatturato e mol a +23% di Massimiliano Giorni Merloni elettrodomestici in crescita, nei primi nove mesi, con fatturato e margine operativo a +23%, mentre viene annunciato il progetto per l’apertura di due nuovi stabilimenti in Russia e Polonia e il raddoppio dell’unità produttiva di Lodz. Il fatturato al 30 settembre è stato di 2,199 miliardi di euro e include il consolidamento al 100% di Hotpoint, acquisita lo scorso anno. Il margine operativo lordo è di 266 milioni, +24% rispetto ai primi nove mesi del 2002 (214 milioni). Il terzo trimestre si è chiuso con un fatturato di 803 milioni di euro, + 17% rispetto al terzo trimestre 2002 (687 milioni). Il mol è stato di 70 milioni, pari all’ 8,8% del fatturato (8,6%). L’utile ante imposte è stato di 61 milioni, + 19,3% (51 milioni). Nel trimestre, il fatturato della ... IL SOLE 24ORE - 29.10.2003 SIMEST CRESCE OLTREFRONTIERA CON 17 PROGETTI Roma – Il Consiglio di Amministrazione di Simest, la finanziaria pubblico – privata che sostiene l’internazionalizzazione delle imprese ha dato via libera alla partecipazione a 17 nuove iniziative d’investimento. Gli investimenti complessivi ammontano a 222 milioni di euro, sono coperti da capitale sociale per 117 milioni, mentre l’impegno della Simest è pari a 15,1 milioni di euro. Dall’inizio dell’anno scorso sono così 55 i progetti all’estero di società italiane in cui Simest ha acquisito quote minoritarie, per un impegno di 33 milioni di euro sui 350 milioni complessivi di investimenti. “Nel primo semestre abbiamo registrato un calo rispetto allo scorso anno – dice Massimo D’Aiuto, direttore generale della Simest. – Ma dall’inizio di settembre è in corso una leggera ripresa sia nel numero di operazioni che nella loro dimensione media”. Tra gli interventi principali appro ... CORRIERE DELLA SERA - 27.10.2003 DALLA RUSSIA SENZA TIMORE Petrolio: Il Nobel Alferov: “Benvenuti americani” di Danilo Taino Sarà pure la Cina nuova, la grande frontiera del capitalismo, ma visto da San Pietroburgo, quello che sta succedendo in queste settimane nell’economia della Russia racconta al mondo che l’altro gigante del socialismo reale non sta dormendo. Anzi, il modello di transizione dell’economia russa, in pieno boom, è ritenuto da molti più stabile di quello cinese. Soprattutto, può contare sullo sviluppo fenomenale del settore energetico – gas e petrolio: il grimaldello con il quale il presidente Vladimir Putin ha fatto entrare il Paese nella mappa dei mercati mondiali. In questa intervista, Zhores Alferov, premio Nobel per la Fisica del 2000, grande consulente di Putin, analizza luci ed ombre dell’economia del Paese e dice di non vedere “ rischi nell’ingresso ... IL SOLE 240RE NORDEST - 24.10.2003 TRENTO APRE I CANTIERI AI CAPITALI PRIVATI di Barbara Gobbat Lavori pubblici: Lo strumento applicabile alle opere previste dalla programmazione degli enti locali – I requisiti per i progetti. La Giunta provinciale ha varato il regolamento di attuazione della legge 3/99 sul project financing Anche se prevista dalla normativa statale, la finanza di progetto non ha mai trovato in passato applicazione concreta in trentino. Ora la Provincia autonoma si è dotata di un regolamento che definisce la tipologia degli interventi realizzabili, prevedendo la priorità nel finanziamento provinciale per quelli per i quali sia stata presentata la proposta che prevede un apporto di capitale privato percentualmente maggiore. La delibera dell’esecutivo in attuazione dell’articolo 11 della legge provinciale 3/99 definisce le regole per la partecipazione dei privati e per l’affidamento in concessione. “Nell’ambito de ... IL SOLE 24 ORE NORDEST - 24.10.2003 RUBLO RECORD, SALE LA FIDUCIA di Vladimir Sapozhnikov RUBLO RECORD, SALE LA FIDUCIA di Vladimir Sapozhnikov Mosca – Il rublo mostra i muscoli. Il cambio del dollaro rispetto alla divisa russa è sceso negli ultimi giorni sotto l’importante soglia “psicologica” di 30 rubli per un dollaro (ieri 29,92) provocando allarme tra gli operatori finanziari, ma soprattutto tra la popolazione, i cui risparmi nella valuta USA ammontano a 40 miliardi di dollari in contanti. Mentre il biglietto verde perde quota, cresce d’importanza l’euro: le code davanti agli uffici di cambio testimoniano la crescente fiducia della popolazione nei confronti della moneta unica europea. Non è servito a niente un appello televisivo alla calma del presidente della commissione finanziaria del Parlamento, Alexandr Zhukov: accanto a molti sportelli c’è il cartello “tutti gli euro sono esauriti”. Il corso del ... IL SOLE 24 ORE NORDEST - 24.10.2003 PROJECT FINANCE, SPAGNA IN TESTA Studio Irer-Finlombarda sul ricorso alla finanza innovativa nella grande viabilità Milano – La Spagna guida la classifica europea degli interventi infrastrutturali nel settore della grande viabilità che fanno ricorso al project financing. Lo rileva un’ampia ricerca svolta da Finlombarda in collaborazione con l’Irer focalizzata sui temi della finanza innovativa applicata alle infrastrutture per la grande mobilità nei maggiori paesi europei: germana, Spagna, Francia, Regno Unito e Germania (un capitolo è riservato anche agli Stati Uniti). La ricerca sarà presentata oggi a Milano in occasione di un convegno internazionale Se gli Usa rappresentano un modello di riferimento, la ricerca riconosce che anche in Europa esistono segnali incoraggianti in termini di evoluzione normativa, di sviluppo della strumentazione finanziaria e di programmazione delle opere. Dalla fine degli a ... L'ESPRESSO - 18.10.2003 SWINGING MOSCA di Michal Meyer L’indice di Borsa è raddoppiato negli ultimi mesi. Le esportazioni, a cominciare dal petrolio, tirano forte. Gli stranieri sono tornati ad investire. La capitale russa è in ebollizione. Unica incognita: quanto durerà. Per un uomo d’affari che voglia investire in Russia il primo impatto non è certo incoraggiante. Se cerca di prenotare un volo per Mosca all’ultimo minuto in business class, niente da fare. Non c’è più posto. Stessa cosa per l’albergo. Ed ecco che si ritrova in una squallida zona di periferia. Per consolarsi, si concede allora una costosa cena da Snobs, un ristorante dal nome quanto mai appropriato, e capisce alla fine perché Mosca è diventata la città più cara d’Europa. Niente che non sia alla portata della sua carta di credito, s’intende. Ma poi s’infila in un locale che si chiama First. E appena si siede, incant ... LA STAMPA - 13.10.2003 ECONOMIA SOCIALE CONTRO CAPITALISMO COWBOY? di Lorenzo Bini Smaghi Due ricette a confronto: “Gli Europei spesso soffrono di un complesso di inferiorità nei confronti degli americani, soprattutto quando si parla di conti. Ma le cifre reali non lo giustificano. La crescita media per abitante è pressoché uguale, se il loro Pil sale di più molto è dovuto all’aumento della popolazione”. “Una politica più espansiva non riuscirebbe ad aiutarci più di tanto perché a causa della scarsa fiducia delle famiglie e degli alti livelli di debito pubblico un taglio delle tasse viene sempre trasformato non in maggiori spese bensì in risparmi. Con effetti nulli sulla domanda.” ECONOMIA SOCIALE CONTRO CAPITALISMO COWBOY? Analisi - di Lorenzo Bini Smaghi Gli europei spesso soffrono di un complesso di inferiorità nei confronti degli americani, soprattutto quando si tratta di economia. E& ... IL SOLE 24 ORE - 10.10.2003 ENERGIA: PRAGA VUOLE INVESTIRE IN BULGARIA NEL SETTORE NUCLEARE Il primo ministra ceco, Vladimir Spidla, ha annunciato nel corso di una visita in Bulgaria l’interesse di Praga a partecipare alla ristrutturazione e al miglioramento tecnologico del settore energetico bulgaro, e in particolare degli impianti nucleari. La società ceca Skoda è uno dei cinque investitori internazionali in gara per il completamento della seconda centrale nucleare bulgara, un progetto che Sofia ha rilanciato dopo che, su pressione degli ambientalisti, era stato accantonato nel 1990. Se il contratto dovesse essere giudicato alla Skoda, le banche ceche potrebbero agevolare l’operazione attraverso la concessione di crediti all’export. Spidla ha manifestato inoltre l’interesse della Repubblica Ceca per investimenti nell’industria delle infrastrutture e della difesa. ... IL SOLE 24 ORE - 10.10.2003 IL SOFTWARE RUMENO LANCIA LA SFIDA ALL' INDIA di Marco Magrini Microsoft, Siemens, Alcatel e Ibm guardano a Bucarest – Bucarest – “Hallo? Bonjour, je suis Anton, comment puis-je vous aider?”. Anton si chiama Ovidio-Christian di cognome, ed è uno spilungone di vent’anni che lavora in un call center per Noos, la televisione via cavo francese. Ma Anton, che mentre parla al telefono risolve dal computer i problemi tecnici di altri clienti, francese non è. Eppure abita in Francia: sta a casa sua, A Bucarest, capitale di quella Romania che bussa alle porte dell’Unione europea con la speranza di esservi accolta nel 2007. Con l’eccellente francese (e inglese) imparato al liceo, Anton guadagna l’equivalente di 150 euro al mese lavorando alla SoftWin, una società che – oltre al call center al servizio di Noos, Sky, Club Internet, Tiscali e altri ancora – sviluppa software in proprio e per altri, ... IL SOLE 24 ORE - 10.10.2003 IL PETROLIO RUSSO SCEGLIERA' L'EURO La politica di Mosca – Putin incontra Schroder e preannuncia un possibile sganciamento dal dollaro. Il Presidente polemizza con Bruxelles per la richiesta di un aumento delle tariffe interne sugli idrocarburi. Mosca – Per privilegiare le relazioni economiche e commerciali con l’Unione europea la Russia sta considerando l’opportunità di cominciare a fissare in euro, anziché in dollari, il prezzo del petrolio destinato all’export. Come ha dichiarato ieri il presidente Vladimir Putin nel corso di una conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Gerhard Schroder, “non abbiamo niente contro i pagamenti in euro per le forniture petrolifere”. Ma per il leader del Cremino l’export energetico russo in Europa costituisce un pomo della discordia nelle relazioni tra Mosca e Bruxelles. A margine del vertice russo – tedesco, ... IL SOLE 24 ORE - 10.10.2003 LE RIFORME DANNO LA CARICA ALL'ECONOMIA di Vladimir Sapozhninkov Meno Stato, più privato – Il Pil si mette a volare Determinanti anche il motore del greggio e la forza della leadership del Cremino Tra due mesi la breve storia dell’economia di mercato in Russia compirà 12 anni. Era stato un periodo carico di riforme dolorose e di svolte drammatiche, che in fin dei conti ha permesso al paese di raggiungere il tanto desiderato “investment grade”. Per gli analisti di Moody’s “la promozione riflette la propensione del Governo russo a una ragionevole politica della gestione finanziaria e a una riduzione dei rischi politici”. La recessione, cominciata alla fine degli anni 80, fu aggravata dalla liberalizzazione dei prezzi il 1° gennaio del ’92 ad opera dell’allora premier Egor Gaidar e dalle privatizzazioni di massa, volute dall’ex presidente Boris Eltsin. Per quattro anni il Cremi ... IL SOLE 24 ORE - 09.10.2003 RUSSIA PROMOSSA DA MOODY'S di Vladimir Sapozhnikov Emergenti – Il rating di Mosca sale di due gradini da “Ba2” a “Baa3”, raggiungendo l’investment grade. Volano Borse e bond: rischio – Paese vicino a quota 200. Mosca – Indici della Borsa russa alle stelle, rendimenti obbligazionari in rapido calo, euforia al Cremino. Sono gli effetti della decisione dell’agenzia Moody’s, che ieri ha assegnato alla Russia il rating creditizio (con previsione “stabile”), promuovendo la “Ba2” a “Baa3” (due gradini) la valutazione del debito in valuta e degli eurobond emessi dalla Federazione russa. Il Paese, insomma sale sul campo dell’investment grade, cioè dei bond non speculativi. Per gli analisti della Moody’s “la promozione riflette la devozione del Governo russo a una ragionevole politica della gestione finanziaria, a un consi ... L'ESPRESSO - 09.10.2003 PUTIN E LA PIOVRA DELL'ORO NERO di Meises Naim Il connubio petrolio – istituzioni favorisce povertà, ineguaglianza e corruzione. Gli zar, i soviet e la perestroika. Tre realtà che rappresentano ciascuna un pezzo di storia russa. La prima è durata quattro secoli, la seconda ottant’anni, la terza solo dieci anni. E’ allettante supporre che l’attuale momento che sta vivendo la Russia sia una semplice continuazione delle riforme politiche ed economiche lanciate da Gorbaciov alla fine degli anni 80, proseguite da Eltsin durante gli anni 90, e ora adattate da Putin alle nuove realtà del paese e del mondo. La delusione scaturita dalle riforme economiche e gli effetti delle privatizzazioni su larga scala avvenute negli anni 90 hanno indebolito la passione che molti russi avevano nutrito in quel periodo nei confronti dell’economia di mercato. Il terrorismo ceceno, l’11 settembre e la paura di caos ... IL SOLE 24 ORE - 07.10.2003 PUTIN PAGA I DEBITI IN ANTICIPO di Valdimir Sapozhnikov Il Presidente russo si dice pronto a rimborsare già quest’anno i creditori del Club di Parigi. “Sull’acquisizione di Yukos si deve consultare il Governo” Mosca – Per confermare la propria affidabilità agli occhi degli investitori stranieri, la Russia è disposta a rimborsare in anticipo una parte del debito ex – sovietico al club di Parigi. Come ha dichiarato ieri il Presidente Vladimir Putin al primo ministro francese Jean Pierre Raffarin, “già quest’anno la Russia potrebbe rimborsare anticipatamente alcuni debiti che l’ex – unione Sovietica accumulò con le nazioni – creditrici del Club di Parigi”. E questo perché i ritmi di crescita dell’economia nazionale russa (+ 6% nel 2003) consentono di farlo senza problemi. “Lo possiamo fare, anzi siamo interessati a farlo”, ha dichiarato Putin. ... IL SOLE 24 ORE NORDEST - 06.10.2003 PER 30 ANNI LA BULGARIA ACQUISTERA' ENERGIA TRENTINA di Waldimaro Fiorentino Internazionalizzazione: La Provincia sigla sinergie con l’estero Il più importante accordo economico è senz’altro quello con la Bulgaria. Si tratta dell’intesa promossa dalla Provincia e formalizzata da l Gruppo Petrolvilla di Trento con il Comune di Svoge per la realizzazione di 9 centrali idroelettriche sul fiume di Iskar. L’investimento, di 38 milioni di euro, ha impegnato lo Stato bulgaro ad acquistare per i prossimi 30 anni l’energia prodotta. Ma non si contano, oramai, gli accordi, le sinergie e le intese che la Provincia Autonoma di Trento sta siglando con Università, istituti o paesi esteri. L’obiettivo è quello di internazionalizzare la provincia sotto tutti i suoi aspetti, primo fra tutti quello della ricerca scientifica e tecnologica e quello della delocalizzazione delle imprese. Ne sono testimonianza l’imminente apertur ... ITALIA OGGI - 03.10.2003 MILANO, NUOVA TANGENZIALE EST La regione ha dato il via libera al progetto in p.f. Via libera dalla regione Lombardia al progetto per la nuova tangenziale est esterna di Milano. Collegherà l’attuale tangenziale est di Milano (A51), L’autostrada Torino – Venezia (A4) e l’autostrada del Sole (A1). Il tracciato sarà lungo 35 chilometri, dei quali 28,5 in provincia di Milano e 6,5 in provincia di Lodi. Il progetto prevede, inoltre, l’interconnessione con le principali arterie di traffico attraverso 11 svincoli, sette con la viabilità locale e quattro con la rete autostradale, tra cui la prevista nuova autostrada Milano – Bergamo – Brescia., la cosiddetta Bre-bemi. L’opera costerà 900 milioni, circa, dei quali l’84% a carico di privati. Il progetto della nuova tangenziale est esterna a Milano è stato approvato ieri dalla giunta della regione Lombardia che ... CHARTA MINUTA - 01.10.2003 AN E IL SUD. LA POLITICA DELL'IDENTITA' di Fabio Granata Nel giugno 2002 l’Unesco, riconoscendo l’eccezionalità dei valori storico – urbanistici delle “città tardo barocche della Val di Noto” (Noto, Catania, Caltagirone, Militello Val di Catania, Modica, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli) diede una “direttiva di marcia” epocale alla politica culturale: per la prima volta infatti si prevedeva come conditio sine qua non per il “riconoscimento”, l’esistenza di un Piano di gestione che mettesse insieme in un unico progetto di marketing territoriale servizi, infrastrutture, risorse materiali e immateriali legate alla “Qualità” un Piano che armonizzasse la cultura con i servizi e i settori produttivi: un Distretto Culturale, concepito con la medesima filosofia di un distretto industriale. Tale precondizione, peraltro, partendo dal “profondo Sud ... IL SOLE 24 ORE - 18.09.2003 STEVANATO STUDIA LA RUSSIA di Claudio Pasqualetto Progetti di crescita all’estero per il produttore di fiale medicali Padova – La nicchia, ma non solo. Stevanato group, leader italiano ma anche terzo produttore mondiale di contenitori in vetro soffiato per l’industria farmaceutica e la sanità, ha un problema: come crescere senza favorire la concorrenza. Il gruppo padovano, infatti, ha costruito il suo successo sulla capacità di realizzare in casa tutte le tecnologie necessarie ad una produzione delicata oltre che sofisticata. Negli anni, così accanto alla società principale, la Nuova Ompi, è cresciuta la Spami, la società che progetta e produce tutte le macchine necessarie alle lavorazioni medicali del vetro soffiato. E’ cresciuta fino ad arrivare agli 11 milioni di euro di fatturato, realizzato però per il 72% all’estero, vendendo cioè quelle macchine proprio ai più diretti concorrenti. ̶ ... FINANCIAL TIMES - 16.09.2003 BRUSSELS PROVES UNRESPONSIVE TO RUSSIAN SUITOR'S OVERTURES BRUSSELS PROVES UNRESPONSIVE TO RUSSIAN SUITOR’S OVERTURES Arkady Ostrovskytalks to a young Russian lawmaker who likens the relationship between Moscow and the EU to a battle of the sexes. Vladimir Ryzhkov, a young deputy in the Russian parliament, compares the European Union to a woman – beautiful, desirable, but capricious and often hesitant – at least in its relationship whit Russia. “our relationship whit the US is clearer and simpler – like between two blokes. Europe, in the Russian mind, is a weaker and more fragile structure”, he says. Mr Ryzhkov, who is also the co – coordinator of his parliament’s Russia in United Europe committee, belongs to a new generation of Russian political elite untainted by the Soviet past or the post – Soviet division of spoils. Pragmatic, articulate and flexible, he has bee ... IL SOLE 24 ORE - 10.09.2003 RUSSIA, IL MADE IN ITALY PERDE COLPI di Sergio A. Rossi Competitività: Le esportazioni sono in frenata mentre i concorrenti europei continuano a guadagnare terreno. Macchinari ed impianti registrano un calo del 10% nei primi 5 mesi del 2003. San Pietroburgo – La pattuglia delle venti aziende che questa sera presenta le novità dell’alta moda fiorentina nel palazzo dell’Art – Industry Academy, a due passi dall’Hermitage, insieme a una sfilata storica di costumi della città dei Medici dal 1300 al 1600, è un segnale dell’attenzione che gli operatori italiani stanno di nuovo dedicando alla Russia. In effetti, è tempo di mettere il piede sull’acceleratore, per non continuare a perdere posizioni anche qui, come in Cina. Le cifre non mentono: nel gennaio – luglio 2003, le esportazioni italiane in Russia sono calate del 3,1%, da 2.114 a 2049 milioni di euro, secondo i dati Istat. Le ... IL SOLE 24 ORE - 15.08.2003 YOKOSSIBNEFT, VIA LIBERA AL NEO-GIGANTE DEL PETROLIO di Vladimir Sapozhnikov Mosca – niente può ormai bloccare la nascita in Russia di un nuovo colosso petrolifero. Dopo quattro mesi di proroghe il Governo Kasjanov ha dato ieri il via libera alla fusione tra Yukos e Sibneft, due maggiori compagnie petrolifere del Paese. Il Ministero Antitrust ha autorizzato Yukos ad acquisire fino al 100% di Sibneft, ma ha anche obbligato la nuova super – compagnia “a non ostacolare la penetrazione sui mercati della Russia dei produttori indipendenti del petrolio”. Molti osservatori hanno interpretato la clamorosa decisione come un segnale politico da parte del Cremino: l’attuale periodo “difficile” nella vita della Yukos sta per finire. “La fusione porterà la Russia in prima fila del commercio petrolifero internazionale”, ha dichiarato Steven O’Sullivan, analista capo della Ufg. Il nuovo gigante petrolifer ... IL SOLE 24 ORE - 14.08.2003 AREE DISMESSE FONTE DI RICCHEZZA di Gianfranco Imperatori Economia del ripristino: Un business che, a livello mondiale, è valutato oltre mille miliardi di dollari – L’esempio positivo della Germania, che ha saputo gestire il marcato processo di deindustrializzazione degli ultimi anni. Il Ministero dell’Economia ha scoperto finalmente il valore immobiliare del demanio o comunque dei beni immobili e dei terreni di proprietà pubblica. E ciò è comunque un fatto positivo. Meno positivo invece è l’uso che di questi immobili sinora si è fatto, letteralmente buttati nella gran fucina del Debito pubblico, a soddisfare esigenze di cassa. E quando per trattativa diretta si cedono centinaia di milioni di patrimonio immobiliare a una società internazionale, non bisogna stupirsi se poi qualche componente della maggioranza prendi le distanze. Ora, anche se le esigenze di cassa di questo paese fanno premio su tutto, non bis ... IL SOLE 24 ORE - 07.08.2003 LE GRANDI OPERE GUARDANO AD EST di Giancarlo Elia Valori Un tema di grandissima attualità e rilevanza per lo sviluppo dei nostri territori è quello del potenziamento e dell’allargamento della rete dei trasporti europea. Da sempre il mio impegno è fortemente rivolto ai problemi e alle prospettive di integrazione del territorio europeo nel prossimo futuro e alle opere necessarie per rendere tale processo possibile ed agevole, oltre che economicamente vantaggioso. L’interesse è dato dal fatto che la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali riveste un ruolo decisivo nel quadro europeo. I corridoi stradali e ferroviari, in primo luogo, possono permettere di realizzare i necessari raccordi laddove sono situate le principali infrastrutture di trasporto, di servizio e i maggiori insediamenti produttivi di un’Area e di un sistema – paese. L’ampliamento dell’Unione monetaria e il superamento dei vec ... L' ADIGE - 05.08.2003 DAEST VA A CACCIA DEI TURISTI DELL' EST di Marianna Giuliano NUOVI MERCATI: il progetto condizionato dagli incentivi del governo. Già decisa la partecipazione a due fiere. Trentino Holidays promuove un consorzio che riunisce varie realtà del territorio. Trento – I mercati dell’Est Europa possono essere un interessante sbocco per il turismo trentino. A scommettere su questa “nuova frontiera” sarà DAEST, consorzio misto per l’incoming che dall’autunno prossimo potrebbe avviare un progetto e promuovere e commercializzare il territorio trentino nell’Est. Capofila dell’iniziativa sarà Trentino Holidays che dovrebbe partecipare al capitale sociale con 11 mila euro. A Daest aderiscono anche l’Unione commercio e turismo, il consorzio Skipass Raganella Dolomiti, la Turismo altopiano di Folgaria, il consorzio san Martino Dolomiti resort , il consorzio Pinè Cembra Vacanze oltre al Gruppo ... IL SOLE 24 ORE - 01.08.2003 L' ITALIA PROVA A FARE SISTEMA ALL'ESTERO di Nicoletta Picchio - MERLONI FA POSTO AI SIN Internazionalizzazione: Varato il disegno di legge che raggruppa negli Sportelli unici la rete diplomatica e gli enti di supporto. L’ITALIA PROVA A FARE SISTEMA ALL’ESTERO di Nicoletta Picchio Al Governo 18 mesi per il riordino – Razionalizzazione dei costi. Roma – Nascerà a Mosca, nel 2004, e sarà più di uno sportello vero e proprio “Palazzo Italia” dove avranno la loro sede gli uffici dell’Ice, dell’Enit e degli altri enti coinvolti nel sistema dell’internazionalizzazione delle imprese, oltre agli Sportelli Italia che ieri sono stati varati dal Consiglio dei Ministri, che ha dato via libera al disegno di legge sull’internazionalizzazione. Già sono stati avviati alcuni primi progetti pilota, altri ne partiranno prima ancora dell’entrata in vigore della legge, fino ad arriv ... DIARIO - 01.08.2003 L'ARMATA ROTTA NON SI RIFORMA di Maresa Mura RUSSIA: RIMANDATA ANCORA LA RIFORMA DELLA STRUTTURA MILITARE La riforma delle forze armate in Russia è stata nuovamente stoppata. Doveva entrare in vigore l’anno prossimo: se ne parlerà nel 2008. Lo ha ammesso lo stesso Presidente Vladimir Putin. Sono ormai dieci anni che va avanti il braccio di ferro tra i silovki – come vengono definiti i ministeri, cosiddetti “strategici” o “della forza” – il Presidente (Boris Eltsin prima, ora Putin) e la Duma, su come, quando e perché modernizzare la struttura militare del Paese. Putin può continuare a sostenere che la Russia “ha bisogno di un esercito forte, professionale e ben armato, in grado di assicurare lo sviluppo pacifico del Paese”, ma la realtà riduce a mera retorica questa asserzione. Le forze armate in Russia sono state travolte più ancora di altri settori dallo sfascio ... Uomini e Imprese - 31.07.2003 ИНВЕСТИРУЕМ В ИТ В Бергамо состоялась презентация проекта «Владимир» БЕРГАМО. Во второй половине июля в Торговой палате г. Бергамо состоялась презентация проекта «Те ... IL SOLE 24ORE - 30.07.2003 BERLUSCONI: PRESTO LA RUSSIA SARA' NELLA WTO di Segio A. Rossi IL SOLE 24 ORE – 30 luglio 2003 BERLUSCONI: PRESTO LA RUSSIA SARA’ NELLA WTO di Sergio A. Rossi Nel vertice al Cremino rafforzati i legami tra la Ue e Mosca. E Putin incontrerà il Papa. Mosca – La riconferma del “carattere privilegiato” dei rapporti tra Italia e Russia, come ha voluto sottolineare lo stesso Vladimir Putin, nonché la proiezione degli aspetti positivi di tale rapporto nella dimensione europea, stimolando lo sviluppo della graduale integrazione della Russia nella “grande Europa” del futuro, sono stati i motivi centrali della visita lampo compiuta ieri da Silvio Berlusconi al Cremino. Berlusconi, reduce da due giorni di colloqui in Texas nel ranch del Presidente americano George Bush, non ha perso tempo nel proseguire quella “diplomazia personale” in cui si sente portato, recandos ... IL SOLE 24ORE - 29.07.2003 RUSSIA, L'ITALIA INVESTE MENO di Sergio A. Rossi Berlusconi oggi al Cremino da Putin Mosca – Dopo il ranch texano di Bush, Silvio Berlusconi vola oggi al Cremino di Vladimir Putin per parlare del futuro dei rapporti tra Russia ed Europa, soprattutto in vista del prossimo vertice Ue – Russia previsto a Roma in autunno, e dove l’Italia, come presidente di turno, farà da padrone di casa. Pare davvero che l’eccellente quadro politico che fa da contorno ai nostri rapporti economici con la Russia, e che sarà una volta di più confermato dai colloqui Berlusconi – Putin, non riesca a trovare una risposta veramente adeguata nel mondo del business italiano, sia imprenditoriale, sia finanziario – creditizio. Qui molte iniziative fioriscono, ma poche danno veri frutti. Intanto Berlusconi, al di là del dialogo sui massimi sistemi tra Russia, Ue e Stati Uniti, vorrà probabilmente sapere, con discrezio ... L' ADIGE - 25.07.2003 VLADIMIR, TRENTINO EXPORT FORMERA' I MANAGER RUSSI Anche l’organismo degli industriali nel progetto del Gruppo Pasit. Possibile ricadute per l’economia provinciale. Trento – Formare manager russi capaci di sviluppare i rapporti tra le imprese di Vladimir e quelle italiane (trentine in particolare). E’ questo l’obbiettivo del progetto per la creazione di uno sportello per l’internazionalizzazione cui partecipano le Università di Trento e Vladimir, nonché la società di Orienta di Trento e Trentino Export. Il “la” all’operazione è stata data ieri in Russia con la sigla dell’intesa tra i due atenei. La nuova collaborazione è inserita nella cornice del progetto “Porte d’Oro” ideato dal Gruppo Pasit dell’ing. Cesare Scotoni. In sintesi, il programma intende puntare sulla formazione delle risorse umane in Russia, senza dimenticare le ricadute per ... IL SETTIMANALE DI BERGAMO E PROVINCIA - 25.07.2003 DALLA RUSSIA CON AMORE. PER GLI AFFARI di Walter Preda “UN PROGETTO DI GRANDE POTENZIALITA’ ECONOMICHE E NON SOLO”, con queste parole Gianfranco Guerra – presidente di Héra Business Solutions Developements – ha presentato agli investitori bergamaschi il complesso commerciale che sorgerà nella città russa di Vladimir 8180 chilometri a est di Mosca). La prima pietra dell’infrastruttura, che punta ad avvicinare le piccole e medie imprese italiane al mercato russo, è stata posata il 13 giugno scorso, in accordo con le autorità locali. Main contractor del progetto, la società Saicam di Venezia che nella presentazione alla camera di commercio di Bergamo era rappresentata da Augusto Fei. Cinquantacinque milioni di euro l’investimento totale, per un progetto che si muove su due fronti. Il primo prevede la realizzazione di un interporto, che vedrà la luce nei prossimi tre anni. Con un terminal ... IL SOLE 24 ORE - 23.07.2003 PROJECT FINANCE, VENETO AL TOP di Massimo Frontera Rapporto Oice: nella Regione il capitale privato da investire nelle infrastrutture pubbliche sale a 900 milioni Il NORD – EST PESA PER IL 12,7% SUL TOTALE NAZIONALE – IL FRIULI-VENEZIA GIULIA PREFERISCE LA FORMULA DELLA CONCESSIONE. Il Nord – Est fatta eccezione per il Veneto, snobba il project financing (Pf), cioè lo strumento finanziario per coinvolgere il capitale privato nella realizzazione di opere pubbliche. Ne consegue che, complessivamente, le tre regioni dell’Italia nord orientale si collocano agli ultimi posti nella classifica nazionale per macro aree geografiche. E quanto emerge dall’ultimo monitoraggio sulla finanza di progetto realizzato dall’Oice (società di ingegneria). Giunta al quarto anno, la ricerca consente di osservare l’evoluzione delle finanza di progetto lungo un arco temporale che va dal gennaio 2000 ... L' ECO DI BERGAMO - 19.07.2003 PROGETTO RUSSO PER LA HERA DI BERGAMO. UN INTERPORTO PER LE AZIENDE ITALIANE Un progetto per avvicinare le piccole e medie imprese italiane e la Russia. “In-Vlad-Interporto in Vladimir”, questo il nome del progetto, è stato presentato ieri nella sala della Camera di Commercio in via Petrarca durante un incontro organizzato dalla Hera Business Solution Development di Bergamo, società promotrice dell’iniziativa. All’incontro, al quale erano presenti i consiglieri regionali di Guido Bombarda e Pietro Macconi, sono intervenuti il Presidente della Hera Gianfranco Guerra e il Direttore Commerciale Oscar Pittini, il Sindaco della città di Vladimir (a un centinaio di chilometri da Mosca sul percorso della Transiberiana) Aleksandr Petrovic Rybakov, Antonio Fallico di Banca Intesa Moscow rappresentative office, Gloria Targetti della società Simest e Barbara Clemente del Ministero delle attività produttive. “L’obiettivo primario ... L' ADIGE - 18.07.2003 PASIT, LAVORI AFFIDATI ALLA SAICAM All’operazione ideata da Scotoni partecipano anche Mauro Caldini e Andrea de Bertoldi. Si cerca il partner bancario. L’impresa provvederà a realizzare 200.000 metri cubi a Vladimir. Trento – Sarà la Saicam di Venezia, azienda da 75 milioni di euro di fatturato specializzata nella costruzione di edifici civili, il main contractor dell’operazione “Porte d’oro” ideata dal Gruppo Pasit dell’ingegnere trentino, Cesare Scotoni. Saicam, presieduta da Augusto Fei, ha sancito ieri l’intesa con Herà business solution development, la società di scopo creata da Pasit assieme al Pittini group di Milano che si è incaricata di vendere buona parte dei 200.000 metri cubi che saranno realizzati nella città di Vladimir dalla società mista trentino – russa Zolotye Vorota Zao. Grazie all’intesa, Saicam sarà la capofila delle im ... ITALIA OGGI - 17.07.2003 LE PMI IN RUSSIA - EXPORT PIU' FACILE Simest e B. Intesa sul credito all’estero. Più semplice esportare in Russia. Piccole e medie imprese italiane potranno offrire agli acquirenti russi un canale di finanziamento con procedure standardizzate e più snelle per incentivare le vendite a medio termine. E’ questa la nuova iniziativa promossa da Simest, Banca Intesa insieme a Assocomaplast, l’Associazione nazionale dei costruttori di macchine e stampi per materie plastiche, Zao international business consultino e Kmb bank. Il giro d’affari delle vendite a medio termine coinvolge importi che spaziano dai 10 mila ai 500 mila euro. “Siamo presenti a Mosca con una joint venture, con Banca Intesa e le banche russe Veb e Vtb, denominata Zao international businnes consulting.”, ha spiegato Massimo D’Aiuto, direttore generale della Simest, “E’ una società di consulenza creata per favorire l’inserimento sia commerciale che produ ... UOMINI E IMPRESE - 17.07.2003 AVANZA IL PROGETTO TRENTINO DI UN COMPLESSO MULTISTRUTTURALE A VLADIMIR Le strategie in via di definizione Vladimir – Nella città russa di Vladimir, si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra per il complesso ideato dal Gruppo Pasit srl in quella regione, con la partecipazione di Trentino Export, della Camera di Commercio di Trento, oltre che delle rappresentanze istituzionali dell’Ambasciata Italiana, del Ministero delle Attività produttive e di alcune banche di rilevanza nazionale, in concomitanza delle celebrazioni per l’anniversario della fondazione, nell’anno 800, della città di Vladimir, e dei 225 anni dall’istituzione dell’oblast di Vladimir, a 200 chilometri da Mosca. In occasione delle celebrazioni, è stata anche inaugurata la sede locale della camera di commercio di Roma; tra gli invitati ufficiali, anche una delegazione del Consiglio comunale e della giunta di Trento. Il Gruppo Pasit Italia srl. Acronimo di “Professionisti Ass ... Uomini e Imprese - 17.07.2003 AVANZA IL PROGETTO TRENTINO DI UN COMPLESSO MULTISTRUTTURALE A VLADIMIR COOPERAZIONE VLADIMIR. Nella città russa di Vladimir, si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra per il complesso ideato dal Gruppo Pasit srl in quella regione, con la partecipazione di Trentino Export, della Camera di commercio di Trento, oltre che delle rappresentanze istituzionali dell’Ambasciata italiana, del ministero delle attività produttive e di alcune banche di rilevanza nazionale, in concomitanza delle celebrazioni per l’anniversario della fondazione, nell’anno 800, della città di Vladimir, e dei 225 anni dall’istituzione dell’oblast di Vladimir, a 200 chilometri da Mosca, In occasione delle celebrazioni, è anche stata inaugurata la sede locale della Camera di commercio di Roma; tra gli invitati ufficiali, anche una delegazione del consiglio comunale e della giunta di Trento. Il Gruppo Pasit Italia srl., acronimo di “Professionisti Associati per lo Sviluppo ... IL SOLE 24 ORE - 05.07.2003 RUSSIA, L'ECONOMIA ACCELERA IL PASSO di Gabriele Meoni Mercati emergenti: Crescita del 7% nel semestre grazie a ricavi energetici e consumi – Braccio di ferro Putin – oligarchi in vista delle elezioni. Promozione alla quarta categoria Sace – Nuovi progetti nel quadro dell’accordo tra Mediobanca e Vneshtorgbank. Mosca – L’economia russa, trainata dal petrolio, gas e consumi interni, accelera il passo. La riforma fiscale è ormai a regime, quella doganale, attesissima dalle imprese straniere, entrerà in vigore all’inizio del 2004. E sul fronte degli investimenti italiani c’è molta carne al fuoco, con gli enti di assistenza impegnati ad agevolare lo sbarco di imprese e tecnologia italiana. Un esempio su tutti: Sace, sulla scia della decisione delle agenzie di credito all’export in sede Ocse il 25 giugno, ha appena promosso la Russia dalla quinta alla quarta categoria di rischio, garantendo così un risparmio del 20 – 25% sul pre ... IL SOLE 24 ORE - 03.07.2003 CINA A CACCIA DI ENERGIA RUSSA di Luca Vinciguerra Grandi lavori: Braccio di ferro con il Giappone per realizzare nuove infrastrutture e aggiudicarsi la fornitura di petrolio siberiano. Pechino punta anche ai rifornimenti di gas naturale e progetta il gasdotto più lungo del mondo. Hong Kong – La Cina affamata di energia si muove freneticamente su tutti i fronti per assicurarsi nuove fonti di approvvigionamento. Su quello petrolifero, dove Pechino proprio in questi giorni è impegnata in un serrato braccio di ferro con il Giappone per aggiudicarsi il petrolio russo di Angarsk. E su quello del gas: nei cassetti della British Petroleum c’è infatti uno studio di fattibilità per la realizzazione del gasdotto più grande del mondo che dai giacimenti russo – siberiani di Kovykta dovrebbe portare il combustibile naturale in tutta la zona nord – orientale della Cina; e, da qui, in Corea del Sud. A partire dalla prima metà degli ann ... IL SOLE 24 ORE - 27.06.2003 "ASSE" ENERGETICO LONDRA - MOSCA di Marco Niada Putin, ospite di Blair, lascia il progetto per un gasdotto dal Baltico all’Europa sullo sfondo di altri due maxi – accordi. La Gran Bretagna diventa il primo investitore straniero in Russia – Messe alle spalle le divergenze sulla guerra in Irak. Londra – Trionfo su tutta la linea negli affari, con nuove prospettive nel settore energetico tra Russia e Regno Unito, e archiviazione della crisi irachena con sfoggio di grande intesa che ha spinto a mettere la sordina a dossier spinosi come la Cecenia e l’assistenza all’industria nucleare iraniana. Il vertice Blair – Putin, nell’ambito della visita di Stato del Presidente russo a Londra, è stato un successo. Blair ha potuto mettere il cappello politico su accordi già raggiunti nei mesi scorsi da Bp e Shell nel settore energetico russo, e ha allo stesso tempo ottenuto da Mosca un ... IL SOLE 24 ORE - 26.06.2003 PUTIN OFFRE PIU' GAS RUSSO ALL'EUROPA Russia – GB: Il presidente discuterà oggi con Blair di un grande progetto energetico Londra – In attesa di inaugurare oggi a Londra, insieme a Tony Blair, una conferenza sull’energia in cui i russi proporranno di aumentare la propria capacità di esportare gas in Europa, e cercheranno di assicurarsi gli investimenti necessari per farlo, ieri Vladimir Putin si è rivolto agli investitori britannici dalla scozia. Il suo Paese, ha detto nella seconda giornata di visita di Stato in Gran Bretagna, è una terra “dalle opportunità immense”. Perché se uno degli obiettivi principali del viaggio è seppellire le divergenze nate con Londra sulla crisi irachena, altrettanto centrale è l’intento economico: in questi giorni Putin ripete a politici ed imprenditori che il suo scopo è raddoppiare nei prossimi dieci anni la crescita economica russa, rilanciata dal ... IL SOLE 24 ORE - 24.06.2003 RISCHIO PAESE: NEL SECONDO TRIMESTRE, PER LA PRIMA VOLTA, I FLUSSI IN ENTRATA SUPERANO QUELLI IN USC RUSSIA, I CAPITALI NON FUGGONO PIU’ – Previsto un saldo positivo di due miliardi di dollari nel periodo tra aprile e giugno. di Gabriele Meoni Mosca – Per la prima volta nella storia delle Russia post-sovietica, i capitali in entrata supereranno quelli in uscita. Secondo fonti della Banca centrale russa, citate dal Financial Times, nel secondo trimestre di quest’anno (aprile-giugno9 il saldo dei capitali privati sarà positivo per 2 miliardi di dollari, a fronte di un risultato negativo di 1,2 miliardi di dollari fatto registrare nel primo trimestre. Si tratta di una svolta attesa da anni e rappresenta un segnale di fiducia nell’economia del paese, afflitta dal cronico fenomeno della fuga di capitali, il segnale più evidente della scarsa fiducia nei confronti del Paese e della tentazione di investire in lidi più sicuri e redditizi. Un fen ... IL SOLE 24 ORE - 20.06.2003 NELLA BANCA POPOLARE ETICA IL VALORE RESPONSABILE DEI SOLDI di Vittoria Nalin RISPARMIO SOLIDALE - Ventimila soci impegnati nella cooperazione sociale Banca Popolare Etica rappresenta un unicum nell’ambito delle banche popolari, un’esperienza padovana nata per tradurre in pratica l’idea di una banca intesa come punto di incontro tra risparmiatori che condividono l’esigenza di una più consapevole e responsabile gestione del proprio denaro, e di iniziative socio – economiche ispirate ai principi di un modello di sviluppo umano e sociale sostenibile, nel quale la produzione della ricchezza e la sua distribuzione siano fondati sui valori della solidarietà, della trasparenza civile e della realizzazione del bene comune. La storia della banca prende avvio nel 1994, quando 22 organizzazioni del no profit danno vita all’Associazione Verso la Banca Etica. Nel 1995 viene creata la Cooperativa Verso la Banca per costituire u ... IL SOLE 24 ORE - 20.06.2003 LA MODA UOMO GUARDA AD EST di Alessandro Balestra e Silvia Pieraccini ECONOMIA ITALIANA Le aziende presenti a Pitti diversificano su Estremo Oriente e Russia Firenze – Gli stranieri ci sono. Il primo giorno di Pitti uomo, la fiera fiorentina dell’abbigliamento maschile (681 aziende e 760 marchi), lascia sperare gli operatori sul prossimo futuro. Le poche chance immediate di crescita sono tutte fuori dall’Italia e dai mercati storici: gli occhi guardano ad Est nell’attesa di una ripresa che parta dagli Stati uniti e trascini l’Europa. In un momento difficile Est Europa ed Estremo Oriente sono le ancore a cui gli imprenditori si aggrappano. Oppure diversificano, firmano altri prodotti per conquistare clienti nuovi. Nello stand di Ermenegildo Zegna trovano spazio il classico, lo sportwswear, accessori e profumi. “Abbiamo allargato le nostre linee anche per attrarre nuove fasce di clienti e per rafforzare i ... VITA TRENTINA - 20.06.2003 LA QUALITA' DELL'EST Progetto a Vladimir “In Russia ora la qualità c’è, ci sono cinesi e turchi. Ora c’è bisogno di qualità e gli italiani in questo cambiamento ci sapranno aiutare”. Così le autorità di Vladimir, alla posa della prima pietra del Complesso Multifunzionale, realizzato per iniziativa del Gruppo Pasit Italia di Trento, di cui abbiamo parlato quattro settimane fa. Anche rappresentanti economici provinciali e consiglieri comunali (Giorgio Casagranda e Paolo Monti) hanno preso parte alla cerimonia con il Sindaco Rybacov che ha ringraziato i trentini per questa fiducia. ... IL SOLE 24 ORE - 19.06.2003 MARAZZI ALLA CONQUISTA DELLA GRANDE RUSSIA di Vladimir Sapozhnikov Piastrelle – Stabilimento e show – room a Mosca Tecnologia italiana e argille locali. Il binomio vincente della strategia a EST Mosca - Con la posa della prima pietra sono stati avviati ieri nel distretto industriale di Stupino, 60 chilometri a sud di Mosca, i lavori di costruzione del nuovo stabilimento, che il Gruppo Marazzi, aprirà in Russia alla fine del 2004. Il boom edilizio, che questo paese sta vivendo negli ultimi anni, ha fatto schizzare alle stelle la domanda di prodotti italiani di altissima qualità per la costruzione e per l’arredamento. Le piastrelle che portano la firma Marazzi sono tra le più richieste e per soddisfare la sempre più vasta clientela russa e delle Repubbliche ex-sovietiche il gruppo di Sassuolo, guidato da Filippo Marazzi, porta avanti il progetto di apertura strategica ai mercati dell’est europeo. Su un te ... IL SOLE 24 ORE - 18.06.2003 PIETROBURGO TRAINA LA RUSSIA DI SERGIO A.ROSSI NUOVI MERCATI – Lo sviluppo dell’economia della regione supera la media degli indici nazionali. Accelerano la produzione industriale e l’edilizia – Oggi è la porta per gli investimenti dall’estero. San Pietroburgo – L’imperatore Pietro il Grande aveva concepito la nuova capitale della Russia come “finestra sull’Europa”. Oggi però san Pietroburgo, soprattutto dopo le celebrazioni del trecentesimo anniversario della sua fondazione, con la splendida linea rinnovata dei grandi palazzi gentilizi sul fiume Neva, ambisce a diventare “la porta sulla Russia” per gli investimenti stranieri. Le carte in questa direzione sono state gettate sul tavolo, e l’elezione tre anni fa alla Presidenza del Paese e del Pietroburghese Vladimir Putin ha contribuito al “nuovo impulso” economico, sociale e arc ... L' ADIGE - 18.06.2003 OPERAZIONE VLADIMIR, VIA AI LAVORI Sarà la Herà business solution, intanto, ad acquistare 40.000 metri quadri della ZAO Prima pietra, nei tempi previsti, per il progetto ideato da Pasit Vladimir (Russia) – Pochi centimetri quadrati per un affare da 40 milioni di euro. Sono quelli del primo mettone del complesso multifunzionale di Uliza Mira pensato dal Gruppo Pasit Italia di trento, nel centro di Vladimir, posato venerdì 13 (così come previsto dal business plan) alla presenza di una delegazione trentina. Alla cerimonia, infatti, hanno preso parte anche i consiglieri comunali di Trento Giorgio Casagranda e Paolo Monti, oltre a Rappresentanti del ministero delle attività produttive, di Banca Intesa, di trentino export, della Camera di Commercio e di alcuni imprenditori. La missione trentina in russia ha visto concretizzati i propri sforzi. Nel corso della cerimonia, il rappresentante di Herà business ... VITA TRENTINA - 08.06.2003 VLADIMIR, PRIMA PIETRA PER LA CITTADELLA TRENTINA di Diego Andreatta Il primo progetto trentino–russo per uno scambio economico. Un accordo russo-trentino grazie ad una società mista pubblica e privata prevede la costruzione di un interporto e di un centro servizi “Zolotye Vorota” in russo, in inglese “Golden Gate”, in buon trentino “Porte d’Oro”. E’ il nome del progetto che venerdì prossimo alla periferia di Vladimir (380 mila abitanti, 200 km. Da Mosca) vedrà la posa della prima pietra, “benedetta” dal Sindaco di Trento Pacher e dal suo omologo russo Rybakov. Un progetto di rilievo nazionale (ne ha parlato bene anche “Il Sole 24 ore “ sotto il titolo “Russia, il futuro è in periferia”) che rappresenta il primo deciso tentativo dell’imprenditoria trentina di “fare sistema” per affacciarsi “alla fiera dell’Est” co ... IL SOLE 24 ORE NORDEST - 04.06.2003 IL PROJECT FINANCING SI FA STRADA