Il Sole 24 Ore - 21.05.2008
TRASPORTI, PIANO DI PUTIN DA 550 MILIARDI DI DOLLARI
Russia – Il premier annuncia maxi-investimenti entro il 2015 su strade e ferrovie.
Tra i progetti l\'alta velocità che coinvolge anche Finmeccanica.
di Vladimir Sapozhnikov
Mosca – Entro il 2015 la Russia dovrà investire la cifra astronomica di 13 mila miliardi di rubli (550 miliardi di dollari) nell\'ammodernamento del proprio sistema di trasporti, la cui arretratezza pesa come un macigno sullo sviluppo dell\'economia nazionale. Ieri, a margine del Forum Internazionale sui trasporti a Sochi (la città sul Mar Nero sede delle Olimpiadi invernali del 2014), il nuovo primo ministro, Vladimir Putin, ha siglato un programma statale che prevede la costruzione di autostrade, di ferrovie e delle infrastrutture collegate.
“Si tratta del più impressionante programma d\'investimento che il Governo russo abbia mai varato” ha dichiarato Putin, secondo cui oltre un terzo dei 13 mila miliardi di rubli, ossia 4700 miliardi, sarà erogato dal bilancio federale russo. Il resto arriverà dagli investimenti privati, russi e stranieri che il Cremlino intende mobilitare tramite un sistema di cooperazione finanziaria tra lo Stato e le società private.
Un\'economia moderna, è la logica del piano, non può essere consolidata senza una sviluppata e capillare rete di trasporti, che dovrà essere affiancata da adeguate infrastrutture: “Senza un sistema di trasporti al passo con il 21° secolo le perdite economiche del Paese aumenteranno in maniera esponenziale e la Russia non avrà un futuro che merita”, ha detto Putin, secondo cui Mosca dovrà diventare un importante nodo tra l\'Europa e l\'Asia. Inoltre la costruzione di nuove ferrovie ed autostrade dovrebbe permettere di aumentare la produzione di materie prime: “Ci sono molti giacimenti nuovi, ma come di solito si trovano nelle zone di difficile accesso”, ha detto Putin, ricordando che nel primo trimestre del 2008 la produzione di greggio in Russia è diminuita dello 0.2% rispetto allo stesso periodo dell\'anno precedente.
Un altro problema urgente riguarda la sicurezza delle autostrade: l\'anno scorso gli incidenti stradali sono costati la vita a 30 mila persone, mentre oltre 300mila sono rimaste ferite. Il rapido incremento del numero di automobili ieri la Ford ha annunciato la costruzione di una seconda fabbrica in Russia – ha causato intasamenti cronici a Mosca e in molte altre maggiori città del Paese. Mentre il mercato russo dell\'auto è cresciuto nel 2007 del 57%, salendo a quota 50 miliardi di dollari, la costruzione delle autostrade nuove e l\'ammodernamento tecnico di quelle già esistenti raggiunge appena l\'1% all\'anno. Secondo il ministro dei Trasporti, Igor Levitin, “entro il 2010 il 50% delle autostrade in Russia sarà in stato di avaria con conseguenze davvero disastrose: il numero degli incidenti stradali aumenterà del 40%, mentre la velocità media scenderà del 20%”. Per risolvere il problema, entro il 2015 il Russia dovranno essere costruiti circa 300mila chilometri di autostrade, 500mila nei prossimi dieci anni.
Ci sono inoltre piani per mettere in funzione oltre 31mila chilometri di nuove ferrovie e rimuovere le sezioni con limitate capacità di carico. “Dobbiamo cominciare ad introdurre l\'alta velocità”, ha detto Putin. Quest\'ultimo dossier riguarda da vicino anche l\'Italia. Finmeccanica, con Ansaldo Sts, è leader mondiale nel settore: nel febbraio 2007 ha firmato un memorandum di intesa con Fs e Ferrovie russe che aveva tra i suoi punti forti lo sviluppo di sistemi ad alta velocità (a cominciare dalla linea Mosca-S.Pietroburgo): nel maggio 2007 ha siglato un\'intesa di cooperazione con Ferrovie russe per sistemi di segnalamento ferroviario anche per l\'alta velocità.