Corriere del Trentino - 06.10.2009
ACCORDO CON I RUSSI OLIMPIADI DI SOCHI, SCAMBIO DI KNOW-HOW
Economia
Turismo – Incontro in Provincia
di Daniele Filosi
Trento – Non è stata solo una visita di cortesia quella del viceministro al turismo della Federazione Russa Gennady Pilipenko. La delegazione russa ha incontrato ieri a Trento il governatore Lorenzo Dellai e l\'assessore al turismo Tiziano Mellarini, ma soprattutto una schiera di operatori del turismo trentino. Sul piatto, le Olimpiadi invernali di Sochi del 2014: un affare da molti miliardi di euro, che le imprese trentine possono intercettare dal punto di vista dell\'impiantistica, della produzione di energia idroelettrica e di tutto l\'indotto turistico.
Pilipenko, accompagnato da Evgeny Vladimirovich Larin, ministro del turismo della repubblica di Altai e da Vladimir Nicolaevich Petrov, presidente del Comitato per il turismo della Repubblica di Adighey-Krasnodar, hanno firmato con la Provincia di Trento due protocolli di intesa: progetti di co-marketing, con il Trentino in prima linea per consolidare un trend di crescita di turisti russi pari al 7% annuo, e una collaborazione in previsione dei Giochi invernali di Sochi, nel 2014. Sul primo punto, l\'Assessore Mellarini ha annunciato “maggiore presenza dell\'offerta turistica invernale trentina nelle fiere e nei mercati della Federazione”. Una clientela, quella russa, di target medio-alto, con turisti che scelgono aree di pregio, come la val di Fassa, Campiglio e la val di Fiemme, e soprattutto strutture ricettive non inferiori alle quattro stelle, con la percentuale di russi che vogliono andare a sciare che cresce del 25%. A questo proposito, nella serata di ieri la delegazione russa si è incontrata anche con il Presidente dell\'Asat Natale Rigotti e con quello dell\' Unione commercio e turismo e servizi Gianni Bort.
Enormi prospettive di business anche in vista di Sochi 2014: sarà la seconda volta, dopo Mosca 1980, che i giochi si svolgeranno in Russia, ma soprattutto la data che segue di soli 12 mesi i mondiali di sci nordico in programma nel 2013 in val di Fiemme. “Abbiamo stretto un rapporto di collaborazione che porterà la nostra organizzazione a trasferire il know-how e la logistica necessaria per predisporre in tutti i dettagli eventi di quella importanza”, ha detto ieri Mellarini. Non solo: per le imprese trentine ci sono sul piatto commesse per gli impianti di risalita – con gli altoatesini di Doppelmayr in pole-position -, per i cannoni da innevamento artificiale, fino alle centraline di produzione di energia idroelettrica. Spazio anche per l\'indotto dell\'industria alberghiera. Negli ultimi tre anni, nella sola zona montuosa di Altai, sono stati costruiti 1600 alberghi. Per i Giochi olimpici, il governo russo ha già previsto una mole di commesse per trenta miliardi di euro: dopo l\'incontro di ieri, ci sono tutti i presupposti perchè anche le imprese del Trentino approfittino della ghiotta occasione.