L'Adige - 10.06.2010

APPALTI COSBAU, SI CANDIDA ALVEARE
Edilizia -“Siamo non profit, per far lavorare le imprese locali sui cantieri del territorio”
Il Consorzio stabile veneto in aiuto alle ditte trentine.
Il Consorzio stabile Alveare, sede a Vicenza, unità locale a Trento, è un consorzio no profit, operante nell'ambito dei pubblici appalti. (http://www.alveare.biz). Nella missione del 22 marzo 2010 Alveare è stato invitato dal governo del Marocco per il progetto “casa popolare” e per i progetti di depurazione dell'acqua, attraverso la controllata Alveare Maroc.

Trento - “Siamo disponibili a subentrare ad alcuni appalti in capo a Cosbau che ci vengano segnalati dalla Provincia. Il nostro intento è poi quello di assegnarlo a quante più aziende trentine siano disponibili”.
Attraverso le parole di Moreno Crestale, suo direttore generale, il Consorzio stabile veneto Alveare si candida concretamente a raccogliere una parte dei circa 70 milioni di lavori che la società edile trentina – in crisi, e con 125 dipendenti in cassa integrazione – ha in portafoglio. Crestale, consapevole delle diffidenze che l'ingresso di un'associazione extraprovinciale può suscitare sul territorio (l'Ance presieduta da Enrico Garbari sta già valutando un possibile subentro, dopo che – da fuori Trentino – si sono fatte avanti Carron e Codelfa), chiarisce subito: “La nostra realtà è nata come associazione non-profit nel 2002 per consentire alle consorziate, sparse in tutta Italia, di partecipare a tutti i tipi di appalti pubblici, anche a quelli ai quali le singole imprese, a causa delle dimensioni limitate, non potrebbero presentarsi. Normalmente ci presentiamo come consorzio in una zona in cui ci sono una o più nostre consorziate ed è a loro che, nel caso di vittoria nel concorso, assegnamo i lavori. La logica è quella di far lavorare le aziende del territorio laddove esse si trovano. E' evidente che, se in un'area in cui vinciamo un appalto alcuni lavori specifici, ma solo quelli, non possono essere effettuati da imprese del posto, allora chiamiamo altre consorziate”.
In Trentino, per ora, solamente la Ires costruzioni srl è associata al consorzio stabile, ma se il numero di aziende locali aggregate ad Alveare crescerà allora la proposta dell'organismo guidato da Crestale potrà diventare più concreta ed appetibile.
Alveare ha già individuato, in modo non definitivo, alcuni dei cantieri Cosbau per i quali sarebbe disponibile a subentrare: si tratta, ad esempio, dell'appalto di manutenzione dell'A22 e, per ragioni territoriali, del parco acquatico del Comune veneto di Cassola.
La filosofia del consorzio è quella di non vincere a tutti i costi le gare. “L'obbiettivo minimo è quello di far guadagnare sempre le aziende associate, anche se solo l'1%. Per questo abbiamo un ufficio tecnico interno che stabilisce se l'offerta compiuta da una nostra consorziata ha un ribasso sostenibile o meno. Nel secondo caso, lasciamo che sia l'azienda a partecipare da sola, senza supporto del consorzio (per esempio come fidejussioni)”.
Il Consorzio Alveare, 250 milioni di consolidato dichiarato per il 2009, una cinquantina di consorziati presenti in tutta Italia, conosce già la realtà trentina attraverso un recente accordo con il Gruppo Pasit Italia di Cesare Scotoni: il Consorzio stabile è entrato nella partita dei 16 ettari di terreni di Vladimir che sono stati riportati nell'alveo di una società, la OOO Terminal ora posseduta per il 60% dal fondo di investimento Caliber (di cui Alveare è socio), il 21% direttamente da Alveare e per il rimanente 19% dal Gruppo Pasit. A Vladimir l'intenzione è di sviluppare nei prossimi anni investimenti pari a 60 milioni per consentire ad importanti gruppi italiani e internazionali di situarsi in un'area di snodo logistico per il mercato russo e asiatico. Tali cantieri aumenteranno il portafoglio ordini che ora è a quota 60 mln, prevalentemente in Italia, anche se proprio dalla fine del 2009 è stato compiuto il passo verso l'estero, con nuovi consorzi stabili in Nordafrica, ad esempio in Marocco.
A.Con.



GRUPPO PASIT ITALIA Srl - Via Petrarca, 30 - 38100 TRENTO (Italy)
This site © 2003 by Studio Fontana sas. All rights reserved worldwide.