L'Adige - 31.03.2011
TURISMO, YAMAL CHIAMA TRENTO
Economia
Internazionalizzazione – Pasit: investimento in Russia da 300 milioni di euro
TRENTO - Una regione autonoma, la Yamal-Nenets, simile per popolazione a quella trentina (500.000 abitanti con una capitale. Salekhard da 45.000) con una minoranza etnica (36.000 nomadi di etnia eschimese), e risorse naturali enormi (è la capitale ufficiosa del gas russo, oltre ad avere miniere estesissime di materiali molto richiesti) che ora cerca di puntare sul turismo. Dopo aver aperto lo Iuribei (il primo Hotel a 4 stelle più a nord (il circolo polare artico a 66° passa attraverso la città stessa), Salekhard e la sua regione cercano di pensare al futuro, quando gas e miniere potrebbero non garantire quella ricchezza diffusa che oggi viene garantita solo dall’attività di commercializzazione del gas e dei minerali estratti. Per questo, spiega Cesare Scotoni patron del Gruppo Pasit che punta molto sul coinvolgimento delle imprese trentine nel nuovo progetto, alla Federazione russa e il Centro per la cooperazione internazionale e interregionale russo, guidato da Kontonistov, hanno dato il loro appoggio alla realizzazione di un villaggio turistico di alto livello con 1000 posti letto in appartamenti di alta gamma e una zona wellness importante. Il progetto, promosso da un gruppo finlandese, costerà in base al business plan fatto mettere nero su bianco dallo stesso Centro russo, attorno ai 300 milioni di euro. Cento milioni saranno messi dallo stato russo per sviluppare le infrastrutture necessarie ad arrivare al villaggio stesso (strade e infrastrutture di comunicazione in generale). L’avvio dei lavori è previsto per il 2012. Da parte trentina, spiega Scotoni, c’è la possibilità di fornire molto per questo nuovo progetto, sia nel settore del wellness, sia delle casette per i turisti, sia negli arredi in generale.