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IL GRUPPO PASIT ITALIA
Corriere del Trentino - 30.03.2005
LE NUOVE MAPPE DELLO SVILUPPO
di Cesare Scotoni
Nei sistemi chiusi ed in particolare in quelli in fase di declino, l'esercizio del governo può ridursi a pura mediazione tra poteri, con la metodica e sistematica revisione delle singole posizioni, a ciascuna delle quali è associata una precisa valenza in un' ideale mappa dei poteri e delle influenze che questi possono esercitare.
Oggi però, salvo in luoghi remotissimi, non esistono più sistemi chiusi.
Tecnologia ed informazione non solo facilitano la circolarizzazione delle idee, ma consentono di disegnare in ogni istante nuove mappe e nuove alleanze.
Questo non vale solo per la politica, con l'emblematica esperienza della Democrazia Cristiana, ridottasi ad esercitare una mediazione fine a se stessa ed implosa di fronte alle sfide della modernità, ma vale oggi soprattutto per l'economia ed il lodevole tentativo di tradurla in confronto tra territori ed interpretarla quindi come articolazione di un sistema più ampio.
Se le filiere produttive divengono transnazionali, perdono peso gli indicatori tradizionali quale la bilancia dei pagamenti, il fatturato si fa li dove serve e l'utile si realizza dove è minore il carico fiscale.
Le mappe oggi vanno quindi riscritte.
E' questo un momento di oggettivo cambiamento, che riguarda un mercato globale dove spesso le idee, nel breve periodo, consentono di supplire agli indispensabili fattori dimensionali. E' ora che viene nuovamente in primo piano la cultura di progetto, la capacità di affrontare le grandi tematiche e di riorganizzare i propri modi di operare, optando ove possibile per azioni semplici, atte a creare, se integrate tra loro, nuove complessità.
Noi ci siamo cimentati sul tema dell'internazionalizzazione nell' era del mercato globale, quando ci è stato chiaro come oggi la partita non è sul come affrontare nuovi scenari, ma piuttosto sul come creare nuovi scenari.
Oggi la sfida è, all'estero come in casa, il progettare il contesto in cui si intende agire, svilupparne gli elementi su cui si può incidere, costruire delle alleanze e progettare i propri passi in funzione della lunghezza della propria gamba.
Da una parte quindi chi cerca o legge i riferimenti sulla vecchia mappa, per trovare accesso al sistema, dall'altra invece chi sceglie quali riferimenti possono essere utilizzati per elaborare una nuova mappa, con nuovi ingressi al sistema e nel futuro, se possibile, realizzare dei nuovi riferimenti.
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